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Libro que no puede esperar

Scritto da AmanteDiLibri - 08 luglio
Cosa fareste se... il libro che leggete in due mesi sparisse? Se l'inchiostro con cui è stampato in poco più di sei settimane si volatizzase? Questa domanda se la sono sicuramente fatta i lettori argentini che hanno acquistato il volume "Libro que no puede esperar", ossia il Libro che non può aspettare.

L'editore Eterna Cadencia ha infatti pubblicato questa analogia di racconti di autori sudamericani emergenti, con un particolare inchiostro che dopo due mesi a contatto con la luce sbiadisce fino a sparire. Perché questa scelta così ansiosa?
Per motivare l'acquisto ma soprattutto la lettura del volume: quante volte vi è successo di voler leggere assolutamente un libro, comprarlo... e poi magari lasciarlo lì per mesi? O anche dire "a quanto mi ispira questo libro" ma poi lasciarlo in libreria per un libro differente? Magari di un autore più conosciuto o il libro più sponsorizzato in quel momento?

Beh, i libri autori emergenti non possono aspettare così tanto tempo. Uno scrittore che si affaccia per la prima volta dagli scaffali ha bisogno di essere acquistato e piacere, o non avrà quasi mai la possibilità di uscire con un secondo libro.

Questo sotterfugio del libro che scompare, a detta dell'editore è un successo! Se fossi in Argentina in effetti anche io sarei curiosa di acquistare questo libro ma il mio livello di ansia crescerebbe in modo esponenziale. E non riuscirei mai ad accettare che il mio libro svanisca! Forse cercherei un modo per leggero si notte, ovviando al problema forse!

Voi cosa fareste? Lo prendereste o no? E cosa ne pensate dell'idea?

Qui potete trovare altre foto del libro (e informazioni se sapete leggere quella lingua)
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Toccare i libri di JesĂşs Marchamalo

Scritto da AmanteDiLibri - 11 gennaio
Oggi voglio parlarvi di un libretto e un amore speciale. Toccare i libri in è altro che una dichiarazione per carta e inchiostro, per i libri e le loro pagine e per ciò che significano per noi.
Tra aneddoti, curiositĂ  e storie JesĂşs Marchamalo chi racconta le vite dei libri di scrittori famosi, studiosi e amici: come li tengono, dove, quanti sono e via dicendo. Ma ci parla anche del libro come oggetto e della sua storia.
Per gli appassionati di bibliofila, ma anche per il semplice lettore (più o meno compulsivo) questo libro non può mancare dagli scaffali, comodini o tasche!

Titolo originale: Tocar los libros

Editore: Ponte alle grazie
Data pubblicazione: 13 Ottobre 2011
N° pagine: 64
ISBN: 9788862203906
Trama: Se vi piace toccare i libri, e lo state facendo anche ora, sapete di cosa parliamo. Libri. Da leggere, da sfogliare, da desiderare e da possedere, da perdere, prestare e regalare. Libri da contare, da sistemare, da classificare. Amici per una vita o incontri di un solo giorno, ricordati per sempre o subito dimenticati; libri illeggibili, letti e riletti...
Nella passeggiata lungo queste pagine incontriamo tanti lettori illustri, curiosiamo nelle loro biblioteche e veniamo a sapere delle loro buone e cattive abitudini di lettura, talvolta così simili alle nostre. Quanti libri è possibile leggere in una vita? In che modo disporli? Come fare quando sono troppi? Ci piacciono di piĂą tenuti come nuovi o un po’ maltrattati? Bisogna davvero leggerli tutti, o certi sono fatti apposta per non esserlo? JesĂşs Marchamalo racconta gli intrecci e i personaggi della grande storia d’amore fra libri e lettori con la divertita partecipazione di un innamorato che la sa lunga, e argutamente ci ricorda che come tutte le passioni, anche questa dev’essere assaporata con un po’ di sana ironia.
Voto:

E dopo questa dichiarazione faccio la mia!

Nel mio cuore i libri occupano incontrastati il secondo posto: dire che sono una lettrice compulsiva, che penso sempre alle pagine, o vorrei che avere più tempo solo per leggere tutto quello che vorrei è poco.
Amo i libri come oggetti; amo possederli, sfogliargli e ordinarli in mille e piĂą modi. Passo ore ad aggiornare il mio personale catalogo sul computer, ma anche la pagina Anobii, Goodreads e ultimamente Zazie, ma non mi basta mai.
Amo le storie che mi raccontano, sia quando mi conquistano sia quando non lo fanno; quando mi deludono e quando mi eccitano; quando parlano di vita reale, di mondi fantastici o altri libri; quando sono cartacei e quando sono digitali.
Sono una bibliomane, ma anche bibliofila e chi piĂą ne ha piĂą ne metta anche queste parole non bastano per definirmi. La mia passione si estende alle lettere, alla calligrafia, alla tipografia, ai programmi di impaginazione e quelli di scrittura, alle biblioteche.

E voi? Amate i libri?
Sono solo qualcosa da leggere ogni tanto o hanno una parte importante nella vostra vita? Ditemelo nei commenti!

World Digital Library

Scritto da AmanteDiLibri - 14 settembre
Attualmente stiamo assistendo ad una nuova rivoluzione del libro, legata alle nuove tecnologie del computer e di internet. I libri diventato eBook, “libri elettronici”, mentre le biblioteche si digitalizzano e i documenti sono raccolti su scaffali virtuali, come nella Biblioteca Digitale Mondiale - World Digital Library - dove si possono consultare gratuitamente documenti storici, manoscritti, libri rari, film e registrazioni sonore, illustrazioni e fotografie, provenienti da importanti biblioteche del mondo intero.

“E' il sogno di Aristotele che torna a splendere. Un luogo, come fu la biblioteca di Alessandria, che contenga la linfa stessa del sapere; creare un luogo di memoria, in un epoca che non ne ha piĂą”.

L'idea semplice, ma al tempo stesso molto ambiziosa, è del direttore della Biblioteca del Congresso americano, tra le piĂą grandi al mondo con i suoi 32 milioni di volumi. Il sito nasce dalla collaborazione appunto della Biblioteca del Congresso americano con l'Unesco e con il contributo tecnico di un’equipe della Biblioteca di Alessandria in Egitto, oltre alla partecipazione di una trentina di partner tra biblioteche nazionali e centri culturali di tutto il mondo tra cui Africa del Sud, Arabia saudita, Francia, Inghilterra, Cina. Entrando nella Biblioteca Digitale, si può curiosare tra le pagine del diario di Napoleone durante la campagna in Egitto o se si preferisce in quello del terzo presidente degli Stati Uniti Thomas Jefferson, oppure sfogliare la vita dei piĂą grandi santi russi, inoltrarsi nei cavilli dei Codici Atztechi del periodo precolombiano, ascoltare la Marsigliese cantata nel 1898 e vedere il primo film parlato della storia uscito negli Usa nel 1972 'The jazz singer' (Il cantante jazz) di Alan Crosland. Tutto il materiale è in versione originale, mentre sono sette le lingue di ricerca: inglese, arabo, cinese, spagnolo, francese, portoghese e russo.

“Il segno distintivo di questa nuova biblioteca on line è il suo fine didattico, cioè quello di aumentare il livello di apprendimento universale”.

I contenuti presenti sono ancora ridotti, destinati ad aumentare rapidamente, e sono di elevata qualitĂ , selezionati da specialisti. Si tratta di "documenti fondamentali" per la cultura del mondo.

***

Voi come vi ponete nei confronti delle nuove tecnologie "librarie"? Siete favorevoli? o siete dell'idea che un libro è e deve essere solo di carta? Vi lascio con queste domande e tra poco con un post vi dirò cosa ne penso io delle letture digitali!
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I 100 migliori libri Fantasy e Fantascienza di tutti i tempi

Scritto da AmanteDiLibri - 31 agosto
Ben trovati nuovamente! Con oggi il blog torna in carreggiata e vi propone una classifica stilata dalla  American National Public Radio a seguito di un sondaggio a cui hanno partecipato 60mila persone e che vedeva ben 237 "concorrenti".
Ecco i risultati!
  1. Il Signore degli Anelli, di J.R.R. Tolkien
  2. La Guida galattica per gli autostoppisti, di Douglas Adams
  3. Il gioco di Ender, di Orson Scott Card
  4. Dune, di Frank Herbert
  5. Cronache del ghiaccio e del fuoco, di George R. R. Martin
  6. 1984, di George Orwell
  7. Fahrenheit 451, di Ray Bradbury
  8. Trilogia della Fondazione, di Isaac Asimov
  9. Il mondo nuovo, di Aldous Huxley
  10. American Gods, di Neil Gaiman
  11. La principessa sposa, di William Goldman
  12. La Ruota del Tempo, di Robert Jordan
  13. La fattoria degli animali, di George Orwell
  14. Neuromante, di William Gibson
  15. Watchmen, di Alan Moore
  16. Io Robot, di Isaac Asimov
  17. Straniero in terra straniera, di Robert Heinlein
  18. Le cronache dell'Uccisore di Re, di Patrick Rothfuss
  19. Mattatoio n. 5, di Kurt Vonnegut
  20. Frankenstein, di Mary Shelley
  21. Il cacciatore di androidi, di Philip K. Dick
  22. Il racconto dell'Ancella, di Margaret Atwood
  23. La Torre Nera, di Stephen King
  24. 2001: Odissea nello spazio, di Arthur C. Clarke
  25. L'ombra dello scorpione, di Stephen King
  26. Snow Crash, di Neal Stephenson
  27. Cronache marziane, di Ray Bradbury
  28. Ghiaccio-nove, di Kurt Vonnegut
  29. Il ciclo di Sandman, di Neil Gaiman
  30. Arancia meccanica, di Anthony Burgess
  31. Fanteria dello spazio, di Robert Heinlein
  32. La collina dei conigli, di Richard Adams
  33. Il volo del drago, di Anne McCaffrey
  34. La Luna è una severa maestra, di Robert Heinlein
  35. Un cantico per Leibowitz, di Walter M. Miller
  36. La macchina del tempo, di H.G. Wells
  37. Ventimila leghe sotto i mari, di Jules Verne
  38. Fiori per Algernon, di Daniel Keys
  39. La guerra dei mondi, di H.G. Wells
  40. Cronache di Ambra, di Roger Zelazny
  41. La Saga dei Belgariad, di David Eddings
  42. Le nebbie di Avalon, di Marion Zimmer Bradley
  43. Trilogia di Mistborn, di Brandon Sanderson
  44. I burattinai, di Larry Niven
  45. La mano sinistra delle tenebre, di Ursula K. LeGuin
  46. Il Silmarillion, di J.R.R. Tolkien
  47. Re in eterno, di T.H. White
  48. Nessun dove, di Neil Gaiman
  49. Le guide del tramonto, di Arthur C. Clarke
  50. Contact, di Carl Sagan
  51. I Canti di Hyperion, di Dan Simmons
  52. Stardust, di Neil Gaiman
  53. Cryptonomicon, di Neal Stephenson
  54. World War Z. La guerra mondiale degli zombi, di Max Brooks
  55. L'ultimo unicorno, di Peter S. Beagle
  56. Guerra eterna, di Joe Haldeman
  57. Tartarughe divine, di Terry Pratchett
  58. Le cronache di Thomas Covenant l'incredulo, di Stephen R. Donaldson
  59. Ciclo dei Vor, di Lois McMaster Bujold
  60. Going Postal, di Terry Pratchett
  61. La strada delle stelle, di Larry Niven & Jerry Pournelle
  62. La Spada della VeritĂ , di Terry Goodkind
  63. La strada, di Cormac McCarthy
  64. Jonathan Strange & il signor Norrell, di Susanna Clarke
  65. Io sono leggenda, di Richard Matheson
  66. Saga della Riftwar, di Raymond E. Feist
  67. Triloga di Shannara, di Terry Brooks
  68. Serie di Conan il Barbaro, di R.E. Howard
  69. Trilogia dei Lungavista, di Robin Hobb
  70. La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo, di Audrey Niffenegger
  71. La via dei Re, di Brandon Sanderson (di prossima pubblicazione per la Fanucci)
  72. Viaggio al centro della Terra, di Jules Verne
  73. Trilogia degli elfi scuri, di R.A. Salvatore
  74. Serie Old Man’s War, di John Scalzi
  75. L'era del diamante. Il sussidiario illustrato della giovinetta, di Neil Stephenson
  76. Incontro con Rama, di Arthur C. Clarke
  77. La trilogia di Kushiel, di Jacqueline Carey
  78. I reietti dell'altro pianeta/Quelli di Anarres, di Ursula K. LeGuin
  79. Il popolo dell'autunno, di Ray Bradbury
  80. Strega: Cronache dal Regno di Oz in rivolta, di Gregory Maguire
  81. La caduta di Malazan, di Steven Erikson
  82. Il caso Jane Eyre, di Jasper Fforde
  83. Ciclo della Cultura, di Iain M. Banks
  84. La grotta di cristallo, di Mary Stewart
  85. Anathem, di Neal Stephenson (Inedito in Italia... credo)
  86. Codex Alera, di Jim Butcher
  87. The Book Of The New Sun, di Gene Wolfe (Inedito in Italia)
  88. Trilogia di Thrawn, di Timothy Zahn
  89. Serie de La straniera, di Diana Gabaldan
  90. La serie di Elric di Melniboné, di Michael Moorcock
  91. Il gioco dei pianeti, di Ray Bradbury
  92. Sunshine, di Robin McKinley
  93. Universo incostante, di Vernor Vinge
  94. Abissi d'acciaio, di Isaac Asimov
  95. La Trilogia di Marte, di Kim Stanley Robinson
  96. Lucifer’s Hammer, di Larry Niven & Jerry Pournelle (Inedito in Italia)
  97. L'anno del contagio, di Connie Willis
  98. Perdido Street Station, di China Mieville
  99. Serie di Xanth, di Piers Anthony
  100. La trilogia spaziale, di C.S. Lewis

Molti di questi titoli ammetto di non conoscerli in quanto c'è un sacco di fantascienza che non leggo e autori che solitamente non rientrano in questo genere... Comunque mi ha fatto conoscere alcuni titoli e autori che proprio non sapevo esistessero e che ora sono curiosa di leggere!
Molti poi si accorgeranno che in questa classifica non trova posto la serie di Harry Potter della Rowlings. Infatti tutti i libri così detti young adult (e urban penso) saranno oggetto del sondaggio dell'estate 2012.
Qui potete trovare la lista di tutti i libri in gara.
In ogni caso, cosa ne pensate di questi libri? Quali avete letto o vorreste leggere? Qual è la vostra personale classifica?

Ecco la mia (molto piĂą corta ovviamente!)

1.   Il signore degli anelli - J.R.R. Tolkien
2.   La straniera - Diana Gabaldon
3.   La trilogia di Kushiel - Jacqueline Carey
4.   La ruota del tempo - Robert Jordan
5.   Mistborn  - Brandon Sanderson
6.   Il nome del vento - Patrick Rothfuss
7.   La spada della VeritĂ  - Terry Goodkind
8.   Le cronache di Ambra - Roger Zelazny
9.   La trilogia dei Lungavista - Robin Hobb
10. Stardust - Neil Gaiman

    23 Aprile: Giornata Mondiale del Libro

    Scritto da AmanteDiLibri - 22 aprile
    Domani, 23 aprile, è la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore.
    Data scelta dall'UNESCO, nel 1996, in ricordo della morte di William Shakesepare e Miguel de Cervantes verrĂ  festeggiata con eventi in tutto il mondo.
    L'intento dell'UNESCO, con questa giornata, è quello di pagare un tributo universale ai libri e agli autori, incoraggiando il piacere della lettura, l'industria editoriale, la protezione della proprietĂ  intellettuale attraverso i diritti d’autore ed il rispetto per il ruolo di coloro che hanno costruito il progresso sociale e culturale dell’UmanitĂ .

    Ovviamente il modo migliore per festeggiare questa giornata è leggere un buon libro, non trovate? Voi cosa farete? Quale buon libro leggerete?

    Il libro moderno

    Scritto da AmanteDiLibri - 22 aprile
    Il libro conobbe una svolta verso la metĂ  XV secolo quando in Europa si afferma la stampa. L’invenzione di Gutemberg si diffuse progressivamente in tutto il continente e, alla fine del ‘Quattrocento, non esisteva cittĂ  importante senza la sua tipografia.
    Una pagina della Bibbia di
    Gutemberg
    Dal XVI al XVII secolo il libro a stampa va sempre piĂą perfezionandosi avvicinandosi nell'aspetto al libro moderno.
    Nel ‘Settecento la figura dell'editore si differenzia da quella dello stampatore che viene ad assumere un ruolo essenzialmente tecnico mentre viene riconosciuto, inoltre, il diritto di proprietĂ  dell'opera da parte dell'autore o dell'editore (il copyright). Nascono così le prime leggi sulla proprietĂ  letteraria che hanno lo scopo di sconfiggere il fenomeno delle contraffazioni.
    Con la rivoluzione industriale si trasformano anche le tecniche di stampa e i sistemi di distribuzione del libro, mentre la crescente alfabetizzazione allarga il numero dei lettori, sia di opere che di periodici: oggi vi è una diffusione capillare del libro in tutti gli strati della società.
    Attualmente stiamo assistendo ad una nuova rivoluzione del libro, legata a quelle tecnologiche del computer e di internet. I libri diventato eBook, “libri elettronici”, mentre le biblioteche si digitalizzano.
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    Il libro nell'antichitĂ 

    Scritto da AmanteDiLibri - 28 marzo
    La sua storia passa necessariamente per quella della scrittura e quella dei supporti su cui si scriveva. Le prime forme di scrittura furono di tipo pittografico, per poi diventare scritture ideografiche dove il segno non rappresentava piĂą solamente un oggetto, ma un concetto.
    Nacquero così le scritture sillabiche, nelle quali ogni segno corrispondeva ad una sillaba e infine quelle alfabetiche, in cui ogni segno corrispondeva ad un suono. La prima scrittura ad abbandonare gli ideogrammi fu probabilmente quella fenicia, dalla quale derivarono l’alfabeto greco, così come quella cirillica o quella latina.

    Nel mondo antico le materie scrittorie piĂą usate furono il papiro e la pergamena: questi due materiali permettevano, infatti, una maggiore flessibilitĂ  rispetto alla pietra, alle tavolette d’argilla o di legno. 
    Al papiro, ricavato dallo stelo della pianta omonima, veniva dato la forma del “volumen”, i fogli venivano arrotolatoli attorno un’asticella, mentre veniva utilizzato solitamente solamente un lato, disponendo la scrittura in colonne.

    La pergamena, invece, veniva ottenuta mediate la conciatura di pelli di animali messe a macerate nella calce, poi raschiate e fatte seccare. Essendo possibile scrivere su entrambi i lati della pergamena ad essa veniva data la forma del codice, quella del nostro attuale libro. Tale forma facilitava la consultazione del libro, permettendo una maggiore estensione del testo, dispensando dall'avvolgimento e dallo svolgimento del rotolo, prestandosi, in oltre, alla decorazione e all'illustrazione. Il codice gradatamente sostituì il volumen papiraceo, mentre verso la fine del Medioevo la pergamena utilizzata venne sostituita dalla carta.
    Quest’ultima si ritiene essere stata inventata dai cinesi nel II secolo a.C. ma solo VIII secolo d.C. fu introdotta in Europa dagli arabi, che ne avevano appreso i procedimenti di fabbricazione dai cinesi e li avevano perfezionati. Così dalla Spagna, dove nel XII secolo sorse la prima cartiera, l’uso della carta si diffuse nel resto del continente europeo.

    I testi passarono così dai rotoli, ai codici di pergamena ai manoscritti cartacei che nell’Umanesimo conobbero un’eccezionale fioritura grazie la rinnovato interesse per i testi antichi e alla loro ricopiatura.
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    L'etimologia del libro

    Scritto da AmanteDiLibri - 21 marzo
    L'uomo costruisce case perché è vivo ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo. La lettura è per lui una compagnia che non prende il posto di nessun'altra, ma che nessun'altra potrebbe sostituire.Come un romanzo, Daniel Pennac
    “Libro” è oggi una parola comune, con cui la maggior parte delle volte indichiamo un oggetto stampato e rilegato: tuttavia è anche possibile parlare di «libri manoscritti» o di «manoscritto», ossia, documenti scritti mano, o di libri a rotoli.
    Tale termine deriva dal latino liber (fr. libre, it. libro, sp. libro, port. livro), che indicava la pellicola di un albero compresa fra la corteccia esterna e il legno propriamente detto. 
    La stessa osservazione è valida per le lingue germaniche, dove la parola deriva dell’alto tedesco bokis (ingl. book, ted. Buch), termine che designa il faggio. E in greco la parola è resa con biblion derivato da biblios, il nome del papiro egiziano.




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