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Raivo di Cecilia Randall

Scritto da AmanteDiLibri - 19 settembre
Neanche tre giorni fa ero qui a parlarvi del primo capitolo della duologia di Cecilia Randall Seija: probabilmente siete riusciti a capire quanto mi fosse piaciuto malgrado l'alto grado di confusione insito nella mia recensione.
E fortunatamente a pochi giorni da quando ho finito questo primo romanzo ho messo le mani sul secondo e ultimo, Raivo.
Inutile dire che dal momento in cui è finito nel mio iPad (ringrazio ancora la Mondadori per la copia!) c'è stato solo lui… per la serie "toglietemi tutto ma non il mio Raivo"
Si lo so sono senza speranza!

Serie: Millenio di fuoco #2
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 16 Settembre 2014
N°pagine: 456
Trama: Dopo tante battaglie e peripezie Seija, l'E­roina di Etten, è finalmente riuscita a fuggire dal castello di Raivo, l'umano convertito alla causa dei demoniaci vaivar, che tanta morte e distruzione ha seminato sul suo cammino. Eppure qualcosa in lei è cambiato per sempre. Conosce il motivo per cui Raivo ha voltato le spalle agli umani, accettando di trasformarsi nella creatura che guida gli eserciti dei demoni. Sa che lui, che il mondo adesso teme e chiama "il Traditore", è in realtĂ  il primo a essere stato tradito, secoli prima, il giorno in cui una congiura di palazzo ha sterminato il suo popolo e ucciso la donna che amava. Quella donna identica a lei. Quella donna che lui non ha mai dimenticato. Per questo, adesso che ha perduto le tracce di Seija, è pronto a tutto per ritrovarla. Seija, nel frattempo, come un animale in gabbia, è tenuta lontana dai campi di battaglia, destinata a sposare il principe Lothar di Svevia e a ricompattare le fila degli umani. Ma forse le cose non sono come sembrano. Forse sia nell'alto consiglio degli umani sia in quello dei vaivar, agli ordini della terribile regina Ananta, ci sono forze che cospirano di nuovo per il proprio potere personale, indifferenti all'esito della guerra. Mentre un'attrazione inesorabile come il destino spinge Seija e Raivo alla resa dei conti, tra nemici, amici, traditori, fantasmi del passato e incubi del presente, gli eserciti di uomini e demoni si preparano allo scontro piĂą sanguinoso. Chi vedrĂ  l'alba del nuovo millennio? Dopo avere incantato e appassionato i lettori con Seija arriva Raivo, il secondo e ultimo capitolo di "Millennio di fuoco", la straordinaria saga di amore e morte creata dalla penna magica di una delle piĂą amate autrici di fantasy in Italia.

Probabili spoiler!
Leggete a vostro rischio e pericolo!

Ho una sola parola per descrivere questo libro… M e r a v i g l i o s o.
Davvero, se potessi, in questo momento saluterei tutti e rincomincerei da capo a leggere Seija e Raivo. L'unica cosa che me lo impedisce è la gigantesca pila - virtuale - di libri in attesa di essere letti e che a breve mi crollerà sulla testa se non mi decido a sfoltirla. Ma è comunque altamente probabile che ignori la cosa e segua quello che dice il mio cuore, ossia: "Rileggi Raivo!!!"
La storia riparte a distanza di poche settimane dalla fine di Seija e proprio lei la ritroviamo "prigioniera", per così dire, del castello di Lothar IV di Svevia in attesa di diventare sua moglie il primo giorno del nuovo millennio.
Nei mesi che la separano alla data deve trasformarsi in una perfetta nobildonna cristiana e improvvisamente si rende conto che anche il suo futuro marito si aspetta che abbandoni le armi e la guerra per essere solo una presenza al suo fianco.
Se quindi nel primo libro di questo dittico, il principe di Svevia sembrava un uomo capace di comprendere e apprezzare la nostra eroina per quello che davvero è, in Raivo mi sono ritrovata a sentirmi a disagio con questo personaggio, sperando quasi che gli succedesse qualcosa di brutto prima che costringesse Seija alle nozze.
E dello stesso avviso sembra essere proprio Raivo. Deciso a privare della vita sia il principe che la sua futura sposa si scontra con ripetuti agguati falliti mentre l'inverno e le nevi avanzano sempre di piĂą.
Ma quando finalmente una squadra di manvar mandati da Raivo raggiunge Lothar non è l'unico e un accordo tra nemici verrà siglato per tentare di distruggere in un sol colpo il Traditore.
Da quel momento inizia la fuga di Seija, che insieme a Britte e Ari dovrĂ  rivolgersi proprio al nemico dell'umanitĂ  per trovare la salvezza sua e del suo popolo contro quelli che fino a pochi giorni prima considerava i suoi alleati.
In questo romanzo Cecilia Randall si conferma un'autrice assolutamente dotata grazie a una scrittura capace di catturarti e di trasmettere ogni sensazione come se ti trovassi all'interno delle pagine. Le descrizioni dettagliate non risultano di troppo o noiose come si potrebbe temere, anzi, sono uno dei punti di forza di entrambi i romanzi, e permettono, come dicevo di farsi trascinare affianco dei personaggi e vivere in prima persona gli avvenimenti.
Allo stesso mondo Raivo, Seija, Ari, Britte e tutti i personaggi che incontriamo sono ben delineati, forti di una caratterizzazione che non cade nello stereotipo. In particolare Raivo che in questo secondo capitolo che porta il suo nome la fa un po' più da padrone, che incarna la figura di un Cavaliere Nero, crudele si, spinto dalla vendetta ma anche dalla sue debolezze, e che resta comunque un cavaliere, forte del suo onore e di ciò che ritiene essere giusto.
Da parte sua invece Seija è un personaggio ancora più unico: una guerriera, determinata a salvare la sua gente e assicurarle un luogo in cui finalmente vivere, ma anche una nobildonna per quanto pagana. Questo la rende doppiamente mal vista dai cristiani ma permette al personaggio di avere una forza interiore davvero unica.
L'unico appunto che mi sento di fare riguarda la fine, che mi ha lasciato un piccolo senso di "incompleto" che non riesco a decifrare ancora e che mi ha fatto un po' storcere il naso.
Tuttavia questo non  intacca minimamente la mia opinione riguardo al libro che resta uno dei migliori letti in questo anno e che spero fermamente possa piacere anche a voi se non avete ancora avuto occasione di leggerlo!
Seija e Raivo sono qualcosa di unico e imprendibile nel mondo del fantasy, quindi non fateveli scappare!

Seija di Cecilia Randall

Scritto da AmanteDiLibri - 16 settembre
Capita che ci siano degli autori che proprio non ci piacciono - io probabilmente ne ho una valangata - ed in genere siamo restii a provare un nuovo libro di quel dato autore se quelli precendenti non ci hanno conquistato.
Oggi però vi parlo di un colpo di matto e di come io abbaia cambiato completamente idea riguardo ad un autrice italiana!

Serie: Millennio di Fuoco, n°1
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 15 ottobre 2013
N°pagine: 420
Trama: Baviera 1999 d.C. Mille anni sono trascorsi da quando il demoniaco popolo vaivar è apparso in Europa, muovendo dalle lande desolate oltre il Volga per reclamare il possesso delle terre abitate dagli umani e cambiare la Storia per sempre. Da allora una guerra infinita strazia il continente ormai condannato a un eterno medioevo, in cui i regni nati dalle ceneri dell'antico Sacro Impero sopravvivono a fatica tra alleanze precarie, rovesciamenti di fronte ed epidemie.
I vaivar avanzano con armate di creature innaturali e spaventose, i manvar: la loro marcia procede inesorabile e sono giunti ormai nel cuore della Baviera.
Ed è qui che troviamo Seija, giovane coraggiosa e tenace, l'erede di un'antica stirpe di guerrieri pagani, cacciati dalle terre di Kaleva proprio in seguito all'invasione dei vaivar.
Adesso il suo popolo, decimato e nomade, sopravvive offrendo ai cristiani la propria abilitĂ  militare in cambio di cibo e di un luogo sicuro in cui piantare le tende.
Seija è pronta alla lotta contro l'esercito vaivar comandato dal più grande nemico degli umani: Raivo, il Traditore dalla Mano Insanguinata, stratega temibile, condottiero spietato e unico uomo a essersi venduto anima e corpo ad Ananta, l'immortale regina dei vaivar, per farsi trasformare in un demone plurisecolare e sterminare quella che una volta era la sua specie.
Ma quando Seija è costretta ad affrontare il Traditore nel pieno della battaglia, il fantasma di un antico segreto cambia per sempre il suo destino. Perché il condottiero nemico prima esita e poi scatena contro di lei una caccia senza quartiere? Perché ne è così ossessionato da trascurare persino gli obiettivi militari, pur di catturarla? Cosa è accaduto davvero tre secoli fa alla Torre della Strage, il maniero del Traditore, nel giorno in cui Raivo ha rinunciato alla sua umanità? Cecilia Randall, dopo aver incantato i lettori con Hyperversum e Gens Arcana, torna con una nuova saga fantasy: Millennio di fuoco.
Ricco di riferimenti letterari e cinematografici, da Dracula a Star Wars a Il Signore degli Anelli, il primo volume della saga, Seija, unisce l'avventura all'emozione, il racconto di una guerra millenaria alla storia di un amore maledetto ma capace di attraversare gli oceani del tempo.

L'ultima volta che avevo letto qualcosa di Cecilia Randall ed ero arrivata alla fine del libro risale a parecchi anni fa, al secondo libro di Hyperversum che però non mi aveva per niente conquistato al contrario del primo.
Sia Hyperversum 3 e Gens Arcana mi avevano costretto ad abbandonarli alquanto intristita a causa della mancanza di sentimenti che mi avevano suscitato. Quindi quando uscì Seija neanche me ne accorsi.
La scorsa settimana però cercavo un fantasy o qualcosa di simile da portarmi in treno (mi aspettava un viaggetto da 4 ore andata e altrettante al ritorno) e l'occhio mi è caduto sulla copertina di Raivo. E sull'offerta di Seija. Quindi mi sono detta, ma si, proviamo… ed è stato amore dal secondo capitolo!
Bellissimo!!!
Non riuscivo a smettere di leggere - cose che faccio un dritto fino a Monaco in treno invece di scendere alla mia fermata - ci pensavo ogni volta che stavo facendo altro, e a ogni istante libero correvo a prendere il mio pyrus per continuare la lettura.
Il mondo creato dall'autrice ci fa piombare prepotentemente durante il regno del Sacro Romano Impero, solo che, invece di trovarci all'inizio del primo millennio la storia si svolge alle porte del secondo, pochi mesi prima dell'anno duemila.
Come mai? Perché alla vigilia dell'anno Mille la terra era stata invase da orde di demoni e da allora le due razze sono in guerra.
Devo dire che questo, l'ambientazione, la cura dei dettagli e la precisione con cui vengono descritti le armi, le fortezze ecc, è stavo uno dei punti che mi ha conquistato da subito. Ok, ogni tanto dovevo andare a caccia del dizionario per capire che razza di vestiario/armatura/ecc fosse quello descritto ma per il resto è stata proprio questo a permettermi di entrare nel libro e di vivere quasi in prima persona quello che accadeva.
Ma veniamo alla storia vera e propria.
L'armata dei demoni sta avanzando verso la Baviera e tra loro e Füssen c'è soltanto una piccola città fortificata, Etten. Ed è proprio qui che Seija si trova insieme a suo fratello Ari e la sua gente i Saavhi.
Guerrieri forti e determinati, gli saavhi sono stati costretti ad abbandonare le loro terre con l'arrivo secoli prima dei demoni comandati dalla regina Ananta e ora vivono quasi come nomadi, accampandosi solo dove gli viene concesso dai nobili del luogo, costretti a tollerarli malgrado siano pagani grazie alla loro abilitĂ  in guerra.
Ed è proprio durante lo scontro sotto le mura della città di Ettan che Seija si trova a scontrarsi con il Traditore, uno dei grandi generali degli uomini che secoli prima aveva venduto la sua anima alla regina dei demoni e si era rivoltato contro la sua stessa razza comandando una delle legioni demoniache più terribili.
A questo punto non voglio svelarvi altro della trama e vi dico solamente che, nel momento in cui ho finito Seija e mi sono resa conto che mancava ancora una settimana all'uscita di Raivo sono andata nel panico! Come faccio a resistere così a lungo!
Quindi il mio consiglio spassionato è: leggete Seija. Non è il classico libro Fantasy solo battaglie ma neanche un Urban Fantasy tutto storia d'amore: è un mix di azione, ricerca, segreti ed emozioni forti che secondo me vi conquisterà dopo poche righe!


E da oggi, 16 settembre, in libreria trovate il secondo e conclusivo volume di questa magnifica serie!

Il capitolo finale della grande saga di Seija e Raivo. Un amore piĂą forte della guerra e del tempo. L'eterna lotta del bene contro il male giunta allo scontro definitivo.
La vicenda riprende dove l'avevamo lasciata. Seija è riuscita a fuggire dal castello di Raivo, l'umano convertito alla causa dei vaivar, che tanta morte e distruzione ha seminato sul suo cammino. Eppure qualcosa in lei è cambiata per sempre. Conosce il motivo per cui Raivo ha tradito la causa degli umani, sa che è stato lui il primo a essere stato tradito, secoli prima, il giorno che hanno ucciso la donna che amava. Quella donna a cui lei somiglia così tanto e che lui sembra aver cercato da allora.
E che lui non smette di cercare, adesso che ha perduto le tracce di Seija ed è pronto a tutto per ritrovarla.
Seija, nel frattempo, come un animale in gabbia, è tenuta lontana dai campi di battaglia, destinata a sposare il principe Lothar di Baviera e a ricompattare le fila degli umani.
Ma forse le cose non sono come sembrano. Forse sia nell'alto consiglio degli umani che in quello dei vaivar, agli ordini della terribile regina Ananta, ci sono forze che cospirano per il proprio potere personale, indifferenti all'esito della guerra.
Riusciranno Seija e Raivo a superare le infinite distanze che li separano, a ritrovarsi, nel corpo e nel cuore, mentre gli eserciti di uomini e demoni si preparano allo scontro finale?
Il secondo e ultimo capitolo di "Millennio di fuoco", una straordinaria saga di amore e morte.