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Cinque Falci di Luna di Virgina de Winter

Scritto da AmanteDiLibri - 02 dicembre

 Sono passati ben undici anni dalla prima volta in cui lessi l'Ordine della Spada - che poi ho letto, e riletto, e riletto - e sono piena di gioia che questo mondo stia venendo una sorta di seconda "scoperta" e riscoperta con nuove pagine Instagram, gruppi di lettura e anche una nuova edizione da parte di Fazi.

Pertanto, è giusto il momento di raggiornare i link della novella Cinque Falci di Luna, precedentemente presenti su Goodreads e che ora necessitato di una nuova casa.

Buona lettura!

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La musica nelle tue parole di Serena Nobile

Scritto da AmanteDiLibri - 23 giugno
Buongiorno lettori!
Ieri vi avevo annunciato che sarebbe stata una giornata speciale con l'uscita de La musica nelle tue parole di Serena Nobile e, infischiandomene del fatto che oggi ho una delle ultime lezioni del master l'ho letto tutto d'un fiato ed ecco qui la recensione!

Serie: Cinque sensi #2
Genere: Romantico
Target: Adult
Editore: HarperCollins
Data di pubblicazione: 22 Giugno 2017
N°pagine:
Trama: Giovane ed esuberante soprano, Vittoria incarna la sensuale passionalità della terra in cui è nata e cresciuta, e ora incede sicura sul palco del San Carlo di Napoli come una diva d'altri tempi. L'unica persona che riesce a scalfire il suo aplomb è Lorenzo, posato e schivo quanto lei è egocentrica e spumeggiante. Sono diversi come il sole e la luna e vanno tutt'altro che d'accordo, eppure la voce vellutata del giovane tenore accende dentro di lei un'emozione bruciante che la turba al punto da farle perdere il controllo.
Quando qualcuno si introduce in casa sua e lascia sul piatto del giradischi un vinile che lei è certa di non aver ascoltato, il passato che ha legato indissolubilmente la sua vita a quella delle sue più care amiche torna a perseguitarla. Di colpo la sicurezza dietro cui si è sempre nascosta svanisce, rivelando una ragazza fragile e dolce che desidera solo essere amata e protetta. Così Lorenzo, colpito da quel cambiamento, la porta via con sé, e in una notte di follia emerge tutto il desiderio che covava sotto l'apparente ostilità.
Resistere è impossibile, dimenticare inaccettabile, e il pericolo si prepara a emergere dall'ombra.
Se Quello che i tuoi occhi nascondono mi aveva fatto innamorare di Roma questo nuovo romanzo di Serena Nobile aka Virginia de Winter ha parlato alla mia passione per la lirica.
Aspetto l'inverno per accompagnare la mamma alla Fenice e, anche se dubito riuscirò mai più a guardare la Traviata, è sempre una gioia osservare i cantanti sulla scena o l'orchestra nella fossa. Come accade coi libri vengo trasportata altrove e questo vale più di ogni altra cosa.
Vittoria Desseny è una delle grandi soprano, con una voce capace di amaliare chiunque. In più è di una bellezza conturbate, curve prominenti, capelli scuri e labbra rosse come ben sa Lorenzo Ruiz de Silva.
Tenore di grande successo, conteso da tutti i teatri, è sfortunatamente il fratellastro, per matrimonio (o meglio fidanzamento), di Vittoria. Vittoria che non può sopportare la sua vicinanza dal giorno in cui l'ha incontrato per la prima volta anni fa.
E non aiuta quel famoso incidente di Taormina che vedeva coinvolti entrambi e il Giulio Cesare. Da quel momento nessun regista aveva voluto avere a che fare con entrambi ma Raniero è determinato ad avere la tosca migliore possibile.
Ma Lorenzo non accetta più la ritrosia di Vittoria ed è determinato a capire se quello che prova la ragazza è veramente odio o amore.
In tutto questo proseguono le vicende legate al mistero di Ludovica. Alle ragazze continuano ad accadere cose strane mentre la sensazione di essere seguite non svanisce e quando vittoria troverà a casa un disco dell'elisir d'amore le cose diventeranno ancora più serie.
Non sto neanche a dirvi che mi sono innamorata di Lorenzo perché lo avete sicuramente previsto, ma posso dirvi che le parole di Serena Nobile ancora una volta delineano una storia capace di mixare mistero, amore e ironia - preparatevi ad incontrare Pietro e Ruggero, sono fantastici - trascinandovi nelle pagine finché girando l'ultima pagina non tornate alla realtà sentendo già la mancanza del teatro San Carlo, di Napoli e dello stuzzicarsi di Lorenzo e Vittoria.
Ora non si sa quando leggeremo il prossimo romanzo della serie Cinque Sensi ma speriamo presto!

[Speciale] Quello che i tuoi occhi nascondono di Serena Nobile - Tappa #8

Scritto da AmanteDiLibri - 10 maggio
Buongiorno lettori!
Eccoci con il mio appuntamento per lo speciale dedicato a un libro che dovete assolutamente leggere. Ovviamente parliamo del nuovo romanzo di Virgina de Winter uscito con il nome Serena Nobile!


Le mie fantastiche colleghe vi hanno già fatto compagnia nei giorni scorsi, ora tocca a me con un intermezzo "coloroso" e antistress come va di modo oggi.
Spero che questi coloring bookmark vi piacciano e vi invito a dirmi nei commenti quali sono state le frasi o le scene che più vi solo piaciute di più! E a usare per segnarle questi fantasticissimi (u.u vero che lo sono? u.u) segnalibri ;)


GIVEAWAY
Scadenza: 14 Maggio

Regole:
-Mettere la propria email SOLO nel form così che verrete contattati in caso di vincita.
-Essere follower dei blog partecipanti
-Commentare tutte le tappe del blog tour con frasi che abbiano senso dicendoci magari la vostra opinione sugli argomenti.
-Seguire la pagina FB e Twitter della Harpercollins
-Facoltativo: Condividere l'iniziativa nei vostri social.
CALENDARIO


L'ultimo appuntamento venerdì da Angelica a Il castello tra le nuvole, non mancate!

E per concludere il post vi lascio alla mia recensione. Scrivere qualcosa di sensato è stato parecchio impegnativo e spero quindi abbia vagamente senso!

Serie: I cinque sensi #1
Genere: Romantico, Contemporaneo
Target: Adult
Editore: HarperCollins
Data di pubblicazione: 20 Aprile 2017
N°pagine: 332
Trama: Bianca ama guardare il mondo attraverso l'obiettivo della sua Reflex, cogliere suggestivi scorci delle vie romane e fuggevoli istanti delle vite altrui. Una sera, mentre sta scattando fotografie sui gradini di un negozio chiuso, si avvicina un ragazzo. Poche parole sussurrate, istanti di fuoco e poi solo la curva seducente e perfetta delle sue spalle impressa sulla pellicola, unico ricordo di quell'incontro. Per Bianca, il desiderio sembra incarnarsi in quella pelle color del latte e in quella bocca dalla bellezza struggente e malinconica, ma quando per caso si incontrano di nuovo, capisce che i loro mondi sono in collisione: lei giudica l'ambiente della televisione cui Federico appartiene superficiale e falso, lui ritiene Bianca solo una ragazza presuntuosa e arrogante.
A quel punto, però, la scintilla è scattata e, carezza dopo carezza, Bianca scopre nel corpo di Federico un linguaggio che parla direttamente ai suoi occhi e al suo cuore. Eppure non ha il coraggio di lasciarsi andare, perché mentre lui lascia nella sua vita indelebili tracce di passione, un passato mai sepolto del tutto riemerge con prepotenza: sia lei che le sue migliori amiche hanno la sensazione di essere seguite, osservate da una misteriosa presenza, e strane coincidenze le riportano ai tempi dell'università, alla notte terribile che ha segnato in maniera indelebile il loro futuro.
Nuovo genere, nuovo nome per Virginia De Winter, prima conosciuta nel mondo di EFP come Savannah e ora Serena Nobile con il suo ultimo romanzo edito HaperCollins.
Se fino ad oggi nei suoi romanzi Virginia ci aveva abituati a un tocco di fantasy, come Serena ci regala un romanzo contemporaneo, tra le strade di Roma, senza tracce di magia se non quella della sua scrittura.
Elemento cardine delle storie di questa autrice sono le amicizie e dopo bande di bei giovini, è la volta di quattro ragazze legate non solo dall'amicizia ma anche dai fatti di una terribile notte.
La prima storia che seguiremo sarà quella di Bianca, figlia di un diplomatico che ha abbandonato la strada imposta dalla famiglia per cercare la libertà dietro un obiettivo.
Bianca Mornier è diventato uno nome conosciuto nel mondo della fotografia e quando la sua agente le chiede di fotografare il ragazzo d'oro della Tv italiana, dovrebbe essere un'ulteriore spinta alle loro carriere.
Ma se la sera prima Bianca e Federico si erano trovati nelle ore prima dell'alba, alla luce del sole, lontano dall'aria profumata e peccatrice delle notti di Roma non sembra esserci futuro per il loro rapporto professionale.
Uno scontro tra pregiudizi e cattive impressioni di prima mattina che la scintilla di attrazione nata la notte prima potrebbe risolvere e complicare allo stesso tempo.
Come sapete amo la scrittura di Virginia de Winter e quella stessa magia che riesce infondere nelle parole non manca in questo romanzo firmato Serena Nobile a cui si arriva all'ultima senza neanche accorgersene (e con necessità di molto ghiaccio per rinfrescarsi) desiderando ardentemente, per restare in tema, il secondo volume. Secondo volume che uscirà a giugno (quando con precisione non si sa ancora) e non avrà più come protagonista Bianca - e quindi Mr Vallesi - ma una delle sue amiche che non vedo l'ora di conoscere meglio.
Non vi dico neanche leggere questo romanzo o il disonore sarà su di voi perché lo sapete e non volete scatenare la mia ira u.u
Quindi, tutti in libreria e a leggere Quello che i tuoi occhi nascondono.

Speciale "Quello che i tuoi occhi nascondono" - Si inizia!

Scritto da AmanteDiLibri - 20 aprile

Buongiorno lettori!
Oggi era uno di quei giorni da segnare sul calendario. Perché oggi esce un nuovo romanzo di Virginia de Winter che per questa nuova avventura si firma Serena Nobile.
Quello che i tuoi occhi nascondono è il primo libro di una serie che non vediamo l'ora di leggere e per l'occasione abbiamo deciso di farvi compagnia (e pressing xD) con approfondimenti, giochini e pazzie varie nel nostro solito stile da ex Ordine delle Blogger.
Siete pronti a conoscere Bianca e Federico?

Serie: Cinque sensi #1
Genere: Rosa, Contemporaneo
Target: Adult
Editore: HarperCollins Italia
Data di pubblicazione: 20 Aprile 2017
N°pagine: 336
Trama: Bianca ama guardare il mondo attraverso l'obiettivo della sua Reflex, cogliere suggestivi scorci delle vie romane e fuggevoli istanti delle vite altrui. Una sera, mentre sta scattando fotografie sui gradini di un negozio chiuso, si avvicina un ragazzo. Poche parole sussurrate, istanti di fuoco e poi solo la curva seducente e perfetta delle sue spalle impressa sulla pellicola, unico ricordo di quell'incontro. Per Bianca, il desiderio sembra incarnarsi in quella pelle color del latte e in quella bocca dalla bellezza struggente e malinconica, ma quando per caso si incontrano di nuovo, capisce che i loro mondi sono in collisione: lei giudica l'ambiente della televisione cui Federico appartiene superficiale e falso, lui ritiene Bianca solo una ragazza presuntuosa e arrogante.
A quel punto, però, la scintilla è scattata e, carezza dopo carezza, Bianca scopre nel corpo di Federico un linguaggio che parla direttamente ai suoi occhi e al suo cuore. Eppure non ha il coraggio di lasciarsi andare, perché mentre lui lascia nella sua vita indelebili tracce di passione, un passato mai sepolto del tutto riemerge con prepotenza: sia lei che le sue migliori amiche hanno la sensazione di essere seguite, osservate da una misteriosa presenza, e strane coincidenze le riportano ai tempi dell'università, alla notte terribile che ha segnato in maniera indelebile il loro futuro.
Dimenticare è impossibile, l'assoluzione inaccettabile, la vendetta in agguato.
Prima di accompagnarvi nello speciale uno sguardo al libro con i primi due capitoli e un micro estratto del secondo!


...
Carino, pensò Bianca, guardando con un occhio solo.
Molto Sex and the City.
Poi lo squillo del telefono le strappò un gemito di
sofferenza.
...

Si lo so sono pochissime righe! Per il paragrafo precedente andate su Il castello tra le nuvole... e per quello successivo da My Crea Bookish Kingdom ;)

A questo punto non resta che lasciarvi il calendario dello speciale e darvi appuntamento a lunedì 24! Non mancate!


Speciale "La Spia del Mare" - Una domanda a Virginia de Winter"

Scritto da AmanteDiLibri - 28 novembre
Buongiorno lettori!
Eccoci giunti - purtroppo - alla fine di questo mega evento dedicato a La spia del Mare di Virginia de Winter. Dopo aver approfondito argomenti e discusso con voi il romanzo lasciamo la parola all'autrice, che qui su Liber ci parlerà del perché ha scelto Venezia per ambientare il suo romanzo!


Liber Arcanus: Ciao Virginia, grazie per esserti prestata a questa multi intervista! Dopo Hogwarts, la Vecchia Capitale e Londra sei approdata a Venezia e hai portato qui i tuoi personaggi e la loro storia. Da cosa è nata l'idea di ambientare La spia del Mare qui a Venezia? O è stata piuttosto la volontà di scrivere della Serenissima che ti ha dato lo spunto per Cassian, Cordelia e la loro banda di amici?

Virginia de Winter: Venezia è una città che ha ispirato moltissimi autori. Basta guardarla, basta soltanto pensarla per capire il perché. Ambientavi un libro era un'idea che avevo fin da piccola, così è arrivato tutto in automatico: dall'ambientazione è partita la storia.A Venezia cosa scegliere senon l'età della sua più splendida decadenza? Poi la città ha fatto tutto da sé, ha portato i personaggi e la storia. Era un luogo cosmopolita così ho potuto giocare sulla nazionalità dei personaggi per caratterizzarli e ispirarmi alla sua storia per comporre la mia.

Troverete una domanda in ogni blog che ha partecipato a questo speciale (che spero vi sia piaciuto) e fateci sapere cosa avreste volute chiedere a Virginia! Siamo curiose per cui fatecelo sapere nei commenti ^_^
Per concludere vi lasciamo con dei segnacitazioni realizzati dalla nostra Tany con le citazioni più belle di questo romanzo (anche in questo caso ne trovato uno su ogni blog!). Stampateli tutti mi raccomando e condivideteli con gli amici per far conosce questo magnifico romanzo ;)


E per concludere la vincitrice della cioccolata è Charlotte! :D Congratulazioni!
Contattami alla mail info.liberarcanus@gmail.com :)

Speciale "La Spia del Mare" - Le botteghe del caffè

Scritto da AmanteDiLibri - 07 novembre
Buongiorno lettori!
ecco alla mia tappa di questo speciale. Lo so, lo so che può sembrare un post di ambientazioni quando sono nelle mani della magnifica Anncleir ma dei caffè - e della molta cioccolata - di questo libro non se ne poteva non parlare!
Siete pronti a scoprire qualcosa di più su il Florian, sul Quadri e gli altri caffè di Venezia?


"Tutti cercan di far quello che fanno gli altri. Una volta correva l'acquavite, adesso è in voga il caffè"
Carlo Goldoni, La bottega del caffè
ATTO I, SCENA I
Se state leggendo - insieme a noi, o per conto vostro - La Spia del Mare non potete non aver notato la "passione" dei nostri amati personaggi per un caffè dopo una lunga notte per le calli della città o una cioccolata calda per scaldarsi mentre la nebbia scivola nei campielli.
Ciò che dovete sapere è come, la vita dei caffè e della città, fosse nel XVIII secolo più intrecciata che mai.
Come ci racconta Virginia - che ha accuratamente studiato trattati e testi per essere quanto più precisa e realistica possibile - un giorno del 1720 e precisamente il 29 dicembre viene inaugurato nella principale (e unica) piazza della Serenissima il caffè "Alla Venezia Trionfante" che in breve venne conosciuto con il nome del suo proprietario, Florian Francesconi. Il passo su breve e in poco tempo divenne la bottega del caffè più conosciuta della città grazie alla posizione ma anche dai nomi illustri dei suoi clienti.
Nelle sue modeste sale - quelle che oggi possiamo ammirare sono il frutto di un restauro e rinnovo nel secolo successivo - passarono Goldoni, Canaletto, Guardi, Rousseau, Lord Byron... e come ben sappiamo il nostro amato Giacomo Casanova (grande sospiro sognate per l'abatino, da brava veneziana lo amo).
E proprio da Casanova prende il nome una delle cioccolate del Florian. Conosciuto per i suoi caffè, il Florian vanta invece una delle cinque migliori cioccolate calde del mondo... Possiamo capire perché la amano anche i nostri personaggi no? ;)
Ma, il Florian non è l'unico caffè nato nella Venezia del '700 in cui ancora oggi ci si può accomodare. Suo dirimpettaio c'è il caffè Quadri, aperto indicativamente nel 1775 dal mercante Giorgio Quadri che sul successo del Florian e de le botteghe del caffè decide di aprire la propria in Piazza San Marco dove si affollavano - secondo un documento dell'Archivio di Stato - ben 34 caffè. Seppur meno frequentato del suo rivale dell'altro lato della piazza il Quadri riuscì a superare i tre secoli successi arrivando fino a noi riarredato, moderno e allo sto stesso tempo antico come solo i locali a Venezia sanno essere.
Entrambi i locali avranno una storia difficoltosa tra francesi, austriaci e moti carbonari, ma grazie a proprietari intraprendenti riusciranno a restare solidi nel tessuto della città tornando in auge negli ultimi decenni. Questi non sono ovviamente gli unici caffè della città, al loro fianco c'erano  il Caffè Lavena,  alla Calcina, Aurora, Martini e Orientale e molti altri.
La storia del caffè, della cioccolata e dei bar con la città si intrecciano senza sosta a partire dal 1700 fino al secolo scorso, lasciandoci racconti e ricordi ad occhi aperti di una Venezia diversa, dove ogni pietra era viva e la Serenissima ancora più magica, immersa in un'Europa invece insanguinata e travagliata. 
Non ci resta che farci trasportare dalla bravissima Virginia in questo mondo e tentare di calarci in quel mondo con una cioccolata fumante ricoperta di panna... e perché no, con scaglie di cioccolata alla maniera del Florian ;)

GRUPPO FACEBOOK 

Per scambiarci opinioni, fangirlare e ciaccolare senza ritegno raggiungeteci sul gruppo Facebook, le uniche cose importanti sono amare Virgina e aver voglia di condividere tale amore con noi e gli altri fan!


Per non farci mancare nulla (e restare in tema cioccolatoso) partecipate al booktag e faremo del nostro meglio per farvi vivere per qualche istante al Florian in compagnia di Cassian, Giacomo, Alain, Manuel, Cassandra, Cordelia e James ;)

PHOTOCHALLENGE CIOCCOLATOSA

REGOLE PER PARTICIPARE:
- fotografa La spia del mare con della cioccolata in qualunque forma
- utilizza gli hashtag #SpiaLaCioccolata e quello della tappa odierna
- condividi la foto sui social (Instagram e/o Facebook e/o twitter)
- inviaci i link della condivisione della foto a info.liberarcanus@gmail.com

FACOLTATIVO:
- cerca di utilizzare la stessa cioccolata dell'hashtag odierno nella tua foto o qualcosa - oltre a una cioccolata di qualunque tipo - che rimandi al gusto della tappa

Si può partecipare con una foto originale per ogni hashtag odierno, per un totale di 10 foto e 10 possibilità di estrazione. Se avete bisogno di qualche esempio guardate la prima tappa di Chiara o nell'album che troverete nel gruppo.

La cioccolata calda in premio è fondente al 60%.

L'ABBINAMENTO DI OGGI!
Cassian e il peperoncino
Hashtag: #CassianeHotChili (un nome hashtag, un programma!)

Come ultima cosa vi lascio ancora una volta il calendario.
Mi raccomando seguite ogni tappa, commentate e fateci sapere quanto state amando La spia del mare!


[Speciale] La spia del mare di Virginia de Winter

Scritto da AmanteDiLibri - 25 ottobre
Buongiorno lettori!
eccoci all'evento che sto ormai preparando dalla scorsa primavera e che nelle ultime settimane ha preso forma grazie a una formidabile squadra di blogger: lo speciale dedicato a La spia del Mare, nuovo romanzo di Virginia de Winter!


Non blogtour, non solo questo ma molto molto di più!
Vi terremmo compagnia per ben un mese con tappe di approfondimento, lettura in compagnia e un gioco che vi permetterà di vincere qualcosa di veramente... gustoso ;)
Parliamo un attimo del libro e poi vediamo più in dettaglio questo speciale!

Genere: Storico, Urban Fantasy
Target: Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 25 Ottobre 2016
N°pagine: 408
Trama: Venezia, 1741. Cordelia Sheffield è una spia inglese, bella, intelligente e letale. Cassandra Giustinian invece è una nobile veneziana dalla grazia incantevole, colpita da una misteriosa malattia. Nessuno sa che sono gemelle, che dividono un'unica vita e l'amore per lo stesso uomo: lo splendido Cassian d'Armer, una spia del Doge, tormentato da un passato di guerra e violenza. Quando gli Inquisitori della Serenissima allungheranno le loro ombre sui segreti dei Giustinian, Cassian rischierà ogni cosa per salvare dalla morte la donna che ama. La lotta lo legherà fatalmente a tre uomini: un nobile francese fuggito dalla Corte di Versailles, un pari di Spagna in esilio volontario e un giovane abate, Giacomo Casanova, perfetto spadaccino e donnaiolo impenitente che li guiderà attraverso le calli e i balli fastosi, nella frenesia del meraviglioso carnevale veneziano. Agenti segreti e alchimisti, crudeli assassini coi volti della Commedia dell'Arte convergono nella Serenissima e danno avvio a un pericoloso gioco di spie, alla ricerca di un mistero sepolto sul fondo della laguna, dove una fanciulla dorme in una bara di cristallo, custode di un segreto che potrebbe far vacillare l'esistenza stessa della Repubblica di Venezia.
E ora veniamo a noi.
Come dicevo più su lo speciale vi terrà compagnia per un mese iniziando oggi e finendo il 25 con una tappa comune a tutti i blog. Poi ci divideremo tra quelli dedicati agli approfondimenti che avranno il banner come quello qui sopra ma con su scritto Blogtour e quelli che leggeranno con voi La spia del mare che invece avrà il banner ReadAlong.
Vi lascio il calendario così potete già segnarvi le date e correre in libreria per prendere il libro!



Ma non è finita qui! Perché intrecciato a questi due eventi ci sarà un Booktag che metterà a prova le vostre doti fotografiche con due soggetti per cui abbiamo - o proveremo - un autentico amore: La spia del mare e la cioccolata.
Non temete non siamo pazze (o forse si, chi più dirlo xD) quando finalmente avrete tra le mani la vostra copia e inizierete la lettura capirete perché la cioccolata ;)

COSA VI SARÀ RICHIESTO?
Dovrete fotografare il libro in vostro possesso insieme a della cioccolata: bianca, fondente, al latte, a barretta, calda, a goccie, o come vogliate (l'importante è che sia cioccolata!)
Semplice vero?
Tutto questo perché? Non solo perché siamo fan della cioccolata e vogliamo tappezzare il web di foto de La spia del mare;)
Questo tema bizzarro è stato scelto per permettervi di vincere una cioccolata calda!
Ogni tappa del Blogtour e della ReadAlong fornirà un abbinamento cioccolata-personaggio e un hashtag che dovrete usare - su Instagram, Facebook e ovunque postiate la vostra foto - per provare a vincere la cioccolata! La foto più bella vincerà il premio.
Avrete modo di tentare la fortuna con una o più abbinamenti, avendo così più possibilità, l'importante è usare l'hashtag giusto e foto diverse.
(Spero sia tutto chiaro, sennò chiedete! Il succo è, fate foto e potrete vincere una cioccolata che vi porterà, almeno con il gusto, al Florian insieme a un personaggio del libro!)

Vi piace l'idea? Spero tanto di si.
Noi siamo entusiaste e non vediamo l'ora di condivide con voi l'amore per questo libro! Mi raccomando, fateci sapere se partecipate, commentate e, se vi va, condividente sui social perché più siamo più ci divertiremo ;)
Non mancate il 31 ottobre per commentare con noi i primi 10 capitoli!


E nel frattempo, raggiungeteci nel gruppo Facebook per iniziare a conoscerci! Cliccate sull'immagine per unirvi a noi ^_^

Prossimamente in libreria #92

Scritto da AmanteDiLibri - 29 luglio
Buongiorno lettori!
Come avrete visto il blog è un po' in pausa a causa di scarsità di wifi. Fino a qualche ora fa avrei detto che non vi ho dimenticati e presto arriveranno nuove recensensioni. Ma, ahimé, probabilmente sono morta perché ho appena scovato la sinossi de La spia del mare di Virginia de Winter ed è ambientata a... VENEZIA *-* ora ho qualche speranza di incappare in uno dei magnifici personaggi maschili che sicuramente scrivere :P
A voi la trama!


Genere: Storico
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus italiani
Data di pubblicazione: 25 Ottobre 2016
Trama: Venezia, 1741. Cordelia Sheffield è una spia inglese, bella, intelligente e letale. Cassandra Giustinian invece è una nobile veneziana dalla grazia incantevole, colpita da una misteriosa malattia. Nessuno sa che sono gemelle, che dividono un'unica vita e l'amore per lo stesso uomo: lo splendido Cassian d'Armer, una spia del Doge, tormentato da un passato di guerra e violenza. Quando gli Inquisitori della Serenissima allungheranno le loro ombre
sui segreti dei Giustinian, Cassian rischierà ogni cosa per salvare dalla morte la donna che ama. La lotta lo legherà fatalmente a tre uomini: un nobile francese fuggito dalla Corte di Versailles, un pari di Spagna in esilio volontario e un giovane abate, Giacomo Casanova, perfetto spadaccino e donnaiolo impenitente che li guiderà attraverso le calli e i balli fastosi, nella frenesia del meraviglioso carnevale veneziano. Agenti segreti e alchimisti, crudeli assassini coi volti della Commedia dell'Arte convergono nella Serenissima e danno avvio a un pericoloso gioco di spie, alla ricerca di un mistero sepolto sul fondo della laguna, dove una fanciulla dorme in una bara di cristallo, custode di un segreto che potrebbe far vacillare l'esistenza stessa della Repubblica di Venezia.
Sono su di giri! Non vedo l'ora che arrivi settembre - sperando che esca veramente settembre e non ci giochino scherzi, sarebbe troppo crudele! - e divorare questo romanzo *-*
A sentimento direi che è un romanzo "storico", o per lo meno ambientato in un periodo storico. Ma probabilmente avrà qualcosa di fantasy nel suo interno... la fanciulla che dorme in una bara di cristallo fa ben sperare. 
*modalità fangirl passata da 1000 a 10000 e occhi a cuoricino*
Voi, lo aspettavate? Lo leggerete?

Il Cammeo di Ossidiana - Blogtour: Le musiche di Raven

Scritto da AmanteDiLibri - 04 marzo
Buongiorno lettori!
Oggi vi presento la seconda tappa del blogtour dedicato a Il cammeo di ossidiana di Virginia de Winter.
Se state già leggendo il romanzo ormai conoscerete Raven Armitage e Sebastian Fane e saprete come la musica del primo s'intreccia alla nebbia che avvolge Londra e i misteri in cui i nostri protagonisti sono coinvolti.
Normalmente una playlist ci parla delle musiche che hanno accompagnato la scrittura o quelle consigliate per calarsi tra le pagine e le vicissitudini dei personaggi, ma questa volta saranno proprio i suoni nascosti tra le pagine di cui vi parlerò.

Non appena sollevò le mani dal pianoforte, uno scroscio di applausi infranse la sua concentrazione.
Fu simile all’impatto di un recipiente di vetro contro il pavimento e sparpagliò frammenti di emozioni tutto intorno a lui, alcuni talmente lontani che non sarebbe riuscito a raccoglierli.
Con un gesto elegante, Raven si alzò senza quasi scostare lo sgabello e fece un inchino. Le signore incantate sorridevano dalle prime file, insieme ad anziani gentiluomini. Alle loro spalle, la gente semplice di Whitechapel per cui era stato allestito il concerto batteva le mani con aria insieme stupefatta e rassegnata. In fondo, due gentiluomini volgevano le spalle alla sala guadagnando la porta: Lord Henry Wotton lasciò il passo a Mr. Dorian Gray, che lo precedette fuori.
Passando, salutarono con un cenno amichevole un giovane snello e biondo, vestito con eleganza, che non si era mosso un istante dal suo posto defilato, vicino all’uscita. Era rimasto tranquillo a fumare per tutta la durata del concerto mentre il giovane musicista eseguiva Mozart, la sonata per pianoforte col celebre rondò alla turca: il compositore che si beffava dell’interprete, facendolo correre a perdifiato sul filo del ridicolo ogni volta che le dita calavano sui tasti.
Raven aveva scelto quella musica per sottomettere alla disciplina i propri pensieri ribelli, per ascoltare dentro di sé solo il rumore dei tasti che battevano da qualche parte sotto le costole.
Tra le prime musiche troviamo la Sonata per pianoforte n.11 di Mozart il cui terzo movimento è la celebre Marcia alla turca.
Sebastian si alzò dalla poltrona dove era rimasto seduto per quasi un’ora fissando il camino; con una gamba urtò il tavolino cinese, e le porcellane del servizio da tè tintinnarono.
Il suono del pianoforte continuò indisturbato: Raven era così assorto nella musica che a malapena si accorgeva della sua presenza. Chopin fluiva attraverso le sue mani in modo incantevole, note legate che si fondevano l’una con l’altra, poi esitavano separandosi ancora, con riluttanza, simili a mani intrecciate che si allontanavano non senza opporre resistenza.
Dopo il compositore austriaco, Raven si lascia trasportare dalle note di Chopin. L'autrice non ci lascia indizi per identificare quale pezzo abbia reso così assorto il nostro musicista ma perché non immaginare che sia la ballata per pianoforte n. 1 in Sol minore?
Di Fryderyk Chopin, il nostro protagonista suonerà anche un valzer e per questo mi sento ispirata dal Valzer op. 64 n. 2... Vi piace questa scelta o avreste scelto qualcosa di diverso?
Con mani leggere, percorse note d’inchiostro nero sulle pagine amate e usurate da troppe ore trascorse a leggerle e a ripeterne il suono.
«Vi piace Strauss?»
Quante volte anche voi avete letto e riletto le pagine di un libro che amate tanto da conoscerne ogni aspetto, sentendo le parole dentro di voi - musica, non fatta di note, ma di frasi e sentimenti - e comunque non sazi di rileggerlo?
Per questo pezzo vi propongo An der schönen blauen Donau, op. 314 un valzer di Johann Strauss Jr.

Queste sono le musiche che ritroviamo nel romanzo, a cui potrebbero aggiungersi anche gli altri valzer Johann Strauss sia padre che figlio, Fantaisie improptu o la polacca di Chopin e tutta la musica da "concerto da capodanno", ricordandosi che Raven ama i valzer e i dolci (come ci rivela l'autrice). Ne il cammeo di ossidiana non mancano dunque i balli e le note che giungono dalle dimore lungo i viali ma soprattutto la musica, e la magia, suscitate dalla bravura di Virginia de Winter capace d'incantare ancora una volta con le sue parole e le storie che ricche di misteri, luci, ombre e amori.
Vi lascio con il calendario del blog tour e il form per partecipare al giveaway per vincere una copia del romanzo ;)
Per partecipare:
Compilare il form Rafflecopter;
Seguire come Lettori Fissi i blog legati all'iniziativa;
Commentare tutte le tappe.
Opzionale invece: Condividere l'iniziativa sui social e condividere la cover seguto dall'Hastag #CammeoBlogTour



2 Marzo - Le tre ragioni per cui amerete il libro - Il castello tra le nuvole
4 Marzo - Le musiche di Raven - Liber Arcanus
6 Marzo - Lord Darlington e compagnia - Coffee & Books
8 Marzo - Intermezzo d'azione - La bella e il cavaliere
10 Marzo - Frac & redingote - Bookish Advisor
12 Marzo - Londra deWinteriana - Please Another Book

Il Cammeo di Ossidiana di Virginia de Winter - Blogtour

Scritto da AmanteDiLibri - 29 febbraio
Buon lunedì lettori!
Oggi è il gran giorno (o per lo meno il primo di questo 2016, poi vi dico bene)
Perché? Ma ovviamente perché oggi esce la nuova edizione di Oscure Gioie di Virginia de Winter, con il titolo Il Cammeo di ossidiana per la HarperCollins collana eLit *-*
Vi ho già segnalato l'uscita di questo romanzo qualche giorno fa mentre con questo post io e altre sei magnifiche blogger diamo il via al Blogtour con cui vi accompagneremo nella lettura di questo libro imperdibile.


Alcuni di voi avranno già avuto modo di conoscere Sebastian, Raven, Colin e tutti gli altri personaggi de Il cammeo di ossidiana ma se volete riscoprirli o incontrarli per la prima volta seguiteci facendoci sentire la vostra partecipazione e forse ci sarà qualche sorpresa ;)

Oltre a me vi accompagneranno in questo viaggio nella Londra vittorina di Virginia de Winter:
Angelica de Il castello tra le nuvole che ospiterà la prima tappa, Franci di Coffee & Book che vi farà  conoscere i nostri eroi, vi accoglieranno poi le Belle de La bella e il cavaliere, Susi di The Bookish Advisor pronta a raccontavi qualche aspetto intrigante del libro e chiuderà questa avventura Annclaire di Please Another Book.

Vi lascio con il calendario con le tappe
2 Marzo - Le tre ragioni per cui amerete il libro - Il castello tra le nuvole
4 Marzo - Le musiche di Raven - Liber Arcanus
6 Marzo - Lord Darlington e compagnia - Coffee & Books
8 Marzo - Intermezzo d'azione - La bella e il cavaliere
10 Marzo - Frac & redingote - The bookish Advisor
12 Marzo - Londra deWinteriana - Please Another Book

Vi aspettiamo numerosi e per partecipare alla sorpresa, spammate la cover e se avete un blog condividete il banner, commentate le tappe e seguite i blog ;)
Noi siamo entusiaste per questa uscita e speriamo che voi condividiate questo sentimento... e se così fosse vi invitiamo a fotografare i vostri ereader, tablet, computer, copertine Facebook e qualunque altra cosa vi venga in mente in cui campeggi la cover de Il cammeo di ossidiana al grido di #CammeoBlogTour


<a href="http://liber-arcanus.blogspot.it/search/label/Virginia%20de%20Winter"><img border="0" height="213" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2xUvruHwDOMDpwCXxxVS-hGF4tNl7towBOFAbkMaE4MX4OzI6w8-wkbAciOHSQu6C8729CQNR7AGhJFf7kk3vg40JIs-03U_8v2NPje_xd_ExvCy3OqK1cjW3OURpagY4Ef71n9iXGSrQ/s320/cammeov3.png" width="320" /></a>

Ah si, cos'è che avevo detto prima, che questa è solo la prima grande giornata dell'anno? Ebbene si perché dopo il ritorno di Harry Potter (a teatro e con una sorta di ottavo libro) ri-ritorna anche la nostra amata Virginia, e questa volta con un romanzo nuovissimo dal titolo La spia del mare che uscirà per Mondandori a Settembre/Ottobre *_____* Non dovrebbe trattarsi un nuovo romanzo della serie Black Friars (che comunque aspettiamo come se non ci fosse un domani) ma la De Winter è una garanzia e anche questo nuovo libro sarà M-A-G-N-I-F-I-C-O, me lo sento.
Ma intanto spam selvaggio per Il cammeo di ossidiana ♥

Prossimamente in libreria #87

Scritto da AmanteDiLibri - 19 febbraio
Buonasera lettori!
Lo so vi ho promesso delle recensioni ma ancora non ho trovato due minuti di tempo per farlo! Rimedierò, di sicuro, siatene convinti ;)
E adesso una delle segnalazioni dell'anno!
Sta per tornare negli store online Oscure Gioie di Virginia de Winter con una nuova veste, un nuovo titolo e un nuovo editore! Preparatevi, ricaricate le vostre postepay o chi per loro e pronti alle postazioni per acquistarlo il 29 Febbraio!

Titolo originale: Oscure Gioie. Bijoux de Deuil
Genere: Historical Fiction Paranormal 
Target: Adult
Editore: Harper Collins
Data di pubblicazione: 29 Febbraio 2016
N°pagine: 245
Trama: Londra, fine 1800 - Raven Armitage non si dà pace per la morte improvvisa dell'amata sorella Elizabeth ed è disposto a tutto pur di venire a capo del mistero che l'avvolge, dunque anche a carpire i segreti di Sebastian Darlington, l'uomo che avrebbe dovuto sposarla, oltre che il più affascinante libertino del ton dopo Dorian Gray. Il loro primo incontro, sul selciato umido di una strada di Mayfair, non sembra nascere sotto i migliori auspici, e neppure quelli successivi, che culminano in un duello tra i brumosi prati di Battersea. Miracolosamente usciti quasi indenni dallo scontro, Raven e Sebastian capiscono che il destino ha legato le loro esistenze. Scoprono così la passione dopo la violenza, il tocco caldo sulla pelle dopo il gelo della voce, i segreti celati dietro un battito di ciglia e la dolcezza di un sorriso fatto per sedurre. Ma il tempo dell'amore dovrà aspettare perché le ricerche sull'inspiegabile morte di Elizabeth, che ruota intorno a un elegante cammeo di ossidiana, fa compiere loro un pericoloso viaggio nelle più oscuri perversioni dell'animo umano...
Non vedo l'ora di rileggere questo romanzo e immergermi nella scrittura di Virginia ancora una volta (le riletture di Black Friars non mancano durante l'anno!)... E siccome non sono l'unica ad amare questa fantastica autrice preparatevi perché sta per arrivare un blogtour con i fiocchi ;)


P.s. Mi raccomando, se ancora non lo avete ancora fatto non fatevi sfuggire Cinque Falci di Luna, gli Outtakes della serie Black Friars ;) le info le trovate qui in alto a destra ^_^



L'Ordine delle Blogger. Speciale Black Friars: Stirpi di Vampiri

Scritto da AmanteDiLibri - 19 novembre
Causa chiusa temporanea e a tempo indeterminato del blog Liberamente parlando di libri, Liber ospiterà per quanto sarà necessario quest'ulteriore tappa dello speciale organizzato due anni fa da me e altre x blogger in vista dell'uscita dell'Ordine della Croce di Virginia de Winter.

Oltre a questa piccola introduzione e i link alle altre tappe per rinfrescarvi la memoria, non modificherò nulla!

Solo una piccola info attuale nel caso ve la siate persa… Il prossimo libro di Virginia de Winter uscirà con Mondadori! *-------*


Ed eccoci qui cari amici alla mia tappa dello speciale su Black friars! In questo appuntamento leggerete l'intervista fatta alla carissima autrice Virginia de Winter riguardante le stirpi di vampiri.. argomento molto incisivo della saga:

Debs: Ciao Virginia, benvenuta nel mio piccolo angolino letterario! Nei tuoi libri non potevano mancare di certo i vampiri! Con i tuoi si è tornati alle origini: niente vampiri che sbrilluccicano al sole come se fossero Winx, ma creature potenti, dotate di una forza sovrumana, ma non per questo prive di punti deboli. Precisamente, a quali vampiri ti sei rifatta? Hai preso ispirazione da quelli della Rice?
Vy: Certamente. Anne Rice, come sempre ho detto e non perdo occasione di ribadire, è per me ispirazione ed esempio di stile e il suo vampiro è quello dove è terminato il mio percorso nel crearne un mio modello. La mia istruzione in merito si rifà principalmente ai vecchi classici: Dracula di Stoker e il precedente Vampiro di Polidori, e Un mistero della campagna romana (usciti in una vecchissima e deliziosa edizione 100 pagine 1000 lire di Newton); ma anche la Fidanzata di Corinto di Goethe e la Christabel di Coleridge, Carmilla. È meno facile di quanto sembri definire esattamente che cosa componga il vampiro “classico” che giunge fino a noi, con una distinzione netta rispetto al vampiro supereroe della narrativa pop recente (che io leggo e apprezzo in quantità, a scanso di equivoci), proprio perché si tratta di un archetipo che molti fenomeni squisitamente letterari hanno contribuito a creare. Se traccio come pennellate su un foglio nomi come Anne Radcliffe, Horace Warpole, Wilkie Collins, Stevenson del Dottor Jakyll e Mr Hide, ma anche Poe e Conan Doyle, Joseph Hoffmann, anche se il quadro non potrebbe mai essere completo in poche righe, chi ci legge in questo momento può forse vedere delinearsi la strada lungo la quale questo archetipo arriva fino a noi. Ci sono secoli di letteratura che assumono la sfumatura del romanzo gotico in quel periodo di grazia, tra gli ultimi decenni del settecento e gli ultimi dell’ottocento, che ci ha tramandato le atmosfere che combinano il mistery con l’horror e il noir con il romanzo psicologico che noi, un po’ istintivamente ricolleghiamo a quelle che circondano il vampiro. Vicoli di una Londra fumosa dove il nostro può incontrare un famigerato assassino seriale; castelli gelidi e severi nelle foreste della Romania che hanno quell’eco medievale tanto caro al gotico; uomini alti, intrisi di fascino oscuro o donne dall’incarnato di luna somiglianti a contesse esistite secoli prima; Elizabeth Bathory, Lord Ruthven, Carmilla di Karnstein, Lucy Westenra, Clarimonde – la Morta Innamorata di Theophile Gautier che, insieme a Baudelaire, ha contribuito a creare quella figura di bellezza senza pietà che tanto conferirà alla vampira al femminile.
Il vampiro di Anne Rice è il più classico tra i vampiri moderni, che coniuga storia e atmosfere ancient régime e momenti di assoluta contemporaneità vissuti però con il riflesso dei secoli incombenti sui protagonisti. Intervista col vampiro, che vede la luce a metà degli anni ’70, è un gioiello dalla grazia indescrivibile, la perfetta storia delle inquietudine di una creatura dalla natura malvagia, di un’intera razza che prende coscienza di sé attraverso le Cronache dei Vampiri. Anne Rice ha aggiunto quella sfumatura fondamentale che è la malinconia, il confrontarsi del vampiro con la propria storia passata e potenziale eternità, che lo differenzia nettamente dalle figure oscure e bidimensionali del vampiro primigenio e vi si differenzia anche dal punto di vista fisico in quanto è invulnerabile agli strumenti che il folklore tramanda come armi efficaci per provocarne la morte. Nei miei libri io ho voluto riportare un ricordo di tutto questo e di molto altro che occorrerebbe a me un’eternità, per citare.

Debs: C’è un aspetto affascinante e nuovo nei vampiri di Black Friars: a ciascuna stirpe hai attribuito dei poteri molto particolari. Ti andrebbe di illustrare ai lettori le varie stirpi e le loro caratteristiche?

Vy: Ti ringrazio moltissimo per il complimento ma ammetto di buon grado che l’aspetto non è sicuramente nuovo. Anche qui c’è tutto un codice letterario e folkloristico, anche vasto, che definendo diverse caratteristiche tra i vampiri aiuta a delineare dei poteri peculiari per ogni Stirpe di Sangue. Basta pensare, per esempio, alle diverse sfumature di potere dei vampiri della Rice, a quanto siano influenzati anche dalle peculiarità che avevano posseduto in vita – la magia per Merrick Mayfair, il potere di percepire di spiriti di Quinn Blackwood. In ogni caso, le Stirpi di Sangue di Black Friars sono cinque: i Blackmore che possiedono il potere di manipolare le ombre e – se lo hanno posseduto in vita – il dono di ferire con la voce e di dominare il vento; Von Karnstein che sono privi di alcun tipo di riflesso ma che, da contro, possono intuire nelle superfici specchianti le tracce di un riflesso passato anche a distanza di anni; i Lancaster la cui leggendaria instabilità mentale deriva da una spiccata empatia che arriva fino a influenzare direttamente le menti più semplici come quelle degli animali; i Beaumont che hanno il dono di confondersi con la nebbia e di purificare il sangue infetto e i Meissnerr che accompagnano una relativa debolezza fisica a una spiccata propensione per l’arte e la capacità di manipolare la realtà attraverso essa. Infine c’è una stirpe che nessuno conosce e dalla quale è stata generata nel sangue Belladore de Lanchale.


Debs: Tra i vampiri più affascinanti vi è senza dubbio Belladore de Lanchale, la bellissima cortigiana che ha messo in pericolo le vite di Axel ed Eloise, creando tra i due innamorati una zona d’ombra nella quale è quasi impossibile addentrarsi. Tuttavia su di lei non sappiamo molte cose; vorresti dirci qualcosa in più sulle sue origini e su chi era prima di diventare un vampiro?
Vy: Di Belladore de Lanchale si sa davvero pochissimo, io stessa ignoro molte cose del suo passato e dovrei, con pazienza, ricostruirla. La linea di sangue a cui appartiene è sconosciuta, con ogni probabilità estinta o dormiente da millenni, forse originaria di quello stesso Principato di Lanchale che lei ha lottato per restaurare fino all’ultimo istante. I suoi poteri sono nebulosi, poco definiti seppure micidiali ma in un certo qual modo potremmo essercene fatti un’idea: può manipolare le menti, colpire attraverso il sonno quando la mente umana è più vulnerabile provocando anche lesioni fisiche e conserva una certa affinità con le creature del Presidio che, la sua casata, ha comandato ai primordi del Continente. Sappiamo che è stata una cortigiana dedita alla politica per quasi tutta la sua esistenza, di quello che fosse in vita lascia intuire pochissimo posso solo supporre che abbia vissuto reclusa, quasi prigioniera, per molto tempo e che abbia subito molte privazioni. Una delle sue abitudini, infatti, è collezionare oggetti più disparati secondo una logica che soltanto lei conosce e con una certa predilezione per gli oggetti riconducibili al gioco: carte, astragali, dadi, tessere, scacchi.

Debs: In passato ci hai già raccontato l'origine dei Blackmore, ma ci chiedevamo se anche le altre stirpi avessero un capostipite e, in caso di risposta affermativa, se tu potessi dirci qualcos’altro a questo proposito.

Vy: Nell’Ordine della Spada mi sono riferita ai vampiri così:
 
Risorti dalle tombe, si erano reincarnati nella morte e non nella vita guadagnandosi in terra l’anticipazione della condanna al fuoco eterno cui erano sfuggiti nell’aldilà. La loro struttura fisica era diversa da quella umana, non fatta quindi a immagine e somiglianza di Dio, la loro immortalità contravveniva all’ordine naturale della vita e della morte, la loro impossibilità a concepire ne faceva mostri in antitesi col dettato delle Scritture.
 
Da questo si può desumere che, come gran parte di ciò che esiste o è accaduto nel Continente, ha un’origine antica e leggendaria, nascosta dietro simboli che non sempre è facile interpretare. Credo che ogni Linea di Sangue si origini da fattori diversi, quella di Blackmore è divina, altre possono essere il risultato di un’evoluzione, altre ancora di un esperimento o di una maledizione, altre infine generarsi da figure i cui nomi sono racchiusi da qualche parte nei luoghi dove si conserva la memoria storica del Continente, le Biblioteche dello Studium per esempio.

Grazie Vy per questa intervista e per la tua disponibilità! Per finire vi riporto un piccolo estratto in tema, preso dall'Ordine della Spada:

L'uomo vedendole rallentò il passo e gli occhi, persi in qualche visione estatica in cui il divino e l'isterismo si combinavano, acquistarono un barlume di lucidità. Considerò le due ragazze nella divisa studentesca, una bionda e l'altra bruna, entrambe pallide nella luce bassa delle lanterne, poi lo sguardo gli cadde sul selciato, ai piedi di Christabel.
Sulle pietre grigie umide di nebbia viscida e del ricordo di qualche pioggia o scolo di acque domestiche non appariva alcuna ombra.
Stirpe Von Karnstein, priva di ogni tipo di riflesso.
Eloise vide le labbra dell'uomo muoversi e formulare un'unica parola: ritornata, il termine che il popolo usava per indicare coloro che erano tornati dalla morte.

Come vi dicevo vi ripongo le tappe dello speciale nel caso ci sia qualche nuovo fan della serie che non lo conosceva!

Intervista a miaomimi - EFP

Le ambientazioni

Lo Studium e le Confraternite

I Vecchi Culti

Le Fiabe Oscure

Stirpi di Vampiri

Intervista ai ragazzi del GDR

Se scoprite qualcosa di nuovo, mi raccomando, commentate!

Black Friars. Read Along - Intervista a Virginia de Winter III

Scritto da AmanteDiLibri - 03 settembre
Ed eccoci con la terza parte dell'intervista fatta a Virginia de Winter in occasione di questa Read Along!


9. Durante la Read Along ci sono state opinioni contrastanti, quindi lo chiediamo direttamente a te: quando avviene la "prima volta" di Axel&Eloise? (Valentina)
Ero convinta che fosse accaduto dopo le nozze e avrei risposto così ma dalla regia mi hanno consigliato di andare a controllare la fine del capitolo dieci della Croce evitandomi una figuraccia!

Ahaha! Quindi tra la Spada e la Croce proprio come avevamo ipotizzato! Sempre dalla regia però mi fanno notare ci sentiamo comunque defraudati di una prima notte di nozze se non proprio di una prima volta u.u Se cerchi l'ispirazioni per una novella... sono certa che parecchie fan senza più speranza ormai gradiranno una simile scelta u.u

10. Quali sono le coppie nella letteratura (italiana, straniera… aliena) che più ti hanno fatto battere il cuore? Eloise e Axel hanno preso spunto da loro? (Alaisse)
Dunque: Logan Echols e Veronica Mars, Regis Hatur e Danilo Castamir Syrtis di Darkover, Draco Malfoy e Hermione Granger, Rhett e Rossella di Via col Vento, Jamie Fraser e Claire Beauchamp, Risa e Otani di Lovely Complex, Tamaki e Haruhi di Ouran Host Club, James Carstairs e Tessa Gray di Shadowhunters. La lista è infinita e quanto io abbia imparato da loro è sotto i vostri occhi.

Hai sconvolto il mio mondo dicendo che ami la coppia Jem-Tessa! Ma su Draco-Hermione e Jamie-Claire non posso che concordare *-*

11. Infine una curiosità un po’ folle. So che segui il pattinaggio artistico e proprio in questi giorni ho realizzato che uno dei salti più complessi di questa disciplina è chiamato “Axel”. Coincidenza o omaggio voluto? (Alaisse)
Non saprei… ma tu pensa che il salto che dopo l’Axel ha più punteggio è il Lutz che si chiama così in nome del suo inventore: Alois Lutz e sai come si chiama il primo pattinatore a tentare in gara un quadruplo Lutz? Michael Weiss… Scherzi a parte mentre scrivevo un occhio era sempre al Grand Prix e ai campionati, Bryce, Adrian e molti altri sono nomi finiti sulla carta perché appartengono a pattinatori.

12. Cambiamo argomento e passiamo al tuo ultimo romanzo! Oscure Gioie si discosta dalla saga di Black Friars. Come è nato e perché hai deciso per l’autopubblicazione? (Alaisse)
L’ho scritto quasi tutto durante le vacanze di Natale successive alla pubblicazione dell’Ordine della Spada. Colpa della mia amica Chiara Messina: datti allo slash diceva, ti innamori e non ne esci più. Ero ancora impegnata a protestare che stavo scrivendo la parola “fine” di questo romanzo che ho adorato con tutto il mio essere. Ho riso e pianto e ho girato al colmo della gioia per la Londra vittoriana per quattro felicissime settimane. L’autopubbicazione, dopo averci riflettuto, si è rivelata la soluzione più semplice e rapida, in più era una tentazione che avevo già da tempo. Libertà all’ennesima potenza, che meraviglia!

Noi però con possiamo riporre in libreria questo tuo nuovo piccolo Matty anche se lo amiamo tanto, sigh ç_ç


Mi raccomando non perdetevi le prossime domande/risposta! 
Domani saranno ospitate da Il castello tra le nuvole e venerdì da La bella e il cavaliere!

Black Friars. Read Along - Chiedi a Virginia!

Scritto da AmanteDiLibri - 26 luglio

Ebbene sì, anche se la Read Along si è conclusa, noi non abbiamo finito di tartassarvi!

All'inizio della Read Along avevamo fatto un'allusione alla presenza di un ospite speciale. Ormai avete indovinato, non è vero?
La sempre disponibilissima Virginia de Winter, l'autrice di questi quattro adorabili mattoncini, si è messa a nostra, ma soprattutto vostra, disposizione per rispondere ad alcune domande dei suoi lettori.
Anche se non avete partecipato alla Read Along, o se non avete ancora completato la saga, ma avete qualche dubbio oppure qualche curiosità che volete togliervi, potete lasciare un commento!
Noi, una volta raccolte tutte le domande, le manderemo a Virginia e lei, con calma, risponderà. Quando avremo tutte le risposte pubblicheremo un post con tutto quello che ci ha svelato Virginia.
Sbizzarritevi!

Black Friars Read Along - terza tappa

Scritto da AmanteDiLibri - 24 giugno
Eccoci alla terza tappa della Read Along incentrata sulla lettura dell'Ordine della Spada di Virginia de Winter!
Con i capitoli affrontati la scorsa settimana siamo già arrivati a metà libro! Da un lato non vedo l'ora di leggere i prossimi capitoli… ma dall'altra come ad ogni rilettura non voglio che il viaggio in questo magnifico mondo finisca!
Se vi siete aggiunti solo ora alla lettura vi ricordo di iscrivervi nel post iniziale e di andare a commentare la prima e la seconda tappa!
Ma ora veniamo a noi!


Stanno per iniziale le Feriae Matricolarum e nella Vecchia Capitale fervono le trattative: è il periodo in cui le cariche dei diversi ordini vengono scelti.
Le feste e le riunioni non sono l'unico effetti della frenesia che travolge la città e l'Ospedale della Misericordia si ritrova ad accogliere i malcapitati che si sono trovati in mezzo ad un tafferuglio.
Ogni volta che rileggo mi sembra di essere li, a camminare delle pietre delle strade che attraversano le capitale, sentendo sulla pelle l'energia che sembra percorrere l'aria di quei giorni!
Ditemi sta capitando anche a voi o solo io sono così pazza e innamorata di questo libro? ;)
Nei giorni che precedevano le Feriae Matricularum l’aria del tardo novembre sembrava ribollire. Sotto cieli di gelido smalto azzurro, il freddo provocava una pioggia incessante di foglie, che ricopriva i viali di un manto di mille sfumature tra il bruno, il dorato e il rosso.
L’odore polveroso e sottile di disfacimento delle foglie morte si mischiava a quello del fumo di legna e delle castagne arrostite e, nei pressi delle mescite, a quello del vino novello, spillato per la prima volta dalle botti, intorno al giorno di San Martino.
Le strade della città pullulavano di studenti, mantelli neri e sciarpe bianche, feluche e guanti neri ovunque, a riparare gote arrossate dal freddo e mani intirizzite. Le sedi degli ordini studenteschi e delle confraternite dello Studium restavano illuminate fino a tardi e aprivano presto al mattino per ospitare un continuo afflusso di gente.
Erano i giorni delle trattative, delle lunghe sere trascorse a consumare candele davanti a caraffe di vino e a snocciolare offerte e contropartite; le cariche maggiori venivano discusse a lungo, le candidature esaminate. Gli strateghi facevano lunghe spole tra una sede e l’altra, si consegnavano doni e ambasciate, si tenevano riunioni segrete e feste pubbliche.
In queste pagine continuano gli incontri di Axel e Eloise: dopo cinque anni in cui si erano visti il meno possibile e dove entrambi ragazzi si erano trincerati dietro il loro orgoglio e le loro maschere… ma finalmente qualcosa del mistero che si nasconde nel loro passato.
Una postina distrutta correva sotto un cielo che rideva di lei, verso la dimora di una cortigiana che poteva vantarsi di essere l’“amica particolare” di un principe della Nazione Sovrana di Aldenor.
Se lui l’avesse odiata forse avrebbe ritenuto più clemente annientarla con un solo colpo, invece di spezzarla in frammenti talmente piccoli e lontani che era assolutamente certa di non averli mai ritrovati tutti.
Ma prima incontriamo quello che probabilmente è il capitolo più buio e - diciamocelo, angosciante - di questo romanzo. Un attacco al Cimitero degli Innocenti, la zona del cimitero cittadino che accoglie il riposo dei bambini, sconvolge la notte della Capitale.
Il presidio e le sue nebbia hanno sconfinato nuovamente dopo la notte di Ognissanti e i medici della Misericordia accorrono in soccorso dei feriti. Qui vediamo un lato di Eloise che probabilmente potevamo aver intuito: può non essere coraggiosa, ma non lascerà mai che la paura abbia il sopravvento su di lei. Anche quando Ashton le fornisce un modo per allontanarsi da quel luogo, decide di restare ed essere la persona che vuole, un medico.
«Domina», la voce di Ashton era cortese e deferente, «l’Onorabile Eloise ha avuto una brutta avventura. Chiedo il permesso di riportarla in città».
[…]
«No, ascolta tu!», esclamò Eloise con tanta veemenza che il redivivo tacque e sollevò le sopracciglia, mimando una certa impressione. «Ho capito che sei preoccupato e ti sarò grata in eterno per essere corso in mio aiuto un’altra volta, ma qui non si tratta soltanto di me». Sollevò il mento e sperò che nella sua voce non risuonassero la stanchezza e la paura. «Devo restare. All’alba sarà tutto finito. Ma fino ad allora è mio dovere rimanere e aiutare, almeno fino a quando riuscirò a stare in piedi».
E poi… waaaa *-*
Pioveva mentre la Bella delle favole dormiva nella sua bara, sull’insegna smaltata di ferro battuto appesa fuori dell’entrata della Morte Addormentata.
All’ingresso, in un affresco racchiuso da stucchi dorati, la Fanciulla bianca come la neve e rossa come il sangue riposava nel suo sarcofago di cristallo, con una mela rossa in mano e gli occhi disperatamente chiusi, mentre il Principe piangeva piegato su un ginocchio.
Una Principessa si svegliava invece, all’interno di un medaglione dipinto nel corridoio, in un letto sontuoso sullo sfondo di un muro impenetrabile di rovi, un fuso macchiato di sangue abbandonato ai suoi piedi e il lampeggiare di canini tra le labbra rosee. Il Principe si chinava offrendole la gola.
Di fronte, in un quadro, una vecchia malvagia accompagnava un fratellino e una sorellina abbandonati in un bosco – dove qualcuno ne aveva fatto scempio, a giudicare dalla pelle esangue, dai canini pronunciati e dalla bellezza incantevole – verso un forno invaso dal fuoco, sullo sfondo di una casetta di marzapane.
Le fiabe, le fiabe oscure, che decorano i muri di xxx sono uno dei punti in cui la bravura di Virginia
raggiunge livelli unici. Amo ogni parola, ogni frase dell'ordine della Spada, ma questo capitolo… mi ha conquistato sin dalla prima volta.
Finalmente scopriamo qual è - chi è! - la ragione per cui le strade di Eloise e Axel si sono bruscamente allontanate, costringendoli a chiudere i loro cuori dentro una gabbia.
I momenti che condividono il principe Vandemberg ed Eloise dopo il risveglio di quest'ultima sono secondo me le pagine in cui sentiamo davvero tutta l'angoscia, il dolore provato dalla ragazza per la separazione, l'amore che prova ancora per Axel e che nega anche a se stessa, e tuttavia la sua volontà di non permettere di nuovo al suo cuore di spezzarsi.
Il Principe si dissanguava lentamente sulle scale del quadro, tra le dita una scarpetta di cristallo.
«Si vocifera di una rediviva anziana scomparsa qualche anno fa», disse Ashton con cura, «e mi ha sollevato saperlo: era davvero una creatura perversa».
Attese che Axel Vandemberg dicesse qualcosa, ma l’altro non sembrava intenzionato a farlo. In completo silenzio, il nervosismo evidente dalla postura rigida della schiena e delle spalle, attendeva che qualcuno, dopo anni, pronunciasse finalmente quel nome.
«Belladore».
Il Principe si dissanguava lentamente.
Tra le nuove lettrici della serie so che il principe Axel non ha riscosso successo e né sedotto altre sventurate lettrici come invece sembra essere stato per gran parte di noi blogger dell'Ordine :P
Tuttavia dopo questa tappa - e la prossima - sarò curiosa di sapere se avrete cambiato idea oppure no.
Io sono sedotta senza possibilità di scampo… e voi?
E degli altri baldi giovani, Bryce, Ross, Stephen, Morgan, Gareth, cosa mi dite?

Infine avete qualche domanda su qualcosa che non vi è chiaro? Qualche punto che non siete riuscite a comprende appieno? E soprattutto… siete felici di partecipare a questa Read Along? :)