In libreria #20

Scritto da AmanteDiLibri - 31 agosto
Buongiorno lettori!
Oggi arriva in libreria un romanzo davvero intrigante e di cui presto vi parlerò: L'assassinio di Socrate!

Titolo originale: El asesinato de Sócrates
Genere: Storico, Thriller
Editore: Salani Editore
Data di pubblicazione: 31 Agosto 2017
N°pagine: 705
Trama: Grecia, V secolo a.C. Un oscuro oracolo predice l’assassinio di Socrate da parte di ‘un uomo dallo sguardo più chiaro’. Tra lo sconcerto dei suoi amici e seguaci, il filosofo sembra essere l’unico a non avere paura.
In che modo questo terribile vaticinio si interseca con la condanna a morte da parte del suo stesso padre di un neonato spartano, un bambino dagli occhi quasi trasparenti?
Mentre la guerra tra Atene e Sparta insanguina la Grecia, i destini di uomini politici, artisti e filosofi si intrecciano a quelli delle persone comuni: soldati che combattono fino allo stremo delle forze, madri che lottano per difendere i propri figli, giovani amanti disposti a tutto per difendere il loro amore… Da un vero maestro del genere, autore dell’Assassinio di Pitagora, un grande thriller adrenalinico, ricco di storie nella Storia, che dipinge un vivido affresco della civiltà greca mescolando con abilità verità e finzione e ci regala personaggi indimenticabili.
L'assassino di Pitagora e il Teorema delle mente mi avevano conquistato e ora questo nuovo romanzo di Marcos Chicot sembra avere tutto le carte in regola per tenermi incollata alle pagine! Non vedo l'ora di leggerlo.

Tempo del male di Arne Dahl

Scritto da AmanteDiLibri - 24 agosto
Buon giorno lettori!
Finalmente sono tornata in possesso di un wifi e posso recuperare le recensioni arretrate di questo mese. Siete pronti?

Titolo originale: Utmarker
Serie: Berger & Blom n°1
Genere: Giallo
Editore: Marsilio
Data di pubblicazione: 29 giugno 2017
N°pagine: 357
Trama: Sam Berger, sovrintendente della polizia di Stoccolma con una maniacale passione per gli orologi e i loro ingranaggi, sta cercando una ragazza di cui si sono perse le tracce da tre settimane. Teme che Ellen Savinger, quindici anni, sia l’ennesima vittima di un serial killer che lui ritiene responsabile della sparizione di altre adolescenti, anche se alla centrale di Kungsholmen quasi nessuno è disposto a dare retta alle sue teorie. Sam Berger però vede indizi che nessun altro vede, e chi se li lascia alle spalle deve conoscerlo molto bene. Una minuscola ruota dentata, per esempio, ritrovata nel labirinto sotterraneo di una casupola in rovina a nord della capitale. Una rotellina molto piccola, che conduce a una rimessa per le barche nascosta fra gli alberi e riaccende ricordi che lui pensava di aver cancellato per sempre. All’improvviso, mentre l’inchiesta si capovolge e chi indaga si ritrova a essere indagato, il mistero attorno a Ellen rivela inquietanti connessioni con il passato di Berger, minacciando di portare alla luce un’antica verità, su cui a lungo, in tanti, hanno voluto tacere. Il tempo del male – un tempo scandito dal ticchettio assordante di una pioggia senza fine – è il primo episodio di una nuova serie firmata da uno dei nomi di spicco del poliziesco nordico, un thriller dal ritmo serrato e ricco di colpi di scena, che ha come protagonista una brillante coppia di investigatori disposta, in nome della giustizia, a spingersi oltre i confini del lecito.
Il tempo del male è un thriller oscuro, inquietante ed elegante, primo episodio di una nuova serie che vede come protagonisti una brillante coppia di investigatori.
Protagonista è Sam Berger, sovrintendente della polizia di Stoccolma, alla ricerca di una ragazza quindicenne scomparsa da tre settimane. Quando da indagatore Berger si ritrova indagato compare sulla scena la figura di Molly Blom, detective sotto copertura della Sapo (servizi segreti svedesi), anche lei ossessionata dai rapimenti e con un passato sconosciuto da vittima.
Berger e Blom, che erano stati in gioventù nella stessa scuola, dovranno risolvere insieme un enigma che li riporterà nel passato, a cominciare da una rimessa di barche dove il loro destino era stato segnato oltre vent’anni prima, arrivando a rischiare oltre al proprio posto di lavoro anche la vita.
La storia mescola sapientemente adrenalina e introspezione, la trama è un perfetto incastro a orologeria, proprio come il Patek Philippe Calatrava di Berger: è difficile staccarsi dalla lettura, avvincente.