La corona di mezzanotte di Sarah J. Maas

Ho finito di leggere il romanzo più o meno cinque secondi fa e già sono qui a scrivere le mie opinioni. Perché so che tra poco minuti, tutte le emozioni, tutti i sentimenti che questo libro mi scapperanno dalla mente e io non sarà più in grado di dire quanto unico, travolgente, appassionante e fantastico sia La corona di mezzanotte

Titolo originale: Crown of Midnight 
Serie: Throne of Glass, n°2
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Data di pubblicazione: 10 giugno 2014
N°pagine: 432
Trama: Celaena è sopravvissuta ai lavori forzati nelle tremende miniere di Endovier e ha vinto la gara all'ultimo sangue per diventare la paladina del re. Da mesi il suo compito è uccidere per conto del sovrano, ma lei non ha mai rispettato il giuramento di fedeltà al trono: ha concesso alle vittime la possibilità di fuggire e ne ha inscenato la morte. Nessuno conosce il suo segreto, né il valoroso Chaol, l'amico e confidente di sempre, né il principe Dorian, ancora innamorato di lei. Ma quando una notte, in un corridoio buio, Celaena scorge una figura avvolta in un mantello nero, un altro segreto irrompe nella sua vita: nei sotterranei della fortezza cova una minaccia oscura e devastante, forse legata agli antichi riti magici banditi dal regno... È il momento delle scelte: contrastare questa magia ancestrale o andarsene? Abbandonarsi a un nuovo amore o rinunciare?
Aspettavo con ansia l'uscita di questo libro ma appena l'ho avuto finalmente tra le mani e ho girato la prima pagina tutti i ricordi legati al Trono di ghiaccio sono finiti in un enorme buco nero. Ricordavo solo che l'avevo letteralmente divorato esattamente un anno fa, e che la sola idea di dover aspettare anni interi per vedere la conclusione della saga (sono sei libri in tutto e al momento solo tre - il terzo in realtà a settembre - sono usciti in lingua) mi aveva gettato nello sconforto più totale.
In più era subentrata la paura, spesso fondata, che questo secondo romanzo non fosse all'altezza del primo.
Passerò un intera settimana e anche più a ringraziare di essermi sbagliata e a venerare Sarah J. Maas.
Amo - amo, amo, amo - il mondo, i personaggi che ha creato, il suo modo di scrivere e la sua abilità di narratrice! Non avrei mai voluto arrivare alla fine del romanzo, conto, mille pagine in più non sarebbero state sufficienti a saziarmi di questa trama.
La storia riprendere a distanza di pochi mesi dalle vicende con cui si era concluso Il trono di ghiaccio (che ovviamente ho riletto visto il reset completo della mia mente). Celeana è diventata la paladina del re che l'ha già mandata ad eliminare chiunque in qualche modo si ribellasse a lui.
Anche se pensava di essere capace, di riuscire a tornare la fredda assassina che era stata prima di Endovier e la morte di Sam, fin dal primo incarico Celeana capisce che non ne sarà in grado.
E quando scopre che la sua prossima vittima si trova nella capitale ed è una persona che conosceva capisce che deve trovare il modo di imbrogliare il re, anche a costo di mettere in pericolo le vite di Chaol, Nehemia e della sua famiglia.
Ma oltre ai suoi incarichi da paladina del re, Celeana ha altri incarichi affidatogli da Elena, la prima regina di Adarlan. Deve scoprire quali sono le trame del re, e anche dopo la morte di Caino sembra che qualcosa di crudele e spaventoso si aggiri tra i corridoi del palazzo.
Posso dire tranquillamente che staccarsi da questa lettura è impossibile. Capita spesso che si dica "un'altro capitolo e poi basta" e ritrovarsi, quasi senza rendersene conto, alla fine del libro... ma questa volta non ci ho nemmeno provato. L'idea - o meglio il buon senso - di chiudere il libro per dormire/studiare/fare altro mi balzava ogni tot quando mancava uno o due pagine alla fine del capitolo, ma appena giravo la pagina e mi trovavo davanti al nuovo ricacciavo indietro il pensiero e continuavo. Ancora, ancora e ancora.
Non.potevo.staccarmi. Per nessuna ragione, e cavoli, sono dannatamente felice di ciò. Non so quanti mesi erano che un romanzo con mi conquistava così e sebbene non si può dire che non sia prevedibile (solo una cosa non avevo capito, a chi appartenevano le ali neri che sentivano) almeno fino ad un certo punto, la storia ti prende così tanto che si desidera solo continuarla.
Ora, non so sinceramente come riuscirò ad attendere la traduzione italiana di Heir of Fire, ma neanche come riuscirò ad aspettare l'uscita inglese prevista per il due settembre, tanta è la voglia di lasciarmi portar via da Celeana, Chaol, Dorian e i misteri che avvolgono il loro mondo.
Se ancora non ne avete avuto l'occasione leggete, leggete assolutamente, questi due splendidi romanzi e fatevi conquistare, travolgere e incantare dalla magnifica penna dei Sarah J. Mass.

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