Delirum di Lauren Oliver

Ebbene si sono tornata!
Come avrete capito da inizio agosto fino ad oggi sono stata in vacanza e soprattutto in condizione di "non internet" tant'è che non sono neanche riuscita a scrivere un breve post di avviso e per augurare buone vacanze anche a voi.
In ogni caso, riassumendo le mie "ferie" sono state all'insegna del disegno e dello studio e molto poco della lettura *uffaaaa*
Ciò nonostante sono riuscita a leggere: i primi due libri della serie Fever, Obsidian e Onyx - tra poco inizierò Opal! -, iniziare e abbandonare Il fascino del peccato, e aver appena finito Delirium!
E proprio di quest'ultimo vi parlerò oggi!


Titolo originale: Delirium
Serie: Delirium Trilogy, n°1
Genere: Distopia
Target: Young Adult
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Data di pubblicazione: marzo 2011
N° pagine: 504


Trama: Nel futuro in cui vive Lena, l'amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. E' per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un'operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l'ora di essere "curata", smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all'operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l'impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l'importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita...
In genere non ho questo grande rapporto con i libri di genere distopico e, più in generale di fantascienza. Quando lo sguardo si rivolge al futuro proprio non riesco a farmi emozionare completamente. C'è sempre qualcosa che... non apprezzo, e questo pregiudica tutto il libro o gran parte. Quindi, Delirium era stato uno di quei libri che avevo sempre guardato non proprio convinta e lasciato in libreria a favore di qualcun altro.
Mai feci errore più grande!
Dopo una chiacchierata con Angelica del blog Il castello tra le nuvole che l'ha riempito di commenti positivi, mi ha convinto a leggerlo... e sono stata felicissima di averlo fatto!

Mi sono buttata nella lettura senza neanche buttare un occhio sulla trama (voi lo fate mai?) chiedendomi quale mai fosse l'attinenza del titolo. Se conoscete il libro saprete che è il nome di una malattia, anzi, LA malattia, che è stata estirpata dagli Stati uniti grazie alla cura, somministrato ad ogni ragazzo ed ogni ragazza nel giorno del suo diciottesimo compleanno.
Lena sta contanto i giorni che mancano al giorno in cui non potrà più contrarre il delirium amoris nervosum, in cui non potrà più essere toccata dall'amore.
Perché, per la società in cui lei cresce, è proprio l'amore la piaga che ha distrutto il mondo provocando guerre, portando alla morte di troppe persone. Viene stilatala una lista di sintomi che indica come l'amore non sia appunto nient'altro che una malattia, che solo grazie alla cura può essere debellata, mettendo al sicuro la popolazione.
Ma se l'intervento viene eseguito prima dei diciotto anni il rischio di danni per la persona è quasi certo.
Lena è impaziente che arrivi il giorno in cui potrà dirsi libera, in cui il dolore per la morte della madre sparirà, ma un intera estate la separa della cura.
Il giorno della valutazione, durante il quale quattro valutatori l'avrebbero osservata al fine di scegliere per lei una lista di possibili compagni con cui fidanzarsi appena guarita e per scegliere se nel suo futuro ci sarebbe stata l'università o un lavoro, i laboratori in cui si trova vengono invasi da una mandria di mucche inviate dagli Invalidi, coloro che fuori usciti dalla società, non vedono l'amore come una malattia.
Non dovrebbero esistere gli Invalidi, dovrebbero essere stati annientati anni prima da un blitz, ma Alex rivelerà a Lena che non è così.
Alex è un infiltrato nella società, cresciuto dagli zii a Portland ma nato nelle Terre Selvagge, quei territori al di là delle recinzioni che chiudono le città americane, ed è deciso più che mai di mostrare a Lena che l'amore non è una malattia.

Senza dilungarmi ancora per quanto riguarda la trama - sennò vi rivelo tutto e non c'è più gusto nel leggere il libro giusto? - devo dire che questo romanzo è veramente ben scritto e ti prende già dalle prime due pagine.
Con Delirium la Oliver però non ci mette davanti solamente ad un romanzo scorrevole e accattivante, ma ci porta anche a domandarci come fosse possibile che la popolazione di quel futuro considerasse l'amore una malattia, la più mortale di tutte, ma chiedendoci anche se in parte sia anche vero. Quante volte sentiamo di vite finite per amore, o meglio, per sentimenti che vengono creduti amore?
L'autrice quindi tocca, con questo mondo di fantasia, ma forse non molto distante da una certa verità, la nostra anima facendoci interrogare su quello che ci accade intorno, anche su ciò che l'amore è per noi forse, in modo molto più convinto di molti altri libri...
Con questo non voglio dire che il libro non può essere preso solo per un bel romanzo, sia chiaro, perché lo è - almeno secondo i miei parametri - scritto con uno stile fluido e ricco, che, come dicevo, non ti lascia andare se non all'ultima pagina, quando vorrai semplicemente tenere tra le mani il libro successivo!
Le immagini che ricrea con le sue descrizioni sono molto "reali", ci appaiono davanti agli occhi senza sforzo, così come lo scontro che avviene dentro Lena ci sembra nostro grazie alla sua abilità nella scrittura.

In conclusione, quindi, Delirium è stata una sorpresa, una bellissima sorpresa, decisamente inaspettata.
Chiunque non abbia ancora avuto l'occasione di leggerlo, lo faccia, trovi uno spazietto nella lunghissima lista di libri da leggere che sicuramente ha, perché ne vale la pena!
Per chi invece lo ha letto... mi dica cosa ne pensa!

8 commenti :

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  1. Anch'io non ho avuto internet per un bel pò, le scorse settimane sembravano non finire mai XD Delirium è una delle mie serie preferite, amo la Oliver e i suoi libri, anche se ti spezzano il cuore ogni singola volta!

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  2. Non dirmi così! Sono gia disperata perché non sono riuscita a leggere ancora Chaos! Non posso reggere l'attesa all'uscita di requiem se mi si spezza il cuore con Chaos!

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  3. È da molto che voglio leggere questo libro ma ho paura di farlo visto che ho sentito tanto parlare (più in negativo che in positivo) del finale del libro conclusivo! Ho paura di rimanere delusa!! :(
    Capita anche a me di leggere un libro conoscendo solo il titolo! Diciamo che delle volte si cade bene, altre.. mica tanto! xD

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  4. Il finale del capitolo conclusivo? O.o di requiem? O.o

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  5. Bentornata tra noi :)) Io sono tra quelle persone che ancora deve leggere Delirium! Ero già convinta a farlo, ma mi hai dato uno stimolo in più per lanciarmi presto in questa lettura *w*

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  6. Mi fa piacere! Secondo me è stato davvero bello come libro :D

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  7. Ciao! Ho letto questo libro la settimana scorsa e devo dire che ne sono rimasta piacevolmente sorpresa (anche se il finale è stato davvero un colpo al cuore!).
    Mi ha fatto riflettere sull'amore, ed è stato strano vedere come qualcosa che a noi sembra così indispensabile possa aver portato gli uomini a concentrarsi solo sugli aspetti negativi tanto da volerlo estirpare. Sono curiosa di leggere il seguito!

    Ps. Nuova follower! :)

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  8. Benvenuta nuova Follower! ;)

    Non capita spesso che un libro faccia riflettere così sull'amore vero? Non su questo aspetto!
    Anche io sono curiosa di leggere il secondo... Devo solo riuscire a trovarlo! ^_^

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