Leggere Fantasy

Scritto da AmanteDiLibri - 18 luglio
Traendo spunto da post di questo mese di Jacqueline Carey vi chiedo perché leggete Fantasy e come le persone reagiscono quando lo dite.
A me solitamente capita di vedere fare facce schifate; scuotimenti di testa come a dire "eppure sembrava una così brava ragazza!"; sentire insulti più o meno velati alla mia capacità di giudizio; consigli spassionati ad abbandonare il genere per saggistica e via di questo passo. E non mi piace per niente. Da piccola tolleravano che lo leggessi - dopo avermi fatto per anni la ramanzina perché non leggevo nulla! - ma ora da brava ventenne dovrei bruciare i miei libri e dedicarmi solo a letture profonde. Non ci sto.
Ora, non so voi ma io sono fiera di leggere Fantasy: ovvio non si può dire, ne pensare, che tutto sia alta letteratura ma questo genere mi permette di essere me stessa. Di fuggire, si, ma anche affrontare la realtà con una forza che non ho. Di sognare l'avventura e di trovare l'amore. Di trovare in se il coraggio, la lealtà e il dovere. Mi ha fatto crescere e mi permette di essere unica.
Noi, i lettori di fantasy

Molto prima di diventare una scrittrice fantasy di successo, ero una lettrice fedele. Con l'uscita recente di "Game of Thrones" della HBO, una serie di recensioni ha reso ovvio il fatto che continuano a dilagare atteggiamenti sprezzanti non solo riguardo all'intero genere fantasy, ma anche verso coloro che lo amano. Come con qualunque genere, esiste un vasto assortimento di diversa qualità. A me basta lasciare che il mio lavoro ed il lavoro dei miei colleghi autori parli per sé stesso, ma vorrei esprimermi in favore dei lettori, perché sono una di loro.

Critici, vorrei che voi sapeste che non siamo il monolitico gruppo di adolescenti ritardati che voi credete che siamo. Ho fatto un sondaggio tra i miei fan su Facebook, cheidendo "Perché leggete fantasy?" Penso che la quantità di risposte accorate ed eloquenti vi sorprenderebbe, e vi offro la seguente sintesi, in stile Breakfast Club.

"Noi leggiamo fantasy perché bramiamo la meraviglia, una brama che nessuno dovrebbe mai perdere. Lo leggiamo perché è vita scritta in grande su una vasta tela, e le arcate senza tempo del viaggio dell'eroe risuonano per noi. Lo leggiamo per i personaggi disegnati riccamente e per le loro relazioni dinamiche e complesse. Sì, sul serio. Lo leggiamo perché cerchiamo l'avventura, cerchiamo racconti che parlino di avversità, onore, dovere, lealtà, valore, sacrificio e redenzione su una scala sfrenatamente grandiosa. Lo leggiamo per il dolore pungente della tragedia che è il perire di un personaggio amato, e la gloria squillante di una vittoria guadagnata duramente.

In un mondo che non ha sempre senso, leggiamo fantasy per la profonda catarsi di una storia epica che finalmente si risolve. E qualche volta, lo leggiamo perché queste storie ci danno la speranza e la forza di affrontare gli ostacoli nelle nostre stesse vite. A volte, sono la porta d'ingresso al nostro stesso orgoglioso risanamento.

Noi leggiamo perché il fantasy, slegato dalle costrizioni della realtà, è libero di esplorare la condizione umana in lungo e in largo; di attaccare dilemmi etici da prospettive inaspettate; di porsi questioni filosofiche avvolte sotto forma di intrattenimento; di utilizzare l'allegoria per sollevare uno specchio e farci guardare noi stessi in maniera nuova. Leggiamo per visitare mondi che non ci sono, ma ci mostrano la forma di un mondo che potrebbe esserci.

Leggiamo per gettare uno sguardo nella immaginazione senza freni di qualcun altro, meravigliandoci della vastitĂ  e del dettaglio della loro creazione; leggiamo per accendere la nostra stessa immaginazione mentre le nostre menti tramutano le parola sulla pagina in visioni di draghi ed unicorni e castelli che fluttuano nel cielo, cose che non abbiamo mai visto e mai vedremo.

E sì, qualche volta leggiamo per fuggire. Leggiamo per fuggire dai traumi infantili, dagli abusi, dal dolore fisico, dalla malinconia, dal lutto, dall'angoscia di un divorzio, dalla disperazione attanagliante di essere senza lavoro, da una depressione invalidante, dal tormento di notti insonni passate in ospedale con un figlio gravemente malato.

Leggiamo perché il fantasy ci offre un raggio di speranza in un mondo sempre più cinico e materialistico, una celebrazione impenitente del perenne potere che c'è nel raccontare una storia e nel trionfo del bene sul male.

Non siamo solo ragazzi. Siamo anche ragazze. Ragazze timide e ragazze sexy, ragazze divertenti e ragazze lunatiche. Siamo uomini e donne. Abbiamo ogni forma, taglia, colore e credo, e vivivamo sparsi su tutto il pianeta. Siamo gay ed etero, bisessuali e transessuali. Siamo i vostri figli e figlie, zie e zii, nonne e nonni. Siamo insegnanti, dottori ed agenti immobiliari; soldati, idraulici e panettieri; studenti, casalinghe ed avvocati; banchieri, dog-sitter e cosmetologi; programmatori, contadini ed artisti; scienziati, negozianti e terapisti; infermieri, bibliotecari e camionisti.

Volevamo solo che voi lo sapeste".
Traduzione a cura di Felix felicis del Kushiel's Forum

In un libro...

Scritto da AmanteDiLibri - 12 luglio
Vi è mai capitato di voler vivere in un libro? Di leggerlo tutto d'un fiato, sognarlo e sperare, svegliandosi, di ritrovarsi in quel mondo? Beh, a me sicuramente si.

Con questa nuova "rubrica" mi piacerebbe raccontarvi in quale libro ora vivrei, cosa farei e vorrei sapere il vostro. Ne avete uno particolare? O come me vi spaziate in base all'umore e al periodo? Sono terribilmente ficcanaso, lo so!

Sarà l'aria di attesa per l'ultimo film o le fanfiction di Savannah (attualmente nota come Virginia de Winter) ma al momento mi trasferirei a Hogwarts! Diciamoci le verità chi è il bambino che almeno una volta non ha sognato di vedersi arrivare la lettera scritta con l'inchiostro verde?
Inizialmente non avevo amato Harry Potter, anzi. Ricordo ancora con estrema chiarezza come lessi per primo La Camera dei Segreti e lo interruppi alla fine del primo capitolo e per anni lo lasciai lì. Poi, vagamente costretta, iniziai a leggere La Pietra Filosofale e mi innamorai di quel mondo.
Incantesimi, pozioni, strane creature e bacchette magiche! Non so quante volte mi sono sognata in quel mondo, nella torre di Grifondoro e, perché no, nei sotterranei dei Serpeverde.

Ma veniamo alla parte cruciale di questa rubrica... cosa farei se fossi lì?

Mi piacerebbe essere al 6/7 anno, smistata a Corvonero, mentre studio Antiche Rune in Biblioteca o seguo una lezione di Incantesimi con il professor Vitious... non so se seguirei Pozioni, probabilmente si ma senza Piton!

Questo è quello che mi piacerebbe se finissi dentro Harry Potter! Come primo tentativo so bene che non è eccezionale però è un inizio. Questa rubrica non avrĂ  cadenza fissa, anzi! Potrei pubblicarla due volte alla settimana come una volta ogni cinque mesi. Il mio intento per le prossime "puntate" sarebbe lo scrivere un piccolo testo/racconto invece di due frasine spicce ma vedrò! Intanto ditemi dove voi vorreste trasferirvi! Attendo notizie!

Teaser Tuesdays

Scritto da AmanteDiLibri - 12 luglio
Nuovo appuntamento con la rubrica di MizB di Should be Reading! In cosa consiste?


• Prendi il libro che stai leggendo;
• Aprilo a una pagina a caso;
• Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser");
• Fai attenzione a non scrivere spoilers!
• Riporta anche il titolo e l'autore cosicchè i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

Ecco il mio Teaser!

Non avemmo problemi a introdurci nella Cittadella, pur con due cavalli. Il fatto che Janco conoscesse delle vie secondarie e delle scorciatoie attraverso la Cittadella contribuì a facilitare le cose, ma mi diede da pensare.
«Credevo che Ixia avesse smesso di mandare gente a spiarci» dissi.
«Oh... ecco... ho passato un sacco di tempo qui durante la Battaglia dei Distorsori.» Il ghigno di Janco si allargò.
«Uh-uh. Non è molto da buoni vicini. Yelena lo sa?» In quanto ufficiale di collegamento tra Ixia e Sitia, Yelena lavorava per mantenere la pace.
«Sapere cosa?» domandò lui, fingendo di non capire.



Le uscite di Luglio 2011

Scritto da AmanteDiLibri - 06 luglio
Ecco cosa troveremo questo mese in libreria e edicola! Per le date precise vi rimando qui!

Fantasy

Io sono Heatcliff di Desy Giuffré - Fazi

Urban

• Black Friars. L'Ordine della Chiave di Virginia de Winter - Fazi
Crepuscolo cremisi di Jeaniene Frost - Fanucci
Il Principe Vampiro. L’Oro Nero di Christine Feehan - Newton Compton
Le streghe di East End di Melissa de la Cruz - Leggereditore
Destiny di Maggie Stiefvater - Fanucci
Anima nera Eve Silver - Harlequin Mondadori
Graffio assassino di Rachel Vincent - Harlequin Mondadori
Il diario degli angeli. Gelosia di Lily St. Crow - Newton Compton
Il diario delle fate di Jane Yolen e Midori Snyder - Newton Compton

Cosa prenderò e cosa vi consiglio di prendere?
In primis L'Ordine della Chiave ovviamente! CambierĂ  lo stile, sarĂ  "dark" (da quello che ho capito almeno) ma sono certa che non deluderĂ .
Poi, se ne uscirĂ  la versione digitale o lo trovo in biblioteca leggerò Io sono Heatcliff perchĂ© la trama mi ha conquistato e, dopo essermi letta Cime Tempestose, sono proprio curiosa di vedere cosa accadrĂ .
Anche Crepuscolo cremisi probabilmente verrĂ  letto in biblioteca, ma in ogni caso molto probabilmente!

E voi? Prenderete qualcosa questo mese? Passate o approfittate degli sconti estivi per prendere qualcosa su cui avete messo gli occhi da tempo?
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Indivina l'incipit (3)

Scritto da AmanteDiLibri - 04 luglio
Buongiorno a tutti! Pronti per un nuovo incipit? Abbiamo visto l'inizio di CittĂ  di Ossa e di Stardust... Indovinerete quello di oggi? Vediamo!

    Era un rampicante bizzarro. Il gambo, da cui pendevano delle foglie scure, si era avvinghiato intorno allo snello tronco dell'abete del balsamo come se volesse strangolarlo. L'albero, che aveva la corteccia macchiata dalla sua stessa linfa e i grossi rami secchi piegati verso il basso, sembrava che stesse cercando di lanciare un lamento nella fresca e umida aria del mattino. I baccelli, che spuntavano qua e lĂ , senza un ordine preciso lungo tutto il gambo del rampicante, parevano occhi che sorvegliassero la zona con circospezione per scoprire se qualcuno stesse assistendo a quel delitto.
      Richard si era accorto della pianta a causa del forte odore di marcio che emanava. Anche se il fetore era quello tipico di un vegetale in decomposizione, c'era una sfumatura particolarmente spiacevole: quel rampicante non doveva avere un buon profumo neanche quando era sano. Richard si passò le dita tra i folti capelli biondi e allontanò lo sconforto che lo aveva assalito appena aveva visto la pianta. Si guardò intorno e vide che non ce n'erano altre. Tutto sembrava normale.


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Teaser Tuesdays

Scritto da AmanteDiLibri - 02 luglio
In decisamente ultra ritardo il secondo appuntamento con la rubrica Teaser Tuesdays, ideata da MizB su Should be reading.

Le regole? semplicissime:

• Prendi il libro che stai leggendo;
• Aprilo a una pagina a caso;
• Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser");
• Fai attenzione a non scrivere spoilers!
• Riporta anche il titolo e l'autore cosicchè i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

Il gioiello di Atlantide
Gena Showalter 

Jewel sospirò piano: lo aveva osservato per tutta la vita, ma non riusciva a capirlo. O forse non capiva gli uomini in generale. Tutte le altre menti maschili che aveva letto erano concentrate sulla sopravvivenza: alcuni cercavano di bloccarle l'accesso, perché il potente che la possedeva in quel periodo non venisse a conoscenza dei loro crimini, altri erano solo nervosi e speravano che lei leggesse nella loro mente la verità, così da potersene andare liberi. Dal canto suo, Jewel non si era mai data la pena di esplorare i processi mentali maschili.

E qual è il vostro Teaser "Saturday"?