Made in Italy #21

Buongiorno lettori!
Oggi vi segnalo il primo romanzo di un autore italiano da tenere d'occhio! Si tratta di Paolo Costa e il suo Puoi sentire la notte?

Genere: M/M
Target: Young Adult
Editore: Self
Data di pubblicazione: 31 Agosto 2016
N°pagine: 214
Trama: Diciotto anni e con la testa sulle spalle, Stephen vive la sua vita giorno per giorno, aggirando con ottimismo e spensieratezza qualsiasi ostacolo la vita gli metta davanti. Schiacciato tra la perdita della sua più cara amica e con la consapevolezza di essere fuori posto, in un mondo che sembra stargli stretto, Stephen cerca di sopravvivere senza sentire il peso dei suoi fallimenti gravargli sulle spalle. O almeno... A ventitrè anni, con una famiglia che sembra non conoscerlo più, tutto ciò che Kenneth vorrebbe è restare nascosto nel suo "armadio", lontano da qualsiasi sguardo. Bloccato in una vita che non vuole, con un lavoro incerto, Kenneth cerca di superare ogni giornata senza versare l'ultima goccia che potrebbe far inondare tutto il suo mondo. O almeno... Due ragazzi diversi, due realtà opposte. Un incontro esplosivo. Affronterai l'amore, o resterai nascosto dentro l'armadio?
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PAOLO COSTA
Classe '97 e un grande amore per la scrittura e la letteratura.
Esordiente a diciotto anni, nato e cresciuto a Trapani, estrema punta della Sicilia, trascorre le sue giornate a buttare giù pensieri su pensieri e critiche, tra un brano dei Coldplay e uno di Beyoncé (benché i suoi gusti musicali esplorino ogni genere ed epoca).
Avido consumatore di film e serie televisive, spesso causa di continua perdita di sonno, così come le letture adrenaliniche che da sempre lo accompagnano.
L'ispirazione per i suoi romanzi gli viene durante i lunghi tragitti su treni e pullman, sempre accompagnato dai suoi auricolari e da un quaderno per gli appunti.
Immancabile nel suo zaino il suo eReader e il portafogli pieno di scontrini, tessere di biblioteche e ricordi vari.

Prossimamente in libreria #94

Buongiorno lettori!
Rientrati dalle vacanze iniziano a spuntare titolo che mi ispirano e che stuzzicano la curiosità.
Il primo è Le regole del tè e dell'amore!

Genere: Narrativa, Romantico
Editore: TRE60
Data di pubblicazione: 8 settembre 2016
N°pagine: 336
Trama: L'amore di Elisa per il tè risale alla sua infanzia. È stata sua madre a insegnarle tutte le regole per preparare questa bevanda e ad associare, come per gioco, ogni persona a una varietà di tè.
Daniele, il suo unico grande amore, è tornato dopo tanto tempo. Ma Elisa ha imparato da sua madre a non fidarsi della felicità, a non lasciarsi andare mai, perché il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. Prima di tutto dovrà trovare se stessa, poi potrà capire se Daniele può renderla felice.
Quando trova per caso una vecchia scatola di tè con un’etichetta che riporta la scritta ROCCAMORI, il nome di un antico borgo umbro, Elisa ne è certa: si tratta del tè proibito della madre, quello che le fece provare solo una volta e che, lei lo sente, nasconde più di un segreto.
Forse proprio lì, in quel borgo antico, Elisa potrà trovare le risposte che cerca e imparare a lasciarsi andare e a fidarsi dell'amore, guidata dall'aroma e dalle regole del tè…

Vi ispira? Siete amanti del te e questo romanzo vi incuriosisce. O amate il caffè?

Mezzanima. Luna d'inchiostro di Monica Gatto

Buondì lettori!
Siete gia rientrati dalle ferie/vacanze oppure siete ancora tranquilli su qualche spiaggia?
Oggi vi propongo una recensione di un fantasy davvero bello tutto Made in Italy!

Serie: Mezzania n°2
Genere: Fantasy
Target: Young Adult
Editore: Eden Editori
Data di pubblicazione: 25 maggio 2016
N°pagine: 330
Trama: Arian e Robin, due ragazzi di 17 anni, uniti da un legame che va ben oltre i poteri che hanno da poco scoperto di avere, si trovano nuovamente a fuggire dalle creature che la Regina continua a sguinzagliare per ucciderli. Infatti, dopo essere riuscita a distruggere la Fortezza dei Custodi, senza catturare i due guerrieri, la sua ira divampa, lasciando una scia di morte e terrore nel Regno. I due ragazzi, accompagnati dall'inseparabile amico Ren, sono rimasti ormai da soli ad affrontare nemici inimmaginabili, che li porteranno sull'orlo dell'impossibile. Ma questa volta non per scappare: la loro fuga si e? trasformata in una battaglia, che arriveranno a combattere insieme, per la loro vita, i loro principi, la loro liberta?... e non solo. Ora, sulle ali piumate di draghi piu? neri del buio, i tre amici proseguono il loro viaggio attraverso il Regno dell'Ovest, terra di fuoco e di ghiaccio, roccia e cieli sconfinati, in una lotta contro il tempo e la Regina. Ma ancora una volta la posta in gioco e? veramente molta alta...

Ogni tanto capita di trovare splendide storie nate dalla penna di autori e autrici nostrane. Ho letto il primo romanzo di Mezzanima questo Natale, quando la mia vita non era semplice ne felice eppure mi aveva conquistato. Sono stata davvero entusiasta quando è uscito questo secondo volume tanto da voler aspettare il momento giusto e più tranquillo per immergermi nella lettura.
Fin dalle prime pagine si rimane di nuovo coinvolti nella storia, tornando ad accompagnare Robin e Arian nelle loro vicende, nel loro evolversi e crescere mentre intorno a loro si muovono vecchi e nuovi personaggi descritti con dovizia di particolari che li rendono non solo personaggi secondari ma veri e propri "protagonisti".
Sono ancora piacevolmente stupita che questa serie sia stata scritta da una giovanissima autrice che ho avuto l'onore di incontrare al Salone del Libro di Torino - dove ahimè ho fatto una gaffe enorme non vedendo poster, molto grande, con proprio la cover di Mezzanima. Luna d'inchiostro, tra l'altro bellissima come la prima.
Monica Gatto è un'autrice da tenere d'occhio, un'abile penna capace di tratteggiare l'atmosfera e la storia nella nostra mente senza sforzo e facendo rimanere incollati alle pagine emozionandoci con le sue parole.
Mezzania è un fantasy che consiglio di leggere vivamente e spero che in fondo Arian e Robin abbiano altre storie da raccontarci!


L'arte nel sangue di Bonnie Macbird

Buongiorno lettori!
state preparando il pranzo di Ferragosto o lo passate tranquilli? Vi lascio con una nuova recensione... Oggi tocca a un giallo!

Titolo originale: Art in the Blood
Genere: Giallo
Editore: HarperCollins
Data di pubblicazione: 14 Luglio 2016
N°pagine: 227
Trama: Londra, in un nevoso dicembre del 1888. Dopo la disastrosa indagine sullo Squartatore, il trentaquattrenne Sherlock Holmes è caduto in un profondo stato di prostrazione dal quale nemmeno Watson riesce a svegliarlo. Finché non arriva da Parigi una strana lettera in codice.
Mademoiselle La Victoire, una bellissima cabarettista francese, scrive che il figlio illegittimo che ha avuto da un lord inglese è scomparso, e che lei stessa è stata aggredita per strada a Montmartre.
Holmes e Watson si precipitano a Parigi e scoprono che il ragazzino scomparso è solo la punta dell'iceberg di un problema molto più grave: una preziosissima statua greca è stata rubata a Marsiglia, e in un setificio del Lancashire sono stati uccisi dei bambini. Gli indizi, in tutti e tre i casi, conducono allo stesso, intoccabile personaggio... Ma Holmes riuscirà a riprendersi in tempo per trovare il ragazzino scomparso e fermare l'ondata di omicidi, anche se per riuscirci deve essere sempre un passo avanti rispetto a un pericoloso rivale francese ed evitare le minacciose interferenze del fratello Mycroft?
Un'avventura incalzante, scritta nello stile di Sir Arthur Conan Doyle, in cui la celebre coppia è alle prese con un caso che metterà alla prova l'amicizia di Watson e spingerà al limite la fragilità e le doti della natura artistica di Sherlock Holmes.
Quanti di voi amano i gialli di Sherlock Holmes, cartacei o cinematografici che siano? Grazie alle serie tv io me ne sono innamorata e Bonnie Macbird mi ha regalato il piacere di una lettura piacevolissima, scorrevole e avvincente.
Innanzi tutto bisogna dire che l'autrice ha scritto di Holmes e Watson rendendoli coerenti con i personaggi di sir Arthur Conan Doyle e delle trasposizioni cinematografiche degli ultimi anni. E sembra proprio di seguire una TV-avventura tale è la completezza della scena, della storia e delle descrizioni dei protagonisti che ce li fanno figurare con le facce e le voci che conosciamo.
In questa storia ci sono opere d'arte trafugate, bambini sfruttati, un investigatore francese, un nobile decaduto..
Sherlock viene incaricato dalla madre naturale di Emil, una cantante francese, di scoprire dove è scomparso il figlio.
Cresciuto come erede di lord Pellinghamq per un accordo di quest'ultimo e la madre che può vedere presentandola come amica, una volta all'anno. Ma quest'anno l'appuntamento salterà e Sherlock dovrà scoprire perché.
Per conoscere la cliente e parlare con lei ecco Sherlock e Watson nella ville Lumière, nei club di Montmartre e persino a casa di Toulouse Lautrec! A loro si unirà, o meglio incrocerà la loro strada, l'investigatore francese Vidocq che, desideroso di recuperare un opera scomparsa per conto del Louvre, ha avvicinato la cantante Cherie Cerise per arrivare al conte.
Intanto anche Mycroft cercherà di conoscere i progetti del conte di Pellingham, sospettato di trafficare in opere d'arte rubate e preparerà un travestimento per far entrare Sherlock nella tenuta.
Giunti nella lontana contea Sherlock e Watson scopriranno bambini sfruttati e brutalmente uccisi nella fabbrica del conte, un magistrato sadico e vendicativo che terrorizza i concittadini, violenze nascoste dietro una bella facciata ma troveranno anche persone che decideranno di unirsi a loro per modificare l'inaccettabile status quo..
Ne L'arte nel sangue Sherlock si travestirà, passerà i suoi classici momenti di noia in cui metterà a dura prova la signora Hudson dando fuoco alla casa, lavorerà per il potente fratello Mycroft, affronterà numerosi agguati, rischierà la morte, con accanto il fedele Watson che, complice l'assenza di Mary, tornerà a lavorare al suo fianco.
Un libro davvero avvincente e che non può mancare sulle librerie di un amante del genere o del personaggio ma anche da chi vuole provare qualcosa di nuovo!

Lezioni di seduzione di Chiara Venturelli

Buona domenica lettori,
oggi vi propongo la recensione di un Romance tutto italiano che mi ha convinto e a cui spero darete anche voi una possibilità!

Genere: Romance, Contemporaneo
Target: New Adult
Editore: Centauria Libri
Data di pubblicazione: 26 Maggio 2016
N°pagine: 211
Trama: Iscriversi al corso di teatro è stato un errore. Ma vedersi assegnare il ruolo di Catherine, la protagonista, è una vera catastrofe per Elizabeth. Soprattutto perché la «star» maschile è Jack: bello, brillante, popolare. Tutto il contrario di lei, insomma, e come se non bastasse un vero stronzo. Tra i due volano subito le scintille, e la commedia romantica Lezioni di seduzione sembra un disastro annunciato.
Quando ci si mette di mezzo la magia del palcoscenico, però, chi può dire cosa succederà? Pian piano, mentre la dolce e maliziosa Catherine conquista il suo William, le cose tra Elizabeth e Jack cominciano a cambiare, la finzione e la realtà si intrecciano. Complici una visita in famiglia a dir poco pericolosa, un’amica determinata, un ex fidanzato insistente e almeno due scomodi triangoli sentimentali, i colpi di scena sul palco e fuori si susseguono in un crescendo di equivoci. Che porteranno l’eroe e l’eroina a interrogarsi sui propri veri sentimenti, fino alla sera di una prima all’insegna dell’«improvvisazione»…
Un romanzo dolce, trascinante e divertente che mette in scena, è il caso di dirlo, le domande più profonde di ogni relazione: chi siamo quando ci innamoriamo, e di chi ci innamoriamo veramente? Forse anche la passione è un palcoscenico, e gli uomini e le donne soltanto attori? E, soprattutto, cosa sarebbe un grande amore senza qualche colpo di scena?
Ormai avevo da un po' questo romanzo che mi guardava dalla libreria e devo solo denigrare me stessa per averci messo tanto a leggerlo. Posso dire solamente che l'ho iniziato qualche sera fa e la mattina successiva l'aveva già concluso!
Non è il primo romanzo a tema "teatro" che leggo, anzi. Questi romanzi hanno un fascino davvero speciale su di me - che non farei mai e poi mai tetro - e forse avevo un po' paura che non mi entusiasmasse quanto volevo. Fortunatamente questa previsione si è rivelata del tutto infondata avendo divorato questo romanzo.
Elizabeth ha combinato un guaio per finire nel corso di teatro e ora quei crediti le servono. Tutto sembra procedere abbastanza tranquillamente finché il sadico e pazzo insegnante non sceglie proprio lei, la più timida e meno propensa al palco, come sua protagonista del suo Lezioni di seduzione. Oltre al ruolo per cui si sente del tutto inadeguata, a peggiorare le ansie di Elizabeth c'è Jack, il suo co-protagonista bello, talentoso e decisamente antipatico. O almeno così a creduto fino a quel momento.
Forse la storia non è nuova - e anzi, i miei unici appunti riguardano alcuno risvolti e scelte di quest'ultima che lo rendono in alcuni punti troppo prevedibile e già letto - è scritta davvero con maestria e cattura il lettore sin dalle prime pagine, per lasciarlo solamente alla fine dell'ultimo paragrafo.
Consiglio Lezioni di seduzione a chi ama il genere New Adult e il Romance, ma anche a chi cerca una bella storia romantica che faccia emozionare e chi ha bisogno di una spinta per aprirsi un po' alle nuove esperienze. Una lettura dunque davvero piacevole che mi farà seguire con attenzione i prossimi passi dell'autrice nella speranza che arrivi presto qualche suo altro scritto!

Prossimamente in libreria #93

Buon pomeriggio lettori!
La lista dei libri da tener d'occhio di rientro dalle vacanze inizia già. Oggi vi propondo due romanzi editi DeAgostini. Uno un dispotico di una un'autrice molto amata di narrativa rosa e un "retelling" di un classico senza tempo!

Titolo originale: Flawed
Serie: Flawed n°1
Genere: Distopia
Target: Young Adult
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 13 settembre 2016
N°pagine: 322
Trama: In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan è a capo della Gilda, uno speciale tribunale con il compito di condurre una spietata crociata contro l’immoralità. È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto, ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più, perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di soccorrere il pover’uomo e quel gesto si ripercuote su di lei con conseguenze drammatiche. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in tribunale davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un ragazzo misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare.

Titolo originale: Eligible
Serie: The Austen Project n°4
Genere: Romantico
Target: Adult
Editore: BookMe
Data di pubblicazione: 30 Agosto 2016
N°pagine: 478
Trama: Il matrimonio è sopravvalutato. Almeno è così che la pensa il Signor Bennet, padre di cinque splendide figlie - tutte ostinatamente nubili - e marito di lungo corso di una donna ingombrante. Ma quando Chip Bingley, scapolo tra i più ambiti, fa ritorno a Cincinnati, niente e nessuno può contenere la frenesia che come una febbre si impossessa della Signora Bennet. L'eccitabile e invadente matriarca, infatti, è pronta a tutto pur di vedere sistemate almeno le maggiori tra le sue ragazze: la dolce Jane, maestra di yoga ormai vicina ai quaranta e tormentata dal desiderio di un figlio, e l'inquieta Lizzie, giornalista residente a New York e single part-time. Poco importa che problemi ben più pressanti minaccino la serenità della famiglia ... Sull'orlo della rovina economica, incalzate da mille imprevisti e complicazioni, riusciranno le sorelle Bennet a sopravvivere a quel ciclone chiamato amore?
Tra i due titoli, quali è più nelle vostre corde? Uno o entrambi? O nessuno? ;) 

Regina di fiori e radici di Laura MacLem

Buon pomeriggio lettori,
oggi vi propongo la terza recensione dedicata al "mondo greco" dopo L'eredità dei re e L'oracolo nascosto... lo so le mie ultime sono state un po' monotematiche in tal senso ma spero non vi dispiacca ;)

Genere: Mitologia
Target: Adult
Editore: Self
Data di pubblicazione: 21 Settembre 2015
N°pagine: 304
Trama: Quasi nulla di quello che è stato detto riguarda me, nonostante sia la mia storia.
Si è narrato della passione di mio marito, della disperazione di mia madre, della decisione di mio padre. Si è parlato della sofferenza dei mortali e dei riti che da allora vengono compiuti, per far sì che ciò che accadde non debba mai più ripetersi. Si sono narrate storie parallale e storie contrastanti, si ricordano particolari suggestivi, ma di ciò che riguarda me, di ciò che accadde a me, sembra si conosca ben poco.
Eppure è la mia storia.
Non è la storia di Ade, il signore dell’Oltretomba, delle anime dei defunti e di tutto ciò che cresce nel sottosuolo; non è la storia di Demetra, la Madre Terra che errò nel mondo alla ricerca della sua unica figlia, scomparsa nella tenebra di Erebo; e, certamente, non è la storia di Zeus, che permise tutto ciò avvenisse, finché i mortali non gli ricordarono, attraverso la loro mortalità, ciò che doveva fare. In questa storia ci sono anche loro, ma non è la loro storia.
È la mia.
La storia della dea della primavera e regina dell’Averno, contesa tra due mondi, finché la contesa non mi obbligò a compiere la mia scelta.
Quasi nulla si sa di ciò che significò, per tutti. Eppure rese il mondo ciò che è.
Perché io sono regina di fiori e radici.
Io sono Persefone.
Ho scoperto per caso questo romanzo... con le offerte ebook capita spesso a dirla tutta. Mi incuriosiva una storia su Ade e Persefone, non una rivisitazione in chiave moderna ma una vera rilettura dei miti cercando di dare sento a questa o quella scelta colmandone i vuoti.
Regina di fiori e radici mi ha conquistato, avrei voluto avesse molte altre pagine, che non mi lasciasse così presto senza i due protagonisti che non si possono non amare. Persefone è sempre stata una divinità che mi incuriosiva e, sebbene l'immagine di Ade sia difficile da scindere da quella proposta dai film disney ha sempre avuto un suo fascino misto a paura. Resta pur sempre il dio dei morti.
Ma dal momento in cui ho "chiuso" il romanzo - con l'inaspettato e graditissimo capitolo su Kore - non ho avuto dubbi che quella storia raccontata in modo magistrale da Laura MacLem È la storia di Ade e Persefone. Qualsiasi altra cosa al riguardo non riuscirà a convicermi e conquistarmi allo stesso modo.
Se ne avete l'occasione acquistate, leggete, amate Regina di fiori e radici: pagina dopo pagina l'autrice vi conquisterà con la sua visione e la sua penna straordinaria. Io mi metterò presto a leggere Quarto fato e mi sono gusta Sale di Primavera, un piccolo extra di Regina di fiori e radici che trovate sul sito personale dell'autrice!

L'oracolo nascosto di Rick Riordan

Buongiorno lettori!
Siete in vacanza? Oppure a casa?
Finalmente riesco a mettere online la recensione de L'oracolo nascosto, ultima "fatica" di uno dei maggiori autori per ragazzi dei nostri anni, Rick Riordan. Pronti?

Titolo originale: The Hidden Oracle
Serie: The Trials of Apollo #1
Genere: Urban Fantasy, Mitologia, Contemporaneo
Target: Young Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 28 Giugno 2016
N°pagina: 243
Trama: Per un immortale non c'è condanna più crudele che diventare un mortale, eppure Apollo è riuscito a meritarne una ancora peggiore: non solo è precipitato dall'Olimpo a Manhattan in un cassonetto della spazzatura, ma si è ritrovato nelle sembianze di un goffo sedicenne di nome Lester Papadopoulos! Questa è la punizione che attende chi fa infuriare il potente Zeus.
Il dio della poesia, della musica e del sole, tuttavia, è più che mai determinato a riconquistare bellezza, fascino e addominali a tartaruga. Così, in compagnia della nuova amica Meg, si avventura per le strade di New York alla ricerca di Percy Jackson, l'unico che può aiutarlo.
Percy non sarà molto felice di vederlo, ma lo condurrà al Campo Mezzosangue, dove emergerà un importante indizio: la punizione di Apollo potrebbe essere legata alla scomparsa di alcuni semidei e al misterioso silenzio dell'Oracolo di Delfi, che da tempo è prigioniero del mostro Pitone e non pronuncia più le sue sacre profezie...
Alzi la mano chi aspettava questa uscita. Io, tantissimo. Sono diventata una fan di Rick Riordin alcune estati fa e affrontarne una senza un suo nuovo romanzo potrebbe essere terribile! Potrei avere bisogno di supporto quando succederà.
Fortunatamente quest'estate non ha attentato alla mia persona perché possiamo stringere tra le mani un nuovissimo romanzo. Ahimè la copertina italiana ci trae in inganno perché parla del ritorno di Percy Jackson che tutti aspettiamo (per quanto bene bene possiamo volere a Kane, Magnus e adesso Apollo, Percy è sempre Percy) insieme ad Annabeth.
L'oracolo nascosto è il primo volume della serie dedicata a Lester Papadopoulos alias Apollo spedito sulla terra come mortale come punizione per le scelte sbagliate fatte dal dio durante gli eventi de Gli Eroi dell'Olimpo.
Sebbene non sia la prima volta che Zeus lo punisca in questo modo il dio della musica è abituato a un certo standard di vita mortale: ha servito re in passato mentre questa volta si troverà a dover rispondere a ogni richiesta della giovane semidea Meg.
Cresciuta da sola, senza venire mai portata al Campo Mezzosangue, Meg è quanto mai diversa dai suoi compagni, riservata ma anche selvaggia e imprevedibile. Apollo dal canto suo è tenerissimo per me, da un lato è il solito dio che abbiamo incontrato nelle precedenti avventure, vanitoso e poco serio, ma come Lester sarà anche leale, determinato e fidato... quasi un altro dio. E da mortale il nostro Apollo non dovrà fare i conti solo con la perdita della sua bellezza ma anche della sua memoria. Quest'ultimo aspetto lo metterà in difficoltà quando scopriranno che non solo l'Oracolo di Delfi è sotto l'influenza di Pitone, il suo nemico più terribile, e che un simile destino ha colpito gli altri tre oracoli del mondo antico ma che ce n'è un quinto in pericolo. E il nostro Apollo/Lester non riuscirà a ricordare qual è.
La storia che mette in piedi Rick Riordan mi è piaciuta molto, condita con suo solito mix di umorismo, ironia, mitologia e insegnamenti ma mi è rimasta la sensazione che fosse un po' troppo veloce e rapida, come se non le avesse dato il giusto tempo per essere veramente apprezzata e svilupparsi. Quattro stelline con un piccolo meno per questo romanzo che comunque mi ha lasciato la voglia di mettere le mani sul prossimo romanzo - con la speranza di avere anche più Percy e Annabeth - solo in parte lenita dall'arrivo in novembre del secondo volume dedicato a Magnus Chase.

L'eredità dei Re di Eleanor Herman

Buona sera lettori,
sono finalmente entrata in possesso di un wifi stabile - ossia ho dovuto interrompere le ferie per tornare qualche giorno al lavoro - quindi preparatevi a due o tre recensioni programmate!
Esordiamo con uno dei fantasy più attesi di questa estate, L'eredità dei re, che mischia magia a storia!

Titolo originale: Legacy of Kings
Serie: Blood of Gods and Royals #1
Genere: Fantasy, Storico
Target: Young Adult
Editore: HarperCollins Italia
Data di pubblicazione: 14 Luglio 2016
N°pagine: 375
Trama: In un tempo in cui gli dei sono ciechi alle sofferenze degli uomini, gli ultimi demoni infuriano nelle pianure e il male si agita al confine delle terre conosciute, in un tempo in cui le città bruciano e dalle loro ceneri nascono nuovi imperi...
... il giovane ALESSANDRO, erede dei Macedoni, sta per scoprire il ruolo che il destino gli ha assegnato nella conquista del mondo, ma avverte una profonda attrazione nei confronti di una nuova arrivata...
KATARINA deve destreggiarsi tra intrighi ed oscuri segreti di corte e al tempo stesso tenere nascosta la sua missione: uccidere la regina. Ma non ha fatto i conti con il suo primo amore...
JACOB è disposto a tutto per conquistare Katerina, persino a competere con EFESTIONE, un assassino sotto la protezione del principe.
E in un paese lontano, dall'altra parte del mare, ZOFIA, la principessa persiana fidanzata ad Alessandro fin da bambina, è decisa a mutare il proprio destino servendosi dei leggendari Divoratori di spiriti.
Combinando la fantasia con i dettagli della Storia vera, in questo primo romanzo della serie Stirpe di Dei e di Re, Eleanor Herman reinventa il più grande conquistatore che il mondo abbia mai conosciuto: Alessandro Magno.
Non vedevo l'ora di leggere questo romanzo. Trama e idea mi ispiravano immensamente e dopo aver letto la Voce degli Dei - prequel del romanzo - la mia aspettativa era aumentata ancor di più.
Ahimè qualcosa nell'alchimia del libro è andata storta e non sono riuscita a farmi conquistare.
Alessandro di Macedonia non è ancora re, anzi, è il giovane figlio di Filippo, tanto desiderato, che però non riesce a conquistare l'amore e ancora meno la fiducia del padre a causa malformazione alla gamba che lo costringe a zoppicare. Anni di allenamenti hanno rafforzato il giovane ma nulla riesce a nascondere il suo "difetto". Per questo spera che Efestione, amico e fratello seppur non di sangue, possa vincere il Torneo di sangue, dando ad entrambi i mezzi necessari per raggiungere la Persia.
Ma i due ragazzi macedoni non sono gli unici a voler vincere questo torneo e antiche magie e vecchie vendette sembrano riaffiorare dal passato.
Avendo una passione per questo personaggio storico e sguazzando nel fantasy ero certa che questo libro avrebbe fatto per me eppure la scintilla non è scoccata. In primis, il grande problema che più mi ha disturbato è stato "l'abbreviazione" dei nomi, ripetutamente e fuori luogo in più di qualche dialogo. Diciamolo, sentir chiamare il grande Alessandro Magno "Alex" mi ha fatto storcere più di qualche volta il naso. Restando poi in tema nomi, le scelte fatte per i Cavalieri esariani sono del tutto stranianti perché in mezzo a nomi greci o dal sapore antico troviamo Gideon, Bastian e Mordecai che, assegnati a personaggi provenienti da Persia, Samo e Etiopia proprio non vanno. Idem per Jacob, uno dei protagonisti di cui seguiamo le vicende. L'autrice, alla fine del romanzo ci parla delle reali fonti utilizzate per scrivere il romanzo - che si distingue per un'attenzione ai particolari della vita dell'epoca - ma sui nomi e alcune scelte anche lessicali secondo me è andata molto fuori "periodo".
Sono questi gli aspetti che non mi hanno convinto nella lettura de L'eredità dei re, vincendo anche sulla trama originale e adatta alle mie corde. Tre stelline a questo romanzo che mixa storia e fantasy e tanta speranza nel secondo volume della trilogia!

Blogtour: "Le cesoie di Busan" di Karen Waves | La serie


Buongiorno lettori!
Oggi ospiterò l'autrice Karen Waves per l'ultima tappa del suo blogtour dedicato a Le cesoie di Busan!
Per chi ha amato questo primo capitolo oggi grandi novità con qualche succosa curiosità sulla serie e titolo e cover del secondo volume!

Il titolista di Bassano

La studentessa e il potatore, la serie di Karen Waves


L’idea di Valentina e Won-ho risale a un anno fa, alla fine dell’estate del 2015. Nella prima tappa di questo blog tour ho raccontato, romanzandolo, il primo dialogo con la mia amica e di come il romanzo Le cesoie di Busan fosse nato come una sfida, per dimostrare che un ragazzo coreano può essere attraente per un’occidentale abituata a ben altre bellezze, altezze, fattezze.
E oltre a questa nobile intenzione, c’era l’ironia: lui è un potatore, anche se ancora part-time, che però studia letteratura italiana all’università. E in un mondo nel quale i lavori “pratici” e “umili” hanno meno valore agli occhi della società – e più in particolare in Corea del Sud nel quale lavoro e stipendio stabiliscono il tuo status sociale – la scelta di Kwon Won-ho è quasi sovversiva. Ma per fortuna a Valentina piace così, contadino e “con la terra sotto le unghie”, come direbbe Yae-rim. 
La serie è nata quasi subito con i personaggi: non ho pensato a un libro e poi aggiunto altri sequel, perché nella mia testa la storia d’amore tra i due era già divisa in tre atti principali. Sono riuscita, però, a definire bene vicende, luoghi e scansioni temporali grazie ai titoli, che sono abbastanza bizzarri all’interno del panorama romance italiano. Il primo è arrivato facilmente: le cesoie sono lo strumento principe del lavoro di Won-ho e Busan è la città che l’ha visto nascere, solo per venir scombussolato da una ragazza italiana, lontanissima dall’estetica e dal comportamento delle coreane. Un ragazzo di Busan non cresce certo con l’aspettativa di innamorarsi perdutamente di una ragazza veneta, quando il Veneto non sa nemmeno dove sia, no?
Il secondo è arrivato grazie a un giornale di provincia, che leggo le rare volte che faccio colazione al bar prima delle lezioni delle dieci all’Università oppure online grazie alla loro pagina Facebook. Sono rimasta così affascinata dai titoli e dagli occhielli, che ho dovuto per forza rendere loro omaggio nel mio romanzo.

Nasce così Il titolista di Bassano, il secondo romanzo della serie. Come suggerisce il titolo ci sarà Bassano del Grappa, dove risiede la famiglia di Valentina che finalmente i lettori potranno conoscere meglio, ma anche Padova, la città dove la nostra eroina continua coraggiosamente a studiare dopo l’anno all’estero. Niente più Corea del Sud, per adesso, se non attraverso qualche fugace ricordo, ma Yae-rim, che è piaciuta moltissimo, resterà e sarà affiancata da una nuova coinquilina, molto più filosofica ma altrettanto eccentrica. 
Non vi svelo in quali circostanze si ritroveranno, qui nel profondo Veneto, tuttavia la storia di Valentina e Won-ho avrà finalmente lo spazio necessario per evolvere, approfondirsi, senza il limite di tempo che aveva pregiudicato fin dall’inizio la loro conoscenza a Busan. Se lei non fosse dovuta partire, come sarebbero andate le cose? In un certo senso nel Titolista ho cercato di approfondire questo what if, nonostante l’ambientazione diversa. E con l’evoluzione del loro rapporto, vedremo Valentina fare i conti con i propri sentimenti, con le proprie paure e aspettative per il futuro, che Won-ho, naturalmente, sconvolge. Infine, la scelta: lo voglio, sembra volermi, ma posso tenerlo? Il tutto complicato non più dalla distanza fisica e geografica, ma da quella culturale e affettiva. 
Il titolista, in qualità di secondo libro di una trilogia, è sicuramente di transizione e passaggio: la loro, forse, diventerà una storia normale, non più segnata dalla precarietà del primo incontro, ma accompagnata comunque da grandi dubbi e qualche piccola conferma, dato che con due protagonisti testardi e cocciuti così non possiamo aspettarci di meglio. 
Il lato positivo di tutta questa faccenda complicata, almeno, è la lunghezza del romanzo: a differenza delle Cesoie, questo è molto più lungo e, quando sarà impaginato, credo che supererà abbondantemente le trecento pagine. Insomma, se col primo non ne avete avuto abbastanza di loro, col secondo sarete adeguatamente ricompensati, spero.

L’uscita de Il titolista di Bassano è prevista per la seconda metà di settembre, ma intanto vi anticipo la copertina (spero vi piaccia!), che come vedrete dal design scelto anticipa anche una nuova edizione delle Cesoie, ma avremo tempo di riparlarne presto. Così come di Bad girl, lo spin off gratuito scritto col punto di vista di Won-ho, che per più di un mese è rimasto nella Top 10 di Amazon.


Avete già letto Le cesoie di Busan? Aspettate Il titolista di Bassano?
Visto che è già online il link di prenotazione ve lo lascio: https://www.amazon.it/titolista-Bassano-studentessa-potatore-Vol-ebook/dp/B01JTLWFHQ/
Io non ho ancora avuto modo di leggere questo primo romanzo che mi intriga tantissimo ma, quanto prima lo farò. Ricordatevi di lasciare un commento con opinioni, domande e quant'altro!


Tiger's Quest di Colleen Houck

Buon pomeriggio lettori!
eccoci con una delle prime recensioni di Agosto. L'idea sarebbe di riempirvi in questo mese di vacanza ma ahimè sono a corto di internet quindi non so quanto riuscirò!
Intanto pronti a leggere nuovamente di Ren e Kelsey?

Titolo originale: Tiger's Quest
Serie: Tiger Saga n°2
Genere: Urban Fantasy
Target: Young Adult
Editore: Eden Editori
Data di pubblicazione: 21 Luglio 2016
N°pagine: 350
Trama: Di nuovo in Oregon, Kelsey cerca di rimettere insieme i pezzi della sua vita e di mettere da parte i suoi sentimenti per Ren. L'estate dei diciotto anni di Kelsey Hayes è stata folle. Quel tipo di follia a cui nessuno crederebbe mai. Oltre a combattere contro scimmie marine immortali e a scarpinare per le giungle dell'India, si è innamorata di Ren, un principe di trecento anni. Quando all'improvviso il pericolo la costringe a compiere un'altra ricerca in India con Kishan, il fratello cattivo di Ren, il suo destino viene messo a dura prova. La vita di Ren è appesa a un filo... così come la verità nel cuore di Kelsey. "Tiger's Quest", seguito di Tiger's Curse, porta il trio a compiere un altro passo avanti verso la rottura dell'antica profezia che li lega.
Finito Tiger's Curse non vedevo l'ora che uscisse il secondo romanzo della serie. Forse avevo delle aspettative troppo alte perché questo libro non mi ha entusiasmato quanto il primo. Un filo sotto tono, ecco.
Kelsey si era lasciata alle spalle Ren e l'India alla fine di Curse e ora sembra determinata a dimenticare ogni cosa. Sta per iniziare l'università e sembrano esserci un sacco di baldi giovani desiderosi di aiutarla a lasciare nel passato il bel principe. Il quale non ha nessuna intenzione di accettare la decisione di andarsene della ragazza.
Detta così si direbbe un classico romanzo young adult con triangoli amorosi e protagoniste un po' capricciose. Fortunatamente, la storia prenderà il via, tra rapimenti e ricerche mentre dal passato di Ren e suo fratello Kishan tornerà il malvagio Lokesh, l'artefice della maledizione che aveva colpito i due principi.
Come dicevo più su, questo romanzo per quanto avvincente mi se è sembrato un po' privo di quel carattere che aveva denotato il primo. Ren è sempre Ren, dolcissimo con Kelsey che invece questa volta mi ha molto infastidito col suo "denigrarsi" eppure con uno stuolo di ammiratori. Tra questi anche il secondo principe, Kishan che è stato di gran lunga il personaggio più approfondito in questo secondo volume.
Tuttavia Tiger's Quest ha alimentato la mia curiosità per il continuo di questa serie - che confido superi il classico ostacolo del secondo volume - e non vedo l'ora che arrivi anche Tiger's Voyage e chissà, magari anche Tiger's Promise il prequel.

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