Crossed. La fuga di Ally Condie

Scritto da AmanteDiLibri - 17 novembre
È uscito oggi Crossed, il secondo capitolo della trilogia distopica di Ally Condie che grazie a Fazi ho potuto leggere in anteprima (grazie infinite!) e già non vedo l'ora di leggere Research!

Titolo originale: Crossed
Serie: Matched, n°2

Editore: Fazi
Collana: Lain, n°110
Data di pubblicazione: 23 Novembre 2012
Pagine: 352
Trama: La Società sceglie tutto per te. I libri che leggi. La musica che ascolti. La persona che ami. Ma per Cassia Reyes le regole del gioco sono cambiate. Solo poco tempo prima la Società aveva scelto come suo promesso sposo Xander, il suo migliore amico: doveva essere il suo compagno perfetto, ma una macchina non può comandare il cuore. Il ragazzo che ama non è lui ma è Ky, una Aberrazione, un individuo che la Società considera pericoloso e indegno di essere promesso a qualcuno. Un errore che proietta Cassia in una nuova dimensione di verità e conoscenza dove può vedere con chiarezza le mancanze e i difetti del Sistema.
Scoprendo dentro di sé una forza che non sapeva di possedere, Cassia si allontana alla ricerca di Ky, che è stato rapito e portato al confino. In quelle terre estreme Cassia potrà capire che non tutto è perduto e che dentro questo mondo apparentemente immobile e perfetto c'è un seme di cambiamento e di libertà. Una ribellione sta montando, e Cassia è finalmente libera, libera di scegliere.
Se in Matched era di Cassia il punto di vista da cui osservavamo lo svolgersi della storia, questa volta in ogni capitolo si alterna, passando da Ky a Cassia: ammetto che, ogni tanto, la cosa crea qualche confusione, specialmente se si è interrotta la lettura lontano dall'inizio del capitolo, ma poche righe bastano per riprendersi.
Il romanzo inizia con Cassia nei campi di lavoro nelle Province periferiche che tenta di raggiungere quelle Esterne e Ky in quest'ultime che "combatte" contro il Nemico, non meglio identificato. Il mio modesto parere è che sia sempre la Società che li attacca per eliminare tutte le Aberrazioni... ma vedremo solo in Research se è davvero così.
Sicuramente questo romanzo è più crudo del precedente e le molte morti colpiscono il lettore ogni volta. Per essere un romanzo per ragazzi, a mio parere è un po' troppo, ma dopo Hunger Games sembra la normalità.
Altra cosa che non mi ha convinto appieno è Ky: da quando Cassia lo raggiunge diventa... non so esattamente come spiegarlo, ma sembra perdere la sua forza. Mi è scaduto un po' ecco.
In compenso tutte le poesie che si rincorrono tra le righe del romanzo sono splendide e ci si chiede come sarebbe un mondo con solo Cento poesie e racconti.

Voi cosa ne pensate di questo libro? Lo leggerete oppure no?

EDIT: corretta la data di uscita e corretto qualcosina ^-^

Incarceron. La prigione vivente di Catherine Fisher

Scritto da AmanteDiLibri - 27 ottobre
Un'altra distopia in grado di conquistarvi sta per raggiungere i nostri scaffali. Si tratta di Incarceron di Catherine Fisher, che uscirà per la Fazi, collana Lain, il 31 ottobre. Siete pronti per tuffarvi in questo mondo?

Titolo originale: Incarceron
Serie: Incarceron, n°1
Editore: Casa editrice Fazi
Collana: Lain, n°108
Pagine: 350
Data di pubblicazione: 31 Ottobre 2012
Trama: Incarceron è una prigione avveniristica e invisibile, dove i discendenti dei prigionieri originari vivono in un mondo oscuro scosso da rivalità e violenze. È un incrocio di inquietanti tecnologie, un edificio vivente, un Grande Fratello vendicativo e sempre in guardia, corredato di camere di tortura, sotterranei e passaggi segreti.
In questo luogo un giovane prigioniero, Finn, ha delle visioni della sua vita precedente e non riesce a convincersi di essere nato e cresciuto lì.
Nel mondo esterno Claudia, figlia del direttore di Incarceron, è intrappolata in un altro tipo di prigione – un universo tecnologico ma costruito con meticolosa cura affinché appaia come un’epoca antica – dove l'attende un matrimonio combinato con un ricco playboy che lei odia.
Arriverà un momento in cui Claudia e Finn, contemporaneamente, troveranno un oggetto, una chiave di cristallo, attraverso la quale potranno parlarsi. E allora sarà solo questione di tempo prima che i due mondi, finora separati dagli spessi muri di Incarceron, entrino in contatto.

Claudia vive in un diciottesimi secolo, artificiale e tecnologico, dove tutto deve essere conforme all'Era, è la figlia del Guardiano e sta per sposare l'erede al trono.
Finn vive dentro la prigione, un nato in cella, creato da Incarceron stessa e con strani ricordi della vita al di fuori. Anche se ciò è impossibile, perché nessuno è mai riuscito ad entrare o uscire dopo che, secoli prima, Incarceron è stata sigillata.
Entrambi vogliono scappare dalla loro "prigione", reale o invisibile che sia ma non sarà facile. Anche quando entrano in possesso della Chiave, gli ostacoli da superare sono sempre più grandi e infidi.
Unica nota un po' negativa è la prevedibilità degli eventi. Ci vuole poco per capire chi è Finn ad esempio, o immaginare quale sia il passato di Claudia.

Devo dire però che sono davvero entusiasta di questo libro (grazie alla Fazi per la possibilità di leggerlo in anteprima!), mi hanno conquistato le ambientazioni specialmente quella di Claudia, moderna e antica assieme che pur con tutte le sue colpe ha stuzzicato la mia immaginazione.
Anche l'idea di Incarceron è bella, una Bestia che tutto vede e sente: nata come esperimento la prigione accoglie al suo interno vaste aree e persone, discendenti dei primi prigionieri, e la cui intelligenza controlla ogni aspetto della vita in modo spietato.
Anche la figura del Guardiano si riscatta verso la fine a mio parere e ci lascia con più dubbi che domande.

Curiosi di leggere questo libro?
Io non stavo nella pelle e l'attesa è stata ripagata! Ora metterò le mani su Sapphire, il secondo e ultimo romanzo di Incarceron... Voglio scoprire come finisce!

Ditemi se lo leggerete e tornate a dirmi cosa vi è sembrato dopo averlo fatto!

Il dono e il sacrificio di Jacqueline Carey

Scritto da AmanteDiLibri - 23 ottobre
Titolo originale: Naamah's Kiss
Serie: Moirin, n°1.1

Editore: Casa Editrice Nord
Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2012
Pagine: 384
ISBN:
Trama: C’è stato un tempo in cui i Maghuin Dhonn, la più antica tribù di Alba, avevano poteri inimmaginabili. Un secolo fa, però, uno di loro ha compiuto il peggiore dei sacrilegi, uccidendo la moglie e il figlio di Imriel de la Coucel: da quel giorno, la loro magia è svanita…
Pur essendo la figlia della venerata strega dei Maghuin Dhonn, Moirin non è dotata di grandi poteri magici. Eppure l’oracolo della tribù non ha dubbi: il fato ha in serbo per lei un glorioso destino, un destino che forse potrà riportare il suo popolo allo splendore di un tempo. Tuttavia, perché la predizione si avveri, la giovane dovrà intraprendere un lungo viaggio alla scoperta delle proprie origini. Moirin lascia quindi i boschi di Alba per raggiungere l’elegante Terre d’Ange, dove vive il padre, primo sacerdote di Naamah e uno degli uomini più potenti del regno. Non appena arriva nella raffinata Città di Elua, capitale angeline, la ragazza viene accolta a corte come un’affascinante ed esotica novità. Abituata a vivere a stretto contatto con la natura, però, Moirin fatica a comprendere la complessa rete d’intrighi e tradimenti intessuta dalla nobiltà angeline. Per non rimanere intrappolata, la ragazza sarà quindi costretta a imparare in fretta, perché c’è già chi trama nell’ombra per sfruttare il suo rapporto col padre e portare così a termine i suoi loschi piani…

Ero timorosa di leggere questo romanzo. L'idea di non incontrare più i personaggi che avevamo conosciuto e amato fino a quel momento ha rischiato di non farmi leggere il libro, ma fortunatamente la curiosità ha avuto la meglio.
Il ritmo e lo stile sono molto diversi da quelli che ci aveva abitualo la trilogia di Phedre: è molto più immediato e anche i giorni passano velocissimi, o almeno questa è stata la mia opinione.
Poi c'è Moirin quanto più diversa possibile dai precedenti protagonisti: non so ancora se mi piace o no. È troppo qualcosa. Passa da una persona all'altra con troppa facilità, e ama tutti, anche se mai abbastanza.
Nemmeno gli altri personaggi maschi mi hanno conquistato pienamente: Cillian era simpatico da piccolo ma era ovvio come sarebbe andata a finire, Raphael dopo due pagine lo avrei strozzato volentieri, Bao... che nome terribile! Per quando mi sforzi ormai me lo vedo come un panda, non c'è niente da fare.
Le donne sono meglio, a partire dalla madre di Moirin e la regina. Quest'ultima mi sta proprio simpatica e sono curiosa di vedere come si evolveranno le cose.
Altra cosa diverso dalle serie precedenti, già nelle prime 300 pagine la magia è in ogni angolo, dove prima era "relegata" maggiormente nel terzo volume della trilogia: il risultato forse è troppo carico.
Ora non mi resta che attendere febbraio per vedere dove il destino porterà Moirin!

Matched. La scelta di Ally Condie

Scritto da AmanteDiLibri - 17 ottobre
Non so esattamente quando è avvenuto, ma circa un annetto fa o poco più, agli young adult di stampo twilightiano che tutti conosciamo si sono affiancati una serie di romanzi "distopici". Anche se immagino oramai saprete cosa sono lo spiego in due parole: la distopia, il contrario dell'utopia, racconta di possibili futuri negativi, o peggiori a del nostro stato attuale.

Titolo originale: Matched
Serie: Matched, n°1

Editore: Fazi
Collana: Lain, n°85
Data pubblicazione: 12 Maggio 2011
Pagine: 356
Trama: È il quindici del mese e, come è consuetudine, la Società celebra i Banchetti di Abbinamento. Cassia Maria Reyes ha 17 anni ed è arrivato per lei il momento di partecipare finalmente al suo Banchetto. Curiosa di sapere chi le verrà assegnato, Cassia ripone grande fiducia nelle scelte della Società: sa che il suo sarà il compagno perfetto. Quando i Funzionari chiamano il suo nome si alza e si dirige verso lo schermo dell’Abbinamento. Pochi secondi di attesa prima di scoprire che il suo compagno è un caro amico, un ragazzo che conosce da tutta la vita, Xander. Ma non è il volto di Xander quella che compare sullo schermo di casa sua, una volta inserita la micro card in dotazione a ogni ragazzo appena abbinato. Il volto appartiene a un altro ragazzo, Ky. Cassia si trova ora a un bivio, divisa tra due scelte impossibili: tra Xander e Ky, tra un’esistenza preordinata e un percorso che nessuno ha mai avuto il coraggio di seguire. Divisa tra due vite. Una pianificata e controllata e una illegale, pericolosa ma libera. Non più un quadro dove gli unici colori siano il bianco e il nero, ma un arcobaleno di tonalità, scelte da lei e non da chi ha sempre deciso al suo posto. 

Il mondo di Cassia è governato e regolato fin nel più piccolo dettaglio dalla Società: ad ogni persona viene fornito il giusto quantitativo di cibo necessari per il suo peso forma, le nozioni che apprende sono le uniche necessarie al suo lavoro, i sogni sono monitorati, la giornata è scandita da un ritmo preciso, e anche la morte e l'amore sono decisi dai Funzionari della Società.
Per Cassia il giorno del suo diciassettesimo compleanno è anche il giorno dell'Abbinamento, scoprirà chi sarà il suo promesso e non vede l'ora. Come ogni altra ragazza ha fantasticato su quel giorno per tutta la vita ma quello che l'aspetta non entrava neanche nei suoi sogni più arditi. È stata abbinata al suo migliore amico Xander.
Già questo è un evento straordinario - non accadeva da molto tempo che vi fossero abbinamenti nella stessa città - ma quando Cassia legge la micro card per "conoscere meglio" il suo promesso, non è il volto di Xander che appare ma di un altro ragazzo della città: Ky.
Da questo momento in poi le cose per Cassia e Ky precipitano. Tra poesie proibite, catalogazioni ed escursioni i due ragazzi si innamorano andando contro a tutto e tutti.

Devo dire che non so cosa con esattezza mi aspettassi da questo romanzo... probabilmente qualcosa di diverso. Mentre leggevo avevo la sensazione di leggere sempre qualcosa di, passatemi il termine, sbagliato rispetto all'idea che mi ero fatta del romanzo. Ma questo non mi ha impedito di apprezzare Matched! Vedere come Cassia inizia a rendersi conto di ciò che la Società realmente fa, delle cose che hanno perduto perché ritenute di troppo o inutili e della sua decisione di ribellarsi a queste decisioni mi ha tenuto incollata alle pagine del libro, chiedendomi ogni istante cosa sarebbe accaduto se avessero scoperto lei e Ky o quali erano i Cento Racconti.
Proprio la parte relative ai Cento è quella che mi ha più affascinato e colpito: come sarebbe la mia vita se solo un centinaio di scritti si fosse salvato? E allo stesso modo canzoni, dipinti e poesie? Davvero non saprei vivere temo.

Anteprima La città delle anime perdute di Cassandra Clare

Scritto da AmanteDiLibri - 11 ottobre
Titolo originale: City of Lost Souls
Serie: The Mortal Instrument, n°5

Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Data di pubblicazione: 16 Ottobre 2012 
Pagine: 552
Trama: Lilith, madre di tutti i demoni, è stata distrutta ma quando gli Shadowhunters arrivano a liberare Jace, che lei teneva prigioniero, scoprono che è scomparso, ed è sparito anche il figlio di Valentine, Sebastian. Un figlio determinato a riuscire dove il padre ha fallito e pronto a tutto per annientare gli Shadowhunters. Ben presto, Clary ritrova Jace ma scopre che non è più la persona di cui si era innamorata: in punto di morte Lilith lo ha legato per sempre a Sebastian, rendendolo un fedele servitore di Valentine. Purtroppo non è possibile uccidere uno, senza ferire anche l’altro. A chi spetterà il compito di preservare il futuro degli Shadowhunters, ora che Clary sprofonda in un’oscura furia che mira a scongiurare a ogni costo la morte di Jace?
Batta un colpo chi come me aspetta questo libro con ansia e si troverà il 16 ottobre fuori della libreria di fiducia per comprarlo? Io sicuramente!

Darkest Mercy. Discordi Armonie di Melissa Marr

Scritto da AmanteDiLibri - 10 ottobre
Con Darkest Mercy è arrivata finalmente a conclusione la serie fatata di Melissa Marr! Quanti di voi la aspettavano?

Titolo originale: Darkest Mercy
Serie: Wicked Lovely, n°5

Editore: Fazi Editore
Collana: Lain, n°106
Data pubblicazione: 27 Settembre 2012
Pagine: 340
ISBN: 9788876251733
Trama: Le corti sono nel caos, Keenan, il re dell’Estate, è sparito e le fate della corte della Notte stanno lentamente perdendo la loro forza. Così inizia il capitolo conclusivo dell’acclamata serie di Wicked Lovely dove incontriamo, finalmente riuniti, tutti i personaggi che si sono avvicendati nei quattro romanzi precedenti, uniti in una comune battaglia finale condotta contro Bananach, una creatura malvagia il cui solo esistere sta mettendo a rischio la vita dell’intero popolo fatato.

Dei cinque libri che compongo la storia di Aislinn, Seth, Keenan, Donia, Lesley, Irial e Niall, Darkest Mercy è sicuramente quello che mi è piaciuto di più.
Ho sempre amato i racconti di fate, tanto che sia questa serie che quella di Lesley Livingston l'ho comprata a occhi chiusi e se della seconda mi sono sono innamorata alla prima riga, con questa il rapporto è stata più difficile. Tra un libro e l'altro, e relative riletture, in mio giudizio oscillava: un giorno mi piaceva e quello successivo storcevo la bocca. Quindi ero molto curiosa di vedere come sarebbe finita questa serie e devo dire che non mi ha assolutamente delusa!
Come dicevo questo romanzò è indubbiamente è il migliore scritto dall'autrice, quello capace più degli altri di catturarti e trascinarti nel mondo delle Corti fatate.

Il panorama che ci si presenta dal primo capitolo è quello della Corte dell'Estate dove Ash si ritrova a governare da sola dopo la sparizione di Keenan e quella di Seth. La sua infelicità si riflesse sulle sue creature, rendendole più deboli. Donia, invece, divenuta Regina dell'inverno dopo la morte Beira, è riuscita a rafforzare la sua Corte con la sua calma e le sue scelte e tuttavia anche lei non riesce a scacciare dai suoi pensieri il Re dell'Estate.
Alla corte del Buio invece Niall, Re del Buio, non riesce a fare i conti con la morte di Irial e ogni istante di veglia lo porta verso la pazzia.
A fare da coronamento a tutto questo Guerra è determinata a distruggere le loro vite e loro non possono annientala senza trascinare con loro l'intero regno fatato.

In questo romanzo si mescolano tutti gli elementi e le storie che avevano caratterizzato i libri precedenti, in un mix impossibile da non amare e che porta a un finale perfetto, in cui ogni personaggio trova il proprio posto.

Di tutte le coppie sicuramente la mia preferita è quella Lesley-Irial-Niall (che ovviamente non è propriamente una coppia e di cui spero sinceramente i due racconti brevi vengano tradotti in italiano) anche se impossibile non parteggiare anche per Keenan e Donia! Voi chi preferite?

E ora una piccola curiosità mia per chi ha letto il libro: anche a voi mancano segni di punteggiatura qua e la? Oppure è un problema della versione digitale?