Morning Star di Pierce Brown

Scritto da AmanteDiLibri - 30 aprile
Buongiorno lettori,
nuovo giorno nuova recensione di fantascienza. Pronti?

Titolo originale: Morning Star
Serie: Red Rising n°3
Genere: Fantascienza
Target: Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 13 marzo 2018
N°pagine: 547
Trama: L'oscurità ha vinto. Prigioniero, torturato, ridotto a un fantasma divorato dalla follia, Darrow il Mietitore - l'intrepido Rosso che è riuscito a infiltrarsi tra i tirannici Oro per rovesciare il loro dominio sui vari colorì che abitano l'universo - è stato scoperto dalla Sovrana. Il crudele Sciacallo può ora braccare e schiacciare i ribelli, senza freni e senza pietà. Tutto sembra perduto. Eppure, chi come il Mietitore è cresciuto all'inferno può ancora trovare la forza di risorgere dalle tenebre e scoprire che la piccola fiaccola della rivolta è adesso diventata un incendio e molti altri sono pronti a sognare e combattere con lui. Dalle prigioni di Marte alle lande ghiacciate delle Valchirie, dai bassifondi orbitali di Phobos alle sabbie sulfuree di Io, fino al palazzo stesso della Sovrana - in cui il tradimento e la speranza si nascondono dove nessuno si aspetterebbe - seguiamo il Mietitore e i suoi amici in un'odissea imprevedibile, tra dittatori che si credono dèi e uomini comuni che sanno diventare eroi. Nel terzo capitolo della serie "Red Rising" Pierce Brown trascina il lettore in un viaggio impetuoso tra battaglie spaziali epiche, duelli all'ultimo sangue, risate e lacrime, amicizia e violenza, dove una canzone può cambiare il destino di mondi interi, l'amore di un singolo diventare il coraggio di molti.
Siamo giunti alla fine della storia di Darrow di Lykos, il SubInfero conosciuto in Red Rising, diventato uno Sfregiato Senza Pari ed eroe degli Oro. Ma in Golden Son il segreto di Darrow era stato scoperto: non un Oro ma un Rosso, la casta più bassa della Società.
Durante il suo Trionfo Darrow viene tradito e catturato dallo Sciacallo e quest'ultimo romanzo inizia nove mesi dopo, nove mesi di prigionia e tortura. Chiunque lo ha creduto morto, anche per il video trasmesso dallo Sciacallo in cui lo giustiziava, come Oro.
Chiunque eccetto Sevro, il nuovo Ares.
Una volta libero Darrow si troverà davanti un impero sconvolto dagli attentati e una Rivoluzione praticamente schiacciata senza il suo Mietitore.
Questo romanzo è pieno di scontri, piani e battaglie che ammetto era proprio quello di cui avevo bisogno per non pensare. Se Red Rising e Golden Son erano libri duri, questo ancora di più: si stanno tirando le fila della rivoluzione ed entrambi gli schieramenti sono pronti a sacrificare innocenti e non per conquistare la vittoria. Oro o Rosso? E cosa accadrà se vincono i Rossi? Qualcuno che governa dovrà sempre esserci.
Finita questa trilogia il mio giudizio è molto positivo su ogni libro scritto da Pierce Brown, per l'idea di mixare Hunger Games con Impero romano e fantascienza e non sapere se verrà tradotta la seconda serie di questo autore un po' mi spiace. Spero in sorprese al riguardo il prossimo inverno.
Di certo Red Rising non è una trilogia adatta a chi cerca storie tranquille, senza drammi e problemi (il finale è stato difficilissimo da leggere) ma vale la pena leggere ogni singola pagina. Se non lo avete ancora fatto leggete - preparati - questa serie: Pierce Brown non può mancare sui vostri scaffali.

Gemina di Amie Kaufman e Jay Kristoff

Scritto da AmanteDiLibri - 05 aprile
Buongiorno lettori,
eccoci con una recensione di un libro che aspettavo da novembre di avere tra le mani e che sono riuscita ad acquistare solo negli scorsi giorni... finalmente!

Titolo originale: Gemina
Serie: The Illuminae Files n°2
Genere: Fantascienza
Target: Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 24 Ottobre 2017
N°pagine: 672
Trama: Sempre narrato nella forma di un ricco dossier di email, schemi, trascrizioni, sms e file riservati, «Gemina» inizia dove il precedente romanzo si interrompe. Ma a Kady ed Ezra, gli eroi del primo volume della saga, subentrano due nuovi protagonisti, Hanna e Nik. Hanna è la coccolata figlia del capitano della stazione spaziale Heimdall, Nik il rampollo poco entusiasta di una famigerata famiglia di criminali. Alle prese con la vita di bordo nella stazione spaziale più noiosa della galassia, i due non possono immaginare che Kady Grant e la Hypatia sono in viaggio verso la Heimdall con la notizia dell'invasione di Kerenza. Quando una squadra d'assalto della BeiTech invade la loro stazione, i due ragazzi dovranno collaborare per difendere la loro casa. Hanna e Nik capiranno presto che non lottano soltanto per la propria sopravvivenza: hanno nelle mani il destino di tutti i passeggeri della Hypatia, e forse dell'universo intero.
Ero elettrizzata e super ansiosa di leggere il secondo volume di questa particolarissima serie di fantascienza. Dopo un anno di dubbi se il secondo volume sarebbe arrivato o no sui nostri scaffali finalmente Gemina è approdato in Italia ma solo dopo mesi sono riuscita a stringerlo tra le mani. E una volta avuto mi sono cimentata nella lettura (suscitando commenti piuttosto ilari in battello per il libro storto e torsioni varie per capire cosa ci fosse effettivamente scritto in qualche pagina)
Ma la cosa che mi ha scosso di più è stato accorgermi che non eravamo più sulla Hypatia, dove avevamo lasciato Kady e Ezra ma sulla stazione di salto Heimdall dove dovrebbero arrivare. (Si lo so, ogni tanto dovrei leggere le trame dei volumi successi al primo ma ho sempre il terrore di spoiler! Voi non leggete mai un libro sulla fiducia e pochissime info?)
Protagonisti di questa storia sono Hanna, Nik, Jackson e Ella e fin da subito è chiaro che qualcosa di molto brutto sta per accadere: la Biotech non ha nessuna intenzione di permettere alla Alexander di saltare verso il Centro e svelare ciò che è accaduto nel sistema di Kerenza.
La crudezza e il dolore di questo secondo volume mi è sembrata molto maggiore rispetto ad Illuminae e più di qualche volta è stata veramente dura andare avanti con la storia. Ma sotto sotto la voglia di far trionfare la giustizia e fare andare qualcosa per il verso giusto c'è quindi un "buon" finale c'è.
Su Hanna e Nik non posso che dire che sono dei fantastici protagonisti, diversi come non mai sia da Kady e Ezra ma anche tra loro e creano una fantastica accoppiata: più di qualche volta mi hanno strappato una risata di cuore.
Di complicazioni, casini, e problemi ce ne sono a bizzeffe in Gemina e non resta che aspettare l'uscita di Obsidio per sapere come si concluderà la guerra iniziata a Kerenza.
E ancora una volta va riconosciuta la bellezza, la complessità e la cura di questo volume: Illuminae e Gemina sono due autentici gioielli che non possono mancare sugli scaffali di chi ama la fantascienza.