Visualizzazione post con etichetta Rebecca Donovan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rebecca Donovan. Mostra tutti i post

Una ragione per vivere di Rebecca Donovan

Scritto da AmanteDiLibri - 20 maggio
Buon pomeriggio lettori, ieri vi ho parlato un nuovo romanzo in uscita e occhi invece dell'ultimo libro di una serie che mi ha a dir poco straziato il cuore più di una volta.
Sto parlando di Una ragione per vivere l'ultimo capitolo della storia di Emma ed Evan iniziata con una ragione per amare.

Titolo originale: Out of Breath
Serie: Breathing, n°3
Editore: Newton&Compton
Data di pubblicazione: 30 aprile 2014
N°pagine: 320
Trama: Emma Thomas ha scelto di fuggire. È scappata via da Weslyn lasciandosi alle spalle gli incubi del passato. Ha chiuso a chiave il suo cuore e ha deciso che non permetterà a nessuno di raggiungerla, di riempire il vuoto che sente dentro. Ora è all’università in California, ha stretto nuove amicizie e ha un nuovo ragazzo. Con Evan, il suo grande amore di una volta, è tutto finito: Emma sa che gli ha fatto troppo male e che è troppo tardi per tornare indietro. Ma Evan non ha dimenticato la ragazza che gli ha spezzato il cuore. La sta ancora aspettando, e quando arriva l’estate nulla potrà più opporsi al loro destino…
La vita di Emma Thomas è stata a dir poco difficile. Dopo la morte del padre, la madre alcolizzata e le violenze delle zia, sperava di essere riuscita a trovare la felicità con Evan a pochi mesi dalla fine del liceo. Ma tornare a casa dalla madre e dal giovane fidanzato aveva travolto ancora una volta la ragazza, che per salvare Evan, lo abbandona ferito sul pavimento di casa sua.
Sono passati due terribili anni da quella notte e Emma a Stanford, dove studia per entrare a medicina, ha in realtà perso la voglia di vivere, si limita a sopravvivere.
Una serie di scelte sempre più sbagliate la trasformano in una ragazza assolutamente diversa da quella che avevamo conosciuto nei romanzi precedenti. La tenacia con cui non si arrendeva è stata persa e sempre più sembra scegliere una strada troppo simile alla madre.
Non posso dire di aver apprezzato Emma in questo romanzo, non subito almeno. Se nel primo romanzo mi aveva conquistata con la sua voglia di vivere e lottare, qui mi ha lasciato l'amaro in bocca la continua sconfitta della sua vitalità. Nel secondo romanzo in equal modo ne ero rimasta delusa ma come all'inizio di questo romanzo.
Sembra che le difficoltà non finiscano per Emma - la lontananza da Sara, scelte spericolate che la portano troppo vicino a un confine che aveva lottato per non attraversare, un ragazzo per cui ha un forte attrazione ma nessun sentimento e il gesto egoistico della madre - e la trasformano, rendendola irriconoscibile agli occhi di Evan.
Anche gli ultimi due anni del ragazzo non erano stati belli e dominati da una rabbia anche verso la ragazza che amava e ama ancora con tutto il cuore. Amici e famigliari lo hanno tenuto lontano da Stanford, la sua prima scelta e da Emma, ma ora hanno deciso di lasciargli prendere le sue decisioni.
Alla fine, nuovamente insieme, i due ragazzi, cambiati dalle esperienze e gli anni lontani, dovranno imparare a fidarsi nuovamente uno dell'altro, a perdonare e perdonarsi.

La trilogia Breathing è sicuramente una delle serie più forti, e anche difficili emotivamente parlando, che io abbia mai letto. Ci sono stati alti e bassi, a tratti mi ha emozionato sopra oltre ogni dire e altre volte ho fatto fatica se girare le pagine per continuare.
È stata un'esperienza che sicuramente mi lascia cambiata e spero con un po' di voglia di lottare e vivere di Emma.
Non consiglio a tutti questa serie, ma se volete farvi travolgere da una storia, quella raccontata da Rebecca Donovan è quello che fa per voi!
E non temete, c'è il lieto fine!


Posso dire che, infondo, Emma e Evan mi mancheranno e ho gradito abbastanza il cambio da un romanzo Young Adult a un New Adult, quindi ora aspetto di sentire le vostre opinioni riguardo la serie e questo libro in particolare!

Una ragione per restare di Rebecca Donovan

Scritto da AmanteDiLibri - 08 aprile
Pensavate che fossi sparita e invece… niente. Avevate decisamente ragione. La settimana appena passata è stata complicata e intensa e non ho avuto un minuto libero da dedicare a nuove letture e al blog. Speriamo che la settimana ventura sia migliore e meno incasinata!
Ora veniamo a noi!
Pronti per una nuova recensione… ovviamente in ritardo?

Titolo originale:
Serie: Breathing, n°2
Editore: Newton&Compton
Data di pubblicazione: 27 marzo 2014
N°pagine: 320
Trama: Emma sembra essere uscita vincitrice nella sua lotta contro la violenza in casa. Adesso che tutti sanno ciò che succede tra quelle quattro mura, il suo aguzzino non può farle più del male. Ma è ancora tremendamente vivo il ricordo di quella tragica notte. I lividi possono sbiadirsi, si sa, ma le cicatrici e le paure restano intatte. Come farà Emma a riprendersi la sua vita mentre riesce a malapena a respirare?

Devo dire che… sono profondamente arrabbiata. Molto.
Ho finito ieri sera Una ragione per restare - in terribile ritardo lo so, scusatemi - e non sono per niente felice di una simile conclusione.
L'istinto di prendere a padellate Emma, sua madre e Jonathan ha avuto la meglio più di qualche volta, credetemi.
Ma ciò non toglie, che come per il romanzo precedente, anche questo mi abbia tenuta allacciata alle sue pagine per tutto il pomeriggio - la mia guancia fucsia dimostra come io sia rimasta incurante al sole senza crema durante tutta la lettura - e staccarsi dalle ultime cento pagine per cena è stato a dir poco un'impresa.
Ancora una volta ho adorato lo stile della Donovan, capace di catturarmi e di trascinarmi dentro Emma come se vivessi in prima persona la storia.
Quanto ai personaggi e la storia… come ho già detto non lo per niente gradito la conclusione e alcuni momenti della storia in se.
Emma mi ha provocato una frustrazione tale che ha battuto perfino Kiera di Thoughtless che ai quei tempi mi aveva fatto irritare come non mai.
Trasferita a casa di sua madre, volendo ricucire i rapporti prima di partire per il college, non dico che passi dalla padella alla brace ma poco ci manca.
Rachel, la madre, è una donna fragile, che affronta la solitudine e il dolore grazie all'alcol, e per quanto provi a cambiare, la vista della figlia, così simile al marito non l'aiuta. Ci cade e ci ricade e a poco a poco che rendiamo conto che non ama Emma. È arrabbiata con lei e la incolpa per la morte di Derek, il padre, e anche avere accanto qualcuno che la ama non le fa superare il dolore.
Jonathan, il fidanzato molto giovane di Rachel, poi è un personaggio terribile secondo me. Lui lo avrei buttato direttamente di sotto. Poco più che ventenne anche lui ha un passato difficile, e gli incubi lo tormentano. Questo lo avvicina a Emma che ogni notte rivede Carol, ed insieme costruiscono un "rapporto" di amicizia in cui trovano nell'altro qualcuno che capisce cosa hanno passato… o almeno questo è quello che pensa Emma. Dal momento in cui è entrato in scena ho capito che sarebbe stato un problema.
Ovviamente questa vicinanza con la figlia provoca in Rachel, insicura e debole, gelosie e mille dubbi che Jonathan - con i suoi silenzi, le bugie che le dice - non fa che aumentare… Meglio che non dica altro su di lui o mi arrabbio ancora.
Meglio passare a Sara e Evan… Se la prima dopo una momentaneamente gelosia per Emma e Evan torna la Sara che abbiamo conosciuto anche se perennemente in vacanza da qualche parte e che per questo mi ha dato la sensazione che fosse più una presenza sullo sfondo che una protagonista, anche secondaria del romanzo.
Evan diventa un personaggio più approfondito, che lotta per Emma con tutte le sue forze malgrado due enormi cadute di ragione in cui permette a una nuova ragazza di avvicinarsi (cosa che spinge emma troppo vicino a Jonathan) e in cui si allontana da Emma per "pensare" perché lei è ancora chiusa in se stessa.
Tirando le somme Una ragione per restare è ancora una volta un romanzo che ho amato malgrado la voglia di lancialo qualche volta giù dalla terrazza. Se avete letto il primo libro e vi è piaciuto vi consiglio di leggerlo, mentre se non siete stati convinti al 100% non saprei nemmeno io se suggerirvi se leggerlo oppure no. Forse aspettate di poter mettere le mani anche sull'ultimo capitolo della trilogia, ecco!


Ora aspetto i vostri commenti al riguardo!

Una ragione per amare di Rebecca Donovan

Scritto da AmanteDiLibri - 03 febbraio
Titolo originale: Reason to Breathe
Serie: Breathe, n°1
Editore: Newton Compton
Collana: Anagramma, n°227
Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2014
N°pagine: 448
Trama: Emma Thomas è una studentessa modello e un’atleta prodigio. Ma è una ragazza taciturna e solitaria: non frequenta nessuno tranne la sua amica Sara, non va alle feste, non esce e non ha un fidanzato. E si copre bene per nascondere i lividi, per paura che qualcuno possa indovinare quello che succede tra le pareti domestiche. Mentre gli altri ragazzi della sua età si divertono spensieratamente, Emma conta in segreto i giorni che mancano al diploma, quando finalmente sarà libera di andare via di casa. Ma ecco che all’improvviso, senza averlo cercato o atteso, Emma incontra l’amore. Un amore intenso e travolgente che entra prepotentemente nella sua vita. E adesso nascondere il suo segreto non sarà più così facile.
"Nell'equilibrio instabile della mia vita, ho conosciuto l'amore e il dolore. Più dolore di quel che pensavo di poter sopportare. Ma l'amore è stato inatteso.”

Ho dovuto attendere alcuni giorni per poter scrivere queste parole. Non per mancanza di voglia o tempo ma per permettermi di riprendermi da questa lettura.
Lo dico già ora, e lo ridirò alla fine di questa recensione, che Una ragione per amare non sarà un libro adatto a tutti. Potrà essere odiato o amato senza distinzioni, ma non potrà non toccarvi, straziarvi, il cuore.
Emma vive con gli zii, è la prima in ogni classe, pratica tre sport, è invisibile agli occhi dei compagni e conta quanti giorni la separano dal college, quanti giorni la separano dal ricominciare a vivere.
Solo la sua amica Sara sa che accade tra le mura della sua casa.

Quella che è una madre affettuosa per i cugini per Emma si trasforma in un incubo. Animata da un odio profondo per la nipote, la zia è probabilmente uno dei personaggi più cattivi di cui abbia mai letto. Le cose orribili, dolorose, che fa e dice ad Emma mi hanno lasciato sconvolta e senza parole.
Mentre leggevo condividevo la paura, l'ansia, il dolore e l'agonica della ragazza al terrore di quello che poteva accadere ad ogni ritorno a casa. Come si può vivere così?
Emma sapeva perfettamente che sarebbe bastato poco perché tutto questo smettesse, ma come poteva privare i cugini, di quattro e sei anni, di una madre che per loro era dolce e amorevole?
Non ho condiviso molto questa scelta, ma sono arrivata a capirla. C'erano alcuni momenti in cui pregavo, chiedevo disperatamente ad Emma di permettere a qualcuno di aiutarla perché quella non può e non deve essere la vita di nessuno.
È stata coraggiosa, forse troppo, ma non si può ammirare la sua tenacia con cui si aggrappa al suo sogno di lasciare quella casa appena finita la scuola.

Con questo non voglio dire che sia un libro fatto solo di dolore e tristezza.
Perché in mezzo a tutti questi sentimenti che stringono il cuore è arrivato l'amore.

Evan. Affascinante, paziente e tenace.

Fino a quel momento Emma ha tenuto tutti a distanza di sicurezza. Nella scuola passa inosservata anche se è amica della ragazza più popolare della scuola, Sara, perché non può permettere che qualcuno si avvicini abbastanza da scoprire cosa sta nascondendo. Ma Evan Mathews non è come tutti gli altri ragazzi.
Vede quella ragazza invisibile e non permette che lei lo allontani come ha fatto con tutti gli altri.
A poco a poco Emma si ritrova attratta da lui e accettare anche solo di essere amici mette la mette in pericolo.
Emma si ritrova nella condizione di decise se vivere quell'inattesa felicità che stare con Evan le da o allontandolo proteggendo il suo segrete e se stessa.
Mentre leggevo non potevo fare a meno di sperare che trovassero il modo di stare insieme ma sapevo che le cose erano destinate a peggiorare quando la zia lo avesse scoperto.

Questo è un libro adolescenziale, un Young Adult, ma che inevitabilmente si rivolge a lettori più adulti. Tratta di abusi e hanno un ruolo molto più rilevante di quel che accade si solito, trasformando questo romanzi in una storia dolorosa e profonda a cui si intreccia un filo luminoso d'amore e di speranza.
Ho adorato lo stile di Rebecca Donovan, che si è rivelata una scrittrice davvero piena di talento, capace di risucchiarmi dentro la mente di Emma, condividendo le sue emozione, i suoi pensieri, e facendo scorrere più di quattrocento pagine in poche ore.

Consiglio a tutti di leggere questo libro, specialmente a chi cerca una storia d'amore tormentata o emozioni forti, ma come dicevo, non tutti lo ameranno anche con queste premesse.
Leggendo Una ragione per amare ho riso e pianto in egual modo, e una volta concluso mi sono stretta al libro come fosse un ancora di salvezza prima di andare a rileggerlo.
Dategli una possibilità e non vene pentirete.