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Sei il mio buio. Sei la mia luce di J.A. Redmerski

Scritto da AmanteDiLibri - 25 luglio
Buongiorno lettori, ecco a voi un'altra recensione della carrellata di libri che lo letto lo scorso weekend.
È il terzo capitolo, seppur completamente autonomo, della - chiamiamola così - trilogia di J.A. Redmerski iniziata con Il confine di un attimo che ho adorato con tutto il cuore.

Titolo originale: Song of the Fireflies
Serie: The Edge of Never, n°3
Genere: Romantico, Contemporaneo
Target: New Adult
Casa editrice: Fabbri
Data di pubblicazione: 14 luglio 2014
N°pagine: 465
Trama: Si può amare tanto da sentirsi mancare il fiato? Tanto da perdersi, da piangere, da urlare? Si può amare troppo? Elias e Bray sono fatti l’uno per l’altra, da sempre. Sono le metà perfette di una meravigliosa unità.
Il loro amore è sbocciato una calda sera d’estate, quando erano solo due bambini, in un prato illuminato da centinaia di lucciole.
Crescendo, però, la paura di soccombere a un rapporto così intenso, così esclusivo da essere quasi insopportabile, li ha allontanati l’uno dall’altra. Finché Bray non si rende conto che Elias è l’unico legame vero della sua vita, l’unica persona che può salvarla dagli abissi in cui sta per sprofondare, e decide di tornare.
Di tornare da lui che, nonostante tutto, non l’ha mai dimenticata. Le cose sono finalmente perfette e la passione che hanno cercato di soffocare in tutti i modi può finalmente vivere di nuovo... Almeno fino a quando una notte fatale non cambia tutto. Bray commette un terribile errore dalle conseguenze drammatiche: potrebbe essere accusata della morte di una ragazza. Il sogno d’amore di Bray ed Elias rischia di andare in frantumi, e i due ragazzi decidono di fuggire. Insieme. Inizia così un’avventura on the road in cui il rischio di perdersi tra alcool, droghe e incontri sbagliati è forse più grande del pericolo da cui stanno scappando. Sono due anime in fuga. Dal passato, da se stessi, dal destino. L’unico rifugio è il loro amore, quell’amore oscuro che li può salvare o perdere.
Il primo amore non si scorda mai. Per Elias e Bray malgrado non se ne siano accorti subito.
Bray e Elias si sono incontrati la prima volta il 4 luglio di diciassette anni prima: Bray era la nuova bambina, un po' spericola e introversa, appena arrivata in città; Elias invece il figlio di due genitori separati che non si mette mai nei guai prima del suo arrivo.
Basta poco perché diventino inseparabili, legati da una amicizia profonda e senza fine che cela al suo interno altri sentimenti.
Passano gli anni e quando Elias cerca di trasformare ciò che hanno in ciò di cui hanno bisogno entrambi, Bray che nasconde anche al suo migliore amico le sue paure e i suoi problemi, scappa lasciandoselo alle spalle pur sapendo di aver fatto l'errore più grande della sua vita.
Passano quattro anni prima che si trovino e riescano a stare insieme. Ma un incidente che cambierà la loro vita li porterà a scappare lontano dalla loro città, in un viaggio on the road, che li porterà a sfiorare le vite di molte persone come Andrew e Camrym - i protagonisti de Il confine di un attimo e Il confine dell'eternità - e conoscersi ancora meglio, in modo ancora più profondo.
Il romanzo si articola tra un continuo cambio di punto di vista tra Bray e Elias (anche se mi è sembrato maggiormente presente quello di quest'ultimo) e un lungo flashback, anch'esso che spaziava tra diversi anni, raccontandoci avvenimenti maggiori e minori delle vite dei protagonisti.
Devo dire che ero un po' preoccupata quando ho iniziato questo romanzo perché Il confine dell'eternità non mi aveva entusiasmato come il primo romanzo e non sapevo cosa aspettarmi. Fortunatamente sono bastate poche pagine per rendermi conto che la mia paura era del tutto infondata: Sei il mio buio. Sei la mia luce è un ottimo romanzo, i cui protagonisti per quanto non possa averli sentiti troppo vicini mi sono piaciuti molto e lo stile che mi aveva conquistato insieme alla storia in Il confine di un attimo è sempre presente.
Se non avete letto i due romanzi precedenti potete tranquillamente leggere quest'ultimo libro senza nessun problema e sono certa che non ve ne pentirete!

Il confine dell'eternità di J.A. Redmerski

Scritto da AmanteDiLibri - 17 dicembre
Buongiorno lettori!
Come promesso ecco la seconda recensione che aspettava di vedere la luce da settimane. Sono riuscita a pubblicarla lo stesso giorno, visto che brava?

Scriverla però, è stata difficile e non sono sicura di essere riuscita a trasmettere ciò che volevo… lascio a voi deciderlo.

Titolo originale: The edge of Always
Serie: The Edge of Never, n°2
Editore: Fabbri Editore
Data di pubblicazione: 20 novembre 2013
N°pagine: 450
Trama: Si sono conosciuti in un viaggio fuori da ogni regola. E di certo Camryn e Andrew non sono tipi regolari. Si sono lasciati tutto alle spalle e sono partiti, insieme. Si sono amati sotto la pioggia, si sono rincorsi dentro i rispettivi dolori, hanno rivelato le loro fragilità più grandi e hanno imparato a proteggersi da tutto e da tutti. Ora, dopo mesi on the road, aspettano una bambina. Nonostante la preoccupazione per la gravidanza inaspettata, la precarietà e le prime tensioni con i genitori, il loro rapporto è più forte di ogni altra cosa. Ma in agguato c’è una tragedia che potrebbe dividerli per sempre, una catastrofe che nemmeno loro sono pronti ad affrontare. Quel che non ti uccide ti rende più forte: sapranno superare insieme questa prova? O il loro rapporto, cresciuto al di fuori delle regole, non è destinato a durare per sempre?


La parola perfetta per descrivere questo romanzo è dolceamaro. Ho tentato di trovare un sinonimo, una parola diversa che racchiudesse tutte le sensazione che questo libro mi ha trasmesso ma non ce n'è.
Ero felice che fosse arrivato il seguito de Il confine di un attimo, che avevo amato e che in pochi mesi ho già riletto, e a differenza di altri non sono rimasta delusa, anzi.
Questo libro è stato molto più lacerante - in senso buono -, molto più toccante di quanto non fosse stato il primo.
Abbiamo ritrovato Cam e Andrew, che già una volta avevano superato tutte quelle prove, quei dolori che la vita gli aveva posto davanti senza perdere la loro voglia di vita e i loro sogni. E di nuovo devono affrontarne.
Questo ha fatto si che la "tristezza" di quei momenti pervadesse le pagine, facendo apprezzare ancora più quei capitoli in cui veniva rivissuto la gioia e la passione che aveva caratterizzato Il confine di un attimo.
È un romanzo dolceamaro, proprio come vi avevo detto.
Ma infondo è quanto di più realistico si può trovare, non credete?
Per i nostri due protagonisti un viaggio sarà nuovamente il modo per conoscersi e non perdere la voglia di combattere per i loro sogni, adattandosi alle situazioni e i nuovi se stessi, senza perdere di vista ciò che davvero desiderano.
In ogni caso questo romanzo resta unico, difficilmente credo ci capiterà di trovare una storia simile a quella dei due protagonisti, e raccontata con l'abilità di J.A. Redmerski.


Non è stata una lunga recensione, lo so. Ma per mettere in ordine i miei pensieri e se le sensazione che si agitano nel mio cuore dopo aver letto questo libro non basterebbero mesi temo.
E voi letto o no questo romanzo? Come lo avete trovato rispetto al primo?