La Nona Casa di Leigh Bardugo

Scritto da AmanteDiLibri - 25 maggio
Buongiorno lettori!
Com'è andata questa settimana di semi ritorno alla realtà? La mia è stata accompagnata da La nona casa di Leigh Bardugo e dunque eccomi qui a parlarne.

Titolo originale: Ninth House
Serie: Alex Stern #1
Genere: Urban Fantasy
Target: New Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 5 Maggio 2020
N°pagine: 530
Trama: Galaxy "Alex" Stern è la matricola più atipica di tutta Yale. Cresciuta nei sobborghi di Los Angeles insieme alla madre hippie, viene espulsa molto presto dal mondo della scuola e, giovanissima, entra in una realtà fatta di fidanzati spacciatori, lavori senza prospettive e molto molto peggio. A vent'anni, è l'unica superstite di un orrendo, irrisolto omicidio multiplo. Ma è a questo punto che accade l'impensabile. Ancora costretta in un letto d'ospedale, le viene offerta una seconda possibilità: una borsa di studio a copertura totale per frequentare una delle più prestigiose università del mondo. Qual è l'inganno e perché proprio lei? Mentre prosegue nella sua ricerca di risposte, Alex arriva a New Haven con un compito ben preciso affidatole dai suoi misteriosi benefattori: monitorare le attività occulte delle confraternite che gravitano intorno a Yale.
Avevo sempre associrato Leigh Bargudo al fantasy vero e proprio con mondi e poteri inventanti quindi ammetto che sono un'attimo rimasta sorpresa nel ritrovarmi in un mondo con fantasy e strani poteri si ma ai giorni nostri, nel nostro mondo. E con tanto di omicidi da risolvere.
Siamo a Yale, nel pieno di uno dei college più prestigiosi e Alex Stern è li per una qualità che sono lei possiede: vede i Grigi senza bisogni di pozioni.
"Assunta" dalla Casa di Lethe ha l'incarico insieme al suo Virgilio, Darlington, di controllare le azioni delle Otto case, le confraternite segrete di Yale ciascuna con dei propri poteri e rituali, capaci di produrre effetti immensi.
E proprio da questi rituali vengono attratti i Grigi, gli spiriti che ancora non hanno varcato l'ultima soglia, mentre il compito di Alex e Darlington è impedire che si avvicinino troppo.
Tutto sembra andare per il meglio per Alex, ex tossidipendente e salvata solamente per la sua dote, la stessa che fino a quel momento le aveva distrutto la vita, finchè Darlington non sparisce durante un rituale e una ragazza viene trovata morta nel campus.
Devo dire che dare un'opinione su questo libro è alquanto complicato: alcune parti mi sono piaciute molte, altre proprio no e altre ancora le ho trovate molto lente.
Gia l'ultima duologia della Bardugo non mi aveva convinto appieno e questo romanzo ho ritrovato alcuni di quegli aspetti tuttavia, soprattutto dalla seconda metà in poi il romanzo si fa decisamente più avvincente.
Il finale giunge a una sorta di conclusione ma lascia ben intendere che la storia proseguirà, dando seguito agli interrogativi rimasti in sospeso.
Tre stelline e mezzo per questo romanzo con la speranza con il proseguo della storia sia più simile agli ultimi capitoli de La nona Casa che ai primi!

Aurora Rising di Amie Kaufman e Jay Kristoff

Scritto da AmanteDiLibri - 18 maggio
Buongiorno lettori,
oggi si torna a una specie di normalità, molto più di quella provata negli ultimi mesi.
E quindi mi sembra un buon momento per proporvi una nuova recensione!

Titolo originale: Aurora Rising
Serie: The Aurora Cycle #1
Genere: Fantascienza
Target: Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 10 Marzo 2020
N°pagine: 360
Trama: Anno 2380: ai cadetti dell'ultimo anno dell'Accademia Aurora sta per essere affidata la prima vera missione. Tyler Jones sa che, proprio perché è il migliore del suo anno, potrà reclutare la squadra dei suoi sogni. Peccato che, a causa del suo comportamento sconsiderato, come punizione gli vengano assegnati d'ufficio i cadetti scartati da tutti gli altri capisquadra, quelli con cui nessuno vorrebbe mai lavorare. Proprio lui, l'allievo più talentuoso dell'Accademia sarà al comando di una vera e propria banda di disperati: una diplomatica, cintura nera di sarcasmo, una scienziata sociopatica con la tendenza a sparare ai suoi compagni, uno smanettone geniale e dall'ironia pungente, un guerriero alieno con seri problemi di gestione della rabbia, una pilota abilissima con un leggerissimo debole per Tyler.
Ma non è nemmeno questo il suo problema principale. Infatti, solo dopo aver risvegliato da un sonno lungo duecento anni la misteriosa Aurora Jie-Lin O'Malley, Ty scopre che proprio lei potrebbe innescare una guerra rimasta a lungo sopita e che, ironicamente, proprio la sua squadra di disperati potrebbe essere l'ultima speranza di salvezza per l'intera galassia.
Comunque: NIENTE PANICO!
Il primo libro che ho letto di Amie Kaufman e di Jay Kristoff è stato Illuminae, un libro assolutamente originale e non tradizionale. Poi ho letto la serie Nevernight di Jay Kristoff e devo dire che preferisco il suo stile di scrittura un po' "domato" dalla sua collega.
Quando è stata annunciata l'uscita di Aurora Rising mi chiedevo se sarebbe stato un romanzo simile a Illuminae - location sempre universo, ragazzi giovani come protagonisti, poteva essere - invece pur avendo delle similitudini è un romanzo tradizionale, senza strane grafiche, che per certi versi mi ha ricordato Ender's Game.
I protagonisti di questo romanzo sono un gruppo di ragazzi, la squadra 312 dove ogni personaggio ha un ruolo specifico. Abbiamo Tyler, il capo, il ragazzo d'oro dell'Accademia; Scarlett, la sua gemella incaricata dei rapporti diplomatici; Cat, la pilota, la migliore in circolazione; Finian il tecnico della squadra, Zila la scienziata del gruppo e il personaggio più silenzioso di tutto il romanzo; infine Kaliis, un "simpaticissimo" elfo, il combattente.
Non sono solo umani questi personaggi: così come Kaliis proviene da una razza simili agli elfi e da pochissimo tempo in pace con l'uomo, anche Finian proviene da un altro pianeta, dove l'intera popolazione vive sotto terra e ha la pelle completamente bianca. Oltre a una quantità industriale di parenti.
A questo gruppo non così affiatato nelle prime pagine si aggiunge Aurora, detta Auri, un elemento assolutamente imprevisto. Unica sopravvissuta alla sparizione di una astronave 200 anni prima viene salvata e svegliata dal suo sogno criogenico da Tyler. E una volta risvegliata scoprirà di avere dei poteri ma soprattutto che qualcuno la vuole eliminare.
Il libro è scorrevole ed alterna i punti di vista dei vari personaggi: non mancano episodi comici ma anche tristi e dolorosi.
Sebbene abbia preferito Illuminae come serie anche Aurora Rising è un bel libro e si leggere molto volentieri: come sempre il finale non conclude un bel niente e ci fa desiderare il seguito. Non ci resta che aspettare pazientemente che arrivi per poi fiondarci a leggerlo!