Invictus di Ryan Graudin

Scritto da AmanteDiLibri - 07 novembre
Buongiorno lettori,
ogni tanto ritorno! Quest'anno le letture sono andate super a rilento perchè la sera crollo (sto diventando vecchia x.x) ma ogni tanto ce la faccio!
Quindi oggi vi parlo dell'ultimo romanzo di Ryan Graudin, Invictus!

Titolo originale: Invictus
Genere: Fantascienza
Target: Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 18 Settembre 2018
N°pagine: 372
Trama: Faraway Gaius McCarthy è il figlio diciottenne di una viaggiatrice del tempo del 2354 d.C. e di un gladiatore dell'antica Roma. Nato fuori dal tempo, per le leggi della natura non dovrebbe nemmeno esistere. Il desiderio più grande del ragazzo è diventare, come la madre, un cronista del passato e viaggiare di epoca in epoca per osservare e "registrare" gli eventi storici. Dopo aver fallito inspiegabilmente l'esame per entrare nel programma governativo dei "cronisti", Far viene contattato da un misterioso mercante che gli propone di mettere insieme una crew clandestina con la quale viaggiare nel tempo a bordo della navicella Invictus per rubare opere d'arte e manufatti del passato. Il ragazzo, pur di non rinunciare al suo sogno, accetta. Proprio durante uno di questi colpi, che ha luogo sul Titanic appena prima del suo affondamento, Far incontra Eliott, una misteriosa ragazza che trascinerà lui e la sua squadra in una missione pericolosissima. Una corsa contro il tempo per evitare che il mondo che conoscono e amano scompaia per sempre.
I viaggi nel tempo affascinano sempre e tra le mie letture non poteva certo mancare questo titolo. D Ryan Graudin ho letto e amato Wolf e le aspettative per questo romanzo erano molto alte.
In un epoca in cui si è trovato il modo per viaggiare nel tempo e Roma è diventata di nuovo il centro del mondo c'è solo una regola da rispettare: osservare ma non interagire con il passato quando si visita un'epoca passata. Ma Empra McCarthy può ben poco contro l'amore per Gaius, un gladiatore del 95 D.C., e quando il suo anno di ricerca finirà, l'unica cosa che può fare è tornare a Centrale (la Roma del futuro) portando in grembo loro figlio.
Tuttavia qualcosa va storto e Faraway Gaius McCarthy nasce nel Reticolo, il luogo senza tempo in cui viaggiano le navicelle.
Tutto sembra andare per il meglio malgrado questo avvenimento finchè Empra non sparisce nel tempo con il suo equipaggio e Farway viene bocciato al suo esame per diventare un viaggiatore.
A quel punto, Far, verrà arruolato da Lux, un losco individuo, per viaggiare illegalmente nel tempo e rubare preziosi tesori prima che vengano distrutti.
L'equipaggio della Invictus, la navicella di Far, mi ha subito conquistato - soprattutto Imogen, la cugina con i suoi capelli di un colore diverso ogni giorni - e mi sono appassionata da subito alle loro vicende, in cui non entrerò in merito per non rovinarvi la sorpresa.
Ci sono stati parecchie situazioni e soluzioni che mi hanno piacevolmente stupita, rendendo interessante e non prevedibile il romanzo ma allo stesso tempo la "risoluzione" della storia mi ha lasciato l'amaro in bocca e, anche se sensata come soluzione, mi ha un po' infastidita.
Un'altra cosa che un po' mi ha resto ostica la lettura è stato l'inserimento di modi di dire, parole, del nostro ipotetico futuro che più di qualche volta al primo momento non mi hanno fatto capire il senso di una data frase.
Pur tenendo conto di questi due o tre punti che non mi hanno propriamente convinto Invictus mi ha tenuto compagnia per molte sere, facendomi vincere la stanchezza con la voglia di sapere cosa sarebbe successo nelle pagine dopo. Quindi se amate i viaggi temporali, le storie di ladri o viaggi, questo libro fa senza ombra di dubbio per voi altrimenti, vincete il dubbio sulla storia e datele una possibilità... secondo me ne verrete conquistati!