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L'uomo montagna di Amélie Fléchais e Séverine Gauthier

Scritto da AmanteDiLibri - 03 maggio
Buongiorno lettori,
eccoci con un piccolo intermezzo tra i due volumi della seria di Alexandra Bracken. Oggi parliamo di un'altra dolcissima Graphic Novel edita Tunué.

Titolo originale: L'homme montagne
Target: Child
Editore: Tunué
Data di pubblicazione: 9 Febbraio 2017
N°pagine: 41
Trama: Il nonno e il bambino amano viaggiare. Insieme hanno percorso il mondo, ma il nonno non può più andare avanti: le montagne che gli sono cresciute sulle spalle durante la sua lunga vita sono diventate troppo pesanti da portare. Nemmeno il vento può più sostenerlo, ormai. Il bambino va allora a cercare il vento più potente, quello che riesce a sollevare le montagne. E così comincerà per lui il più grande di tutti i viaggi.
Se il prima storia di Amélie Fléchais che ho letto era senza alcun dubbio la rivisitazione di una fiaba classica, Cappuccetto Rosso, questa, scritta insieme a Séverine Gauthier, possiamo intenderla come una rivisitazione dei viaggi che l'uomo compie nella sua vita.
Il nostro protagonista è un bambino, un bambino pronto a compiente il suo primo passo verso il molto per andare in cerca del Vento più Forte, sopra la montagna più alta, per aiutare il nonno a compie il suo ultimo viaggio. Sicuramente questa storia ci lascia con un poco di dolore nel cuore quando chiudiamo il libro ma con le sue pagine e le splendide illustrazioni ci ha mostrato amicizia, tenerezza e vita.
Ho amato l'idea di rappresentare l'esperienza dei protagonisti come una montagna che cresce sul loro capo, trasformando in qualcosa di tangibile sia la conoscenza che un uomo accumula nella sua vita, sia il peso che gli anni e la loro asperità.
Una fiaba da leggere ai più piccini e da rileggere da adulti.

Lupetto Rosso di Amélie Fléchais

Scritto da AmanteDiLibri - 01 aprile
Buongiorno lettori!
Lasciamo per un po' la fantascienza per tornare nel mondo delle fiabe con cui siamo cresciti.
Io ho sempre amato La regina delle nevi - non proprio la fiaba più bella e tranquilla lo so - ed oggi vi parlerò invece di una rivisitazione non di Hans Christian Andersen ma di Charles Perreault.
Siete pronti?


Titolo originale: Le Petit Loup Rouge

Genere: Fiaba
Target: Child
Editore: Tunué
Data di pubblicazione: 17 Dicembre 2015
N°pagine: 80
Trama: All'improvviso, una voce dolce gli chiese: "Perché piangi?" Lupetto rosso si voltò. Un bambina bionda, vestita in modo strano, lo fissava curiosa. Tutto sorpreso, Lupetto si ricordò di quello che gli avevano sempre insegnato: "Stai alla larga dagli umani!" Quella piccola umana, però, aveva l'aria tanto gentile e tanto fragile, che Lupetto le diede subito confidenza.
La prima cosa che mia attirato di questa rivisitazione è stata la dolcezza del disegno della copertina di Lupetto Rosso. Il titolo non lasciava decisamente dubbi su a quale fiaba s'ispirasse questa graphic novel e questa volta è un piccolo lupo a dover attraversare il bosco per raggiungere la nonna. E se i ruoli sono invertiti il nostro giovane lupo, avvolto nel suo mantello rosso, dovrà fare attenzione al cacciatore e alla sua crudele figlia, entrambi spinti all'odio per i lupi per a causa di un'antica tragedia.
Ma ogni storia a due versioni ed è questo che imparerà Lupetto alla fine della storia.
La fiaba, per bambini e adulti, è accompagnata da disegni davvero dolci, e vere perle di questo volume, che fanno da sfondo e seconda descrizione al breve racconto.
Ho conosciuto tardi Amélie Fléchais ma nelle mie prossime letture ci sarà L'uomo montagna e spero che anche questo mi stupisca e affascini con la dolcezza delle sue immagini.