Il priorato dell'albero delle arance

Scritto da AmanteDiLibri - 11 marzo
Buongiorno lettori,
la situazione che stiamo vivendo non è certamente non è delle più rosee e niente come un libro può aiutarci ad allontanare ansie e paure!
Titolo originale: The Priory of the Orange Tree
Genere: Fantasy
Target: Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 30 Novembre 2019
N°pagine: 960
Trama: La casa di Berethnet ha regnato su Inys per mille anni ma ora sembra destinata a estinguersi se la regina Sabran IX non si sposerà e darà alla luce una figlia. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra della corte. A vegliare segretamente su Sabran c'è Ead Duryan, adepta di una società segreta che, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys.
Questo libro è certamente uno tra i fantasy più originali che abbia mai letto. Negli ultimi anni ho visto la cover campeggiare tra le liste Goodreads e nelle storie delle blogger che leggo in lingua e averlo finalmente qui in Italia è davvero un'occasione che non si può perdere!
Anche se la stazza del libro può fare paura non fatevi scoraggiare, tra le mille serie che popolano le nostre librerie questo è un libro autoconclusivo e certamente gli fa vincere non pochi punti: finalmente una storia che conquista e che si può leggere tutta d'un fiato.
Ma veniamo alla storia: il mondo in cui veniamo trasportati è un mondo diviso tra Occidente e Oriente. Non è solo la cultura, la religione e vecchie paura a separare questi due regni ma anche i draghi che lo popolano.
L'Occidente è popolato dalle viverne, esseri crudeli, sputafuoco. Il più grande e terribile è il Senza Nome, un enorme drago determinato a distruggere ogni cosa. Già una volta, durante l'Era Dolente, c'era quasi riuscito ma solo grazie  all'eroe Galian Berethnet, il Santo, era stato fermato.
Adesso, a più di mille anni di distanza, il Senza Nome sta per riemergere dal suo sonno e Virtudom, il regno fondato da Galian e fulcro della sua religione, le sei Virtù, non è preparato.
A Est, i draghi discendono dall'acqua e dalle stelle, sono venerati come divinità e, ogni cinquant'anni scelgono dei cavalieri come compagni.
Tra questi regni si snoda la storia di più personaggi: Sabran, la regina di Virtudom, Tanè apprendista cavaliere, Ead maga; Niclays Roos alchimista. Legate tra loro queste storie ci fanno scoprire poco alla volta menzogne, verità, segreti sul mondo e sui draghi che lo popolano.
Questo romanzo mi ha sicuramente affascinato e leggerlo mi ha ridato un po' di gioia che negli ultimi mesi le letture non mi avevano trasmesso.
Consigliato? Assolutamente.