L'esilio del Re di Alessandra Paoloni

Scritto da AmanteDiLibri - 29 gennaio
Questo in realtà doveva essere un post di segnalazione - tra l'altro da pubblicare più di una settimana fa e che come sempre non sono riuscita a fare prima di oggi - ma ieri sera vagando nei meandri del mio ipad ho trovato il primo dei due libri da segnalare!
Chissa da quanti mesi era lì! Pensavo di aver avuto solo il pensiero di prendere il libro quando è uscito… invece l'avevo fatto davvero! Che razza di testa che ha la vostra blogger.

Genere: Storico
Serie: The Chronicles of Wendells, n°1
Editore: Amazon
Data di pubblicazione: Ottobre 2013
Trama: Un re in fuga. Un regno in subbuglio.
Un principe che attende di conoscere il proprio destino.
Nell'immaginario regno dei Wendell s'intrecciano in una intricata tela di avvenimenti i segreti e le gesta di un futuro sovrano e della sua corte, tra avide cospirazioni di potere e violente passioni.
Un romanzo a puntate, una storia d'amore e di gloria.

Pur essendo solo un prologo, un preludio al romanzo Il tempo di Luther,  ho adorato le 32 paginette di questa novella!
Se non fossi stata già distesa sotto le coperte avrei preso immediatamente il seguito.
La notizia dell'abdicazione del re arriva all'improvviso durante la notte, mandando in subbuglio l'intera corte. Mai nella storia dei Wendells era avvenuto un simile evento e questo potrebbe minare il regno stesso.
Mentre facciamo conoscenza con i personaggi - Luther, il principe ereditario; Meribeth, sua cugina; Wayne Driskoll, amico di scorribande di Luther - è impossibile non chiedersi cosa ci sia dietro alle azioni del Re, cosa lo abbia spinto a fuggire nella notte e dove sia andato.
In genere i racconti brevi e le novelle non incontrano troppo il mio favore - lo ammetto amo i libri grossi! - ma questo mi è davvero piaciuto! È stato inaspettato, ma lo stile, la caratterizzazione dei personaggi e la trama in se mi hanno fatto dimenticare di avere solo poche pagine per immergermi in questo regno, trascinandomi fino all'ultimo e, diciamolo, lasciarmi sfuggire un'esclamazione disperata quando sono finite.
L'esilio del re fa presagire un continuo fatto di intrighi di corte, misteri e amori, il mio mix preferito per un libro.
Vi consiglio caldamente di leggere questo incipit perché io sono pronta a innamorarmi di questa nuova serie e di questa autrice... e non accade spesso!


Vi rimando ai prossimi giorni per la recensione de Il tempo di Luther!

Il gioco dell'inganno di Adele Vieri Castellano

Scritto da AmanteDiLibri - 25 gennaio
Mi sento proprio una brava blogger, per ora ho scritto una recensione o mini per ogni libro che ho letto o quasi… ovviamente la cosa non durerà ma per ora continuiamo così! Non siete fieri di me?


Venezia, 1796. Lorenza, la giovane figlia del barone Marianin, sa che la attende un matrimonio senza amore e vuole concedersi un'ultima giornata di libertà tra le calli invase dalla folla colorata e festante del Carnevale. Bellissima e spavalda, non sa che la frenesia e la confusione nascondono grandi pericoli per una ragazza sola e sta per essere vittima della violenza di due uomini mascherati. Ma in suo soccorso arriva la più fosca e sinistra delle maschere: la baùta. Chiunque si nasconda dietro quel volto di cartapesta, ha negli occhi e nella voce il fascino della notte che è insieme rifugio dei briganti e covo delle stelle. Aristocratico o spia, la baùta non vuole rivelare il suo nome, trincerandosi dietro la sua fermezza elegante e decisa. Lorenza sa che non riuscirà a dimenticarlo, senza immaginare che poco tempo la separa dall'incontrarlo di nuovo... L'uomo misterioso è un'ombra tra le ombre che si muovono nella fitta rete di inganni della politica veneziana, in cui Lorenza sarà presto coinvolta in un crescendo di rivelazioni fatali e infuocata passione.

Questa notte ho finito Il gioco dell'inganno, il romanzo ambientato nella Venezia pre Napoleonica  - molto poco pre - di Adele Vieri Castellano.
Avevo già letto un libro di questa autrice, Roma 40 d.C. Destino d'amore, e i personaggi non mi erano per niente dispiaciuti. L'unico punto negativo erano stati i primi capitoli che mi avevano fatto mollare il libro non una ma ben due volte.
E con mio sommo dispiacere anche i primi capitoli di quest'ultimo romanzo hanno rischiato di farmi interrompere la lettura… solo che questa volta neanche il resto è riuscito a risollevare completamente le sorti del libro.
Per quanto incuriosita dalle sorti dei personaggi non è riuscito ad emozionarmi e so già che tra poche settimane lo avrò dimenticato completamente. Non per un brutto stile, o personaggi poco interessanti o mal delineati solo… mancava quel qualcosa che mi fa innamorare del libro.
L'avevo adocchiato da settimane e le stelle fioccavano insieme ai commenti positivi e mi dispiace dover dire che è stato una mezza delusione, forse data dal fatto che non era il libro di cui avevo bisogno in questo momento.
Odio scrivere recensioni non positive e non voglio che questo vi spinga a non leggere questo romanzo perché in fondo non è brutto, non è scritto male, anzi… solo non era quello per me.



Il legame del drago di Thea Harrison

Scritto da AmanteDiLibri - 20 gennaio
Era da un po' che non facevo una mini recessione ma quest'anno voglio fare la brava blogger e scrivere una recensione per ogni libri che leggo o quasi. E siccome il mio tempo è quel che è, soprattutto in periodo esami vi beccherete un mucchio di Book-a-Minute!

Mezza umana e mezza wyr, l’antica e potentissima razza dei draghi, Pia ha sempre cercato di nascondere a tutti le sue origini. Ma un giorno il suo ex fidanzato scopre la sua capacità innata di aprire qualsiasi serratura e la costringe a commettere un furto. Non si tratta di un furto qualsiasi: le chiede di derubare un drago multimiliardario. Pia riesce nella sua missione e ruba un penny dai suoi tesori, senza sapere che da quel momento in poi il suo sangue wyr tornerà a reclamare la sua parte. Prima ancora però, sarà il derubato a reclamare indietro la sua moneta, insieme alla ladra che ha osato sottrargliela. Lui è Dragos Cuelebre, nato insieme al sistema solare, predatore tra i predatori, il più temuto dei wyr. Ma quando riuscirà a catturare Pia, scoprirà segreti ed emozioni nuove, che lo uniranno a lei irreparabilmente, come una forza ancestrale. Insieme affronteranno la minaccia dei fae oscuri e le difficoltà della trasformazione che sta avvenendo in Pia, che ora è pronta ad accettare la sua natura wyr. Un’esplosiva miscela di magia e romanticismo tra le fortezze dell’Altra Terra e i grattacieli di New York, un mondo popolato di creature maestose e affascinanti, in cui sarà un piacere perdersi.


Da quando è uscito questo romanzo sono tentata di prenderlo e la scorsa settimana, grazie all'ultima

promozione Fanucci (a cui vi consiglio di dare un'occhiata) ho caduto alla tentazione.
Ne avevo sentito parlare bene e devo dire che non sono stata per niente delusa.
La storia è davvero carina e ammetto di aver avuto serie difficoltà a separarmi dall'ipad e dalla lettura per come dormire o cenare, perché per quanto non sia propriamente nulla di nuovo ti conquista e ti incuriosisce a leggerle il classico "ancora un capitolo"!
Per quanto riguarda la "non novità" della trama i primi due/tre capitoli sono talmente pieni di similitudini con la serie Guild Hunter di Nalini Singh che mi hanno spinto ad assicurarmi di non aver aperto il libro sbagliato!
La torre a New York c'è; le terrazze senza parapetti, ci sono; il protagonista maschile aitante, dai capelli scuri, e un paio d'ali è presente; le sette guardie del corpo, idem; protagonista coi capelli biondi quasi bianchi anche.
Malgrado questi punti, che ritengo abbiano contribuito a farmi piacere il romanzo, il mio unico appunto riguarda la rapidità con cui si svolge il lato romantico della storia… succede spesso in questi genere di romanzi, ma un'attimo più di attesa non avrebbe fatto male!
Ora sono proprio curiosa di leggere il seguito, previsto qui per maggio con il titolo Il cuore della tempesta e che parlerà di Tricks (ma quanto era carina? Mi è piaciuta tantissimo come personaggio!) e spero che non ci siano ritardi, cambi di data o interruzioni!

Quindi, se siete in cerca di libro carino, leggero e divertente (per la prima volta dopo anni sono scoppiata a ridere nel bel mezzo della lettura… e non vi dico le facce dei miei!), e che non costi troppo, questo è quello che fa per voi!

Con te sarà diverso di Jessica Sorensen

Scritto da AmanteDiLibri - 17 gennaio
È arrivato ieri in libreria il primo libro della trilogia delle Coincidenze, nuova serie di Jessica Sorensen qui conosciuta e amata per The Secret Trilogy che ci ha fatto innamorare di Ella e Micha.
E mentre aspettiamo l'arrivo di "The Temptation of Lila and Ethan" e "The Ever After of Ella and Micha" lasciatevi conquistare da Callie e Kayden!


Titolo originale: The Coincidence of Callie and Kayden
Serie: The Coincidence, n°1
Genere: Romance
Target: New Adult
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2014
N°pagine: 320
Trama: Callie non ha mai creduto troppo nel destino, ma di certo la fortuna non era al suo fianco il giorno del suo dodicesimo compleanno, quando ha perso per sempre la sua innocenza. Da allora, Callie ha deciso di chiudersi in se stessa per non permettere più a nessuno di farle del male. Ma, nonostante siano ormai passati sei anni da quel terribile giorno, il suo doloroso passato la ossessiona ancora.
Per Kayden, invece, la fortuna è riuscire ad arrivare a fine giornata senza scatenare la violenza di suo padre. Soffrire in silenzio è l’unico modo che conosce per sopravvivere. Ma una notte un terribile errore lo porta a sfiorare la morte, finché un angelo di nome Callie non accorre a salvarlo. Da quel momento Kayden sente che non avrà pace finché non avrà ritrovato quella bellissima ragazza che ha cambiato il suo destino. È convinto che Callie sia entrata nella sua vita per una ragione precisa. Forse anche lei ha bisogno di essere salvata…
Non ricordo dove e quando avevo letto che la serie delle Coincidenze fosse più bella di quella che ormai conosciamo, quindi ero fiduciosa, mi sono buttata nella lettura curiosa e… non potevo immaginare quanto, quanto, mi sarebbe piaciuto.
Ho adorato ogni pagina, il modo in cui la Sorensen narra questa storia e desiderando con tutta me stessa che non si interrompesse dopo il capitolo 18.
Sono bastate poche righe per prendere a cuore Callie, che da ragazza normale e gioiosa, dopo il suo dodicesimo compleanno, si racchiude in se stessa, tagliandosi i capelli, perdendo la gioia di vivere e cercando di passare inosservata per tutti.
La sua famiglia non capisce cosa sia successo, perché improvvisamente sia cambiate e a scuola diventa la ragazza strana, senza amici e sempre additata. Il semestre estivo del college è l'occasione giusta per allontanarsi anche se non immaginava di incontrare Seth, la prima persona a cui racconta ciò che è accaduto.
La vita di  Kayden invece sembrava perfetta, vista da fuori, e anche per lui il college segna la possibilità di allontanarsi dagli abusi del padre. Anche lui ha perso la voglia di vivere ma tutto cambia quando poco prima di partire Callie lo salva dal padre. Da quel momento il pensiero della ragazza e di non essere riuscito a ringraziarla lo tormentano.
È semplice perdere la testa per lui e desiderare che riescano entrambi a cambiare la loro vita. Impossibile farne a meno.
Questo libro non è semplicemente un libro romantico, e come spesso capita nei libri appartenete al New Adult, affronta tematiche che in genere si cerca di ignorare.
Se non avete ancora deciso se acquistare questo romanzo non posso che consigliarvelo spassionatamente perché non vi deluderà!

Requiem di Lauren Oliver

Scritto da AmanteDiLibri - 12 gennaio
Tra due giorni, in anticipo di ben settimane rispetto alla data inizialmente prevista, arriverà nelle librerie il capitolo conclusivo della serie Delirium!
Il primo libro, Delirium per l'appunto, l'ho letto questa estate dopo i mille consigli di Angelica del blog Il castello tra le nuvole, e mi aveva conquistato subito! Volevo subito leggere Chaos ma tra consegne, esami, biblioteche chiuse per mesi e quant'altro ho finito per leggerlo non più di un mese fa, in parte felice di metterci le mani sopra in prossimità di questa uscita in modo da non dover aspettare troppo! Sapevo già che il finale di Chaos mi avrebbe gettato disperazione/desiderio per Requiem più totale… e così immancabilmente è stato!

Titolo originale: Requiem
Serie: Delirium Trilogy, n°3
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Data di pubblicazione: 14 gennaio 2014
N°pagine: 324
Trama: Lena è ormai parte integrante della resistenza contro chi vuol eliminare l’amore dalla faccia della terra, ma non è più la stessa ragazza di un tempo. Dopo aver salvato Julian dalla morte, Lena ha trovato rifugio nelle Terre Selvagge, dove ha anche reincontrato Alex, il primo amore che pensava morto…
Ormai, però, nemmeno le Terre Selvagge sono un luogo sicuro: il governo non può più negare l’esistenza degli Invalidi e i Regolatori sono in viaggio per abbattere i ribelli. È scoppiata una vera e propria rivoluzione.
Nel frattempo, Hana vive una vita tranquilla e senza amore a Portland, fidanzata al sindaco della città. Inaspettatamente le strade delle due amiche si incroceranno ancora una volta, prima che la lotta abbia fine.
Attenzione! Possibili spoiler!
Leggete a vostro rischio e pericolo!

Sto ancora elaborando i sentimenti che questo romanzo mi hanno suscitato.
Da un lato l'ho amato, esattamente con avvenuto per gli altri due capitoli della trilogia. Lo stile della Oliver è perfetto e rende autentici ai nostri occhi i personaggi, senza cadere nell'errore di steoretiparli, ma facendoli crescere e cambiare.
Lena non è più la ragazzina che correva con la sua migliore amica e incontrava di nascosto Alex in Delirium, e non ho neanche la ragazza che in Chaos imparava nuovamente a vivere e amare dopo essere entrata nelle Terre selvagge.

Anche la divisione con cui è strutturato il romanzo, diversa ancora una volta rispetto agli altri due libri, riesce a intrigare il lettore che non può fare a meno di continuare la lettura, odiando qualsiasi cosa la interrompa. Questa volta, la storia di basa su due punti di vista, non più presente e passato con come in Chaos, ma sempre presente: da un lato vi è Lena, insieme agli Invalidi, e dall'altro Hana.
Leggere di Hana mi ha lacerato il cuore, ben più di quanto abbiano fatto le scene tra Lena e Alex. Curata mentre la sua migliore amica si trovava nelle Terre Selvaggie, è allo stesso tempo lei e non più lei. L'ho odiata e mi sono sentita scioccata per le sue scelte ma il personaggio che abbiamo conosciuto in Delirium era ancora li, e non potevo disprezzarla completamente. Fino all'ultimo ho sperato  che tornasse l'Hana di sempre.

E dall'altro la nota dolente arriva con il finale.
Mi ha lasciato insoddisfatta come non mi capitava da molte e molte letture. Perché, di fatto un finale manca… Se fosse stato un libro a metà serie non ci sarebbero stati problemi, anzi, probabilmente avrebbe aumentato le attese, ma così a mio parere fa perdere punti al romanzo.
Certo c'è chi approverà questo finale aperto ma secondo me il romanzo conclusivo di una serie/trilogia dovrebbe concludersi per l'appunto. Va bene lasciare alcune domande aperte ma così tante no!

Tuttavia Requiem mi ha tenuta sveglia la notte per leggere ancora un capitolo - che immancabilmente diventavano almeno tre o quattro - regalandomi ore di emozioni contrastanti e splendide.
Consiglio a chiunque non abbia letto la serie di iniziarla e chi aspetta quest'ultimo romanzo di fondassi in libreria il 14 gennaio… è una lettura che non vi deluderà.


Take me into your hell di Yvan Argeadi e Diletta Brizzi

Scritto da AmanteDiLibri - 11 gennaio
Questa recensione andava pubblicata una settimana fa, anzi, per essere precisi qualche mese fa, ma tra blogger che non collabora, io che ho sempre dei problemi a rispettare le date delle recensioni, e l'università che è come il prezzemolo, arriva solo oggi. Per questo devo ringraziare gli autori per l'infinita pazienza… oltre che per lo splendido libro!

Editore: Amazon
Data di pubblicazione:
N°pagine: 396
Trama: Eoni dopo la sconfitta del perfido Crono, i suoi tre figli maschi, Zeus, Poseidone e Ade si spartirono i tre regni del creato, divenendo rappresentanti di ognuno di essi. Così, a Zeus toccò in sorte il Cielo, a Poseidone i sette mari, mentre a Ade, ingannato dai suoi fratelli, spettò il tenebroso Erebo dei defunti.
Per mantenere l'equilibrio del creato Zeus legittimò che i tre regni non sarebbero mai dovuti venire a contatto gli uni con gli altri, per nessuna ragione. Ma forse il sovrano dell'Olimpo non aveva messo in conto tra quelle ragioni la più nobile, e al contempo pericolosa, capace da sola di far vacillare le basi stesse su cui l'equilibrio si fondava: l'amore.
E quando il Signore dell'Oltretomba si innamorerà della figlia prediletta del Dio del Cielo decidendo, contro volere di quest'ultimo, di prenderla in sposa, l'equilibrio del cosmo sarà messo a dura prova da quella che in seguito sarebbe diventata la storia d'amore più famosa e tormentata di tutti i tempi. Questo era il preludio della storia d'amore di Ade e Persefone; una realtà camuffata da mito, sopravvissuta nel tempo ai mutamenti del mondo, così come a quelli dei Divini che tra intrighi e subdoli giochi di potere giocavano con il destino dell'umanità, coinvolgendo e stravolgendo a più riprese la tormentata coppia, fino allo straordinario e inaspettato colpo di scena finale.
Questo è il mito di Persefone, la favola di un cuore innamorato disposto a rinunciare alla Luce per amore: questo è Take me into your Hell.
Mi hanno sempre incuriosito i miti greci e questo romanzo mi aveva tentato ben prima di leggerlo (per cui devo ringraziare gli autori sia per l'opportunità che per la pazienza ancora una volta).
È stato una sorpresa, anzi, mi è piaciuto infinitamente.
Dopo una prima parte in cui viene raccontato il mito di Ade e Persefone, la seconda parte del romanzo è quella orginale e nuova, che trasportata nel presente i due protagonisti ed intreccia alla loro storia a quella degli altri Dei, e ai loro nemici, i Titano, che dopo millenni di prigionia tornano nuovamente a scontrarsi con le forze dell'Olimpo.
Ho amato Ade e Persefone, in particolare lei per quando sia impossibile, leggendo questo romanzo, non essere dalla parte di Ade, notoriamente il "cattivo". Ma anche Ares e Afrodite si sono ritagliati uno spazietto nel mio cuore che difficilmente lasceranno senza combattere!
Tutti i personaggi cambiavano, si rendono più reali e vicini man mano che la storia ti cattura e il lettore vede altri lati e aspetti di queste divinità, apprezzando la profonda conoscenza dei due autori della mitologia greca e la loro abilità nel mischiare mito e originalità, creando qualcosa di unico!
Le descrizioni e i dialoghi mi hanno trasportato senza fatica in questo realtà e l'unico appunto che mi sento di fare è quello legato al tempo: pur sapendo della differenza tra il tempo che scorreva nei tre diversi regni in cui i personaggi si muovono - Oltretomba, Terra e Olimpo - più di qualche volta mi sono trovata a pensare che fosse troppo rapido, e non permetteva di apprezzare un dato momento o che creasse confusione.
Questo appunto è l'unico che non ha fatto conquistare cinque stelle piene al romanzo, per il resto pienamente promosso e consigliato!