Prossimamente in libreria #27

Vi avevo avvisato che il blog sarebbe caduto in depressione in queste settimane vero? Ma una notizia del genere non potevo certo non segnalarvela!
Sapete quanto io adori la serie Shadowhunters e questa settimana è stata all'insegna della frenetica attesa e ansia per l'uscita di City of Heavenly Fire. Non ho resistito e sono andata a guardare la fine, ma per godermi davvero il romanzo aspetto l'edizione italiana… e per la prima volta l'attesa sarà breve!
Tra due mesi, il 15 luglio, infatti uscirà in tutte le libreria Città del Fuoco Celeste e non vedo l'ora!
Intanto… una sorpresa per voi!

Titolo originale: City of Heavenly Fire
Titolo italiano: Città del Fuoco Celeste
Serie: The Mortal Instruments, n°6
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Data di pubblicazione: 15 Luglio 2014
N° pagine: 700
Trama: L’oscurità ritorna nel mondo degli Shadowhunters. Mentre la società crolla intorno a loro, Clary, Jace, Simon e il loro amici devono unirsi per combattere insieme il nemico più potente che i Nephilim abbiano mai affrontato: il fratello di Clary. Niente al mondo sembra poter sconfiggerlo – devono forse allora viaggiare in un altro mondo per trovarne il modo? Vite verranno perse, l’ amore sacrificato e il mondo cambierà nel sesto e ultimo capitolo della serie The Mortal Instruments!
Se l'attesa vi sembra troppo lunga e morite dalla voglia di immergervi già in questo libro troverete qui sotto niente meno che il  prologo e il primo capitolo tradotti dalla Mondadori e in anteprima per voi!

#OdioLeSerieInterrotte - Sondaggio FANUCCI

Vi ricordate il post di qualche tempo fa? Quello in cui elencavo tutte le serie interrotte negli ultimi anni?
Ebbene, oltre a dover decisamente aggiornare il post a causa di innumerevoli altri titoli da aggiungere ogni vi segnalo un iniziativa che forse ci permetterà di vedere la fine di qualche serie!


Il gruppo Insaziabili letture - gruppo facebook dell'omonimo forum e blog - ha organizzato un sondaggio riguardante le serie interrotte dal gruppo Fanucci Editore (e che comprende quindi i libri pubblicati oltre che dalla stessa Fanucci, anche da Leggereditore e TimeCrime) e che vorremmo maggiormente venissero continuate.
Questo sondaggio, una volta chiuso verrà comunicato direttamente a Sergio Fanucci e speriamo che qualcosa si smuova.
Ovviamente, perché questo abbia successo c'è bisogno di un ingente numero di persone che votino ma che sia veritiero: se decidete di partecipare siate sinceri con voi stessi, che serie vorreste vedere continuate e cosa soprattutto acquistereste se continuasse?
Perché dobbiamo essere ragionevoli per quanto giustamente arrabbiati: un Casa Editrice investe in una pubblicazione e si aspetta un guadagno. Se mentiamo in questo sondaggio e poi davvero riusciamo a far pubblicare qualcosa che però non vende è stato inutile.
Quindi partecipate, siate sinceri e invitate amici così che sia un vero spaccato di ciò che vogliono i lettori italiani e non solo di un piccolo gruppo.
Se avete un blog condividete questo post - o riscrivetelo - condividendo l'iniziativa.
Se siamo uniti forse, a poco a poco, quella lista conterà sempre meno titoli e potremmo andare fieri delle nostre case editrici.


P.s. So che partecipare serve iscriversi a un gruppo e forse alcuni di voi non ne hanno nessuna voglia ma è per una buona causa e soprattutto, ci sono delle fantastiche Admin che hanno creato un gruppo magnifico!

Le relazioni Blackstone di Raine Miller

Questa probabilmente l'ultima, o penultima, recensione per un po' di tempo. Anche se assolutamente priva di voglia i libri per gli esami richiedono la mia attenzione, sigh! E questo ovviamente nel mese con più uscite!
Ma oggi vi voglio parlare dei primi due libri di una serie super conosciuta e apprezzata in America e che segue il filone iniziato con le Sfumature.

Titolo originale: Naked
Serie: The Blackstone Affair, n°1
Editore: Corbaccio
Data di pubblicazione: 13 febbraio 2014
N°pagine: 180
Trama: Brynne Bennett, americana, vive a Londra, lavora come restauratrice e fa la modella fotografica part-time. Ma questo non dice tutto di lei: nel suo passato si nasconde un segreto inconfessabile. Ethan Blackstone, uomo d'affari inglese, è molto riservato sulla sua vita personale, apprezza la fotografia, riesce a ottenere tutto ciò che ama. Quando vede a una mostra un nudo di Brynne capisce che non gli basterà acquistare la fotografia: lui vuole anche la modella. Vuole Brynne nel suo letto, a sua completa disposizione. E Brynne, da parte sua, è attratta e soggiogata dalla natura dominatrice di Ethan, ma non capisce se l'intensità del suo desiderio sopirà oppure risveglierà i demoni che lei si porta dentro.
In genere apprezzo questi romanzi, sono intermezzi di cui ogni tanto ho bisogno. Nudo d'autore non ha fatto eccezione ma non posso dire che mi abbia entusiasmato e lasciato senza fiato.
Notevolmente corto, come tutto il genere di cui fa parte ci troviamo davanti a una protagonista con un passato non proprio perfetto, a cui è successo qualcosa che vuole nascondere, il protagonista decisamente ricco e anche lui dal passato tormentato. Ma ancor più di tanti altri titoli qui ci troviamo davanti a una vera trama in cui succede tutto troppo troppo troppo velocemente!
Cavoli! Ci sono rimasta male a dirla tutta, volevo riuscire a farmi trascinarmi nella storia e sentire vicina Brynne che fa un lavoro magnifico. Sembrava esserci tutto quel che serviva per promuoverlo a pieni voti, ma niente da fare.
In più, 180 pagine sono davvero nulla! Ho girato una pagine e mi sono ritrovata davanti i ringraziamenti, speravo di aver ancora un centinaio di pagine da leggere.


Titolo originale: All Inn
Serie: The Blackstone Affair, n°2
Editore: Corbaccio
Data di pubblicazione: 30 aprile 2014
N°pagine:
Trama: Ethan Blackstone ha un problema: ha tradito la fiducia di Brynne e lei l’ha lasciato. Ma lui non può più vivere senza di lei… La passione che li univa era esplosiva anche ma i segreti che ognuno di loro nascondeva avrebbero potuto distruggere la loro unione per sempre. E ora che la vita Brynne è minacciata, Ethan deve far ricorso a tutta la sua forza e alla sua abilità per proteggerla dal pericolo che gliela può strappare per sempre. Riuscirà Ethan a liberare Brynne da un passato che la tiene prigioniera? Riuscirà a sentire ancora il tepore del suo tocco, la solidità della sua fiducia in lui? Ethan farà di tutto per proteggerla. Rischierà il tutto per tutto. La storia di un uomo e una donna con un amore così grande che cancella tutte le cicatrici del passato per poter iniziare finalmente una vita di pura estasi insieme
Questo secondo romanzo mi è piaciuto decisamente di più, malgrado la velocità la faccia sempre da padrona anche qui.
E come sospettavo, letti insieme Nudo d'autore e Senza tregua sembrano più un unico libro che due separati.
Riprendendo da dove la storia si era interrotta, in questo secondo volume conosciamo meglio i personaggi, e malgrado l'incoerenza della protagonista che davvero, ogni tanto non riuscivo a comprendere, sono riuscita a sentirli più vicini.
Scopriamo maggiormente quali sono i segreti che i due protagonisti nascondo nel loro passato e devo dire che forse, sotto sotto, potrei aver perso la testa per Ethan Blackstone, malgrado affetto anche lui da innamoramento precoce e immediato.
Lo stile di Raine Miller è molto bello anche se ci lievi salti di palinfrasca da un capitolo e l'altro, si fa leggere volentieri se non proprio sognare.


Ora sono comunque davvero curiosa di vedere come continueranno queste "relazioni Blackstone" e l'appuntamento è il 12 giugno!
Quanto al consigliarvelo o no io propendo sul si se amate il genere e ho come l'impressione che ora del quattro volume le vittime di questa serie saranno aumentate!

Black Friars - Read Along

Sulla pagina Facebook ve lo avevo accentato vero?
Qualcosa si stava organizzando e se mi conoscete abbastanza forse avreste anche indovinato il tema! Ovviamente… Black Friars!
E nella prima estate in cui non potremo perderci tra le splendide parole di Virgiania de Winter per una nuova avventura, l'Ordine delle Blogger torna per proporvi una Read-Along dell'Ordine della Spada!

Titolo: Black Friars. L'Ordine della Spada
Editore: Fazi, collana Lain
Data pubblicazione: 16 Luglio 2010
N° pagine: 682
ISBN: 9788876250798
Trama: Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l’eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane?
La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell’irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d’aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita.
Vi ricordate l'Ordine di Blogger?
L'anno passato, sette blogger pazze per questa serie si erano riunite per organizzare interviste e aspettare tutte insieme con ansia e disperazione L'Ordine della Croce.
Quest'anno l'Ordine si è riorganizzato e spera di farvi compagnia in questi mesi di tristezza! Ecco i blog partecipanti oltre al mio!

Il Castello tra le Nuvole
L'antro di Aredhel
Bookland: viaggiando tra i libri
La Bella e il Cavaliere (le Belle si sono unite a noi *-*)
Atelier di una lettrice compulsiva

Ma cos'è una read-along?
Non è altro che una lettura di gruppo che si svolgerà qui su Liber arcanus e sugli altri blog dove si leggerano un determinato numero di capitolo a settimana per poi commentarli tutti insieme sul rispettivo blog che li ha ospitati e su un gruppo facebook appositamente creato!
Questa iniziativa sarà aperta a chiunque voglia partecipare: non è importante aver già letto il libro così come aver consumanto le pagine di questi romanzi!
Se cercate una scusa per rileggerlo per l'ennesima volta (come me) o quello sprint per partire, questa lettura di gruppo sarà quel che fa per voi!
Una volta stabilito cos'è come si svolgerà la read-along?
Ogni martedì il blog incaricato di quella tappa (trovate il progamma dettagliato qui sotto) pubblicherà le sue opinioni sui capitoli letti, dando il via alla discussione! Ma non sarà finita qui, perché oltre a giochi e quiz che vi proporremo di volta in volta, avremo un ospite… Non vi dico di più però!

PROGRAMMA

Dal capitolo 1 al 4 - in lettura dal 2 all'8 giugno

Dal capitolo 5 all'8 - in lettura dal 9 al 15 giugno

Liber Arcanus
Dal capitolo 9 al 12 - in lettura dal 16 al 22 giugno

Il Castello tra le Nuvole (il blog dell'ideatrice della read-along *-*)
Dal capitolo 13 al 17 - in lettura dal 23 al 29 giugno

Dal capitolo 18 al 22 - in lettura dal 30 al 6 luglio

Dal capitolo 23 all'epilogo - in lettura dal 7 al 13 luglio

Altri appuntamenti saranno a sorpresa, quindi, tenete d'occhio i blog!

Mi stavo quasi dimenticando! Potrete aggiungervi in qualsiasi momento alla discussione, l'importante è che vi ricordiate di commentare qui sotto -o su uno degli altri blog- e compilare il form.
Se poi volete condividere l'iniziativa non potreste farci più felici e quindi vi lasciamo il codice del banner nel caso voleste metterlo sui vostri blog!


<a href="http://liber-arcanus.blogspot.it"><img  src="http://2.bp.blogspot.com/-iIRBbZeRRPk/U30Bhj501oI/AAAAAAAABzg/NU69lvugJBY/s1600/10368221_10201888656673745_6671386354343688419_n.jpg" height="117" width="320" /></a>

A questo punto non mi resta di augurarvi buona lettura - e rilettura - e lasciarvi a spolverare il vostro mattoncino per farvi trovare pronte alla partenza! Invitate a partecipare tutte quelle amiche che non siete ancora riuscite a convertire al verbo, quelle spaventate dal numero di pagine e ricordatevi di fare un salto negli altri blog della read-along per assicurarvi che io non mi sia dimenticata di dirvi qualcosa di fondamentale!

Primo appuntamento da Lady Aredhel nel suo Antro per i primi quattro capitoli! Mi raccomando non mancate!!!

P.s. io nello specifico non vi chiedo di essere follower del blog - anche se è ovvio che mi farebbe piacere! ma lascio la scelta alla vostra discrezione - quindi qui sotto nel form inserite il nome con cui risultate negli altri ;)

Una ragione per vivere di Rebecca Donovan

Buon pomeriggio lettori, ieri vi ho parlato un nuovo romanzo in uscita e occhi invece dell'ultimo libro di una serie che mi ha a dir poco straziato il cuore più di una volta.
Sto parlando di Una ragione per vivere l'ultimo capitolo della storia di Emma ed Evan iniziata con una ragione per amare.

Titolo originale: Out of Breath
Serie: Breathing, n°3
Editore: Newton&Compton
Data di pubblicazione: 30 aprile 2014
N°pagine: 320
Trama: Emma Thomas ha scelto di fuggire. È scappata via da Weslyn lasciandosi alle spalle gli incubi del passato. Ha chiuso a chiave il suo cuore e ha deciso che non permetterà a nessuno di raggiungerla, di riempire il vuoto che sente dentro. Ora è all’università in California, ha stretto nuove amicizie e ha un nuovo ragazzo. Con Evan, il suo grande amore di una volta, è tutto finito: Emma sa che gli ha fatto troppo male e che è troppo tardi per tornare indietro. Ma Evan non ha dimenticato la ragazza che gli ha spezzato il cuore. La sta ancora aspettando, e quando arriva l’estate nulla potrà più opporsi al loro destino…
La vita di Emma Thomas è stata a dir poco difficile. Dopo la morte del padre, la madre alcolizzata e le violenze delle zia, sperava di essere riuscita a trovare la felicità con Evan a pochi mesi dalla fine del liceo. Ma tornare a casa dalla madre e dal giovane fidanzato aveva travolto ancora una volta la ragazza, che per salvare Evan, lo abbandona ferito sul pavimento di casa sua.
Sono passati due terribili anni da quella notte e Emma a Stanford, dove studia per entrare a medicina, ha in realtà perso la voglia di vivere, si limita a sopravvivere.
Una serie di scelte sempre più sbagliate la trasformano in una ragazza assolutamente diversa da quella che avevamo conosciuto nei romanzi precedenti. La tenacia con cui non si arrendeva è stata persa e sempre più sembra scegliere una strada troppo simile alla madre.
Non posso dire di aver apprezzato Emma in questo romanzo, non subito almeno. Se nel primo romanzo mi aveva conquistata con la sua voglia di vivere e lottare, qui mi ha lasciato l'amaro in bocca la continua sconfitta della sua vitalità. Nel secondo romanzo in equal modo ne ero rimasta delusa ma come all'inizio di questo romanzo.
Sembra che le difficoltà non finiscano per Emma - la lontananza da Sara, scelte spericolate che la portano troppo vicino a un confine che aveva lottato per non attraversare, un ragazzo per cui ha un forte attrazione ma nessun sentimento e il gesto egoistico della madre - e la trasformano, rendendola irriconoscibile agli occhi di Evan.
Anche gli ultimi due anni del ragazzo non erano stati belli e dominati da una rabbia anche verso la ragazza che amava e ama ancora con tutto il cuore. Amici e famigliari lo hanno tenuto lontano da Stanford, la sua prima scelta e da Emma, ma ora hanno deciso di lasciargli prendere le sue decisioni.
Alla fine, nuovamente insieme, i due ragazzi, cambiati dalle esperienze e gli anni lontani, dovranno imparare a fidarsi nuovamente uno dell'altro, a perdonare e perdonarsi.

La trilogia Breathing è sicuramente una delle serie più forti, e anche difficili emotivamente parlando, che io abbia mai letto. Ci sono stati alti e bassi, a tratti mi ha emozionato sopra oltre ogni dire e altre volte ho fatto fatica se girare le pagine per continuare.
È stata un'esperienza che sicuramente mi lascia cambiata e spero con un po' di voglia di lottare e vivere di Emma.
Non consiglio a tutti questa serie, ma se volete farvi travolgere da una storia, quella raccontata da Rebecca Donovan è quello che fa per voi!
E non temete, c'è il lieto fine!


Posso dire che, infondo, Emma e Evan mi mancheranno e ho gradito abbastanza il cambio da un romanzo Young Adult a un New Adult, quindi ora aspetto di sentire le vostre opinioni riguardo la serie e questo libro in particolare!

Un incantevole imprevisto di Marianne Kavanagh

Buongiorno lettori, sta purtroppo per iniziare il periodo in cui sparisco causa esami e quest'anno, molto più degli scorsi, mi dispiace un sacco, e spero quindi di finire presto. Anche perché a breve scoprirete cosa ho in serbo per voi!
Ma parliamo di qualche novità: tra pochi giorni arriverà in libreria un romanzo che vi conquisterà se avete un animo romantico e cercate l'anima gemella.
Non lasciatevelo sfuggire!

Titolo originale: For Once in my Life
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 22 Maggio 2014
N°pagine: 320
Trama: Tess crede nell’anima gemella. Crede che due persone siano predestinate a stare insieme e solo allora possano essere davvero felici. E anche se ha solamente venticinque anni è sicura di aver trovato la sua metà, l’incastro perfetto per il suo cuore di sognatrice: il suo fidanzato è tutto quello che ogni donna potrebbe desiderare.Ma secondo la sua migliore amica Kristy, che la conosce come nessun altro, non è l’uomo giusto. Lei non ha dubbi su chi sia la vera anima gemella di Tess. È George, un ragazzo dallo spirito inquieto che vive per la sua musica e ha un cassetto pieno di idee da realizzare. Solo che George e Tess non si conoscono. Kristy fa di tutto per farli incontrare. Ad ogni occasione i due sono sempre più ad un passo l’uno dall’altro: nello stesso locale, allo stesso concerto, allo stesso matrimonio. Eppure una serie di imprevisti li allontana, e il fatidico momento sembra non arrivare mai. Fino al giorno in cui, per caso, finalmente le loro strade si incrociano. E non c’è bisogno di nessuna parola, di nessun gesto. Quando è scritto nelle stelle basta uno sguardo per riconoscersi. Ma ci sono ancora molti ostacoli a dividerli. Ora spetta a Tess e George trovare il modo di difendere quello che hanno di più prezioso: un amore magico baciato dal destino.
Ho iniziato la lettura incuriosita dalla trama. Il mio animo romantico si è subito sentito attratto da questo romanzo e già la prima sera avevo letto il primo centinaio di pagine.
Un incantevole imprevisto non è il classico romanzo d'amore e romantico, per buona meta della storia seguiamo le vite di Tess e George e i mille istanti che li portano a sfiorarsi senza mai incontrarsi.
Dopo l'università Tess è andata a vivere con la sua migliore amica Kristy, che non approvando il suo fidanzato, tenta ogni volta di organizzarle un incontro con George, è la sua anima gemella le dice. E tra un lavoro occasionale e l'altro cerca di convincerla a lasciare il suo al custumer service della Daisy Greenleaf.
Perché oltre ad amare ed indossare splendidi abiti vintage degli anni quaranta il sogno Tess è aprire un negozio che li venda.
George invece non vuole rinunciare al suo sogno di sfondare con la band, ma i problemi si accumulano uno sull'altro e non sembra esserci futuro.
Mi hai detto che non esiste una seconda possibilità. Tutti dicono che ci sia, ma non è vero.
Gli anni passano e le occasioni per incontrarsi per Tess e George si susseguono finché le loro vite non si allontano talmente tanto che ogni possibilità sembra svanita. Entrambi, travolti dalle loro scelte e da dove la vita li ha portati, si chiedono se davvero desideravo quel destino e se le seconde possibilità esistono.
Voi credete nel destino?
Tess e George si incontrano, per caso, senza che fosse programmato e questo cambierà la loro vita.
Non vi svelerò come finisce perché credo che questo romanzo possa essere perfetto per farvi rapire e ridarvi magari la voglia di lottare per ciò che desiderate con tutto il cuore… e seguire il vostro destino.
La scrittura di Marianne Kavanagh è leggera e coinvolgente e ho amato leggere le sue parole. Mi è mancato un po' il romanticismo nella prima parte quindi, se cercate una classica storia d'amore non è il primo libro che vi consiglierei ma vale davvero la pena dagli una possibilità!


Aspetterò di sentire le vostre opinioni in merito!
E si sotto vi lascio un piccolo estratto del primo capitolo per incuriosirvi!


2002

     Oxford Street non si era ancora svegliata. Era a letto con i postumi di una sbronza e il trucco sfatto della sera prima. I negozi erano tutti chiusi. In giro c’erano un piccione che beccava un sacchetto di carta, un uomo con un secchio giallo pieno di acqua saponata e alcuni impiegati con gli auricolari. Erano le otto e mezzo di un venerdì mattina e faceva freddissimo. Il sole si era fermato a Soho.
     Poi un corpo la urtò. La urtò con una forza tale che, per un attimo, si domandò se fosse andata a sbattere contro un muro. Nello stesso istante, si rese conto che il corpo che le era crollato addosso all’improvviso era la donna con il rossetto rosso e gli orecchini che, qualche secondo prima, camminava verso di lei, con un ticchettio di tacchi sul marciapiede. Barcollò all’indietro, assorbendo il peso, poi qualcuno urlò: «Ehi!». Lei sentì in bocca i capelli ispidi della donna e una fitta dolorosa nel fianco. A quel punto la donna gridò: «La mia borsa!». Tess, da brava londinese, provò un tuffo al cuore e si concentrò – anche se aveva le braccia piene di poliestere nero e odore di lacca – sull’uomo piccolo e magro che si allontanava correndo per la strada, infilandosi poi in una via laterale. Lo tallonava, in un folle inseguimento, un altro uomo – piuttosto giovane, altezza media, con una giacca di pelle marrone – appena scomparso dalla visuale, ingoiato dalla stessa curva cieca. Quindi più niente: solo una strada quasi deserta, con pochi passanti che lanciavano veloci occhiate furtive nella loro direzione e distoglievano rapidi lo sguardo.
     Rafforzò la stretta sulla donna, in una specie di abbraccio disperato. Questa emise un debole miagolio di sconforto e disse: «Mi ha preso la borsa».
     Tess, lasciandola andare, rispose: «Penso che qualcuno lo stesse inseguendo». Ma sapevano entrambe, lì in piedi di primo mattino in una strada poco illuminata del sudicio West End, che la borsa era perduta per sempre. «Sta bene?» chiese Tess.
     La donna annuì. Ma aveva il rossetto sbavato e gli occhi, con le ciglia allungate dal mascara nero, pieni di lacrime. Aveva rughe sottili intorno alla bocca come se avesse (o avesse avuto in passato) il vizio di fumare.
     «Devo chiamare la polizia?»
     La donna scosse la testa. «Ce l’ho avuta solo per pochi minuti. Era un regalo. Di compleanno.»
     «Ha subito un terribile shock. Posso offrirle una tazza di tè?»
     Ma la donna rispose: «No, stia tranquilla. Devo andare a lavorare. Sono già in ritardo».
     Tess provò un senso di disperazione come se fosse lei a essere stata spinta, umiliata e derubata. «Mi dispiace tantissimo.»
     «Più che altro è il tempo che si perde. Bloccare tutte le carte di credito, rifare le chiavi, comprare nuovi trucchi. Vorrei che mi avesse chiesto direttamente i soldi. Glieli avrei dati. Tanto è il denaro che vogliono.»
     «Penso che lei dovrebbe comunque denunciare il furto», disse Tess. «Nel caso quell’uomo riesca a raggiungerlo e a recuperare la borsa.»
     La donna guardò in fondo alla strada quasi avesse la vaga speranza di vederli ancora: il rapinatore piccolo e magro e l’uomo con la giacca di pelle marrone. «Non lo raggiungerà», disse in tono amareggiato. «A meno che non sia il velocista Linford Christie.»
     Il sole, raggirando il cemento, emerse da dietro gli edifici e cominciò a splendere sui vetri sporchi delle vetrine dei negozi. Oxford Street si stava svegliando.

***

     Da qualche parte intorno a Wardour Street, George ammise la sconfitta. Rimase lì immobile, il cuore in gola, le orecchie tappate, i battiti a mille, a riempirsi i polmoni di enormi boccate d’aria. Provava una strana sensazione, un misto di vergogna, collera ed euforia. Si sentiva molto accaldato. Era da tanto che non correva così veloce, o così lontano. Rincorrere il ladro era stato un impulso istintivo, una reazione alla rabbia che gli era venuta vedendo la donna cadere, spintonata a terra.
     Mentre aspettava che il battito tornasse normale, George si domandò se fosse il caso di tornare in Oxford Street per raccontare alla donna cos’era successo. “Mi dispiace. L’ho rincorso per un bel pezzo ma è riuscito a scappare. Si è nascosto dietro un furgone e l’ho perso di vista.” Ma l’avrebbe trovata ancora là? Non aveva idea di quanto tempo fosse passato. Di certo se n’era già andata.
     Forse sarebbe dovuto restare sul luogo dello scippo. Poteva essere un testimone. “Alto circa un metro e sessantacinque, magrissimo, capelli scuri, quattordici anni, forse quindici, bianco, nessun segno particolare.” Avrebbe potuto essere d’aiuto? “Sarebbe in grado di riconoscerlo, signore?” Per un breve istante di lucidità, George ne fu sicuro al cento per cento. Poi, velocemente, si rese conto che di certo non ci sarebbe riuscito.
     Mentre se ne stava lì in piedi avvolto da un aroma di zucchero vanigliato, caffè e latte caldo, che arrivava dal bar italiano alle sue spalle, George provò un senso di sconforto. Era qualcosa di familiare che calava su di lui, come un cappotto pesante, ogni volta che veniva strappato ai suoi pensieri (una colonna sonora continua) ed era costretto ad affrontare la realtà. Spesso gli succedeva in quel momento della giornata. Non era solo a causa dei rapinatori, o della violenza casuale di una città piena di stranieri. E nemmeno del caos sconcertante che lo seguiva dovunque lui andasse: chiavi perse, calze spaiate, latte scaduto, conti in rosso, carte di credito che non funzionavano e password dimenticate, una massa brulicante e sfuggente come scarafaggi in una cantina buia, che si riescono a vedere solo per un attimo raccapricciante quando si accende la luce.
     No, era qualcosa di molto peggio. Era la crescente convinzione di essersi incasinato completamente la vita, di essere un fallito, di aver preso a un certo punto della strada il sentiero sbagliato – o la decisione sbagliata – e di trovarsi davanti a un muro, a un vicolo cieco. Era lo sconforto che lo sopraffaceva ogni volta che si trovava nel bel mezzo di Soho e si rendeva conto che era il 2002, aveva finito l’università da quasi cinque anni e stava facendo lo stesso lavoro provvisorio e di ripiego che faceva da quando se n’era andato via da Manchester: un lavoro che aveva accettato solo per pagare le bollette in attesa che la band decollasse.
     La band, però, non era decollata. E il lavoro temporaneo d’un tratto sembrava molto permanente.
     George rimase lì immobile, confuso. Ma qual era la soluzione? Suo padre diceva sempre: «Potevo scegliere tra la musica e medicina». “Bene”, pensò George, “io potevo scegliere tra la musica e la musica.” Come aveva detto una volta il suo eroe Thelonious Monk: è quello che ho sempre voluto fare. Negli ultimi tempi le cose erano persino peggiorate. “Adesso”, pensò George, “posso scegliere tra continuare o smettere. Smettere sembra una scelta allettante. Basta dare retta a tutti i pensieri che hai cercato di mettere a tacere: non sfonderò mai, c’è troppa competizione, non ha senso. Ma se non suono, non ha comunque senso. Che alternative mi restano, allora?”
     Intorno a lui passavano, acceleravano e frenavano le bici, i furgoni e i taxi di Soho.
     Dopo un po’, dato che quei pensieri non lo portavano da nessuna parte, George fece un bel respiro, piegò la testa da un lato e dall’altro per allentare la tensione nel collo e andò al lavoro.
     Arrivò presto al negozio. D’altra parte di solito non faceva di corsa metà strada da Oxford Circus. Rajesh scese per farlo entrare. Dentro c’era buio perché nessuno aveva ancora aperto le imposte di sicurezza. «Tutto bene?» chiese Rajesh e George annuì, anche se sentiva le gambe ancora un po’ instabili, come elastici molli. «Chi c’è oggi?» chiese, e Rajesh rispose: «Freya, Vince e Carmel». George, mentre appendeva il cappotto, si sentì risollevato. Dopotutto la giornata non sarebbe andata tanto male. Freya si intendeva solo di violini, ma Vince suonava le tastiere come Art Tatum.
     Accese la luce più vicina e d’un tratto tutte le chitarre appese alla parete di fondo brillarono d’oro come i piatti di una batteria.


L'estate nei tuoi occhi di Jenny Han

Tornare a scrivere sul blog dopo consegne, esami e quant'altro, è sempre un impresa per me. Questa recensione, infatti, doveva vedere la luce più o meno lo scorso weekend ma lo studio per l'esame mi ha portato via ogni istante.
Fortunatamente è finito e ora posso recuperare gli arretrati… almeno un po' perché se avete visto il mio stato facebook saprete che mi si prospetta un weekend bello intenso!

Titolo originale: The Summer I Turned Pretty
Serie: Summer, n°1
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Data di pubblicazione: 6 Maggio 2014
N°pagine: 308
Trama: Il racconto dell'estate di una ragazza. Dell'estate che ogni ragazza vorrebbe vivere.
Due fratelli. Un vero amore. Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è accaduto nella sua vita, è accaduto fra giugno e agosto. L'inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia, da Susannah e i suoi due figli, da Conrad e Jeremiah. Loro sono gli amici con cui è cresciuta: Jeremiah è il ragazzo su cui contare, Conrad quello che ti fa battere il cuore. E quest'estate si rivela ancora più speciale, perché sta accadendo ciò che Belly sta aspettando da tempo e che sembrava non sarebbe mai accaduto…
L'estate nei tuoi occhi è il primo romanzo di una serie che ci accompagnerà per i prossimi mesi ed è la perfetta lettura da portare in riva al mare.
Raccontato tra passato e presente da Belly, iniziano a conoscere i protagonisti di queste nuova avventura romantica: Belly stessa, che per quanto sia una ragazza di città, ama con tutto il cuore la spiaggia, l'oceano e la villetta a Cuosin Beach, e il due fratelli Conrad e Jeremiah, figli della migliore amica della madre di Belly.
Le premesse per una storia d'amore ci sono tutte e anche più… ma la verità è che viene lasciata un po' in disparte. L'estate nei tuoi occhi sembra essere maggiormente un libro di presentazione, il libro che stuzzicherà la vostra curiosità e vi farà desiderare di mettere le mani sul seguito e in effetti è proprio così!
A sedici anni Belly non ha ancora superato la cotta che da anni si porta dietro per Conrad, il maggiore dei due figli della migliore amica di sua madre. È determinata a far si che quest'anno si accorga di lei, ma ben presto vede come il ragazzo sia cambiato dall'anno passato: ancor più lontano e schivo del solito  non è però l'unico cambiamento dell'estate.
Questo romanzo, con i suoi continui cambi di prospettiva tra passato e presente, non permette forse di apprezzare appieno e immedesimarsi nei personaggi e nelle situazioni, lasciando un poco delusi dalla lettura.
Tuttavia tra un mega spoiler che mi sono fatta (se potessi prendermi a padellate da sola lo farei!) e i commenti letti in giro, tutto ciò che ci è mancato in questo romanzo arriverà con Non è estate senza di te, in libreria dal tre giugno e che io non vedo l'ora di leggere!
Non prendete quindi questa una recensione che sconsiglia la lettura perché non lo è, anzi, vi metto solo in guardia che questo romanzo non sarà come vi aspettate ma che vi farà passare qualche piacevole ora, magari già sotto l'ombrellone, prima di tuffarvi nel seguito!


In fuga di Kevin Hearne

Oggi ho una mini mini recensione per voi. Domani probabilmente arriverà quella su The One di Kiera Cass (ditemi volete spoiler o no?) ma quest'oggi il protagonista è il baldo druido celtico dalla veneranda età di ventuno… secoli e uno dei miei compulsivi acquisti da ebook Fanucci in offerta di qualche tempo fa.

Titolo originale: Hounded
Serie: The Iron Druid Chronicles, n°1
Editore: Fanucci
Data di pubblicazione: 29 Agosto 2013
N°pagine: 320
Trama: Atticus O'Sullivan, l'ultimo dei druidi, risponde 'ventuno' quando gli chiedono l'età, ma non sono anni, sono secoli. A Tempe, in Arizona, nessuno ha motivo di approfondire: tutti credono al giovanotto irlandese con il braccio tatuato che gestisce tranquillamente la sua libreria dell'occulto. Nessuno sospetta che sia una copertura per un fuggitivo che ha rubato la leggendaria Fragarach, la spada in grado di trapassare qualunque armatura, a un dio celtico che non l'ha presa per niente bene e che gli dà la caccia, sempre più irritato e vendicativo ogni secolo che passa. Ma non si può rimanere nascosti a lungo nell'era di internet, e la divinità furiosa sta per piombare su di lui. Atticus avrà bisogno di tutti i suoi poteri e dell'aiuto della sua eterogenea schiera di amici: dalla seducente dea della morte al premuroso levriero irlandese con cui ha un dialogo costante, fino alla consulenza di uno studio legale di licantropi e vampiri islandesi, sbarcati in America ai tempi di Eric il Rosso…
Mi è sempre piaciuta la mitologia celtica - ma diciamoci la verità, tutta la mitologia! - e avevo puntato questo libro sin da quando si è saputo dalle sua uscita. Ero pronta a presentarmi in libreria per prenderlo… quando ho iniziato a leggere commenti non proprio entusiasti. Dire che mi sono sgonfiata come un palloncino non rende abbastanza l'idea.
A quel punto tra mille altre uscite, impegni universitari e quant'altro ha lasciato perdere e non ci ho pensato più. 
Almeno finché non è andato in offerta. (Dire che ho fatto incetta di ebook in quei fantastici giorni è dir poco.)
Ovviamente poi ho letto mille altri libri prima ma finalmente la scorsa settimana è stata la volta buona.
Atticus O'Sallivan ha scelto accuratamente il luogo in cui vivere: se in Europa e in Asia imbattersi in qualche divinità è all'ordine del giorno, in Arizona Coyote è l'unico di cui preoccuparsi, e anzi, è un ottimo vicino. E questo è un requisito fondamentale quando hai alle calcagna un divinità celtica desiderosa di ucciderti perché lui è stato così sconsiderato di lasciar cadere la sua spada magica in mezzo una battaglia e tu l'hai raccolta.
Se poi hai anche qualche problema con il buon vecchio Thor e una o due streghe… non rimane molta altra scelta che l'espatrio e aprire una libreria dell'occulto.
Atticus mi è piaciuto da morire, con un aplomb degno dei budda esposti nella sua vetrina, ironia, un levriero irlandese di nome Oberon che vuole essere Gengis Khan e che è la vera star del romanzo mi ha tenuto compagnia per una splendida serata e mi è dispiaciuto infinitamente che fosse così breve. 
A conti fatti, le recensioni che avevo letto non gli rendevano giustizia, ricco com'è di simpatia, azione, risate e si prospetta prossimamente romanticismo.
Lo consiglio a chiunque cerci un "urban fantasy" diverso dal solito, con personaggi dai caratteri più disparati e uno stile davvero fluido e travolgente. Certo, resta un romanzo su un druido celtico di duemilacento anni ma, credetemi è davvero carino!


Vi ho invogliato un po' a leggerlo? Spero di si! 
Io non vedo l'ora di leggere il secondo confidando non sia il primo libro di una serie interrotta (anche se nutro forti sospetti riguardo il suo proseguimento), ma che vada, mi armerò di pazienza e google traduttore per cercare di leggere lo slang dell'Arizona!

Alla fine non mi è venuta molto mini questa recensione vero?
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