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Un mondo senza eroi di Soman Chainani

Scritto da AmanteDiLibri - 20 marzo
Buongiorno lettori,
eccomi qui con una nuova recensione dopo qualche giorno di assenza... ormai con il lavoro trovare il tempo per stare al computer è un'impresa!
E visto che le imprese dovrebbero essere eroiche, ecco la recensione di Un mondo senza eroi (o principi) di Soman Chainani!

Titolo originale: A World without Princes
Serie: The School for Good and Evil n°2
Genere: Fantasy
Target: Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2016
N°pagine: 312
Trama: Da quando Agatha e Sophie sono fuggite dall'Accademia del Bene e del Male sono diventate autentiche celebrità: hanno infranto le regole e vissuto la Fiaba fino in fondo, si sono conquistate il Lieto Fine che volevano e sono tornate, cosa mai successa. E ora fanno ciò che ci si aspetta da loro. Agatha si lascia imbellettare e vestire di rosa da Sophie che, ormai incapace di tenere a freno la cattiveria, è sempre più insopportabile. Finché l'amica, esasperata, si pente di avere scelto quel Lieto Fine e si rende conto di volere un principe per la sua storia. Basta quel piccolo momento di debolezza perché tutto ricominci da capo. Agatha e Sophie si ritrovano all'Accademia, dove però tutto è cambiato. Che fine hanno fatto le due scuole del Bene e del Male? E dove sono finiti tutti gli eroi, i principi, i maschi?
Il fascino delle fiabe è sempre imbattuto e, nel romanzo precedente, abbiamo visto come vengono create o, meglio ancora, ci siamo precipitati dentro con Sophie e Agatha.
All'interno della foresta si nascondevo le scuole del Bene e del Male dove i figli e le figlie degli protagonisti delle fiabe diventavano a loro volta principesse e cattivi delle loro storie. Solamente Agatha e Sophie non sapevano a cosa sarebbero andate incontro ma tra lezione di cattiveria e beltà, amicizia e amore e uno scontro contro il Gran Maestro dell'Accademia, il possessore del Narrastorie, le due ragazze erano riuscite ad avere sì il loro Lieto Fine ma uno mai visto prima, capace di scardinare l'intero mondo delle Fiabe.
Dopo aver abbandonato insieme l'Accademia del Bene e del Male, rinunciando a combattersi e lasciando indietro il principe Tedros, le nostre protagoniste tornano al loro villaggio dove vengono accolte come eroine, festeggiate e riverite per essere le prime ad essere tornate dopo anni e anni di bambini rapiti e per aver scongiurato questa possibilità definitivamente. Ma ben presto le feste e la curiosità vengono meno e, inconsapevolmente con un desiderio, Agatha o Sophie riapre la loro fiaba conducendole nuovamente all'Accademia... dove, però, tutto è cambiato.
Dopo la loro fuga al posto della Scuola del Bene e quella del Male ora vi sono una Scuola per Ragazze e una per Ragazzi. Se nella prima sia le buone che le cattive sono riuscite ad amalgamarsi e convivere, per i ragazzi, non ritenuti più necessari neanche dalle principesse che vogliono salvarsi da sole, le cose peggiorano... e gli eroi spariscono. Anzi sono determinati a distruggere la causa di questo cambiamento nel mondo delle Fiabe, Sophie.
Questo secondo volume mi ha convinto di più del precedente dove qualche incongruenza mi aveva fatto storcere il naso malgrado l'idea alla base mi fosse piaciuta talmente tanto da non dargli così peso. La storia scorre rapidamente senza però risultare priva di coerenza o di parti ed è difficile interrompe la lettura anche a tarda notte.
In mondo senza eroi ritroviamo tutti i personaggi che avevamo conosciuto nel primo romanzo scoprendone nuovi aspetti del carattere che emergono dalle nuove situazioni in cui sono calati - le migliori restano le tre streghe amiche di Sophie e ora anche di Agatha -, ma anche nuovi come la preside della Scuola per Ragazze, che diciamocelo puzza di losco fin dal primo istante.
Con un colpo al cuore ho scoperto a metà lettura che ci sarà un terzo e ultimo capitolo di questa serie dopo aver iniziato il romanzo convinta che fosse una duologia, ma infondo si è rivelata un'ottima notizia perché adoro la scrittura di Soman Chainani e spero sempre di mettere prima o poi le mani sopra alla sua tesi di laurea. Si aspetterà dunque un annetto per vedere conclusa la fiaba di Agatha e Sophie ma so già che ogni minuto di attesa sarà ricompensato ;)


L'Accademia del bene e del male di Soman Chainani

Scritto da AmanteDiLibri - 24 marzo
Vi avevo già parlato di questo romanzo che aveva attirato la mia attenzione. Un libro per ragazzi si ma dalla premesse davvero ottime.

Titolo originale: The School for Good and Evil
Serie: The School for Good and Evil n°1
Genere: Fantasy
Target: Middle Grade
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 3 Marzo 2015
N°pagine: 504
Trama: Agatha e Sophie vivono a Gavaldon, un delizioso villaggio dove le fiabe sono realtà. Sono molto diverse l'una dall'altra, ma entrambe hanno ottime possibilità di essere ammesse all'Accademia del Bene e del Male. Ogni quattro anni, infatti, a Gavaldon accade una cosa strana: due dodicenni scompaiono nel nulla. E secondo la leggenda queste misteriose sparizioni sono opera del Maestro, una magica entità proveniente dal regno delle fiabe. I due prescelti frequentano l'Accademia per quattro anni, in un percorso di formazione che li porterà a diventare protagonisti delle fiabe, arruolati uno fra le Forze del Bene, l'altro fra le Forze del Male. Sophie è convinta di essere la candidata ideale, e da tutta la vita si esercita per impersonare la perfetta principessa. Ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta.

DENTRO LA FORESTA PRIMORDIALE

C’È UN’ACCADEMIA DEL BENE E DEL MALE.
CI SON DUE CASTELLI, COME TESTE GEMELLE:
UNO BENIGNO
L’ALTRO MALIGNO.
PROVA A FUGGIRE: LE VIE SON BLOCCATE.
L’UNICA USCITA È UNA STORIA DI FATE.

Un libro può piacere e non piacere allo stesso tempo?
Che possa o no a me è appena successo con questo romanzo.
Dalla trama e dalla bibliografia dell'autore mi ero innamorata di questo libro ma la lettura non è stata solo rose e fiori.
Come spesso si sente dire, ogni storia è reale. O almeno lo sono a Gavaldon. Ogni quattro anni infatti due bambini vengo rapiti e qualche anno dopo… appaiono tra le pagine dei libri di fiabe.
Bambine buone divenute principesse e ragazzini dispettosi diventati i cattivi delle storia.
Questa volta Sophia è pronta per essere rapita: ogni giorno compie buone azioni, è di una bellezza unica e non può che andare nella Scuola del Bene. D'altro canto, Agatha, sempre vestita di nero, un po' insulsa d'aspetto e che vive nella casa numero uno di Colle del Camposanto non può che essere una strega della Scuola del Male.
Ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta.
E a quanto pare neanche le letture.
Il primo appunto che devo fare riguarda le età delle protagoniste: è sempre possibile che mi sia sfuggita nella lettura ma dopo 500 pagine ancora non so se Agatha e Sophia abbiano 12 anni o 16 o una via di mezzo. E la cosa cambia parecchio. Perché nel primo caso i personaggi costruiti sono troppo lontani dalla verità: Sophia viaggia spesso e volentieri più svestita che altro, e già se avesse 16 la cosa sembrerebbe troppo esagerata.
Il secondo appunto riguarda la crudeltà delle "punizioni". Lo so che è una Scuola del Male, che il male è cattivo ecc ecc… ma resta il fatto che sono bambini e ragazzi, tutti mandati in queste Sale del Malessere per essere torturati O.o non c'è scritto nulla di troppo traumatico, non esageratamente almeno. Ma detta tra noi a me è sembrato comunque troppo per essere un libro Middle Grade.
Per fortuna l'intero libro non è fatto solo si aspetti negativi, ma anzi gran parte l'ho apprezzato!
Dopo Harry Potter siamo abituati ad un certo tipo di scuola di magia, insegnati e studenti ma Soman Chainani cambia le regole e ci propone due scuole simili eppure diverse tra loro, insegnati e studenti che per quanto etichettati come Buoni e Cattivi forse non sono completamente buoni e cattivi, e un Gran Maestro diverso dalla solita figura benevola e sempre pronta ad aiutare.
Sophia e Agatha dovranno combattere contro i pregiudizi, loro e degli altri abitanti dell'Accademia, contro le regole che governano le due scuole e contro il Narrastorie che già ha iniziato a scrivere la loro favola.
Sinceramente non so se consigliare la lettura a dei dodicenni, ma sicuramente un po' più grandi si: anche con i suoi punti negativi, è una bella storia da leggere se si ha nostalgia del mondo magico delle favole e di storie d'amicizia.



Non l'ho detto nella recensione, ma cavoli tutti i disegni e la mappina iniziale mi sono piaciuti un sacco ;)