La battaglia dei pugnali di Marie Lu

Buon pomeriggio lettori!
Oggi vi propongo la recensione di un libro che davvero non può mancare assolutamente sui vostri scaffali!

Titolo originale: The Young Elites
Serie: The Young Elites n°1
Genere: Fantasy
Target: Young Adult
Editore: Newton&Compton
Data di pubblicazione: 14 Aprile 2016
N°pagine: 352
Trama: Adelina Amouteru è una sopravvissuta. Dieci anni fa il suo Paese è stato colpito da un’epidemia. Sono morti quasi tutti, e i pochi bambini rimasti in vita sono stati marchiati per sempre dalla malattia. I bei capelli corvini di Adelina sono diventati color argento, le sue ciglia bianche, e l’occhio sinistro è sostituito da una brutta cicatrice. Il suo crudele padre la considera un’appestata, una maledizione per la casata degli Amouteru. Ma i sopravvissuti hanno acquisito anche straordinari poteri magici, per questo la popolazione li chiama “Giovane Elite”.
Teren Santoro è al servizio del re, dirige l’Inquisizione: il suo compito è scovare i sopravvissuti della Giovane Elite e annientarli. Lui li considera malvagi, eppure è lo stesso Teren a nascondere grandi ombre nel suo cuore.
Enzo Valenciano fa parte della Compagnia della Spada, un gruppo segreto all’interno della Giovane Elite, nato con il compito di combattere l’Inquisizione. Ma quando incontrerà Adelina, scoprirà che la ragazza possiede poteri che mai nessuno ha avuto prima e cercherà di convincerla a combattere al suo fianco.
Avevo messo gli occhi su questo romanzo quando uscì in inglese, sperando che venisse pubblicato prima o poi in Italia. Inutile dire che ho fatto i salti di gioia quando è stata annunciata l'uscita per Newton&Compton.
Ed ora, eccomi qui a parlarvene senza trovare le parole giuste per descrivere cos'è La battaglia dei pugnali.
Cercare di definire questo romanzo è qualcosa di impossibile: fantasy dal sapore rinascimentale (e italiano) ha una protagonista davvero impossibile da inquadrare.
Vittima di una terribile febbre qualche anno prima, Adelina è sopravvissuta portando su di se i segni della malattia. I capelli, le ciglia, le sono diventati bianchi, al posto dell'occhio sinistro ha una cicatrice ma non sono solo questi i cambiamenti che la febbre ha portato con se: lei, e gli altri ragazzi sopravvissuti, hanno sviluppato poteri terribili e per questo vengono cacciati e sterminati.
L'odio, la paura e il dolore che la ragazza ha vissuto negli anni sono il nutrimento del suo potere, oscuro e potente, che porterà Adelina, mossa dalla vendetta, a muoversi sul confine sottilissimo tra bene e male, giusto e sbagliato. Adelina non sarà ne un'eroina ne la cattiva della storia, sarà qualcosa di cui non abbiamo mai letto e in cui non ci siamo mai imbattuti.
Al suo fianco si muoveranno altri personaggi affascinati Enzo, Raffaele, i componenti della Compagnia del Pugnale e anche l'inquisitore Teren anche se forse non hanno avuto così tanto spazio per essere ben delineati ed essere "protagonisti" tanto quanto Adelina. A tratti ho avuto l'impressione che la storia fosse calibrata male coi tempi e tutto succedesse troppo velocemente, un colpo di scena dietro l'altro che si tiene il lettore incollato alle pagine ma fa si che qualcosa si perda.
In conclusione La battaglia dei Pugnali è un libro assolutamente fantastico che mischia avventura, azione e scontri dando vita a qualcosa assolutamente unico e originale e che vi consiglio vivamente di leggere. Marie Lu mi aveva conquistato con la trilogia dispotica Legend ma mi ha fatto amare ancora di più questo suo fantasy.

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