Il Cammeo di Ossidiana - Blogtour: Le musiche di Raven

Buongiorno lettori!
Oggi vi presento la seconda tappa del blogtour dedicato a Il cammeo di ossidiana di Virginia de Winter.
Se state già leggendo il romanzo ormai conoscerete Raven Armitage e Sebastian Fane e saprete come la musica del primo s'intreccia alla nebbia che avvolge Londra e i misteri in cui i nostri protagonisti sono coinvolti.
Normalmente una playlist ci parla delle musiche che hanno accompagnato la scrittura o quelle consigliate per calarsi tra le pagine e le vicissitudini dei personaggi, ma questa volta saranno proprio i suoni nascosti tra le pagine di cui vi parlerò.

Non appena sollevò le mani dal pianoforte, uno scroscio di applausi infranse la sua concentrazione.
Fu simile all’impatto di un recipiente di vetro contro il pavimento e sparpagliò frammenti di emozioni tutto intorno a lui, alcuni talmente lontani che non sarebbe riuscito a raccoglierli.
Con un gesto elegante, Raven si alzò senza quasi scostare lo sgabello e fece un inchino. Le signore incantate sorridevano dalle prime file, insieme ad anziani gentiluomini. Alle loro spalle, la gente semplice di Whitechapel per cui era stato allestito il concerto batteva le mani con aria insieme stupefatta e rassegnata. In fondo, due gentiluomini volgevano le spalle alla sala guadagnando la porta: Lord Henry Wotton lasciò il passo a Mr. Dorian Gray, che lo precedette fuori.
Passando, salutarono con un cenno amichevole un giovane snello e biondo, vestito con eleganza, che non si era mosso un istante dal suo posto defilato, vicino all’uscita. Era rimasto tranquillo a fumare per tutta la durata del concerto mentre il giovane musicista eseguiva Mozart, la sonata per pianoforte col celebre rondò alla turca: il compositore che si beffava dell’interprete, facendolo correre a perdifiato sul filo del ridicolo ogni volta che le dita calavano sui tasti.
Raven aveva scelto quella musica per sottomettere alla disciplina i propri pensieri ribelli, per ascoltare dentro di sé solo il rumore dei tasti che battevano da qualche parte sotto le costole.
Tra le prime musiche troviamo la Sonata per pianoforte n.11 di Mozart il cui terzo movimento è la celebre Marcia alla turca.
Sebastian si alzò dalla poltrona dove era rimasto seduto per quasi un’ora fissando il camino; con una gamba urtò il tavolino cinese, e le porcellane del servizio da tè tintinnarono.
Il suono del pianoforte continuò indisturbato: Raven era così assorto nella musica che a malapena si accorgeva della sua presenza. Chopin fluiva attraverso le sue mani in modo incantevole, note legate che si fondevano l’una con l’altra, poi esitavano separandosi ancora, con riluttanza, simili a mani intrecciate che si allontanavano non senza opporre resistenza.
Dopo il compositore austriaco, Raven si lascia trasportare dalle note di Chopin. L'autrice non ci lascia indizi per identificare quale pezzo abbia reso così assorto il nostro musicista ma perché non immaginare che sia la ballata per pianoforte n. 1 in Sol minore?
Di Fryderyk Chopin, il nostro protagonista suonerà anche un valzer e per questo mi sento ispirata dal Valzer op. 64 n. 2... Vi piace questa scelta o avreste scelto qualcosa di diverso?
Con mani leggere, percorse note d’inchiostro nero sulle pagine amate e usurate da troppe ore trascorse a leggerle e a ripeterne il suono.
«Vi piace Strauss?»
Quante volte anche voi avete letto e riletto le pagine di un libro che amate tanto da conoscerne ogni aspetto, sentendo le parole dentro di voi - musica, non fatta di note, ma di frasi e sentimenti - e comunque non sazi di rileggerlo?
Per questo pezzo vi propongo An der schönen blauen Donau, op. 314 un valzer di Johann Strauss Jr.

Queste sono le musiche che ritroviamo nel romanzo, a cui potrebbero aggiungersi anche gli altri valzer Johann Strauss sia padre che figlio, Fantaisie improptu o la polacca di Chopin e tutta la musica da "concerto da capodanno", ricordandosi che Raven ama i valzer e i dolci (come ci rivela l'autrice). Ne il cammeo di ossidiana non mancano dunque i balli e le note che giungono dalle dimore lungo i viali ma soprattutto la musica, e la magia, suscitate dalla bravura di Virginia de Winter capace d'incantare ancora una volta con le sue parole e le storie che ricche di misteri, luci, ombre e amori.
Vi lascio con il calendario del blog tour e il form per partecipare al giveaway per vincere una copia del romanzo ;)
Per partecipare:
Compilare il form Rafflecopter;
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Commentare tutte le tappe.
Opzionale invece: Condividere l'iniziativa sui social e condividere la cover seguto dall'Hastag #CammeoBlogTour



2 Marzo - Le tre ragioni per cui amerete il libro - Il castello tra le nuvole
4 Marzo - Le musiche di Raven - Liber Arcanus
6 Marzo - Lord Darlington e compagnia - Coffee & Books
8 Marzo - Intermezzo d'azione - La bella e il cavaliere
10 Marzo - Frac & redingote - Bookish Advisor
12 Marzo - Londra deWinteriana - Please Another Book

2 commenti :

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  1. Che belle queste musiche!adoro il fatto che nel libro la musica sia molto presente...

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