The Ice Cream Book Tag

E dopo una cosa che non faccio mai eccone un'altra! Un tag!
Anche questi non riesco mai a farli per mancanza di tempo ma devo dire che mi piacciono tantissimo!!!
Quindi approfittiamone


Come funziona?
Semplice, abbinare a un certo gusto di gelato un determinato libro! Pronti… Via!
Un libro con la copertina verde

Il principe perduto di Jennifer A. Nielsen! La cover originale in realtà è blu ma per qualche motivo quando è arrivato qui da noi ha subito un mutamento cromatico!
Una serie molto lunga che vorresti leggere quest'estate ma che probabilmente non farai e perché

La serie Psy-Changeling di Nalini Sing. È da mesi che un'amica mi prega di leggerla e pensavo che questa estate di completa libertà fosse il momento giusto. La verità è che sono talmente tanto piena di libri che quando devo iniziare qualcosa di uno non mi passa neanche per la testa e soprattutto sono 13 libri più non so quante novelle x.x
Il libro con la storia d'amore più dolce.

Questa è difficile. Ci ho dovuto pensare parecchio e spulciare i libri sugli scaffali. Alla fine direi che forse è Ti aspettavo/Ti fidi di me? di J. Lynn. Ultimamente lo leggo spesso anche a pezzetti perché mi conforta sempre ^_^
Il tuo classico preferito.

Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen sicuramente! È vero che non ne ho letti molti di classici ma questo resta il più bello!
Un libro per bambini che ti piace.

Adoro letteralmente la serie Deltora di . Lo so, lo so non è un solo libro ma per me certe serie sono un solo libro. Hanno solo avuto dei problemi di stampa e sono venuti più volumi!
Un libro molto lungo che hai letto molto velocemente.

Per sapere qual'è quello più lungo che ho letto più velocemente sono ricorsa a Anobii! E il risultato è stato… La via dei Re di Brandon Sanderson. 1146 pagine in quattro giorni!

Ringrazio Bliss di Libri per Passione per avermi taggato :3 lo volevo fare tantissimo :3
Quanto a chi taggo… chiunque voglia farlo e magari non lo è stato! Poi linkatemi i vostri post che sono curiosissima!
E se qualcuno vuole utilizzare le immagini che ho fatto per il tag si senta libero di prenderle, magari metta una piccola nota con i crediti :)

The Very Inspiring Blogger Award

In genere non "ritiro" i premi che vengono assegnati al blog per il semplice motivo che sono a corto - cortissimo - di tempo con gli impegni dell'università che faccio già fatica a trovare il tempo per pubblicare le recensioni e le anteprime!
Ma ora sono in vacanza - ancora un mese *-* - fuori par novembre e quindi eccomi qui!

The Very Inspiring Blogger Award
Sono stata nominata da Susi del blog Bookish Advisor che ammiro con tutto il cuore e la ringrazio enormemente per questo!

Come funzione il TVIBA (il nome intero è troppo lungo!)
• Ringraziare la persona che ti ha nominato;
• Elencare le regolare e visualizzare il premio;
• Condividere 7 fatti su di te;
• Nominare altri 15 blog e lasciare un commento per fargli sapere che sono stati nominati;
• Mostrare il logo del premio sul tuo blog e seguire il/la blogger che ti ha nominato.

Punto uno e due fatti. Ora tocca il tre ed ecco il panico da "premio" che si fa sentire… cosa vi racconto!?!?!
Vediamo un po'.

• Amo montare i mobili Ikea e non c'è niente che mi dia più gioia che hackerarli!
Ossia? Prendente un mobile, provate ad esempio a inserirlo sopra ad un altro e rimanete delusi quando è troppo altro o basso o stretto o quello che volete. Questa cosa vi ferma? Assolutamente no. Armati si sega, trapani, martelli, pezzi di altri mobili a loro volta hackerati, adattate il vostro ikea standardizzato in quello che vi serve!
L'ultimo hackeraggio ha visto la partecipazione di tre Billy (le librerie) da 60 cm, sei ripiani dal nome impronunciabile e dei pezzettini di cartone. Ora ho otto ripiani per libreria invece che sei u.u

• Con una scadenza di circa due mesi inizio ad avere malsane idee per app/siti/tools per blogger e librosi in generale. Al momento voglio creare un calendario uscite come quello di FictFact u.u

• Per quanti ami i libri cartacei negli ultimi anni ha iniziato a preferire terribilmente gli ebook. Posso portali sempre con me, leggerli durante qualche lezione particolarmente noiosa all'uni senza farmi vedere (:P), se non mi ricordo una frase esatta esiste la funziona cerca e posso ritrovarla senza scartabellare interi volumi e soprattutto fare le ore piccole senza dover aprire la luce e farmi così scoprire dalla mamma!

• Vi scrivo dei papiri quando basterebbe una semplice frase ed entro in panico quando devo parlare di me :P (esempi lampanti i tre punti sopra)

• Preferisco il salato al dolce… e potrei mangiare pizza a qualsiasi ora del giorno e della notte u.u

• Ho una passione insana per la catalogazione di qualsiasi cosa, ma soprattutto libro, ma poi sono una delle persone più disordinate del pianeta

• Sono astemia e mi fa ribrezzo anche toccare le bottiglie di qualsiasi cosa sia vagamente alcolica, piene o vuote che siano x.x

Ci sono riuscita? Vi ho detto sette cose di me? Wiiii! Non pensavo di uscirne viva da questa esperienza! Quanto vi ho annoiato per curiosità?

E ora i blog che nomino! Ovviamente non riesco a trovare subito tutti i 15 blog ma un po' alla volta ci arriverò, non temete! Intanto spero di non siate già taggati, in caso scusatemiiiii!




Lo strano caso dell'apprendista libraria di Deborah Meyler

Titolo originale: The Bookshop
Target: New Adult (più o meno)
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 28 Agosto 2014
N°pagine: 348
Trama: Esme ama ogni angolo di New York, e soprattutto quello che considera il suo posto speciale: La Civetta, una piccola libreria nell’Upper West Side. Un luogo magico in cui si narra che Pynchon ami passare i pomeriggi d’inverno e che nasconde insoliti tesori, come una prima edizione del Vecchio e il mare di Hemingway. Ed è lì che il destino decide di sorriderle quando sulla vetrina della libreria vede appeso un cartello: cercasi libraia. È l’occasione che aspettava, il lavoro di cui ha tanto bisogno. Perché a soli ventitré anni è incinta e non sa cosa fare: il fidanzato Mitchell l’ha lasciata prima che potesse parlargli del bambino. Ma Esme non ha nessuna idea di come funzioni una libreria. Per fortuna ad aiutarla ci sono i suoi curiosi colleghi: George, che crede ancora che le parole possano cambiare il mondo; Mary, che ha un consiglio per tutti; David e il suo sogno di fare l’attore. Poi c’è Luke, timido e taciturno, che comunica con lei con le note della sua chitarra. Sono loro a insegnarle la difficile arte di indovinare i desideri dei lettori: Il Mago di Oz può salvare una giornata storta, Il giovane Holden fa vedere le cose da una nuova prospettiva e tra le opere di Shakespeare si trova sempre una risposta per ogni domanda. E proprio quando Esme riesce di nuovo a guardare al futuro con fiducia, la vita la sorprende ancora: Mitchell viene a sapere del bambino e vuole tornare con lei. Esme si trova davanti a un bivio. Il suo più grande desiderio sta per realizzarsi, ma non è più la ragazza spaventata di un tempo e non sa più se è quello che vuole davvero. Perché a volte basta la pagina di un libro, una melodia sussurrata, una chiacchierata a cuore aperto con un nuovo amico per capire chi si è veramente. Perché Esme non è più un’apprendista libraia, ora è una libraia per scelta. Lo strano caso dell’apprendista libraia è il romanzo più amato dalle librerie indipendenti americane. Grazie a loro è partito un passaparola tra i lettori che ne sono rimasti incantati. Deborah Meyler è convinta che l’esperienza più bella della sua vita sia stata lavorare in un negozio di libri e ha deciso di descriverla. Un romanzo che ricorda a tutti noi come il fascino delle librerie sia intramontabile. E che spesso quei luoghi pieni di scaffali polverosi nascondono sorprese inaspettate.

Alle volte certi libri non prendono e basta.

Lo dice George, proprietario della piccola libreria dell'usato La Civetta che Esme, la protagonista di questa avventura letteraria, visita alla ricerca di tranquillità e di qualche libro insolito.
E, purtroppo, è quello che è capitato a me questa mattina.

Lo strano caso dell'apprendista libraria proprio non mi ha preso. A dire la verità mi ha proprio deluso. Inutile dire che sono stata combattuta se dar seguito a questo sentimento e scrive la recensione che seguirà o cercare i punti più positivi e presentarvi una recensione falsata.
Odio davvero scrivere recensioni non positive e tanto più quando il libro è in anteprima: potrei portarvi a non comprare e leggere un romanzo solo perché non era nella mie corde, non era in momento giusto o, come dicevo, semplicemente non va.
Quindi, si leggete questa recensione, ma poi leggetene altre, fate un salto in libreria, sfogliate le pagine, leggetene una caso e scegliete voi se può conquistarvi oppure no.
E questo vale per tutti i libri, non solo quelli delle recensioni meno positive ;D

Esme è un inglese che vive a New York e studia alla Columbia per dottorato in storia dell'arte. Dal momento in cui si sveglia una mattina di ottobre capisce che qualcosa non va. E lei odia le complicazioni.
Dal momento in cui realizza cosa era cambiato la sua vita viene stravolta totalmente e solo i dipendenti e gli eccentrici clienti de la Civetta la aiuteranno ad andare avanti.
Gli elementi per un romanzo frizzante, coinvolgente e non per forza sdolcinato, c'erano tutti. La scrittura dell'autrice mi è piaciuta e molte volte è riuscita farmi scordare gli aspetti più negativi della storia... Che in questo caso sono i personaggi e l'enorme mole di tristezza - e depressione per me - che  permeano le pagine.
Partiamo da Esme: per essere una giovane che ha attraversato l'Atlantico con una borsa di studio per un dottorato... È davvero stupida. Davvero, oltre a mancarle il filtro mente-bocca, metà e anche più volte non capiva, faceva scelte prive di senso almeno per me. Quindi decisamente bocciata malgrado tutti i miei tentativi di sentirla vicina e ammirarla per altre. Ma niente da fare.
Passiamo poi all'accozzaglia di tutti i personaggi che passano per la Civetta. Abbiamo George, il proprietario hippy, con un'idiosincrasia per qualsiasi cosa non naturale, che passa dall'apprensione per lei a un disinteressamento per gli altri. È probabilmente il personaggio migliore.
Poi abbiamo Luke. Lui davvero non l'ho capito. Se la prendeva sempre con la protagonista anche quando non c'era palesemente ragione.
Dopo ci sono i senzatetto che aiutano e via dicendo.
Ma il peggio del peggio è Mitchell, il "ragazzo/fidanazato" di Esme. Esistono davvero persone orribili e lui ne è un esempio. Di una bassezza umana che se ci penso mi viene ancora la pelle d'oca. Bleah.
A tutto questo si aggiunge un continuo sconforto, una sconfitta continua, che mi ha fatto intristire sempre di più. Arrivare all'ultima pagina è stata davvero un'impresa.

Come vedete, davvero questo non era il libro che cercavo e ora mi ci vorrà davvero un po' prima di ritrovare la voglia di leggere. Ciò non toglie che spero di leggere nei commenti che mi sono sbagliata  e che Lo strano caso dell'apprendista libraria vi è davvero piaciuto, lo spero davvero con tutto il cuore.
Non era il libro per me, ma forse lo sarà per voi.


Mai per amore di Penelope Douglas

Ed eccoci qui con una seconda recensione vittima delle vacanze e che non sono riuscita a pubblicare prima malgrado sia bella che pronta da quando ho finito entusiasta il romanzo!

Titolo originale: Bully
Serie: Fall Away, n°1
Genere: Romantico, Contemporaneo
Target: Young Adult/New Adult
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 28 Agosto 2014
N°pagine: 352
Trama: Un tempo Jared e Tate erano grandi amici: sono cresciuti insieme, si sono arrampicati insieme sugli alberi, si sono aiutati a vicenda nei momenti difficili. Ora invece Jared è cambiato. Il bambino dolce di una volta si è trasformato in un ragazzo difficile e astioso, sempre pronto a offendere e deridere Tate di fronte a tutta la classe. A scuola le ha reso la vita un inferno, e Tate non sa più come difendersi. A volte invece è incredibilmente dolce con lei, e sembra volerla proteggere… Tate vorrebbe odiarlo eppure non ci riesce: sente che il suo vecchio amico è disperato e vorrebbe scoprire il motivo della sua rabbia: raggiungere il suo cuore e carpire il segreto che nasconde in fondo all’anima…
Mai per Amore è uno di quelli libri che si inserisce a metà strada tra lo Young Adult e il New Adult a causa di alcune parti più esplicite che di solito sono riservate al secondo genere e non al primo.
Tate è appena dall'Europa dove ha trascorso un anno in una scuola francese e tre mesi di vacanza in Germania con suo padre. Ma ora che è tornata di nuovo a casa non sa cosa la aspetta.
Prima di partire era stata la vittima preferita degli scherzi e delle voci messe in giro da Jared, un tempo il suo migliore amico e vicino di casa, e ora invece cosa accadrà con Tate si sente più forte e capace di resistere a quei gesti?
Se l'inizio forse non mi ha particolarmente conquistato a causa dei continui "dispetti"che si fanno l'un l'altro quello che davvero ho odiato è stata la migliore amica della protagonista: da un giorno per l'altro si ritrova a difendere e cercare scusanti per il ragazzo che ha rovinato la vita a Tate per tre lunghi anni senza un'apparente motivo.
Poi però non sono riuscita più a staccarmi - tant'è che mi sono ritrovata a finire un libro dalla mattina al pomeriggio con i miei che mi guardavano ormai senza speranze - finché non ho girato sconsolata l'ultima pagina. Inutile dire che voglio mettere le mani il prima possibile sulla "versione" di Jared.
Tolto il fastidio creatomi dall'amica, il romanzo può ricordare per certi versi Non lasciarmi andare e altri titoli del genere New Adult per le tematiche sfiorate se non proprio raccontate. La scrittura della Douglas sa tenerti attaccato alle pagine e ti fa entrare così tanto nel personaggio di Tate che ci sembra di essere feriti dalle parole e dalle azioni di Jared come se fossimo lei, il dolore che prova quando scopre la verità sul passato del ragazzo ma anche di sentire il calore dei suoi sguardi.
Un'altra cosa poi che ho molto apprezzato di questo romanzo è che abbia un inizio e una fine: non ci troviamo di fronte a un finale con cliffhanger che ci costringe ad aspettare impazienti il seguito su cui c'è sempre il dubbio amletico "sarà pubblicato o non sarà pubblicato" ma a una storia che si svolge interamente all'interno del libro, che si può continuare ma mette comunque la parola fine alla vicenda.
Mai per Amore viene promosso con quattro stelline e qualcosa e spero sinceramente di poter leggere presto gli altri titoli che compongono la serie!

Victorian Solstice di Federica Soprani e Vittoria Corella

Buongiorno lettori!
Come avrete probabilmente intuito il blog è in semi vacanza ormai da quindici giorni e sono partita talmente tanto di fretta che non sono riuscita neanche ad avvisarvi come si deve!
In ogni caso eccomi qui - circa - a pubblicare la prima super recensione di un'intera serie… quella di Federica Soprani e Vittoria Corella: Victorian Solstice!
Le prime due recensioni dovevano arrivare ormai un mese fa dopo aver ricevuto i primi due racconti da parte delle autrici, che ringrazio enormemente, ma per vari problemi ho finito per aspettare di mettere le mani anche sul quarto e ultimo romanzo!

Serie: Victorian Sostice #1
Genere: Giallo, Storico (vittoriano)
Target: Adult 
Editore: Lite Editions
Formato: ebook
N°pagine: 80
Trama: Jericho è un Medium dei bei salotti. Jonas un investigatore che non crede nel paranormale. Quando Lord Kynaston viene trovato fatto a brandelli nel suo studio chiuso dall’interno, il Medium che parla con i morti e il poliziotto più scettico di Scotland Yard sono costretti a lavorare insieme loro malgrado. Dai bordelli per ricchi annoiati fino alla casa del vizio più pericolosa del West End, una detective story vittoriana oscura e sensuale.
Più di qualche volta mi era caduto l'occhio su questo romanzo. Avevo visto parecchie reazioni entusiaste e ad un certo punto di questa estate la curiosità, grazie alle autrici, ha avuto la meglio. Mi sono immersa nella loro storia e non c'è stato più verso di volersi allontanare.
Il primo racconto della serie Victorian Sostice ci porta direttamente in una Londra vittoriana, fumosa e oscura dove la vita nei salotti più esclusivi si intreccia con un efferato omicidio. Un Pari del regno viene ritrovato senza vita e dilaniato all'interno della sua biblioteca e allo stesso tempo, la sua pupilla è scomparsa.
L'investigatore di Scotland Yard Jonas Marlowe ha un compito ingrato, convincere il medium Jericho Marmaduke Shelmardine a non intralciare le indagine della polizia e cercare di riconquistare il rispetto dei colleghi dopo le accuse di omicidio infondate che gravano sulle sue spalle.
Ma il medium non avrà intenzione di abbandonare l'investigatore e lo porterà a conoscere il mondo oscuro, un mondo fatto di piacere, dolore e oppio che fa capo a Re Beliar: l'unico che più soddisfare ogni richiesta. Perfino quella di una sirena.
Non sapevo cosa aspettarmi da questo racconto quando l'ho iniziato: è stato un salto a occhi chiusi e poi non volevo più che finisse.
Sono bastate poche pagine perché la storia creata da Federica Soprani e Vittoria Corella mi conquistasse con la sua atmosfera e i suoi personaggi.
Jericho e Jonas sono entrambi inseguiti da un passato che vogliono dimenticare e superare ma che rimane attaccato alle loro anime, segnandoli e rendendoli simili eppure totalmente diversi nello stesso attimo.
La serie Victorian Sostice non sarà classica storia d'investigazione che vi aspettate e potrebbe portarvi in luoghi dove la perversione e la crudeltà sono più di quanto possiate immaginare. Tuttavia per me è un racconto promosso e assolutamente consigliato che vi lascerà la voglia e forse anche la necessità di leggere il seguito!

Serie: Victorian Sostice #2
Genere: Giallo, Storico (vittoriano)
Target: Adult 
Editore: Lite Editions
Formato: ebook
N°pagine: 94
Trama: Scompaiono, uno dietro l’altro. Tutti giovani, bellissimi e con una caratteristica in comune. Se c’è una cosa che Jonas detesta sono i casi irrisolti. Se c’è una cosa che Jericho ama è aiutare Jonas a risolvere questi casi, e il viaggio da incubo parte dai quartieri bassi per salire su, fino a sfiorare la Corona D’Inghilterra. Ci sono cose che nessuno deve sapere e gente che va fatta tacere con le buone o con le cattive.
A Londra stanno iniziando a sparire giovani immigrati irlandesi, tutti accomunati dai capelli rossi. Scotland Yard non sembra aver intenzione di scoprire il colpevole. Jonas però non sembra intenzionato a lasciar perdere e accompagnato dal medium arriverà fino alla soglia della villa di un importante uomo del regno dove la sua sposa aspetta il ritorno a casa del fratello.
Un altro capitolo capace di prenderti e trascinarti nei vicoli scuri e avvolti dalla nebbia di Londra dove prende vita una storia perversa di passione, desiderio e gelosia ma che fa da sfondo alla storia di Jericho e Jonas.
Dopo gli accenni, attraverso i ricordi, del passato del medium in questo secondo romanzo scopriamo di più sull'investigatore di Scotland Yard: un giovane che non vuole accettare il lato più oscuro e malvagio della vita e che solo grazie a Jericho riuscirà a svelare i segreti che si celano dietro le mura della casa dell'uomo più importante d'Inghilterra.
Con la lega dei gentiluomini rossi si riconferma la bravura delle due autrici che hanno saputo creare un perfetto mix in poche pagine - troppe poche forse perché si vorrebbe avere più tempo da passare nella loro Londra - che, ancora una volta farà venir voglio di leggere il seguito per scoprire di più su Jonas e Jericho e leggere di una nuova ricerca della J&J Investigation.

Serie: Victorian Sostice #3
Genere: Giallo, Storico (vittoriano)
Target: Adult 
Editore: Lite Editions
Formato: ebook
N°pagine: 68
Trama: Nella Londra Vittoriana Uomini Neri e Boogeymen esistono davvero. I Mostri sono veri e hanno fame. Vengono e portano via quelli che hanno più paura. Per sconfiggere i Mostri ci vuole coraggio, follia e un pizzico di disperazione. Una nuova avventura di Jericho e Jonas nella pancia della Londra più nera.
Alla fine del precendete racconto Jericho e Jonas avevano fondato una società d'investigazione alla Fine del Mondo, la villa di Jericho ai confini della città.
Il loro primo caso arriverà dal passato del medium: la scomparsa di un bambino del Circo Bineswki.
In breve i due protagonisti scopriranno che non è l'unico bambino scomparso. Le loro ricerche li porteranno a conoscere un altro Re, il re dei Topi, il signore dei bassifondi di Londra e di tutte quelle persone emarginate dalla città.
Nuovamente questo capitolo ci porterà in un luogo crudele e forse, sarà in grado di lasciarci ancora meno indifferenti dei precedenti. Un racconto ancora più crudo che non vede più protagonisti i salotti dell'alta società ma questa volta si rivolge ai bassifondi dove la follia e la crudeltà sembrano fare da padrone.
Oltre a questo, la relazione tra Jericho e Jonas sembra passare da una sensazione a qualcosa di più reale che però non arriva a palesarsi completamente.
Forse questo terzo racconto ha messo un lieve freno alla mia curiosità e alla voglia di continuare la lettura, per quanto per breve periodo, ma solamente per la forza, per l'impatto della storia e non per possibile un calo di scrittura che resta sempre magnifica.

Serie: Victorian Sostice #4
Genere: Giallo, Storico (vittoriano)
Target: Adult 
Editore: Lite Editions
Formato: ebook
N°pagine: 130
Trama: Nella Londra Vittoriana Uomini Neri e Boogeymen esistono davvero. I Mostri sono veri e hanno fame. Vengono e portano via quelli che hanno più paura. Per sconfiggere i Mostri ci vuole coraggio, follia e un pizzico di disperazione. Una nuova avventura di Jericho e Jonas nella pancia della Londra più nera.
E si arriva così all'ultimo capitolo, di questa serie vittoriana davvero eccellente.
È la vigilia di Natale e la vita di Jericho e Jonas è cambiata enomemente da tre mesi primi quando si sono conosciuti. Ma nel momento in cui sembrano essere pronti a vivere nel futuro e non più nel passato arriva, anzi, torna nella loro vita un personaggio che Jericho pensava e sperava di non rivedere mai più.
Sconvolgerà la vita di Jonas e farà luce sulla vita di Alice prima che lo conoscesse.
Un altro romanzo breve che vi terrà attaccati alle pagine e vedrà la concretizzazione di quell'ipotesi che aleggia da La società degli spiriti.
Spero davvero che le due autrici tornino, prima o poi in base ai loro tempi, a scrivere di questi due personaggi che sono riusciti a conquistarmi completamente malgrado una mia lieve titubanza.
Sono abbastanza cerca che mi capiterà di rileggere questi quattro episodi e intanto vengono promossi tra le migliori letture di questa estate!
Quattro stelline e mezzo per serie!

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Modificato da AmanteDiLibri