Blogtour "La catena di ferro" di Cassandra Clare

Scritto da AmanteDiLibri - 01 maggio
Buongiorno lettori!
Siamo finalmente a Maggio, nel pieno della primavera e trovo che non ci sia nulla di meglio di trovare un posticcino assolato dove leggere.
E, in questi giorni, la mia lettura è stata La Catena di Ferro, il nuovo libro di Cassandra Clare... e come potevo non organizzare nulla per questa uscita?

Titolo originale: Chain of Iron
Serie: The Last Hours #2
Genere: Urban Fantasy
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 27 Aprile 2021
N°pagine: 624
Trama: A osservarla da lontano, la vita di Cordelia Carstairs sembrerebbe perfetta. Che altro potrebbe desiderare infatti la giovane donna? È fidanzata con James Herondale, uno degli scapoli più ambiti di Londra, che oltretutto è proprio il ragazzo di cui da sempre è disperatamente innamorata. Ha iniziato una vita nuova ed eccitante a Londra, insieme alla sua migliore amica Lucie Herondale e agli affascinanti amici di James, gli Allegri Compagni. Per di più, sta per riunirsi con l’amato padre e ha con sé Cortana, la leggendaria spada che la sua famiglia si trasmette di generazione in generazione. Purtroppo, però, la realtà è ben diversa, e certo molto meno entusiasmante. Per prima cosa, il suo imminente matrimonio con James non è altro che una farsa, organizzato soltanto per salvare la reputazione di entrambi. James, poi, è innamorato della misteriosa Grace Blackthorn, sorella inconsolabile di Jesse, un ragazzo morto anni addietro a causa di un terribile incidente. Per non parlare di Cortana: ogni volta che cerca di utilizzarla, Cordelia si ritrova i palmi delle mani bruciati. Suo padre, inoltre, è molto diverso dall’uomo che conosceva, ora è molto più amareggiato e incattivito. Come se non bastasse, un assassino seriale sta prendendo di mira gli Shadowhunter di Londra. Complice l’oscurità, pugnala indisturbato le sue vittime e poi sparisce, senza lasciare traccia. Insieme agli Allegri Compagni, Cordelia, James e Lucie percorrono in lungo e in largo le strade più pericolose della città per seguire le orme dell’assassino. Ma i segreti che ciascuno custodisce gelosamente rischiano di vanificare tutti i loro sforzi.

Se mi seguite da tempo sapete bene quanto ami i romanzi di Cassandra Clare e i miei personaggi preferiti sono nettamente Will e Tessa.
Per qui quando anni fa è stato annunciata la serie sui loro figli sono andata in brodo di giuggiole e, quindi, attendo con ansia l'uscita di questa nuova trilogia.
Siamo giunti al secondo volume e, anche per questa generazione di giovani Shadowhunters le cose si stanno complicando.
Londra, dopo la sparizione dei demoni a cui abbiamo assistito, torna ad essere colpita ma sembra esserci qualcosa di molto peggiore che si aggira tra le strade all'alba: un assassino di Shadowhunter.
Questo romanzo mi è veramente piaciuto e posso tranquillamente dire che, se avessero avuto 400 pagine in più l'avrei ugualmente letto tutto d'un fiato senza problemi.
La nostra banda di eroi è composta da James e Cordelia, divenuti marito e moglie, Lucie, Matthew sempre più perso dentro una bottiglia, Thomas, Christopher e Anna. E ovviamente Grace e  Jesse Blackthorn.
In queste pagine quello che ho amato di più è il rapporto tra Cordelia e James, sposati per salvare la reputazione di lei, che insieme cercano di costruire una nuova amicizia e il modo di vivere insieme.
Forse sono stata un po' influenzata dal mio imminente matrimonio ma ho veramente adorato questa coppia: il loro affiatamento, il loro sfidarsi per conoscersi ogni sera, anche se le premesse dovevano essere solo di amicizia.
Ovviamente in questo idillio sappiamo che si metteranno in mezzo demoni (e come nipote di Belial pressoché impossibile stare tranquilli), un assassino ma soprattutto Grace e il piano di Tatiana Blackthorn.
Catena di ferro da grande spazio alla storia di Grace, con innumerevoli flashback, che ci danno finalmente un quadro generale su cosa è accaduto in passato, come è morto Jesse, come Grace e Tatiana hanno "ammaliato" James, e cosa passi per la testa della ragazza... ma malgrado tutto questo non riesco a farmela piacere. Spero sempre che faccia qualcosa che me la faccia apprezzare ma no, non riesco proprio.
Altro personaggio che mi fa sempre storcere il naso è Matthew che non capisco fino in fondo.
Ma, nell'insieme, il gruppo è il mio preferito con Lucie e il suo romanzo, Christopher con gli esperimenti, Anna la bohémien, Thomas grande e grosso e dal cuore enorme, Matthew elegante e solitario, Cordelia senza paura con Cortana al suo fianco e James.
Il mondo di Cassandra Clare è sempre affascinante e mi cattura inesorabilmente ogni volta, e giunta all'ultima pagina vorrei solo rincominciare dall'inizio, come se fosse la prima volta. Sono cresciuta con questi romanzi, ho trovato forza e coraggio tra queste pagine quando avevo bisogno di una spinta e Catena di ferro si aggiunge alla grande in questo mondo.
Spero di avervi trasmesso un po' del mio entusiasmo per questo e tutti gli altri romanzi... e se per qualche oscura ragione non li avete ancora letti, rimediate!


E ora eccoci all'"extra" di questo blogtour. Ho ragionato parecchio su cosa proporvi come extra, qualcosa che potesse restare nelle collezioni di veri fan di Shadowhunters e spero che la mia scelta vi piaccia!
Conosciamo tutti l'albero genealogico che Cassie ha condiviso con la trilogia The Infernal Devices ma, almeno per me tirare le fila di tutti i Lightwood di questa storia ha dato un po' di filo da torcere, e un piccolo segnalibro riassuntivo è stata la salvezza!
Quindi ecco qui i miei segnalibri Lightwood, Herondale, Carstairs e Fairchild per una -spero- rapida consultazione!
E ora buona lettura!


Non mancate gli appuntamenti di questo blogtour!




Review Party "Il rintocco" di Neal Shusterman

Scritto da AmanteDiLibri - 01 aprile
Rieccoci di nuovo con una nuova recensione!
Anche quest'oggi parliamo di un capitolo conclusivo di una trilogia capace di conquistare i lettori!

Titolo originale: The Toll
Serie: Arc of a Scythe n°3
Genere: Distopia
Target: Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 30 Marzo 2021
N°pagine: 492
Trama: Da tre anni Citra e Rowan sono scomparsi: da quando cioè la falce Goddard ha assunto il potere e il Thunderhead si è chiuso in un silenzio che solo Greyson Tolliver riesce a infrangere. La città-isola di Endura, il "cuore pulsante" della Compagnia delle falci, è perduta, affondata per sempre nelle acque dell'oceano, e con lei le Grandi falci. Davvero sembra che ormai nulla possa impedire il dominio assoluto di Goddard, nominato Suprema Roncola della MidMerica. E, mentre gli echi della Grande Risonanza scuotono ancora il cuore della Terra, la domanda è una sola: c'è ancora qualcuno in grado di fermare il tiranno? Gli unici a saperlo sono la Tonalità, il Rintocco e il Tuono.


Ho fatto un po' di fatica a mettere per iscritto i miei pensieri riguardo a questo libro: c'era una gran dose di aspettativa alle fine di Thunderhead, i personaggi a cui ci siamo affezionati per due libri sono spariti e tutto quello per cui hanno lottato è stato spazzato via da Goddard divenuto Suprema Roncola della Midmerica.
Citra e Rowen sono morti all'interno della camera blindata su Endura, Madame  Curie annegata nelle acque intorno alla città e Maestro Faraday in cerca del punto cieco del Thunderhead. Un disastro insomma. Quindi non vedevo l'ora di leggere il Rintocco.
Ma il romanzo parte lentamente e mi ha dato l'impressione che facesse fatica a ingranare. In particolare, il Rintocco e i tonisti, non sono riuscita a farmeli piacere per gran parte del libro... paradossalmente ho preferito le scene di Goddard che, certamente, è in cima alla lista di quei personaggi letterari che detesto con tutta me stessa.
Un poco alla volta il romanzo prende ritmo per poi giungere a un finale un po' caotico dato anche dall'accelerazione generale degli avvenimenti, in netto contrasto con l'inizio del libro.
Thunderhead si conferma il "personaggio", se di personaggio in questo caso si può parlare, che ho preferito e tra tutti è quello di cui mi mancherà leggere di più.
La trilogia sicuramente merita la lettura, anche per la sua capacità di interrogarci su questioni etiche, morali e personali, e per la varietà di tematiche affrontate ma, per me, il Rintocco è inferiore ai precedenti volumi.
Il libro è piacevole da leggere ma ho avvertito la mancanza di quella foga nella lettura, quel restare fino a tardi svegli per leggere un altro capitolo, che aveva accompagnato i primi due romanzi. Questo potrebbe essere dovuto anche al continuo balzare da un capitolo all'altro ambientati in epoche diverse, espediente che capisco a livello narrativo per permetterci di seguire subito tutti i personaggi, ma che non ho particolarmente apprezzato come lettrice.
E voi, cosa ne pensante di questo romanzo?




Review Party "Rovina e Ascesa" di Leigh Bardugo

Scritto da AmanteDiLibri - 30 marzo
Buongiorno lettori!
Eccoci qui a parlare dell'ultimo capitolo di uno dei miei libri preferiti!
Pronti?
Titolo originale: Ruin and Rising
Serie: The Shadow and Bone n°3
Genere: Fantasy
Target: New Adult
Editore: Mondadori
Data pubblicazione: 30 Marzo 2021
N°pagine: 288
Trama: "Disprezza il tuo cuore." Era quello che volevo. Non volevo più essere in lutto, soffrire per qualche perdita o per i sensi di colpa, o per la preoccupazione. Volevo essere dura, calcolatrice. Volevo essere impavida. Fino a poco prima mi era sembrato possibile. Ora ne ero meno sicura. L'Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce. La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell'Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l'unico potere in grado di sconfiggere l'Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell'Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l'uomo esercita su di lei. Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all'ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.

Dovrei chiedervi di darmi un pizzicotto perché una parte di me ancora non ci crede di aver tra le mani il capitolo conclusivo di Ghiaccio e Tenebre. Ma è così e posso dire senza alcun dubbio che non sono rimasta delusa.
Alina, Mal, e una manciata di Grisha sono riusciti a scappare dall'attacco dell'Oscuro al Piccolo Palazzo. Si sono rifugiati nelle caverne della Cattedrale Bianca e li l'Apparat li protegge e li tiene prigionieri allo stesso tempo.
In particolare la nostra Evocaluce, che dallo scontro con l'Oscuro è rimasta debole e senza presa sul suo potere così lontana dalla superficie. I capelli, divenuti bianchi non sono l'unico cambiamento... una minuscola parte del potere dell'Oscuro le è rimasta attaccata, dandole la capacità di controllare le ombre.
E mentre si riprende, Alina è sempre più conscia che l'unico modo per fermare l'Oscuro è trovare l'Uccello di fuoco e l'ultimo amplificatore, anche se questo può trasformarla in un mostro da eliminare.
Ero particolarmente certa che il romanzo di sarebbe concluso strappandomi lacrime e, a conti fatti, lo ha fatto sebbene non nel modo che mi aspettavo.
Finalmente tiriamo le fila del passato dell'Oscuro e di Morozova, degli amplificatori e di come sono stati creati. Tra tutti, questi "racconti", questi scorci sul passato sono quelli che mi sono più piaciuti.
Il romanzo è breve, come i precedenti e in pochi giorni lo si divora.
Ero certa che avrei provato dispiacere nel concludere questa serie a cui mi sono sempre sentita legata, invece mi sento pienamente soddisfatta da questo finale, e pronta a rileggere subito i tre romanzi e forse anche a dare una seconda possibilità a duologia di Sei di Corvi.
Di questa trilogia ho amato l'ambientazione, Alina e Mal, Nikolai e la "magia" dei Ghisha: Leigh Bardugo ha tratteggiato un mondo unico, con semplicità ed eleganza, senza trascurare la società, il folkore, la vita di ogni giorno e dando vita a un mix eccezionale. 
Ora, non vedo l'ora di immergermi nuovamente in questo mondo con la serie Netflix che tra qualche settimana farà il suo esordio e spero che anche voi amiate questo romanzo come è stato per me!


Domani non perdetevi la recensione di ParanormalBooksLover



Review Party "Aurora Burning" di Amie Kaufman e Jay Kristoff

Scritto da AmanteDiLibri - 15 marzo
Buon pomeriggio a tutti lettori,
La mia vita oramai è un'autentico casino. Due traslochi, un matrimonio da organizzare, lavori da trovare (per pagare il suddetto matrimonio) e un rifugio: le pagine di un libro.
Poi però mi perdo e sono in ritardissimo con le recensione.

Titolo originale: Aurora Burning
Serie: The Aurora Cycle #2
Genere: Fantascienza
Target: Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 16 Marzo 2021
N°pagine: 384
Trama: I NOSTRI EROI SONO TORNATI. (PIù O MENO) Ci sono due notizie, una buona e una cattiva. Quella cattiva è che una forza oscura e antica sta per essere liberata nella galassia minacciando la sopravvivenza di ogni razza senziente che vive al suo interno. Qual è la buona? Ty e gli altri membri della Squadra 312 sono pronti a intervenire nuovamente per salvare la situazione. Tutto bene, se non fosse che incappano in una serie di tante piccole distrazioni che minacciano di distoglierli dalla missione, tipo il branco di gremp che li sta inseguendo per catturarli e accaparrarsi così la taglia messa sulla loro testa. O il gruppo di agenti AIG con inquietanti fiori argento per pupille pronti a tutto pur di mettere le mani su Auri. O, ancora, la sorella di Kal, ricomparsa dopo una lunga assenza, che non pare esattamente felice di rivedere il fratellino e che per di più ha un esercito syldrathi dalla sua. Con metà della galassia sulle sue tracce, la Squadra 312 non si è mai sentita così tanto desiderata. Quando Ty e i suoi scoprono che l’Hadfield è stata recuperata, per loro è tempo di uscire allo scoperto. Duecento anni prima, la nave-colonia era svanita, lasciando Auri come unica sopravvissuta. E ora nella scatola nera del vascello potrebbero essere contenute informazioni fondamentali per la salvezza di tutti. Ma il tempo è tiranno e, se Auri non sarà in grado di imparare a gestire in fretta il suo potere, la squadra e tutti i suoi sostenitori rischieranno seriamente di ritrovarsi più morti del Grande Ultrasauro di Abraaxis IV. Preparatevi a leggere di rivelazioni scioccanti, colpi in banca impossibili, doni misteriosi, e un’epica battaglia finale che segnerà il destino degli eroi più improbabili (e indimenticabili) di tutta la Legione Aurora, e forse dell’intera galassia.
L'accoppiata Amie Kaufman e Jay Kristoff l'abbiamo conosciuta la prima volta con Illuminae, un libro assolutamente da prendere in mano, sfogliare e risvegliare. Splendido sia come romanzo che come oggetto in se.
La trilogia si è conclusa con Obsidio e da pochi mesi, grazie alla nuova edizione di quest'ultimo possiamo leggere anche la novella Memento.
Io ho adorato tutti e tre i romanzi quindi non potevo esimermi dal leggere questa nuova serie firmata Amie e Jay.
Siamo di nuovo nello spazio - ma lo sapete già, trattandosi del secondo volume "Aurora" - e torniamo in mezzo al nostro gruppo di intrepidi adolescenti eroi spaziali. Tyler, Scarlett, Finian, Zila, Kal e ovviamente Aurora.
Il primo volume si era concluso in maniera tragica: la squadra aveva abbandonato Cat al suo destino, ghermita dalle spore del Ra'haam su Octavia III. Ora devono trovare l'Arma capace di distruggerlo... ma ovviamente non filerà tutto così liscio.
Devo dire che mi sono approcciata con gioia alla lettura di questo romanzo: del primo volume mi era rimasta, oltre alla storia, una sensazione di leggerezza e avventura. In Aurora Burning ho ritrovato gli stessi elementi quali battaglie, battute, scintille romantiche, il tutto condito da diversi punti di vista e orizzonti infiniti tra mondi e stelle.
Voglio precisare che, sebbene a me questo romanzo appaia leggero, non è sciocco e superficiale ma permette di fuggire per qualche ora dai pensieri per farsi trascinare nelle avventure della Squadra 312. Ammetto che vedrei davvero bene questa storia trasportata in una serie tv! Io certamente la guarderei.
Se siete parte di quei lettori che detestano i cliffhanger decisamente consiglio di avere, quando sarà, l'ultimo volume della serie ma se un pochino potete resistere non fatevi sfuggire Aurora Rising e Aurora Burning.
Io intanto attendo impaziente il prossimo Aurora!


Domani arriva un'altra recensione ed ecco le prossime tappe del review party! Non mancate di passare!



Review Party "Assedio e Tempesta" di Leigh Bardugo

Scritto da AmanteDiLibri - 19 gennaio
Buongiorno lettori!
Buon 2021! Il 2020 è finalmente finito e tra tante cose negative, una cosa positiva per me c'è stata. Ho ritrovato la mia routine e sono tornata a leggere molto. Certo non quanto una volta ma dopo un po' di mesi in cui ero in pieno blocco è un gran successo!
E quindi eccoci qui con la prima recensione del nuovo anno!
Titolo originale: Siege and Storm
Serie: The Shadow and Bone Trilogy #2
Genere: Fantasy
Target: Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 19 Gennaio 2021
N°pagine: 300
Trama: Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d’Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L’Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d’Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l’aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d’Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l’Evocaluce dovrà scegliere tra l’esercizio del potere e l’amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l’imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l’Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.



Non so neanche dire con quanta gioia ho affrontato la lettura di questo romanzo. Avevo decisamente perso le speranze. Il primo volume, Tenebre e ghiaccio è uscito in italiano la prima volta nel 2013 e non credevo davvero avrei mai avuto il secondo volume. 
Invece eccoci qui!
Avevamo lasciato Alina, con l'amplificatore al collo, e Mal fuggiti all'Oscuro e alla Faglia.
Non potendo usare il suo potere la nostra Evocaluce si sta indebolendo ma non commetterebbe mai l'errore di segnalare la sua presenza all'Oscuro. Ma i piani di Alina e Mal non vanno per il verso giusto e si ritroveranno presto sulla nave del corsaro Sturmhond, al soldo dell'Oscuro per dare la caccia a Rusalye, il serpente marino delle leggende e secondo amplificatore di Morozova.
Questo secondo romanzo concentra l'azione nei primissimi capitoli rallentando quello che avvine nei restanti. Iniziamo a conoscere il principe Nikolas, secondo genito del re e Fabrikator mancato, pieno di idee e soluzioni. Osserviamo come Alina venga sempre più controllata dagli amplificatori e si allontani sempre meno dalla cartografa che abbiamo conosciuto nel primo romanzo.
Malgrando sia un romanzo di transizione, che forse poteva essere assorbito nell'ultimo romanzo, Assedio e Tempesta mi è piaciuto molto, ho solo trovato qualche difficiltà, o meglio qualche "stonatura" con la traduzione differente rispetto a quella Piemme del 2013, ma solo perchè ho letto e riletto il primo romanzo talmente tante volte che per me ormai è quella la traduzione.
Ora sono impaziente di leggere l'ultimo e conclusivo capitolo pur sapendo come andrà abbastanza a concludersi grazie a Sei di Corvi e Il regno corrotto.
Leigh Bardugo con questa sua trilogia si conferma tra le mie autrici preferite quindi tutti a leggerla!


Ed ecco le prossime tappe del review party! Non mancate di passare!

Review Party "La vita invisibile di Addie LaRue" di V. E. Schwab

Scritto da AmanteDiLibri - 23 novembre
Buongiorno lettori!
Qui a Venezia è appena passata la festa della Madonna della Salute, e viene un po' da pensare che se 390 anni fa una voto alla Madonna ha fermato la peste, forse una bella cattedrale nuova ci serve!
E il libro di cui vi parlo oggi inizia proprio secoli fa, nel 1714.

Titolo originale: The Invisible Life of Addie LaRue
Genere: Urban Fantasy
Target: Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 24 Novembre 2020
N°pagine: 492
Trama: Nel 1714, Adeline LaRue incontra uno sconosciuto e commette un terribile errore: sceglie l’immortalità senza rendersi conto che si sta condannando alla solitudine eterna. Tre secoli di storia, di storie, di amore, di arte, di guerra, di dolore, della solennità dei grandi momenti e della magia di quelli piccoli. Tre secoli per scegliere, anno dopo anno, di tenersi stretta la propria anima. Fino a quando, in una piccola libreria, Addie trova qualcuno che ricorda il suo nome.

 

La vita invisibile di Addie LaRue è uno di quei romanzi per cui ho provato amore e odio. E dopo cinquecento pagine non sono ancora sicura della mio opinione in merito.
Adeline nasce in paesino di campagna della Francia del '600: è una brava figlia ma la vita già decisa, già certa, sempre nello stesso luogo non fa per lei, lo capisce fin dalla prima volta in cui accompagna il padre al mercato di LeMans. Si lascia alle spalle il suo villaggio, solo per pochi giorni, ma sa già che non potrà mai vivere per sempre tra quelle stradine, in cui tutti si conoscono, non ci sono facce nuove e l'unica aspirazione per una donna è diventare madre.
Gli anni scorrono e all'alba di un matrimonio combinato e non voluto, Addie, perché è così che preferisce essere chiamata, scappa nel bosco compiendo l'un enorme errore: rivolgere una preghiera agli antichi dei dopo che il sole è tramontato.
E da quel momento Addie, piena di voglia di libertà e di assenza di legami, diventa uno spettro, dimenticata da chiunque la veda pochi istanti dopo, incapace di lasciare traccia.
Il romanzo alterna sprazzi della vita passata di Addie a quella recente a New York dove è approdata nei suoi viaggi. Ormai ha imparato come vivere la sua vita, tra storie di una notte ripetute infinite volte, libri e film a farle compagnia e null'altro.
L'unico a ricordarsi di lei è Luc, il dio oscuro che quella notte le ha risposto. Finché non incontra Henry.
Ho chiuso da pochissimo il libro e le sensazioni che mi ha trasmesso non sono del tutto buone. Spesso mi sono ritrovata con il desiderio di abbandonare la lettura per un fastidio non indifferente verso il personaggi e la scrittura per poi cambiare totalmente idea nel capitolo successivo. Cercando di dare un senso a questo potrei dire che per lo più la storia passata di Addie non mi ha affascinato, anzi, tutto il contrario mentre nella storia attuale sono riuscita a farmi coinvolgere.
Addie ovviamente cambia lungo le pagine e la sua versione "moderna" è più nelle mie corde.
Devo ponderare ancora un po' su questo romanzo, e forse anche rileggerlo in un altro momento, in cui l'idea di essere totalmente soli spaventi molto meno di adesso: per ora tre stelline non convintissime.


Questa è solo la mia opinione, correte sugli altri blog per sapere cosa ne pensano gli altri blogger coinvolti in questo review party!