La nave degli scomparsi di Rick Riordan

Scritto da AmanteDiLibri - 07 febbraio
Buongiorno lettori,
eccoci con una recensione flash di uno degli ultimi libri che ho letto! Un poco alla volta le recensioni torneranno, non temete ;)

Titolo originale: The Ship of the Dead
Serie: Magnus Chase and the Gods of Asgard #3
Genere: Fantasy, Contemporaneo
Target: Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 5 Dicembre 2017
N°pagine: 444
Trama: Loki è riuscito a liberarsi dalle catene con cui Odino lo teneva prigioniero e marcia verso l'impresa che consacrerà per sempre il suo dominio: distruggere i Nove Mondi e scatenare il Ragnarok, il Giorno del Giudizio. Un'eternità trascorsa con un serpente sulla testa non ha certo mitigato l'ira del malvagio dio, e Magnus Chase dovrà fare appello a tutto il suo coraggio per impedire che Loki salpi con la diabolica Nave dei Morti prima del solstizio d'estate. Nella sua missione più decisiva, però, Magnus dovrà affrontare Loki sul suo stesso terreno, in un duello in cui non serviranno mazze e spade quanto spirito e arguzia: una gara di dialettica, da combattersi a suon di… fantasiosi insulti! Solo bevendo il prodigioso Idromele di Kvasir Magnus potrà sperare di battere il dio, ma dovrà poi misurarsi con il suo terrificante vascello di zombie a bordo di una nave dall'aspetto non esattamente minaccioso, la Big Banana...
L'ultima avventura di Magnus Chase è arrivata. Il perfido Loki sta per dare il via a Ragnarok e Magnus insieme alla sua improbabile squadra di amici che ormai ben conosciamo e amiamo affronterà uno dei più pazzi viaggi che Rick Riordan abbia mai scritto.
Una fantastica nave vichinga color canarino, simpaticamente conosciuta come Big Banana, scorrazzerà per i mondi i nostri eroi del Valhalla alla ricerca della Nave dei Morti, Naglfar, dove Loki ha riunito la sua banda di zombie.
Se Magnus sembra finalmente accettato il suo ruolo nel paradiso norreno e aver trovato la sua famiglia in Annabeth e nei suo compagni, quest'ultimi nascondono ancora segreti e sfaccettature da scoprire. In questo romanzo devo ammettere che ho amato particolarmente Mallory, di cui finalmente si scopre l'intero passato e il suo ruolo all'interno della storia.
Come sempre Samirah è un personaggio fondamentale per la riuscita delle imprese di Magnus e questa volta lo accompagna passo passo affrontando non solo suo padre Loki ma anche il Ramadan. Dire che la Valchiria è uno dei personaggi più tosti descritti da Rick Riordan sarebbe riduttivo e non si può non ammirare: l'autore cerca sempre di portare sulla carta gruppi disparati, con persone completamente diverse l'una dall'altra e creare tra loro legami forti che vanno oltre religioni, pregiudizi e provenienze. Questo aspetto, tra tutti quelli dei romanzi di Riordan è quello che sempre mi fa amare i suoi libri.
Con questo romanzo le peripezie di Magnus sembrano essersi concluse ma chissà cosa ci riserverà il futuro!