Tunnel di ossa di Victoria Schwab

Scritto da AmanteDiLibri - 28 settembre
Buongiorno lettori,
qui a Venezia è arrivato decisamente l'autunno... dopo i primi giorni di vento e cappellino di cotone è arrivato anche il primo giorno di nebbia. Posso iniziare il countdown a Maggio?


Titolo originale: Tunnel of Bones
Serie: Cassidy Blake n°2
Genere: Urban Fantasy, Paranormal
Target: Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 28 Settembre 2021
N°pagine: 352
Trama: Cass è nei guai. Ancora più del solito. Insieme a Jacob, il suo migliore amico fantasma, Cass si trova a Parigi, dove i suoi genitori stanno girando il loro programma televisivo sulle città più infestate del mondo. Certo, mangiare croissant e visitare la Tour Eiffel è un vero spasso, ma sotto Parigi, nelle raccapriccianti Catacombe, c'è in agguato un pericolo spettrale. Quando Cass risveglia un poltergeist terribilmente potente, deve affidarsi alle sue abilità di cacciatrice di spettri, ancora tutte da dimostrare, e chiedere l'aiuto di amici vecchi e nuovi per svelare un mistero. Se fallirà, le forze che ha ridestato potrebbero rimanere a infestare la città per sempre. L'autrice Victoria Schwab torna al mondo di "Città di spettri", regalandoci nuove avventure e una lezione sull'amicizia (perché, a volte, anche i migliori amici fantasma hanno segreti...).
Seconda tappa dei Fantadetective... Parigi. Dopo i giorni trascorsi a Edimburgo dove le avventure di Cassidy e Jacob si sono alquanto complicate rispetto a quelle nella tranquilla cittadina in cui vivono, la famiglia Blake con gatto e fantasma al seguito sbarca nella capitale di Francia.
E fin da subito iniziano i guai: perché se la città sembra molto meno infestata rispetto la prima tappa, Cassidy riesce fin da subito ad attirare l'attenzione di uno spirito molto particolare e pericoloso, non legato al Velo come invece lo era la Gazza in Rosso.
E tra catacombe e giardini Cassidy e Jacob devono avere la meglio sul dispettoso poltergaist capace di passare dai piccoli scherzi a un caos capace di distruggere l'intera Parigi.
Per quanto questo romanzo mi via piaciuto provo dei sentimenti contrastanti in merito a come viene raccontata tutta la parte in cui Cass scopre la città e le sue particolarità.
Mi spiego meglio, ho avuto l'impressione che, in questo libro, Cassidy fosse molto più ignorante su tutto quello che la circonda: da cos'è il Louvre, al non saper leggere la pianta della metro, a tante altre piccole cose che davvero mi hanno infastidito. Parigi non è una città a caso, una poco conosciuta e poco ritratta/filmata/raccontata ecc. Non puoi non sapere che l'Opera de il Fantasma dell'Opera che conosci  come musical (e già lì vabbè) è l'Operà di Parigi.
Quindi, per quanto la storia mi sia piaciuta e mi abbia fatto restare incollata alle pagine per due sere di fila, ignorando il sonno e la stanchezza, il tono che assume questa narrazione è stato pesante e, passatemi il termine, "infastidente". Mi viene da chiedermi se sia veramente il livello medio di conoscenza dell'oltreoceano.
Detto ciò, manca pochissimo anche all'uscita dell'ultimo romanzo... e non vedo l'ora di scoprire che città accogliere questa volta Cassidy e Jacob!

Non mancate di fare un salto anche negli altri blog che oggi ospitano le recensioni in anteprima!



Città di spettri di Victoria Schwab

Scritto da AmanteDiLibri - 23 settembre
Buongiorno lettori,
ho appena concluso la lettura di un romanzo - finalmente - che mi ha davvero catturato, tanto da farmi leggere o perlomeno, tentare, la sera quando il richiamo del cuscino è particolarmente affasciante... trasferirsi dall'altra parte della città con la laguna in mezzo ha traumatizzato la mia vita e i miei risvegli! 

Titolo originale: City of Ghosts
Serie: Cassidy Blake #1
Genere: Urban Fantasy, Paranormal
Target: Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 31 Agosto 2021
N°pagine: 175
Trama: Da quando Cass è quasi annegata (sì, va bene, è veramente annegata, ma non le piace ripensarci), è in grado di attraversare il Velo che separa i vivi dai morti e accedere al mondo degli spiriti. Persino il suo migliore amico è un fantasma. Insomma, la faccenda è già piuttosto strana. Ma sta per farsi ancora più strana. Quando i suoi genitori vengono ingaggiati per girare un programma televisivo dedicato alle città infestate, tutta la famiglia si trasferisce a Edimburgo, in Scozia. Dove cimiteri, castelli e vicoli sotterranei pullulano di fantasmi irrequieti. E quando Cass incontra un'altra ragazza che condivide il suo stesso "dono", si accorge di avere ancora molto da imparare sul Velo, e su se stessa.

Per ora non ho mai trovato un libro di Victoria Schwab che non mi piacesse, anzi, posso tranquillamente dire che si tratta di una delle mie autrici preferite: è sempre una certezza di scrittura coinvolgente e personaggi a cui è impossibile non affezionarsi.
In questo caso poi, Cassidy detta Cass, è anche una nerd librosa, fan di Harry Potter e non si può non amarla. Che veda i fantasmi e ne abbia uno come migliore amico è un in più.
Sopravvissuta a un incidente che l'ha fatta entrare in contato con il Velo e gli spettri, si trova con due genitori che, niente meno, scrivono bestseller su fantasmi, luoghi infestati e sono pronti a metterci la faccia in una serie tv in uno dei luoghi più "infestati" del mondo: la Scozia.
E qui, oltre a fantasmi molto più pericolosi di quelli che conosce, incontrerà anche qualcuno come lei... ma solo nel dono di attraversare il Velo, perché se Cassidy ha sempre con se una macchina fotografica per cercare di immortalare quel momento e quell'anima, la nuova ragazza no.
Il libro scorre veloce, tra citazioni di libri e inquietanti incontri con i spettri che mi hanno fatto scorrere un brivido lungo la schiena. Sono parecchio finona, lo so, ma un po' di agitazione me l'ha messa!
Ora per fortuna ho messo le mani sul nuovo romanzo della serie (in tutto i libro dovrebbero essere tre), in uscita tra pochi giorni grazie al blog tour che ospiterò, perché sono curiosissima di sapere come prosegue la storia di Cassidy e Jacob.
Voi amate le storie di paura o come me preferite un bel lieto fine senza spaventi nel mezzo?

The home edit di Clea Shearer e Joanna Teplin

Scritto da AmanteDiLibri - 22 settembre
Buongiorno lettori!
Non mi sembra ancora vero di avere finalmente un po' di tempo per il blog: in questi mesi sono successi una miriade di cose - matrimonio, trasloco, riarredo della casetta nuova - e mi sono messa davanti a uno schermo solo per lavoro... oltre a crollare miseramente la sera leggendo giusto qualche riga.
Ma, tra un romanzo e l'altro, - ok, in tutto ho letto davvero due libri e basta, sono pessima - ho messo le mani su questo "manuale" capace di salvarmi dal riempire a caso i nuovi mobili e trovarmi sommersa tra qualche mese dalle cose... con marito che vuole lanciarle - e lanciare me - fuori dalla finestra!


Titolo originale: The home edit
Editore: EPC
Data pubblicazione: 3 Luglio 2021
Pagine: 256
Trama: Ricordati: ogni singolo spazio nella tua casa ha il potenziale per essere perfettamente funzionale e avere un aspetto magnifico. Il mix di vestiti estivi e invernali nell’armadio? Fatto. Il temuto cassetto delle cianfrusaglie? Consideralo già a posto. Ed ecco la notizia migliore: è facile ed è anche divertente. Da Clea Shearer e Joanna Teplin, le famose home organizers di Instagram che hanno fatto del loro gusto per l’ordine il metodo che ha conquistato tutti, arriva un personale approccio al riordino. "The Home Edit" ti insegnerà a ridurre all’essenziale gli oggetti in ogni stanza, a riordinarli in modo che siano belli da vedere e facili da trovare e a mantenere il sistema in modo che tra sei mesi non sarai costretta a ripartire da zero.
Mi reputo una persona disordinata con un animo ordinato. Sicuramente chi mi vive intorno non sarà d'accordo perché mi capita - anzi capitava - di avere una montagna di vestiti ai piedi del letto e metterci un po' prima di riporli al loro posto.
L'angolo dei flaconcini delle creme neanche vi dico in che condizioni era.
Con il trasloco nel nido d'amore con il marito e con l'occasione di rifare tutti gli arredi - nuovi armadi, nuove scrivanie, nuove librerie e soprattutto nuova cucina che sta per vedere la luce - non potevo farmi scappare l'occasione di perdere un po' di tempo a pianificare come riempire il tutto.
E Clea Shearer e Joanna Teplin sono venute in mio soccorso.
Non conoscevo assolutamente The home edit prima di un mese fa: è una pagina Instagram super seguita, una serie su Netflix e ora, anche in Italia, un libro.
Clea e Joanna sono due simpaticissime mamme americane che, giunte a Nashville, dopo un trasloco si conoscono grazie a un'amica in comune e dalla loro passione per l'ordine fondano una società di organizzazione che aiuta, ora, in tutti gli Stati Uniti le famiglie più disparate... dalle star della tv e del cinema alla coppia che vive in periferia.
Il loro motto si può riassumere parafrasando un po' in "ogni cosa al suo posto (con una bella etichetta), ma sempre comoda da usare".
I profili dedicati all'organizzazione sempre fantastici ma a me personalmente metto ansia perché penso sempre "non riuscirò mai a tenere tutto così!"... e infatti anche Joanne e Clea ne sono ben coscienti: per avere una casa da rivista ogni istante dovresti possedere poco o nulla, non avere figli e passare la giornata solo ad assicurarti che tutto sia nella sua scatola. E loro per prime non lo fanno.
Il sistema da loro messo a punto tiene conto che, chiunque, si troverà a rifornire la dispensa, aggiungere documenti, comprare nuovi abiti e non si può, alla prima occasione, gettare al vento il piano organizzativo che si ha per tenere in ordine.
Questo aspetto della loro filosofia mi è piaciuto molto, le ho sentite molto vicine, perché la soluzione non è sempre e solo butta via una montagna di cose.
Dunque mi sono fiondata nella lettura del libro - e visione della serie tv - prendendo appunti e trovando spunti su come affrontare questa nuova avventura.
Il manuale si divide nelle varie zone della casa, dando per ognuna varie soluzioni e idee, che poi ognuno deve adattare alla sua vita. Sicuramente, per certi versi, alcune soluzioni sono troppo sbrigative e mi sarebbe piaciuto approfondire di più con altre immagini (anche con un rimando sul loro Instagram) o vedere nel dettaglio quel dato cassetto all'interno e non solo un generico "cose elettroniche".
Nell'insieme però mi è piaciuto e mi ritrovo a sfogliarlo ancora in cerca della soluzione per un'angolo del bagno o il cassetto dei calzini.
Nei prossimi mesi dovrebbe uscire sempre per EPC anche The home edit life, secondo libro dedicato all'organizzazione più dettagliata di alcune categorie di oggetti - tipo i tè - che sono molto curiosa di leggere.
E voi siete amanti delle etichette (io si), disordinati cronici o asceti con solo 2 magliette e 3 barattoli in vetro messi in riga dal più al più basso come nelle migliori riviste d'arredo?

Blogtour "La catena di ferro" di Cassandra Clare

Scritto da AmanteDiLibri - 01 maggio
Buongiorno lettori!
Siamo finalmente a Maggio, nel pieno della primavera e trovo che non ci sia nulla di meglio di trovare un posticcino assolato dove leggere.
E, in questi giorni, la mia lettura è stata La Catena di Ferro, il nuovo libro di Cassandra Clare... e come potevo non organizzare nulla per questa uscita?

Titolo originale: Chain of Iron
Serie: The Last Hours #2
Genere: Urban Fantasy
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 27 Aprile 2021
N°pagine: 624
Trama: A osservarla da lontano, la vita di Cordelia Carstairs sembrerebbe perfetta. Che altro potrebbe desiderare infatti la giovane donna? È fidanzata con James Herondale, uno degli scapoli più ambiti di Londra, che oltretutto è proprio il ragazzo di cui da sempre è disperatamente innamorata. Ha iniziato una vita nuova ed eccitante a Londra, insieme alla sua migliore amica Lucie Herondale e agli affascinanti amici di James, gli Allegri Compagni. Per di più, sta per riunirsi con l’amato padre e ha con sé Cortana, la leggendaria spada che la sua famiglia si trasmette di generazione in generazione. Purtroppo, però, la realtà è ben diversa, e certo molto meno entusiasmante. Per prima cosa, il suo imminente matrimonio con James non è altro che una farsa, organizzato soltanto per salvare la reputazione di entrambi. James, poi, è innamorato della misteriosa Grace Blackthorn, sorella inconsolabile di Jesse, un ragazzo morto anni addietro a causa di un terribile incidente. Per non parlare di Cortana: ogni volta che cerca di utilizzarla, Cordelia si ritrova i palmi delle mani bruciati. Suo padre, inoltre, è molto diverso dall’uomo che conosceva, ora è molto più amareggiato e incattivito. Come se non bastasse, un assassino seriale sta prendendo di mira gli Shadowhunter di Londra. Complice l’oscurità, pugnala indisturbato le sue vittime e poi sparisce, senza lasciare traccia. Insieme agli Allegri Compagni, Cordelia, James e Lucie percorrono in lungo e in largo le strade più pericolose della città per seguire le orme dell’assassino. Ma i segreti che ciascuno custodisce gelosamente rischiano di vanificare tutti i loro sforzi.

Se mi seguite da tempo sapete bene quanto ami i romanzi di Cassandra Clare e i miei personaggi preferiti sono nettamente Will e Tessa.
Per qui quando anni fa è stato annunciata la serie sui loro figli sono andata in brodo di giuggiole e, quindi, attendo con ansia l'uscita di questa nuova trilogia.
Siamo giunti al secondo volume e, anche per questa generazione di giovani Shadowhunters le cose si stanno complicando.
Londra, dopo la sparizione dei demoni a cui abbiamo assistito, torna ad essere colpita ma sembra esserci qualcosa di molto peggiore che si aggira tra le strade all'alba: un assassino di Shadowhunter.
Questo romanzo mi è veramente piaciuto e posso tranquillamente dire che, se avessero avuto 400 pagine in più l'avrei ugualmente letto tutto d'un fiato senza problemi.
La nostra banda di eroi è composta da James e Cordelia, divenuti marito e moglie, Lucie, Matthew sempre più perso dentro una bottiglia, Thomas, Christopher e Anna. E ovviamente Grace e  Jesse Blackthorn.
In queste pagine quello che ho amato di più è il rapporto tra Cordelia e James, sposati per salvare la reputazione di lei, che insieme cercano di costruire una nuova amicizia e il modo di vivere insieme.
Forse sono stata un po' influenzata dal mio imminente matrimonio ma ho veramente adorato questa coppia: il loro affiatamento, il loro sfidarsi per conoscersi ogni sera, anche se le premesse dovevano essere solo di amicizia.
Ovviamente in questo idillio sappiamo che si metteranno in mezzo demoni (e come nipote di Belial pressoché impossibile stare tranquilli), un assassino ma soprattutto Grace e il piano di Tatiana Blackthorn.
Catena di ferro da grande spazio alla storia di Grace, con innumerevoli flashback, che ci danno finalmente un quadro generale su cosa è accaduto in passato, come è morto Jesse, come Grace e Tatiana hanno "ammaliato" James, e cosa passi per la testa della ragazza... ma malgrado tutto questo non riesco a farmela piacere. Spero sempre che faccia qualcosa che me la faccia apprezzare ma no, non riesco proprio.
Altro personaggio che mi fa sempre storcere il naso è Matthew che non capisco fino in fondo.
Ma, nell'insieme, il gruppo è il mio preferito con Lucie e il suo romanzo, Christopher con gli esperimenti, Anna la bohémien, Thomas grande e grosso e dal cuore enorme, Matthew elegante e solitario, Cordelia senza paura con Cortana al suo fianco e James.
Il mondo di Cassandra Clare è sempre affascinante e mi cattura inesorabilmente ogni volta, e giunta all'ultima pagina vorrei solo rincominciare dall'inizio, come se fosse la prima volta. Sono cresciuta con questi romanzi, ho trovato forza e coraggio tra queste pagine quando avevo bisogno di una spinta e Catena di ferro si aggiunge alla grande in questo mondo.
Spero di avervi trasmesso un po' del mio entusiasmo per questo e tutti gli altri romanzi... e se per qualche oscura ragione non li avete ancora letti, rimediate!


E ora eccoci all'"extra" di questo blogtour. Ho ragionato parecchio su cosa proporvi come extra, qualcosa che potesse restare nelle collezioni di veri fan di Shadowhunters e spero che la mia scelta vi piaccia!
Conosciamo tutti l'albero genealogico che Cassie ha condiviso con la trilogia The Infernal Devices ma, almeno per me tirare le fila di tutti i Lightwood di questa storia ha dato un po' di filo da torcere, e un piccolo segnalibro riassuntivo è stata la salvezza!
Quindi ecco qui i miei segnalibri Lightwood, Herondale, Carstairs e Fairchild per una -spero- rapida consultazione!
E ora buona lettura!


Non mancate gli appuntamenti di questo blogtour!




Review Party "Il rintocco" di Neal Shusterman

Scritto da AmanteDiLibri - 01 aprile
Rieccoci di nuovo con una nuova recensione!
Anche quest'oggi parliamo di un capitolo conclusivo di una trilogia capace di conquistare i lettori!

Titolo originale: The Toll
Serie: Arc of a Scythe n°3
Genere: Distopia
Target: Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 30 Marzo 2021
N°pagine: 492
Trama: Da tre anni Citra e Rowan sono scomparsi: da quando cioè la falce Goddard ha assunto il potere e il Thunderhead si è chiuso in un silenzio che solo Greyson Tolliver riesce a infrangere. La città-isola di Endura, il "cuore pulsante" della Compagnia delle falci, è perduta, affondata per sempre nelle acque dell'oceano, e con lei le Grandi falci. Davvero sembra che ormai nulla possa impedire il dominio assoluto di Goddard, nominato Suprema Roncola della MidMerica. E, mentre gli echi della Grande Risonanza scuotono ancora il cuore della Terra, la domanda è una sola: c'è ancora qualcuno in grado di fermare il tiranno? Gli unici a saperlo sono la Tonalità, il Rintocco e il Tuono.


Ho fatto un po' di fatica a mettere per iscritto i miei pensieri riguardo a questo libro: c'era una gran dose di aspettativa alle fine di Thunderhead, i personaggi a cui ci siamo affezionati per due libri sono spariti e tutto quello per cui hanno lottato è stato spazzato via da Goddard divenuto Suprema Roncola della Midmerica.
Citra e Rowen sono morti all'interno della camera blindata su Endura, Madame  Curie annegata nelle acque intorno alla città e Maestro Faraday in cerca del punto cieco del Thunderhead. Un disastro insomma. Quindi non vedevo l'ora di leggere il Rintocco.
Ma il romanzo parte lentamente e mi ha dato l'impressione che facesse fatica a ingranare. In particolare, il Rintocco e i tonisti, non sono riuscita a farmeli piacere per gran parte del libro... paradossalmente ho preferito le scene di Goddard che, certamente, è in cima alla lista di quei personaggi letterari che detesto con tutta me stessa.
Un poco alla volta il romanzo prende ritmo per poi giungere a un finale un po' caotico dato anche dall'accelerazione generale degli avvenimenti, in netto contrasto con l'inizio del libro.
Thunderhead si conferma il "personaggio", se di personaggio in questo caso si può parlare, che ho preferito e tra tutti è quello di cui mi mancherà leggere di più.
La trilogia sicuramente merita la lettura, anche per la sua capacità di interrogarci su questioni etiche, morali e personali, e per la varietà di tematiche affrontate ma, per me, il Rintocco è inferiore ai precedenti volumi.
Il libro è piacevole da leggere ma ho avvertito la mancanza di quella foga nella lettura, quel restare fino a tardi svegli per leggere un altro capitolo, che aveva accompagnato i primi due romanzi. Questo potrebbe essere dovuto anche al continuo balzare da un capitolo all'altro ambientati in epoche diverse, espediente che capisco a livello narrativo per permetterci di seguire subito tutti i personaggi, ma che non ho particolarmente apprezzato come lettrice.
E voi, cosa ne pensante di questo romanzo?




Review Party "Rovina e Ascesa" di Leigh Bardugo

Scritto da AmanteDiLibri - 30 marzo
Buongiorno lettori!
Eccoci qui a parlare dell'ultimo capitolo di uno dei miei libri preferiti!
Pronti?
Titolo originale: Ruin and Rising
Serie: The Shadow and Bone n°3
Genere: Fantasy
Target: New Adult
Editore: Mondadori
Data pubblicazione: 30 Marzo 2021
N°pagine: 288
Trama: "Disprezza il tuo cuore." Era quello che volevo. Non volevo più essere in lutto, soffrire per qualche perdita o per i sensi di colpa, o per la preoccupazione. Volevo essere dura, calcolatrice. Volevo essere impavida. Fino a poco prima mi era sembrato possibile. Ora ne ero meno sicura. L'Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce. La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell'Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l'unico potere in grado di sconfiggere l'Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell'Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l'uomo esercita su di lei. Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all'ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.

Dovrei chiedervi di darmi un pizzicotto perché una parte di me ancora non ci crede di aver tra le mani il capitolo conclusivo di Ghiaccio e Tenebre. Ma è così e posso dire senza alcun dubbio che non sono rimasta delusa.
Alina, Mal, e una manciata di Grisha sono riusciti a scappare dall'attacco dell'Oscuro al Piccolo Palazzo. Si sono rifugiati nelle caverne della Cattedrale Bianca e li l'Apparat li protegge e li tiene prigionieri allo stesso tempo.
In particolare la nostra Evocaluce, che dallo scontro con l'Oscuro è rimasta debole e senza presa sul suo potere così lontana dalla superficie. I capelli, divenuti bianchi non sono l'unico cambiamento... una minuscola parte del potere dell'Oscuro le è rimasta attaccata, dandole la capacità di controllare le ombre.
E mentre si riprende, Alina è sempre più conscia che l'unico modo per fermare l'Oscuro è trovare l'Uccello di fuoco e l'ultimo amplificatore, anche se questo può trasformarla in un mostro da eliminare.
Ero particolarmente certa che il romanzo di sarebbe concluso strappandomi lacrime e, a conti fatti, lo ha fatto sebbene non nel modo che mi aspettavo.
Finalmente tiriamo le fila del passato dell'Oscuro e di Morozova, degli amplificatori e di come sono stati creati. Tra tutti, questi "racconti", questi scorci sul passato sono quelli che mi sono più piaciuti.
Il romanzo è breve, come i precedenti e in pochi giorni lo si divora.
Ero certa che avrei provato dispiacere nel concludere questa serie a cui mi sono sempre sentita legata, invece mi sento pienamente soddisfatta da questo finale, e pronta a rileggere subito i tre romanzi e forse anche a dare una seconda possibilità a duologia di Sei di Corvi.
Di questa trilogia ho amato l'ambientazione, Alina e Mal, Nikolai e la "magia" dei Ghisha: Leigh Bardugo ha tratteggiato un mondo unico, con semplicità ed eleganza, senza trascurare la società, il folkore, la vita di ogni giorno e dando vita a un mix eccezionale. 
Ora, non vedo l'ora di immergermi nuovamente in questo mondo con la serie Netflix che tra qualche settimana farà il suo esordio e spero che anche voi amiate questo romanzo come è stato per me!


Domani non perdetevi la recensione di ParanormalBooksLover