Una ragione per amare di Rebecca Donovan

Titolo originale: Reason to Breathe
Serie: Breathe, n°1
Editore: Newton Compton
Collana: Anagramma, n°227
Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2014
N°pagine: 448
Trama: Emma Thomas è una studentessa modello e un’atleta prodigio. Ma è una ragazza taciturna e solitaria: non frequenta nessuno tranne la sua amica Sara, non va alle feste, non esce e non ha un fidanzato. E si copre bene per nascondere i lividi, per paura che qualcuno possa indovinare quello che succede tra le pareti domestiche. Mentre gli altri ragazzi della sua età si divertono spensieratamente, Emma conta in segreto i giorni che mancano al diploma, quando finalmente sarà libera di andare via di casa. Ma ecco che all’improvviso, senza averlo cercato o atteso, Emma incontra l’amore. Un amore intenso e travolgente che entra prepotentemente nella sua vita. E adesso nascondere il suo segreto non sarà più così facile.
"Nell'equilibrio instabile della mia vita, ho conosciuto l'amore e il dolore. Più dolore di quel che pensavo di poter sopportare. Ma l'amore è stato inatteso.”

Ho dovuto attendere alcuni giorni per poter scrivere queste parole. Non per mancanza di voglia o tempo ma per permettermi di riprendermi da questa lettura.
Lo dico già ora, e lo ridirò alla fine di questa recensione, che Una ragione per amare non sarà un libro adatto a tutti. Potrà essere odiato o amato senza distinzioni, ma non potrà non toccarvi, straziarvi, il cuore.
Emma vive con gli zii, è la prima in ogni classe, pratica tre sport, è invisibile agli occhi dei compagni e conta quanti giorni la separano dal college, quanti giorni la separano dal ricominciare a vivere.
Solo la sua amica Sara sa che accade tra le mura della sua casa.

Quella che è una madre affettuosa per i cugini per Emma si trasforma in un incubo. Animata da un odio profondo per la nipote, la zia è probabilmente uno dei personaggi più cattivi di cui abbia mai letto. Le cose orribili, dolorose, che fa e dice ad Emma mi hanno lasciato sconvolta e senza parole.
Mentre leggevo condividevo la paura, l'ansia, il dolore e l'agonica della ragazza al terrore di quello che poteva accadere ad ogni ritorno a casa. Come si può vivere così?
Emma sapeva perfettamente che sarebbe bastato poco perché tutto questo smettesse, ma come poteva privare i cugini, di quattro e sei anni, di una madre che per loro era dolce e amorevole?
Non ho condiviso molto questa scelta, ma sono arrivata a capirla. C'erano alcuni momenti in cui pregavo, chiedevo disperatamente ad Emma di permettere a qualcuno di aiutarla perché quella non può e non deve essere la vita di nessuno.
È stata coraggiosa, forse troppo, ma non si può ammirare la sua tenacia con cui si aggrappa al suo sogno di lasciare quella casa appena finita la scuola.

Con questo non voglio dire che sia un libro fatto solo di dolore e tristezza.
Perché in mezzo a tutti questi sentimenti che stringono il cuore è arrivato l'amore.

Evan. Affascinante, paziente e tenace.

Fino a quel momento Emma ha tenuto tutti a distanza di sicurezza. Nella scuola passa inosservata anche se è amica della ragazza più popolare della scuola, Sara, perché non può permettere che qualcuno si avvicini abbastanza da scoprire cosa sta nascondendo. Ma Evan Mathews non è come tutti gli altri ragazzi.
Vede quella ragazza invisibile e non permette che lei lo allontani come ha fatto con tutti gli altri.
A poco a poco Emma si ritrova attratta da lui e accettare anche solo di essere amici mette la mette in pericolo.
Emma si ritrova nella condizione di decise se vivere quell'inattesa felicità che stare con Evan le da o allontandolo proteggendo il suo segrete e se stessa.
Mentre leggevo non potevo fare a meno di sperare che trovassero il modo di stare insieme ma sapevo che le cose erano destinate a peggiorare quando la zia lo avesse scoperto.

Questo è un libro adolescenziale, un Young Adult, ma che inevitabilmente si rivolge a lettori più adulti. Tratta di abusi e hanno un ruolo molto più rilevante di quel che accade si solito, trasformando questo romanzi in una storia dolorosa e profonda a cui si intreccia un filo luminoso d'amore e di speranza.
Ho adorato lo stile di Rebecca Donovan, che si è rivelata una scrittrice davvero piena di talento, capace di risucchiarmi dentro la mente di Emma, condividendo le sue emozione, i suoi pensieri, e facendo scorrere più di quattrocento pagine in poche ore.

Consiglio a tutti di leggere questo libro, specialmente a chi cerca una storia d'amore tormentata o emozioni forti, ma come dicevo, non tutti lo ameranno anche con queste premesse.
Leggendo Una ragione per amare ho riso e pianto in egual modo, e una volta concluso mi sono stretta al libro come fosse un ancora di salvezza prima di andare a rileggerlo.
Dategli una possibilità e non vene pentirete.

4 commenti :

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  1. sai che non mi ero ancora soffermata a leggere la trama???
    Mi ci ritrovo un casino nella protagonista ;)

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  2. Non mi ero ancora soffermata a leggere bene la trama di questo libro, e ora dopo averla letta e letto la tua bellissima recensione, non posso fare altro che aggiungerlo alla lista!!

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  3. Ciao! C'è un premio per te sul mio blog!
    Segui il link --> Liebster Award

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