I guardiani del giorno di Sergej Luk'janenko

Buon pomeriggio,
eccoci alla seconda giornata dedicata alla serie urban fantasy di Sergej Luk'janenko!
Dopo aver visto come lavora la guardia del Bene ora tocca a quella del Male.

Titolo originale: Дневной дозор (Dnevnoi Dozor)
Serie: Дозоры n°2 (Dozory n°2)
Genere: Urban Fantasy
Target: Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 28 Marzo 2006
N°pagine: 459
Trama: Tra le Forze della Luce e quelle delle Tenebre per centinaia di anni, forse per millenni, si è combattuta una battaglia senza esclusione di colpi, senza né vinti né vincitori. Ora si è giunti a un Grande Patto, una tregua che i corpi speciali degli Altri lottano per far rispettare: i Guardiani della Notte vegliano sui loro avversari nel buio, mentre i seguaci delle Tenebre sono costretti a sorvegliare di giorno gli adepti della Luce. Tra i Guardiani del Giorno vi sono la giovane strega Alisa, che ha perso i suoi poteri ma ha deciso di recuperarli nutrendosi degli incubi dei bambini di un campeggio; il mago Vitalij, che non ricorda più nulla, ma vede crescere il suo potere di giorno in giorno; Edgar, avvocato per le Forze delle Tenebre, costretto a giocare il tutto per tutto in un processo dove è in ballo non solo la sua vita, ma il destino dell'intero genere umano.
Sebbene fossi preparata al fatto che i protagonisti di questa nuova serie fossero i guardiani del giorno, leggere la prima storia dal punto di vista di Alisa mi ha davvero scombussolato.
Gia nel precedente romanzo avevamo avuto modo di incontrare la strega, membro della Guardia del Giorno, e proprio sul finale avevamo visto Anton bloccarla prima che aumentasse i suoi poteri grazie a un amuleto. Dal quella fatidica notte sono passate alcune settimane in cui Alisa ha perso le attenzioni di Zavulon (il grande mago a capo della Guardia) ed è ad un passo dall'esaurire anche tutti i suoi poteri per una missione. Quando questo accade e per la prima volta da molti anni la ragazza si ritrova senza un briciolo di magia, le viene accordata una licenza per "rigenerarsi" presso il campo di pionieri.
Il piano è semplice, riacquistare le forze tramite gli incubi delle bambine che dovrà tenere educatrice e tornare alla guardia quanto prima, ma quando incontra Igor è quasi pronta a cambiare vita pur di passarla accanto un umano. Tuttavia anche il ragazzo ha un segreto e le cose non potranno che precipitare.
Non credevo ma ho amato forse più di ogni altro racconto questo prima dei Guardiani del giorno e, leggere il successivo è stato quanto mai difficile. Dopo la Strega Alisa sarà la volta di un evento impossibile da prevedere, uno Specchio, e torneremo ad incontrare anche gli agenti della guardia della Notte a cui ci eravamo affezionati nel primo romanzo.
Questo secondo volume è un degno seguito di quello precedente e mi ha fatto appassionare sempre più alla storia. Incappare in qualcosa di diverso, sebbene non perfetto, è sempre una gioia e in me accende una voglia irrefrenabile di immergermi in nuovi mondi e nuove storia.
La scrittura di Luk'janenko è sempre caratterizzata da una grande quantità di discorso introspettivi che però tarpano, in minimo modo, la possibilità del lettore di capire effettivamente tutto ci che accade dando per scontato qualche particolare. Questo, se devo essere sincera, è l'unico punto negativo dell'intera serie per me.

I guardiani della Notte di Sergej Luk'janenko

Buongiorno lettori!
In questa settimana che sarà per me di sommo panico a causa della tesi ma vi ho abbandonato per troppo tempo quindi vi propongo uno speciale! Argomento? La serie Guardia di Sergej Luk'janenko
Il nuovo capitolo, I nuovi guardiani, è appena uscito in libreria ma oggi si inizia dal primo volume, siete pronti?

Titolo originale: Ночной дозор (Nočnoj Dozor)
Serie: Дозоры n°1 (Dozory n°1)
Genere: Urban Fantasy
Target: Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: Giugno 2005
N°pagine: 493
Trama: La notte di Mosca è pericolosa. Criminali e assassini si aggirano per le strade e si mescolano agli Altri: vampiri e mutanti, stregoni e fattucchiere che escono in caccia dopo il tramonto. La loro forza è immensa, ma non bastano le armi tradizionali per combatterli. Solo Anton e quelli come lui possono riconoscerli, perché compito dei guardiani è quello di far rispettare l'antica tregua stipulata tra le Forze della Luce e le Forze delle Tenebre. Ma qualcosa nella pace millenaria che divide il popolo della Notte da quello del Giorno si è incrinato.
Alzi la mano chi conosce questa serie. Prima di qualche settimana fa mi era capitato di vedere questi romanzi in libreria ma vuoi per una cosa o per un'altra non li avevo mai acquistati. Poi per puro caso incappo nel film Night Watch e scopro che sarebbe uscito l'ultimo volume e decido che è un segno del destino iniziare questa serie.
Ambientato a Mosca, si capisce fin dalle prime pagine che non si tratta del classico urban fantasy che qualche anno fa ha invaso le librerie, ma di una serie molto più oscura e adulta.
Costituito da tre racconti collegati tra loro I guardiani della notte ci presenta un mondo dove Bene e Male hanno stabilito una sorta di tregua e gli agenti di ogni fazione sono Altri. Maghi, streghe, vampiri, guaritrici tutti in grado di accedere al Crepuscolo, un livello della realtà da cui traggono i loro poteri.
Protagonista della prima storia - ma anche protagonista assoluto della serie - è Anton, mago programmatore di quarto livello della Guardia della Notte, del bene, che viene mandato sul campo come operativo per fermare due vampiri a caccia senza licenza. Ma oltre a questo incapperà in una ragazza su cui grava una terribile maledizione: le più banali appaiono come piccoli vortici neri sopra la testa che solo gli Altri sono in gradi di vedere, ma quello che incombe sul capo di Sveta raggiunge l'altezza di una casa... e avrebbe significato la morte non solo la sua morte ma anche di Mosca.
I successivi racconti, sebbene in un primo momento sembrano scollegarsi dal primo, vi si ricongiungeranno a poco a poco fino a dare una conclusione unitaria a tutta la storia.
Come dicevo prima, questo romanzo si distacca dai classici cliché che hanno fatto, bisogna ammetterlo, la fortuna del genere. Il mondo di Luk'janenko, sebbene in questo libro non sia altro che uno sfondo, è ricco, complesso e originale.
Ho apprezzato molto la lettura anche se devo ammetterlo, nel momento clou del finale non ho capito così bene cosa accadeva come avrei voluto. Avendo come punto di vista solamente quello di Anton, con i suoi continui pensieri e ragionamenti, viene lasciato un po' all'intuito la risoluzione delle vicende e, forse, la lettura dopo ore di studio e scrittura non mi hanno permesso di essere abbastanza lucida per arrivarci. Il mio consiglio è leggere gli ultimi capitoli appena svegliati  ;D
In conclusione mi sono reputata soddisfatta di questo romanzo per quanto mi sia rimasto un po' oscuro e per fortuna che avevo già sottomano I guardiani del giorno perché ormai il Richiamo di Luk'janenko aveva avuto la meglio e dovevo assolutamente continuare a seguire le vicende di Anton!

Le Parole di luce di Joanne Harris

Tra pochi giorni - precisamente l'8 ottobre - sarà in libreria la traduzione italiana di The Gospel of Loki, il prequel della serie fantasy/mitologica della scrittrice inglese Joanne Harris.
Del primo romanzo vi ho parlato una settimana fa mentre oggi - finalmente, dopo tanti rimandi causa tesi - tocca al volume "conclusivo" di questa duologia.


Titolo originale: Runelight
Serie: Runemarks n°2
Genere: Fantasy, Mitologia
Target: Young Adult
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 14 Novembre 2013
N°pagine: 575
Trama: Maddy e Maggie hanno la stessa età, ma non potrebbero essere più diverse. Maddy, la coraggiosa protagonista delle Parole segrete, ha un animo ribelle; Maggie, invece, ama le regole e la disciplina. La sua passione sono i libri antichi. È solo immersa tra quelle pagine che riesce a non sentirsi sola. Eppure c’è qualcosa di misterioso che unisce le ragazze nel profondo. Un marchio sulla loro pelle: una runa. Un simbolo considerato da tutti una maledizione, un flagello. Perché nel mondo dove vivono Maddy e Maggie, la magia è proibita. E sognare è considerato il più terribile dei peccati. Ma c’è qualcuno che non ha paura di quel segno antico. Adam, due occhi impenetrabili dietro cui si nasconde un oscuro passato. Per Maddy è il nemico, rappresenta tutto quello contro cui lottare. Maggie, al contrario, non riesce a resistere alla forza sconosciuta che la attira verso di lui: il ragazzo è l’unico a conoscere il segreto scritto nella runa. Un segreto legato a una minacciosa profezia che rischia di distruggere il mondo. Maggie è la sola in grado di opporvisi. Ma per farlo deve essere pronta ad accettare il suo destino. Un destino che la lega in modo indissolubile a Maddy.
Proprio quando le due ragazze si trovano vicine come non mai, gli eventi della profezia le costringono ad agire l’una contro l’altra. Entrambe dovranno mettere alla prova tutto il loro coraggio per salvarsi.
Dopo il successo delle Parole segrete, Joanne Harris torna alle ambientazioni e alle atmosfere magiche e misteriose che l’hanno fatta amare da oltre cinque milioni di lettori.
Le parole di luce racconta una storia di odio e amore, di luce e tenebre. La storia di una realtà oscura e affascinante, popolata da misteri e antichi miti, in cui due ragazze, legate da un destino imperscrutabile, lottano per salvare il loro mondo.
Alla fine de Le parole segrete avevamo lasciato gli dei, Æsir e Vanir a fare i conti con la scomparsa di Odino e una prima battaglia contro il Caos e le forze guidate da Mimir, il Sussurro.
Maddy, Loki e tutti gli altri erano riusciti ad averla vinta ma hanno perso il loro Generale mentre nel mondo nascono rune di un Nuovo Alfabeto. Il frassino di Maddy ed Ethel sono solo due di questi nuovi simboli e nel nuovo romanzo verranno affiancate da molte altre... e come in passato saranno proprio queste rune a tracciare il destino degli dei, di Asgard e dei Mondi. Perché la Fine dei Mondi, a distanza di tre anni, sta per ripresentarsi.
In Parole di luce ritroviamo tutti i personaggi a cui ci eravamo affezionati, tra cui anche gli ultimi Æsir usciti dalla prigione nel sogno, ma soprattutto ci sono molte new entry. Prima fra tutte Maggie la gemella di Maddy/Modi la cui storia e lealtà sarà molto diversa da quella della gemella, ma anche Angrboda la strega tentatrice e i suoi lupeschi figli. Tutti loro porteranno delle nuove rune e insieme agli dei dovranno evitare che Ragnarǫk torni.
Questo romanzo mi è parso molto più complesso rispetto al primo e spesso mi sono ritrovata a sperare in soluzioni immancabilmente mancate. Sono per i lieto fine sempre e comunque mentre Joanne Harris ha scritto un racconto dal sapore veramente epico e ben sappiamo che tutto non può filare liscio.
Il mio personaggio preferito resta Loki quindi non vedo l'ora di leggere Il canto del ribelle che sarà una sorta di prequel della duologia. Spero però di rincontrare in futuro anche Maddy e Maggie, seguendo ancora una volta le loro storie, i loro scontri e le loro mille domande (in questo erano proprio sorelle!) visto che il finale lascia aperto la possibilità di nuove avventure!
Intanto rileggerò spesso e volentieri questa serie mentre di armo di saggi sulla mitologia nordica!

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