Red Rising Release Party - Tappa RAME

Scritto da AmanteDiLibri - 05 aprile
Buongiorno lettori!
Oggi esce uno dei libri che attendo da più tempo! Si tratta di Red Rising di Pierce Brown (alias l'autore da seguire su instagram perché non è niente male) che dopo oltre un anno dall'annuncio che sarebbe arrivato in Italia grazie a Mondadori finalmente è tra le nostre mani!
E quale modo migliore di festeggiarlo con un Release Party insieme ad altri fantastici blog e presentarvi il mondo di questo fantastico libro?


Titolo originale: Red Rising
Serie: Red Rising n°1
Genere: Distopia
Target: Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 5 Aprile 2016
N°pagine: 402
Trama: Scott Sigler Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista.
Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo.


Quando i primi pionieri si avventurarono dalla Terra per fare della Luna la loro casa, crearono una gerarchia per la manodopera. Col tempo, migliorarono questa gerarchia attraverso manipolazioni genetiche e chirurgiche. Il risultato fu una Società codificata in colori dalla efficienza perfetta, dominata da una razza umana superiore, gli Oro Furono loro coloro che si ribellarono conto la Terra, la conquistarono, e seminarono il seme della loro Società per il Sistema Solare.

CASTA RAME
Amministartori, avvocati, e burocrati, i Rame sono sono gli ingranaggi nella macchina governativa e delle infrastrutture manifatturiere della Società. Sono ipocriti e sociopatici per natura, e non amerebbero nulla di meglio che un pomeriggio trascorso lavorando. Ma allo stesso tempo senza il supervisione dei supervisori Copper, miniere, fattorie, e fabbriche non funzionerebbero più e la Società crollerebbe.
(Ho scelto di presentarvi un Casta tanto simpatica vero? :P)



GIVEAWAY
Per vincere la copia vi basterà compilare il form Rafflecopter (in basso), in questo vi si chiederà di:

1) lasciare un vostro indirizzo email (in modo da potervi contattare in caso di vittoria);
2) commentare le varie tappe del Blogtour.

Non è obbligatorio commentare tutte le tappe, ma più tappe commenterete e più punti accumulerete e di conseguenza aumenteranno le vostre possibilità di vittoria.
Ancora, non è obbligatorio seguire i blog come lettori fissi ma sarebbe gradito, lo stesso se condividerete il blogtour sulle varie piattaforme social utilizzano l'hashtag

#JoinTheRising

Avrete tempo da oggi sino alla mezzanotte di domenica 10 aprile per partecipare


Per scoprire tutte le altre caste andate su:
Ombre Angeliche - BIANCO
Liber Arcanus - RAME
Lily's bookmark - GIALLO
Barbaggianate - VIOLA
Please another book - OSSIDIANA
fateci sapere cosa ne pensate... e ricordate


State commentando in tantissimi, grazie! ♥♥♥ Mi raccomando #JoinTheRising!

Percy Jackson racconta gli eroi greci di Rick Riordan

Scritto da AmanteDiLibri - 04 aprile
Buongiorno lettori,
dopo Un mondo senza eroi non potevo parlavi invece di eroi delle mitologia di cui il nostro caro Percy Jackson (alle prese con lo studio per i test d'ingresso per il college) ci racconta.
La mia passione per questo autore ormai la conoscete (e mi sembra impossibile che domani potrò incontrarlo a Bologna *_*) quindi bando alle ciance!

Titolo originale: Percy Jackson's Greek Heroes
Serie: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - companion book
Genere: Mitologia
Target: Middle Grade, Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 23 Febbraio 2016
N°pagine: 326
Trama: Afferrate la lancia sputafuoco, mettetevi la pelle di leone, lucidate lo scudo e controllate di avere frecce a sufficienza nella faretra. Torneremo indietro di circa 4000 anni per decapitare mostri, salvare un paio di regni, fare un blitz nel mondo degli Inferi e rubare il bottino a qualche farabutto. E infine, per dessert, moriremo di morte violenta e dolorosa.
Pronti? Bravi. Si parte!
Inutile dire che aspetto con ansia il nuovo romanzo su Apollo… Sia per la storia in se sia per leggere nuovamente Percy e Annabeth, ovviamente ^_^
Nell’attesa però non poteva mancare questo nuovo volume dedicato ad alcuni dei più grandi eroi greci. Perseo, Teseo, Ercole, Orfeo ma anche Psiche, Otrera, Atalanta e Cirene.
Fin da subito Percy ci avvisa che la vita non sarà rosa e fiori per questi semidei (anzi) e di prepararci per mille avventure. La mitologia greca ha sempre un fascino enorme su di me e da due anni a questa parte Rick Riordin ha riacceso la fiamma di questo interesse: i romanzi di Percy Jackson, ma anche di Kane e Magnus sono ricchi di rimandi, scene comiche e d’insegnamenti - tanto disonore su di me per averli creduti “solamente per bambini” per tanti anni - ma i due titoli dedicati agli dei e agli eroi sono qualcosa di più. Accendono il desiderio di studiare, di conoscere il mondo delle civiltà che hanno portato alla nostra e sperare di non far arrabbiare una qualche Dea dell’Olimpo (tra Afrodite, Era e Atena non so chi fosse la più vendicativa).
Percy Jackson racconta gli eroi greci si legge tutto d’un fiato passando da grandi guerriere come Otrera che fonda il regno delle Amazzoni al più grande eroe greco Ercole, ma anche di donne coraggiose e determinate nel loro amore o sbagli che possono distruggere anche i legami più forti. Il romanzo finisce fin troppo presto - alcuni di questi miti non li avevo mai sentiti e, sicuramente ce ne sono mille altri di cui non so niente - ma speriamo che prima o poi Percy torni a raccontarci qualcosa di nuovo (o magari ci lanciamo in un Jason Grace racconta qualcosa della mitologia romana? xD). Intanto, aspettiamo impazienti Le Sfide di Apollo!


BlogTour "Signora della Mezzanotte" - Seconda parte dell'esame Shadowhunters

Scritto da AmanteDiLibri - 03 aprile
Buongiorno Shadowhuters,
questa intensissima settimana dedicata al BlogTour de Signora della Mezzanotte sta per concludersi, siete pronti?
36 splendidi blog vi hanno proposto tappe su tappe passando dalle recensioni, agli approfondimenti, a extra di tutti i tipi. Ditemi, questi post vi sono piaciuti? E l'idea di questo blogtour un po' diverso dal solito?

Se non ci fosse stata la mia booksister Tany di My Crea Bookish Kingdom niente di tutto questo sarebbe stato possibile! Si è prodigata per far funzionare tutto e creato banner, photochallege, calendario e quant'altro. E visto che è la mia parabatai di libri non potevano iniziare (lei) e finire (io) questo blogtour con qualcosa di speciale: un "esame da Shadowhuters". Tany vi ha già proposto le sue prime 10 domande per vedere se siete bravi Cacciatori (strafighi in nero dal 1234) ora tocca a me U.U Tremate perché siamo state davvero "cattivissime" :P
Mi raccomando: NON SCRIVETE LE RISPOSTE NEI COMMENTI MA NEL FORM PER IL GIVEAWAY, le risposte giuste vi daranno possibilità in più di aggiudicarvi la copia cartacea di Signora di Mezzanotte che è in palio ;)

questo bellissimo separatore l'ho rubato a Tany che l'ha creato ;)
1. Cos’è una Pyxis
A – Un ciondolo
B – Una medicina fatata
C – Una scatola per contenere i demoni
D – Un gioco per giovani cacciatori

2. In quale continente si trova Idris? 
A - Africa
B - America
C - Asia
D - Europa

3. Il rosso nella filastrocca Shadowhunters è per ... 
A - I matrimoni
B - I funerali
C - Gli incantesimi
D - I compleanni

4. L’entrata della Città Silente a New York. 
A - Marble Cemetery
 B – Trinity Church
C - Saint John the Divine
 D – Green-Wood Cemetery

5. Qual è l'ultimo stadio della sifilide demoniaca? 
A - Morte
B – Pustole e vesciche
C – Pelle verde
D – Trasformazione in un demone

6. Che sembianze hanno i demoni drevak?  
A – Incrocio tra orso e zebra
B – Pesce gigante
C – Albero vivente
D - Bruco gigante o larva mondana

7. Di quale corte fanno parte i Pixie? 
A – Seelie
B - Unseelie
C – Nessuna
D – Caccia selvaggia

8. La caratteristica del lago Lyn. 
A – Sabbia guaritrice per Nascosti
B – Acque velenose per Nephilim
C – E' a forma di croce
D – Ci fanno il bagno gli angeli

9. Perché è stata chiusa l’accademia shadowhunters? 
A – Per un'epidemia
B – Per motivi sconosciuti
C – Per i primi Accordi
D – Non ha mai chiuso

10. Come si annulla il legame parabatai 
A – Con un altra runa
B – Con una cerimonia di annullamento
C – Mangiando un frutto speciale
D – Con la morte o trasformazione in Nascosto


REGOLE PER IL GIVEAWAY:

Il giveaway partirà dal 28 marzo fino all'8 aprile. Il giorno dopo sarà visualizzato il nome del vincitore sul form e sarà contattato per email.

OBBLIGATORIO: - Diventar follower dei blog partecipanti
- Commentare almeno in uno dei blog (scrivendo nel form il nome di quest'ultimo)

FACOLTATIVO: - Seguire Mondadori Chrysalide e Cassandra Clare su facebook e twitter
- Mettere le risposte alle domande delle due parti di esame Shadowhunters (ripeto, saranno una tappa di apertura e una di chiusura mia e della mia sister Tany)
- Condividere l'evento nei vari social



Vi lascio con il calendario del blogtour e gli i giochi extra che abbiamo preparato!

CALENDARIO
28 MARZO
My Crea Bookish Kingdom - Presentazione e prima parte esame Shadowhunters
Il salotto del Gatto Libraio – Schede personaggi

29 MARZO
Il colore dei libri – Curiosità sul mondo Shadowhunters
INSIDE A BOOK – Schede personaggi
L'universo dei libri - Recensione
Camminando tra le pagine – Recensione

30 MARZO
L'antico calamaio - Curiosità sul mondo Shadowhunters
Bookish Advisor - Ambientazioni
Bookheartblog – Schede personaggi
Romance & Fantasy for Cosmopolitan Girls – Curiosità sul mondo Shadowhunters

31 MARZO
Walk in Wonderland - Recensione
Il mondo di sopra - Estratti
LeggendoViaggiando - Recensione
Leggere Romanticamente – Schede personaggi

1 APRILE
Chiacchiere Letterarie – Curiosità sul mondo Shadowhunters
harem's book - Recensione
Leggendo Romance - Estratti

2 APRILE
Over the hills and far away - Gadget e Articoli targati Shadowhunters
Sogni di Marzapane – Curiosità sul mondo Shadowhunters
Whisper: la voce del tempo – Vita da Shadowhunter
Coffee&Books - Estratti

3 APRILE
Hook a Book - Recensione
Le Tazzine di Yoko - Recensione
New Adult e dintorni - Recensione
Universi Incantati - Recensione
Liber Arcanus – Chiusura con seconda parte esame Shadowhunters

IL BOOK TAG DEDICATO AL LIBRO
Potete completarlo e condividerlo su facebook/instagram taggando i vostri amici shadowhunters e @librimondadori e utilizzando l'hashtag ‪#‎SignoradellaMezzanotteBlogTour‬



IL PHOTOCHALLENGE DEDICATO AL LIBRO
Potete completarlo e condividerlo su facebook/instagram taggando i vostri amici shadowhunters e @librimondadori e utilizzando gli hashtag ‪#‎SignoradellaMezzanotteBlogTour‬ e #SignoradellaMezzanotteChallenge


Il pozzo di Catherine Chanter

Scritto da AmanteDiLibri - 02 aprile
Buongiorno lettori!
Oggi vi propongo la recensione di un romanzo davvero intrigante e diverso dai miei soliti. Certo, si potrebbe dire che si tratta di un distopico ma non solo. Curiosi?

Titolo originale: The Well
Editore: Marsilio
Data di pubblicazione: 11 Febbraio 2016
N°pagine: 405
Trama: Da due anni sulla Gran Bretagna non cade una goccia d’acqua. Mentre una prolungata e devastante siccità alimenta cambiamenti politici e sociali, rivoluzioni e nuove religioni, al Pozzo, un podere di campagna rimasto miracolosamente verde, Ruth Ardingly è agli arresti domiciliari nella casa dove per sfuggire alla grande città aveva scelto di trasferirsi con l’uomo che amava. È accusata di avere ucciso suo nipote, Lucien. Un bambino di cinque anni. Tutto intorno la terra è arida e la gente ha sete, solo al Pozzo l’acqua non manca. Ma quel giardino rigoglioso ha reso il mondo al di fuori sospettoso, e ben presto l’angolo di paradiso che doveva rappresentare l’inizio di una nuova vita diventa per Ruth una prigione. Tre sorveglianti controllano e registrano ogni suo gesto, disponendo del suo presente. A Ruth non rimane che il passato da ricostruire. E un terribile sospetto: potrebbe davvero essere stata lei a uccidere Lucien? Nel suo intenso thriller psicologico, Catherine Chanter immagina un mondo in cui le bizzarrie del clima scatenano negli uomini le reazioni più disperate e vili, lasciando spazio all'invidia e ai fanatismi di religioni fasulle. Sullo sfondo di uno scenario talvolta apocalittico, ma allo stesso tempo molto credibile e realistico, pagina dopo pagina seguiamo la ricostruzione di un omicidio insensato, mentre l’idillio sempre più assume le sembianze di un incubo. Con uno stile grandioso e una costruzione quasi diabolica, Il Pozzo affronta le paure del nostro tempo distillandole nella storia di una donna che in una situazione estrema si batte per ciò che ama.
Per quanto sembri impossibile da ben due anni in Inghilterra non piove. Ruth e Mark scappano dalla grande città, Londra, e trovano rifugio in una meravigliosa e ridente fattoria. Ma quella tenuta che per loro rappresenta l’inizio di una nuova vita lontana dalla città scopriranno essere l’unico posto dove continua a piovere normalmente e tutto è rigoglioso e verde. Così ben presto la fattoria si trasforma in una sorta di gabbia, circondata dall’invidia e dall’odio di quelli che vivono il dramma della siccità.
Quando il nipote di cinque anni, Lucien, muore in circostanze poco chiare e Ruth viene accusata del fatto, la situazione precipita molto velocemente. Ruth si ritrova agli arresti domiciliari, sorvegliata con attenzione, e Il Pozzo diventa meta di pellegrinaggio di ogni tipo di curioso, attirato dalle sue proprietà uniche. Tutori dell’ordine, giornalisti, ufficiali governativi e i membri di una nuova religione, esclusivamente al femminile, le Sorelle della Rosa di Jericho, affollano la fattoria mentre Ruth, sempre più confusa e piena di dubbi, comincia a temere di essere davvero la responsabile della morte di suo nipote.
Attraverso i meccanismi del giallo psicologico l’autrice riesce a riflettere sui nostri tempi e su importanti eventi quali il cambiamento climatico, che viene impiegato in maniera molto efficace quale meccanismo d’innesco per portare a galla gli aspetti più negativi dell’uomo, fra invidia e fanatismo religioso.
Ne esce fuori uno scenario a metà fra apocalisse e incubo che ha al centro di tutto una donna, le sue paure e la capacità di lottare per quel che ama e dove il pozzo scatena sì i peggiori istinti ma rimane anche una sorgente di speranza.
Interessante la genesi di questo romanzo: ho potuto ascoltare l'autrice in occasione di un incontro a Incroci di Civiltà a Venezia - motivo per cui pubblico questa recensione oggi e non qualche tempo fa - durante il quale ha raccontato come tutto fosse partito da un quadro dell'Annunciazione che ha fatto sorgere in lei la domanda su cosa potrebbe voler dire oggi essere una prescelta, come distinguere tra segni e suggestioni in un'epoca, la nostra, segnata da mille cambiamenti destabilizzanti e mille insicurezze.



Alcune foto dell'evento


EDIT 28.04.16: e se volete ascoltare l'intervista (in inglese) qui trovate il video!


Prossimamente in libreria #87

Scritto da AmanteDiLibri - 30 marzo
Buongiorno lettori!
Per i fan della McGarry il mese di aprile sarà super ricco di uscite, sia italiane che straniere: perché oltre al secondo volume della serie Thunder Road in inglese uscirà anche una novella su Echo e Noah ... ma soprattutto qui arriverà il primo romanzo della serie Thunder Road e il quarto libro della serie Oltre i limiti *-*
Insomma un sacco di uscite!

Titolo originale: Nowhere But Here
Serie: Thunder Road n°1
Genere: Romantico
Target: Young Adult
Editore: HarperCollins
Data di pubblicazione: 14 Aprile 2016
N°pagine: 480
Trama: Emily ha 17 anni ed è felice della propria vita così com'è. Certo, non può negare di essere curiosa riguardo al suo padre biologico, quello che ha preferito unirsi a un club di motociclisti - il Regno del Terrore - piuttosto che essere genitore. Quando però una timida visita si trasforma in una lunga vacanza estiva tra parenti che non sapeva di avere, una cosa le è chiara: niente è come sembra. Il club, suo padre, e nemmeno Oz, un ragazzo che ti ipnotizza con i suoi occhi blu e che può aiutarla a capire quella vita. Oz desidera una cosa sola: unirsi al Regno del Terrore. Loro sono quelli buoni. Proteggono la gente. Loro sono... una famiglia. Mentre Emily è in città, Oz glielo dimostrerà. Così, quando il padre di lei gli chiede di tenerla al sicuro da una banda rivale con un conto da regolare, per Oz è un sogno che diventa realtà. quello che non sa è che Emily potrebbe infrangerlo, quel sogno.

Titolo originale: Take Me On
Serie: Pushing the Limits n°4
Genere: Romantico
Target: Young Adult
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 26 Aprile 2016
N°pagine: 512
Trama: Ottimi voti, stile impeccabile e una carriera di successo: ecco cosa si aspettano tutti da Rachel Young. Specialmente la sua numerosa e assillante famiglia. Ma nessuno sospetta che dietro quella maschera di perfezione si nasconda una ragazza fragile con una lista interminabile di segreti. Segreti inconfessabili come la passione per la velocità e le auto da corsa. O come Isaiah, il bad boy dai penetranti occhi grigi che una notte la aiuta a sfuggire alla polizia. Isaiah rimane subito affascinato dal sorriso dolcee innocente di Rachel, ma l’ultima cosa di cui ha bisogno è rimanere invischiato nei problemi di una ragazza come lei. Quando però una minaccia incombe prepotente sulle loro vite, Isaiah e Rachel sono costretti a collaborare e a partecipare insieme alle corse automobilistiche. Solo così scopriranno quanto in là sono disposti a spingersi per salvare ciò che resta del loro futuro, e del loro cuore.
Non so voi ma io sono entusiasta di queste uscite! 

BlogTour: L'Alba di Alexanderplatz di Fabio Geda e Marco Magnone - Quarta tappa

Scritto da AmanteDiLibri - 24 marzo
Buongiorno lettori!
Oggi Liber Arcanus ospita la quarta tappa di un Blogtour davvero particolare. Se ancora non la conoscete, Berlin è una serie distopica tutta italiana che, invece di guardare a un futuro più o meno lontano ci parla degli strani avvenimenti del 1978, quando un misterioso virus uccide tutti gli adulti della città lasciando i ragazzi padroni di se stessi e in lotta per sopravvivere.


Serie: Berlin n°2
Genere: Distopia
Target: Middle Grade
Editore: Mondadori
N°pagine: 226
Trama: Quando la città era ancora la città, ogni mattina le persone si svegliavano a Berlino Ovest e a Berlino Est, divise dal lungo, inesorabile Muro. Quando la città era ancora la città, Timo e Jakob e Christa non potevano immaginare che un giorno sarebbero stati costretti ad aprire gli occhi in un mondo senza più adulti, tra i quartieri di una Berlino irriconoscibile e pericolosa. Una città in cui per sopravvivere si sono divisi in gruppi: Gropiusstadt, Havel, Reichstag, Tegel, Zoo. Nonostante le lotte e le rivalità, però, tutti loro hanno qualcosa in comune: il virus che alla fine dell'adolescenza se li porterà via, come se crescere fosse una condanna.
E il virus non è l'unico pericolo. C'è una creatura misteriosa che si aggira per le strade, sbrana e uccide animali e ragazzi, e poi scompare, quasi fosse invisibile. Soltanto alleandosi è possibile scoprire chi è e difendersi.
Ma nella Berlino che non è più Berlino, è meglio affrontare la minaccia da soli o allearsi con il nemico?
Pensò che la gente, quando è in pericolo, diventa egoista.
E che l'egoismo è come legna per il fuoco.
E che il fuoco, alla fine, brucia tutto.
Sono passati quattro mesi dagli eventi raccontati ne I fuochi di Tegel dove abbiamo conosciuto le ragazze dell'Havel Nora, Britta e Christa, i ragazzi di Gropiusstad Jakob e Bernd ma soprattutto quelli di Tegel. Tra tutti i gruppi quest'ultimo è quello più pericoloso, deciso a vivere sfidando la vita prima che fosse il virus a fare il suo corso.
E il libro si apre proprio con il piano di Wolfrun, una delle ragazze di Tegel, di trovare un simbolo per chiarire alle altre fazioni quale zona della città è sotto il loro controllo. Ma dopo tanto tempo i ragazzi non sono più gli unici all'interno di Berlino e il virus non è l'unico nemico.
In genere non sono una grande amante dei romanzi distopici, lo sapete... per Berlin #1 mi sono fatta prendere da un di quei raptus di acquisto libri che nelle giornate di pioggia mi colpiscono (non c'è assolutamente nulla di meglio che acquistare un libro quando fuori diluvia). Malgrado questo una volta iniziato ho letto sia il primo che secondo volume tutto d'un fiato!
I due autori ci propongono due romanzi caratterizzati da capitoli rapidi e immediati, in cui il punto di vista cambia ogni volta per farci vedere e conoscere i diversi personaggi grazie anche ai Flashback che punteggiano la storia. Ammetto che questo continuo salto un po' mi ha disturbato perché tendenzialmente preferisco salti su tempi più lunghi (per quanto anche questi abbiano i loro contro) ma la storia è talmente trascinante che non ci si fa quasi caso e, indubbiamente, trasmette il senso di rapidità della storia e di come i nostri protagonisti siano divisi dalla volontà di vivere e dove far i conti con il virus che imperterrito continua a mietere vittime.
Se amate il genere dispotico questo romanzo non può mancare sulla vostra libreria ma attenti, che al contrario dei titoli più conosciuti non troverete la storia d'amore o il romanticismo... perché a Berlino, dove il muro divide ancora la città e i giorni sono contati, importante è sopravvivere.


E così questa quarta tappa del blogtour è finita. Vi lascio i link alla scheda del libro QUI, del sito ufficiale http://www.berlin-libro.it/ e il calendario....


...Ci siete cascate vero? Sono così simpatica lo so :P
Più su vi ho detto che era un blogtour particolare perché oltre alla recensione ogni blog ospita anche un "gioco", una propria versione degli avvenimenti di Berlino nella proprio città. (trovo quest'idea fantastica *-*)
Potevamo scegliere rispondere ai quesiti della storia - il nome del gruppo; il simbolo; il luogo da trasformare nel nostro rifugio; gli oggetti indispensabili, quelli che avremo voluto portar via dalla nostra casa, che ci mancherebbero di più e quelli di cui invece non sentiremo la mancanza - con un testo personale o delle rispondendo semplicemente alle domande. Inizialmente puntavo a quest'ultima forma ma poi l'ispirazione è arrivata e spero che il risultato possa piacervi!

Per non intasare la tappa la seconda parte del testo la trovate QUI su Wattpad ;)
Quando il virus si è scatenato sarebbe stato meglio non essere a Venezia. Tanto bella era stata la città prima quanto era diventata pericolosa ora. Le Baute Insanguinate hanno preso possesso della città fin dai primi mesi e ancora oggi seminano panico e terrore: con la larva, la maschera sul volto, tricorno e tabarro è impossibile sapere chi sono i componenti della banda, chi sia il capo e dove sia il loro rifugio. Si dice che, in realtà, in ogni gruppo ci sia una Maschera, che spia e scopre i punti di forza e di debolezza della tua fazione e che solamente nelle notti di buie queste s’incontrino per stabile la prossima mossa prima di scomparire nuovamente nelle tenebre. Perché se possiedi qualcosa che le Baute desiderano, stai pur certo che verranno a prenderselo.
 E questo è quello che sto facendo, osservando, dall’ombra colonne di finestre trilobate con i vetri a piombo ormai spezzati di un antico palazzo ormai razziato e depredato di carbone, legno pregiato, libri e preziosi, un gruppo di Mastri che sembrano trasportando qualcosa. Se le cose fosse state diverse, se non avessi fatto quel patto più di un anno fa, adesso sarei con loro là nel campo, a tentare di trovare una soluzione al disastro che sta per abbattersi sulla città, come se il virus non avesse fatto abbastanza… Invece indosso la larva nera con la lacrima rossa e sto per rapire insieme ai miei compagni l’unica persona che può farlo. Perché in una città circondata dall’acqua ma di cui non si può bere neanche una goccia come si fa a sopravvivere?
 Il rintocco della campana della chiesa di Santa Maria Formosa spezza il silenzio che avvolge la città. È il segnale, per prendere ciò che le Baute desiderano. È il segnale per ripagare il mio debito e riavere mia sorella.


Clicca sull'immagine e continua a leggere!


Mi sono probabilmente lasciata trasportare in questo mini racconto - ho descritto una storia più  Young Adult (e forse anche New) piuttosto che Middle Grade e con delle tinte più dark - e non è detto che qualche altra piccola scena prima o poi arrivi (se vi piace ovviamente)!

Per completare la tappa vi lascio anche le risposte in forma sintetica e (appena riesco) la foto del mio kit di sopravvivenza!

1) Il nome del tuo gruppo e il simbolo
Le Baute insanguinate come simbolo hanno una larva, una tipica maschera veneziana, di colore rosso o nero con una lacrima di sangue.

2) Il luogo da trasformare nel proprio rifugio
Le Baute non hanno un unico rifugio ma, il loro capo ha scelto di occupare il Campanile di San Marco per poter controllare ogni angolo della città e della laguna

3) Gli oggetti indispensabili
Cibo da poter conservare, una bottiglia d'acqua, Chiavi di una casa sicura, abiti pesanti per affrontare gli inverni e una coperta, scarpe comode, accendino o fiammiferi, coltello per difendersi, bende e disinfettante e uno zaino dove tenere tutto se si dovesse scappare.

4) I cinque oggetti che porterei via da casa
Una foto di famiglia, due cose che appartenute a mamma e papa - un orologio e degli orecchini, un taccuino con una penna e un libro.

5) I cinque oggetti che mi manderebbero di più e quelli che non mi mancherebbero affatto
Sicuramente la famiglia e la spensieratezza dei giorni in cui il virus non esisteva, ma anche il mio portatele, i viaggi in giro per il mondo, le serate davanti alla tv o una doccia lunga e calda. Quanto a quel che non mancherebbe affatto sicuramente l'obbligo di guidare, l'inquinamento delle città, le caramelle, le partite di calcio e il blogtour ovviamente (scherzo ^_^)


IL KIT

Spero che la tappa vi sia piaciuta e, se vi va, provate anche voi a rispondere alle domande del gioco e raccontateci la vostra "Berlin" ;)