L'estate dei segreti perduti di E. Lockhart

Nell'ultimo mese avevo accumulato una serie infiniti di libri che, tra una cosa e l'altra quali le mille uscite di giugno, gli esami e compagnia bella, non ero riuscita neanche ad aprire.
L'estate dei segreti perduti è il primo libro di questa interminabile lista e non posso dire di non essere stata felice che fosse proprio questo il romanzo in cima alla metaforica pila di libri (in realtà quasi tutti ebook) che questa estate mi faranno compagnia!

Titolo originale: We Were Liars
Genere: Romantico/Contemporaneo/Thriller
Target: Young Adult
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 24 giugno 2014
N°pagine: 315
Trama: Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive su una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, spensierati. E Cady, l'erede di tutta la fortuna e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l'estate in cui la giovane Sinclair compie sedici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa nulla. Finché, due anni dopo, torna sull'isola e scopre che niente è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai.

L'estate dei segreti perduti decisamente non è un libro semplice da inquadrare. Se state cercando un romanzo che vi faccia sognare un amore sulla spiaggia non credo sia il libro giusto per voi.
Se invece cercate un romanzo che vi scuota, vi tenga inesorabilmente attaccati alle pagine in cui la trama romantica s'intreccia al mistero che avvolge i ricordi della protagonista, beh, questo romanzo fa proprio per voi.
Nella famiglia Sinclair c'è un patriarca, nonno Harris; tre figlie, Carrie Bess e Penny; e sei nipoti, Candece, la prima, Johnny, Mirren, Liberty, Bonnie, Will e Taft.
Benvenuti nella splendida famiglia Sinclair.
Qui non ci sono criminali.
Non ci sono drogati.
Non ci sono falliti.
I Sinclair sono atletici, alti, belli. Siamo una facoltosa famiglia di stirpe democratica. Abbiamo sorrisi smaglianti, menti squadrati e un temibile servizio a tennis.
Non importa se i divorzi straziano i muscoli dei nostri cuori. Non importa se il fondo fiduciario si sta esaurendo e le fatture inevase si accumulano sul ripiano della cucina. Non importa se i flaconi di pillole affollano il comodino.
Non importa se uno di noi è perdutamente, disperatamente innamorato.
Un amore così estremo da richiedere un rimedio altrettanto estremo.
Siamo Sinclair.
Nessuno è spiantato.
Nessuno commette errori.
Passiamo l'estate su un'isola privata al largo delle coste del Massachussetts. E forse non vi serve sapere altro.
La voce narrante è della di Candece che ci racconta, con un continuo avanti e indietro nel tempo, le sue estati a Beechwood Island: i cugini, Gat, e la sua famiglia per intero. Ma nell'estate numero quindici, la quindicesima che passava sull'isola, è successo qualcosa che le ha fatto completamente dimenticate quell'estate.
Per due anni Candece tenterà di ricostruire cosa era accaduto attraverso flashback e appunti.

In genere il Thriller non rientra nel mie letture per quanto non disprezzi affatto, anzi per niente, un po' di mistero nei romanzi. Tuttavia, quando solo che un libro è un giallo… beh, è più forte di me e vado a leggere la fine.
Non so se in questo caso sia stato un bene o no, propendo per il bene nel mio caso, ma vi sconsiglio caldamente di farlo.
La trama è costruita magnificamente e conoscerne la fine non permette di apprezzare in pieno questo romanzo. È uno di quei libri che bisogna scoprire pagina dopo pagina, cercare di intravedere oltre gli occhi della protagonista, ma soprattutto ricco di spunti di riflessione davvero importanti che non devono sfuggirci con una lettura superficiale.

Se inizierete questo romanzo scoprirete che sarà difficile staccarvici anche se altri mille impegni richiedono la vostra attenzione, e come ho detto a inizio recensione non sarà un libro adatto a tutti.
Valutate bene prima di prenderlo: vi rapirà e si, vi strazierà il cuore, ma ne vale la pena.

2 commenti :

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  1. Se pensi che io adoro i Thriller solo se accompagnati a una storia s'amore, è tutto dire :P Insomma vado più per i Romance Suspence che per il Thriller puro. Gli unici gialli che ho amato sono quelli su Sherlock Holmes e qualcuno di Poe XD Non è proprio il mio genere preferito, anche se adoro i misteri. Ma questo mi stuzzica proprio :) Bella recensione!

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