Bookmarks&Quote, #10

Se amate le storie d'amore immagino ormai sappiate che il 28 febbraio uscirà per la Garzanti "Uno splendido disastro" di Jamie McGuire (che io avevo recensito ancora lo scorso maggio quando lo lessi in inglese) e non vedrete l'ora come me di averlo tra le mani!
Nell'attesa - e dopo aver letto le prime pagine - ecco a voi tre segnalibri, ognuno con una delle cover di Beautiful Disaster: la prima americana, la seconda italiana e infine la terza niente meno che svedese!


Ditemi, qual è la vostra preferita?

Se prendete i segnalibri mi lasciate un commentino? Vi va?

La fallace forza dei blog

Comunicato Stampa 14/02/13

La rete, talvolta, produce iniziative meritevoli. A volte i progetti migliori nascono proprio da scambi inconsapevoli. Giunge la proposta, poi il rilancio, e infine la frenesia derivante dall'idea di stare facendo qualcosa di buono, per cui vale la pena spendere energie. Succede così, per caso, anche l'ultima iniziativa scaturita dalle menti di alcuni blogger letterari italiani. Un infelice epilogo ha troncato la possibilità di far evolvere un progetto grezzo in un'iniziativa dall'interessante intento: scoprire e analizzare l'influenza dei blogger sul mercato libraio.

L'iniziativa sorge dopo alcune discussioni successive alla fiera della piccola e media editoria di Roma, Più libri più liberi. In una tavola rotonda alla quale erano presenti alcuni blogger e giornalisti, l'AIE presenta la propria zoppicante ricerca di mercato. Si è pensato quindi di rilanciare l'idea, facendola scaturire "dal basso". I blogger stessi che cercano di definire la propria importanza e il proprio valore all'interno di quel girone infernale che è l'editoria italiana. In data 16 gennaio il progetto ha mosso i primi, timidi passi. Ne è scaturito un vivace gruppo su facebook, teso al coordinamento interno, nel quale sono stati invitati alla partecipazione circa un centinaio di blog (numero che si sarebbe ampliato significativamente nell'"ideale", e ormai irrealizzabile, secondo test).

Le modalità di partecipazione erano semplici: scrivere e pubblicare una segnalazione/recensione de Il Canto del Cielo (Beat, 2012), romanzo scelto perché considerato un ottimo esempio di letteratura, nominato come Best British Book of the Last 25 years e apprezzato a tal punto in suolo britannico da trarne anche una serie targata BBC. In nessun caso, è bene specificarlo, è stata richiesta la pubblicazione di una recensione falsata, dichiaratamente positiva quand'anche il recensore avesse espresso il proprio giudizio negativo all'opera. Non sono state prese in considerazione le recensioni negative - che rappresentavano l'1% del totale e sarebbero state ugualmente pubblicate per correttezza e trasparenza alla fine del periodo stabilito, ovvero dal 15 febbraio - perché lo scopo di questo studio di settore (nella sua fase embrionale e sperimentale) era valutare il peso della valutazione positiva (sincera e non condizionata) dei blogger sull'andamento delle vendite. L'analisi dell'impatto di giudizi discordanti e spesso sfavorevoli riguardo un determinato romanzo sarebbe stato il punto focale della seconda parte del progetto. Lo scopo delle segnalazioni, invece, era rendere consapevole il lettore della presenza de Il Canto del Cielo in libreria, giacché era stato ampiamente ignorato dal pubblico e dalla critica sul web.

I blogger hanno stabilito un periodo limitato di tempo nel quale pubblicare gli articoli nei rispettivi blog al termine del quale, in collaborazione con la casa editrice, analizzare l'andamento delle vendite de Il Canto del Cielo nel mese precedente, corrente e successiva all'iniziativa. Dati che sarebbero stati resi noti da tutti i blogger partecipanti se non fossero intervenute cause esterne che hanno impedito il completamento e la riuscita del progetto.

Il sentimento comune, tra i promotori del progetto, è quello di amaro disappunto e dispiacere per aver visto travisare, pur dopo attente e lunghe spiegazioni, lo scopo del progetto. A causa di notizie distorte, successivamente utilizzate per screditare una iniziativa che aveva come unico scopo quello di verificare l'ascendente dei blogger sulle variazioni di mercato, è stato vanificato il lavoro di moltissime persone, che hanno visto andarsene ore di lavoro senza poterne apprezzare il risultato finale. Ci lascia interdetti la poca professionalità di alcuni, che senza interpellare gli organizzatori dell'esperimento si sono sentiti in dovere di informare i lettori riguardo un'iniziativa che a loro dire ledeva la fiducia necessaria in un rapporto lettore/blogger probabilmente per fini pubblicitari e per fomentare un sensazionalismo che, fatto in mala fede, danneggia la blogosfera.

Non intendiamo raccogliere alcuna provocazione o dare adito a sterili discussioni demagogiche; ci auguriamo inoltre che i lettori dei nostri blog capiscano e comprendano le buone intenzioni sottese alla nostra iniziativa. Garantiamo per l'assoluta onestà di qualunque recensione pubblicata riguardo il romanzo sopracitato. Qualsiasi altro chiarimento verrà comunicato, eventualmente, tramite un altro comunicato stampa, diffuso dai partecipanti.

Earth Begotten di Jacqueline Carey

Oggi esce nelle librerie la seconda parte di Naamah's Kiss La fiamma e la guerriera - che questa sera sarà tra le mie mani - ma non sono qui per parlarvi di questo. Più di qualcuno, dopo la pubblicazione del piccolo riassunto dei libri che compongono tutto l'universo della Kushiel's Legacy mi ha chiesto cos'era Earth Begotten.
In breve è un piccolo racconto-prequel sulla nascita della Terre D'Ange e del viaggio del Beato Elua. Non esiste una copia commerciale di questo racconto, uscito in edizione limitata con solo 50 copie ma si può trovare sul sito della stessa Jacqueline Carey.

Tuttavia, gironzolando tra i meandri di internet mi sono imbattuta in un file che conteneva la traduzione italiana anonima del racconto e di "You and You Alone" e per fare felici i fan di questa bellissima serie ve la propongo! Buona lettura!
E sebbene le sue peregrinazioni lo portassero tra pietre brulle e rupi scoscese, attraverso dense foreste e ghiacci e nevi, il Beato Elua giunse infine ad una terra baciata dal sole, dove crescevano olive mature, e meloni ed uva, e gli uomini non fuggivano in preda allo spavento, ma aprivano le braccia in segno di benvenuto. Ed Elua ed i suoi Compagni si unirono a loro, ed essa fu perciò chiamata Terre d’Ange.”
estratto dal Ciclo di Elua

Più di mille anni fa, quando il vero figlio dell’Unico Dio, Yeshua ben Yosef, era appeso morente alla croce di legno, il suo fianco fu trafitto da una lancia Tiberiana ed il suo sangue cadde al suolo, mischiandosi con le lacrime della sua amata, la Maddalena. E poiché la loro unione non era mai stata resa ufficiale, la stessa Terra ebbe pietà di loro e nel suolo bagnato accolse il seme divino della vita, e da questo nacque il Beato Elua, e fu nutrito nel ventre della Terra.
Rifiutato ed ingiuriato sia dagli Yeshuiti che dai Tiberiani, ad Elua non rimase che mettersi in viaggio, ed i fiori spuntavano dove si poggiava il suo piede. E dovunque andasse, le persone lo temevano, poiché per loro era uno straniero, e l’Unico Dio lo disprezzava, struggendosi unicamente per il suo vero figlio. Ma quando il Re di Persis mise il Beato Elua in catene, vi furono tra gli angeli del Paradiso quelli che ebbero pietà di lui.
Naamah fu la prima di essi, e fu lei che si concesse al Re per barattare la libertà di Elua con una notte di piacere, e c’era anche l’intelligente Shemhazai, la gentile Eisheth ed il gentile Anael, l’orgoglioso Azza ed il marziale Camael, e Kushiel con la sua pietà crudele. E non ultimo tra di essi era Cassiel, il quale venne in osservanza della compassione che l’Unico Dio aveva dimenticato. Quando la porta della cella del Beato Elua fu aperta, si sparse una fragranza floreale ed Elua ne emerse cantando, incoronato di vite, ed i loro cuori furono spinti ad amarlo.
Ora, il Re di Persis ebbe paura e tradì il Beato Elua ed i suoi Compagni, dando loro vino forte da bere. Mentre dormivano, li fece caricare su una barca priva di marinai; ma il Beato Elua si svegliò e cantò, e le creature dell’abisso vennero in risposta, guidando la nave attraverso il mare fino alle terre del Bhodistan.
In Bhodistan vi è un popolo antico, ed avevano paura di allontanarsi dalla loro moltitudine di dèi. Tuttavia videro la luce nel Beato Elua e non avrebbero permesso che gli fosse torto un capello, così egli vagò cantando, e le persone facevano il segno della pace ed andavano via. E Naamah e gli altri Compagni seguivano Elua, non sapendo se l’occhio dell’Unico Dio fosse sopra di loro, né se ne preoccupavano.
Ed Elua vagava sul petto della Terra sua madre, ed i suoi compagni rimasero al suo fianco attaverso terre brulle e sassose. Qui le creature della terra si prendevano cura di lui, o sarebbe sicuramente perito, poiché vi aveva soggiornato per molti anni. Nelle pianure di Akkad, i leoni dal passo felpato lo guidavano al miele. Sul Passo di Tiroc, una grande aquila volava ogni mattina, curvandosi sul ghiacciaio e lasciando cadere una bacca fresca nella bocca del Beato Elua. Vagò a nord, e poi ad ovest, e nelle oscure foreste dei territori skaldici i corvi ed i lupi erano suoi amici, ma gli uomini delle tribù non gli prestavano ascolto, brandendo le loro terribili asce ed invocando i loro dèi con parole di sangue e ferro. Così il Beato Elua vagava, e i fiocchi di neve volavano sopra le loro teste dove egli si recava.
Ad ovest e ancora ad ovest, con i suoi Compagni al suo fianco, il Beato Elua viaggiava ed infine giunse in estate in una terra senza nome dove crescevano olivi, meloni ed uva, e la lavanda fioriva in nuvole fragranti. E qui le persone lo accoglievano quando attraversava i campi, aprendo le braccia, ed il Beato Elua li considerava come parenti e li amava. Di questo posto egli fece la sua casa, e prese nome da lui in quel momento, Terre d’Ange.
I Compagni di Elua si divisero la terra in sette parti per governarla, a parte Cassiel, che rimase al fianco di Elua e lo amò come un fratello. E queste parti furono chiamate Namarre, Siovale, Eisande, L’Agnace, Azzalle, Camlach e Kusheth, e lì dimorarono, ma il Beato Elua non pretese alcun territorio per sé stesso, vagando liberamente dappertutto; tuttavia lungo la riva di un fiume potente, dove si era fermato più a lungo, fu fondata la città di Elua con le sue bianche mura.
Per molti anni essi dimorarono in questi luoghi ed obbedirono al precetto del Beato Elua, che era “Ama a tuo piacimento.” Ed Elua ed i suoi Compagni giacevano con le donne e gli uomini, e molti bambini furono concepiti, con l’esclusione di Cassiel che ancora si atteneva ai comandamenti dell’Unico Dio. Ma gli altri Compagni non lo facevano, e quei segreti che avevano portato con sé dal Paradiso vennero condivisi con i bambini, ed essi divennero esperti in molte arti.
Ora, quando l’Unico Dio rinunciò al suo dolore e ritornò a loro col pensiero, ne fu irritato, poiché vide che la loro prole si sarebbe sparsa nel mondo, e spedì il suo messaggero a chiamare il Beato Elua davanti al Suo trono. Ma il Beato Elua sorrise al messaggero dell’Unico Dio e gli diede il bacio di saluto, annodando ghirlande di fiori attorno al suo collo, ed egli tornò dall’Unico Dio pieno di vergogna e a mani vuote.
L’unico Dio allora capì di non avere potere sul Beato Elua, che era stato concepito nel ventre della Terra e non rispondeva al Cielo; tuttavia proprio per questo era un mortale, e soggetto alla mortalità. Perciò l’Unico Dio rifletté a lungo, e spedì il suo araldo con un’offerta di perdono, se il Beato Elua avesse riunito i suoi compagni ed avesse lasciato la terra dei mortali, prendendo in pace il suo posto alla destra del Paradiso.
Il Beato Elua sorrise all’araldo, e si girò verso il suo benedetto compagno, Cassiel, chiedendo in prestito il suo pugnale. Prendendolo, si ferì il palmo della mano. Il sangue brillante si raccolse nel suo palmo e cadde a terra in gocce, e ne nacquero anemoni. «Il Cielo di mio nonno è privo di sangue,» disse Elua all’araldo, «Mentre io non lo sono. Che egli ci offra un posto migliore, dove possiamo cantare ed amare e crescere come preferiamo, un luogo dove i nostri figli ed i figli dei nostri figli possano raggiungerci, ed io andrò.» L’araldo attese una risposta dall’Unico Dio. «Non esiste un posto simile,» replicò poi.
E vi fu silenzio in Paradiso ed in Terre d’Ange, mentre il sangue del Beato Elua cadeva al suolo e gli anemoni scarlatti fiorivano, e i suoi figli e i figli dei suoi figli videro e si meravigliarono. E per la prima volta in molte migliaia di anni la Terra parlò a quello che una volta era Suo marito, e disse, «Potrebbe essere fatto. Creiamola insieme, Tu ed Io.» Ciò fu fatto, ed una cosa simile non si è più ripetuta.
Questa fu la creazione della vera Terre d’Ange che giace oltre la percezione dei mortali, ed il Beato Elua e i suoi Compagni vi si recarono volontariamente, non passando attraverso la porta oscura della morte, ma direttamente attraverso quella luminosa. E solo tra tutti, unicamente Cassiel si guardò indietro addolorato.
Generazione dopo generazione, il sangue di Elua e dei suoi Compagni scorre ancora nelle vene dei loro discendenti, ciascuno dei quali un giorno li seguirà nella terra che giace oltre. E nonostante siano passati secoli, essi non dimenticano, ma continuano a chiamare la loro terra con il nome che le fu dato, e tengono sempre in sacra considerazione il precetto del Beato Elua, che recita, “Ama a tuo piacimento.”
Tale è Terre d’Ange.

Se l'autore della traduzione dovesse riconosce il suo lavoro, mi contatti in modo da poter inserire i crediti! O se notate errore di traduzione sappiatemi dire che correggo.

Bookmarks&Quote, #9

In questa giornata dedicati agli innamorati un pensiero - spero carino - per distogliere la vostra metà dal libro che sicuramente sta leggendo!


A me piacerebbe trovarlo tra le pagine, ma si sa, sono un'inguaribile romantica!

Il canto del cielo di Sebastian Faulks

Titolo originale: Birdsong. A Novel of Love and War

Editore: Beat
Data pubblicazione: ottobre 2012
Pagine: 496
Trama: Stephen Wraysford è un ventenne inglese, orfano e senza più legami, trasferitosi in Francia per lavorare in un’industria tessile. Isabelle è una ragazza irreprensibile, che rispetta, con rassegnazione, i doveri coniugali di un matrimonio combinato. Quando si incontrano, ad Amiens, nel 1910, i due vengono travolti da una passione bruciante che non possono ignorare. Ma quando Isabelle scopre di essere incinta, la loro relazione s’interrompe bruscamente. Entrambi torneranno alla vita di tutti i giorni, ma la cicatrice di quell’amore segnerà per sempre le loro esistenze. Pochi anni dopo, la Grande Guerra sconvolge il continente. Nel 1917 Stephen è di nuovo in Francia, a lottare per la vita nel corso dei conflitti in cui si ritroverà a combattere tra le fila dell’esercito inglese, nel mezzo delle carneficine a cui dovrà assistere. Sopravvissuto, e di nuovo sui luoghi della passione, ritroverà Isabelle, profondamente segnata, nel corpo e nello spirito, dalle atrocità del conflitto; ma, per l’indecifrabile alchimia dei sentimenti, ne sposerà la sorella, Jeanne.

Non sono ancora riuscita a leggere questo libro causa esami, sigh, ma sicuramente ora è nella lista di quelli che leggerò appena sarò libera da questo giogo malefico dell'università! Voi cosa ne pensate?

Prossimamente in libreria! Febbraio #4

Serie: Multiversum, n°2

Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Data di pubblicazione: 19 febbraio 2013
N° pagine: 336
Trama: “Forza, usciamo da questa gabbia”. La frase pronunciata da Marco, con cui si conclude il primo romanzo, è il punto di partenza del secondo capitolo della Multiversum Saga. Alex, Jenny e Marco si trovano in Memoria, luogo esclusivamente mentale nel quale vedono solo ciò che ricordano. Mentre i secoli trascorrono dopo la fine del loro mondo, una nuova era è cominciata sul pianeta Terra. Sarà Jenny a svegliarsi per prima, in una cabina a bordo di un sottomarino, in una realtà di nuovo fisica. La voce di Alex suona ancora nella sua testa ma lui non è con lei. Solo ritrovandolo potrà cercare una via d'uscita da quell'ennesima trappola. Sempre se è vero che nelle infinite biforcazioni del Multiverso esiste una strada alternativa.
Leonardo Patrignani è nato a Moncalieri nel 1980. Compositore, doppiatore di videogiochi come i popolarissimi "Assassin's creed" e "Call of Duty", ex cantante della band metal "Beholder" con la quale ha registrato tre dischi. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo libro ed è anche diventato papà di una splendida bambina.

Prossimamente in libreria! Febbraio #3

Una scorpacciata di libri stanno per arrivare sugli scaffali grazie alla casa Editrice Nord... Quali finiranno anche sui vostri?

Titolo originale: Naamah’s Kiss
Serie: Moirin Trilogy #1.2 - Kushiel's Legacy #7

Editore: Nord
Collana: Narrativa
Traduttore: Gianluigi Zuddas
Data di pubblicazione: 14 Febbraio 2013
N°pagine: 400
Trama: Cresciuta nei remoti boschi di Alba, Moirin mac Fainche ha faticato ad ambientarsi nella raffinata Terre d’Ange, tra radicate convenzioni sociali e pericolosi intrighi di corte. Tuttavia i suoi sforzi sono stati premiati: non solo lei è diventata la preferita della regina, al punto di essere accolta nel palazzo reale, ma è stata pure accettata come discepola dal maestro Lo Feng, giunto dalla lontana Ch’in per insegnare l’arte della medicina e della magia. Moirin si dimostra subito un’allieva eccellente: oltre alla capacità di rendersi invisibile, infatti, la giovane dà prova di possedere straordinarie capacità curative. Ecco perché, quando viene improvvisamente richiamato in patria, Lo Feng la prega di accompagnarlo. Tigre di Neve, la figlia dell’imperatore, è caduta vittima di un terribile sortilegio, che l’ha resa aggressiva e violenta, inducendola persino ad assassinare il marito la notte delle nozze. E adesso l’impero è sull’orlo di una guerra civile: furioso, il padre dello sposo sta sobillando i nobili locali, per convincerli a marciare sulla capitale e a uccidere la principessa. L’ultima speranza per Tigre di Neve è smascherare il traditore che le ha lanciato contro l’incantesimo e costringerlo a liberarla. E, secondo Lo Feng, solo una persona è in grado di riuscirci: Moirin…
Kushiel's Legacy
Earth Begotten (racconto breve)
You and You Alone (racconto breve)
Phèdre Trilogy
Il dardo e la rosa
La prescelta e l'erede
La maschera e le tenebre
Imriel's Trilogy
Il trono e la stirpe - Il sangue e il traditore
Il principe e il peccato - La sposa e la vendetta
Il bacio e il sortilegio - La spada e la promessa
Moirin Trilogy
Il dono e il sacrificio - La fiamma e la guerriera
Naamah's Curse
Naamah's Blessing
La Carey è sicuramente una delle mie autrici preferite, rileggo i suoi libri talmente tante volte ma saperli a memoria. Rispetto alle altre due trilogie il primo libro di Moirin non mi ha ancora preso completamente... vediamo se con questo secondo ci riesce!

Altra uscita sempre del 14 febbraio!

Titolo originale: Arise
Serie: Hereafter #2

Editore: Nord
Collana: Narrativa
Traduttore: Chiara Messina
Data di pubblicazione: 14 febbraio
N° pagine: 368
Trama: Abbracciarsi, tenersi per mano, baciarsi: sono gesti quotidiani che scandiscono e consolidano ogni relazione, ma per Amelia e Joshua sono un desiderio irrealizzabile. Perché Amelia è un fantasma, un’anima inquieta, legata alle acque scure del fiume in cui è affogata dieci anni prima, e non può nemmeno sfiorare il suo adorato Joshua senza che la sua evanescente figura svanisca nel nulla. E, per quanto le sia difficile ammetterlo, Amelia sa di non poter continuare così: non può condannare il ragazzo che ama a un’esistenza di sacrifici. Deve lasciarlo. Ma quello che lei non sa è che Joshua è determinato a sovvertire le leggi stesse dell’universo. Pur di coronare il loro sogno d’amore, infatti, il giovane è disposto ad affrontare ogni sacrificio, anche a mettere la propria vita nelle mani di una potentissima sacerdotessa voodoo di New Orleans, l’unica in grado di celebrare un antico rituale per risvegliare i morti. Un rituale proibito e pericolosissimo che potrebbe distruggere le anime dei due innamorati…
Hereafter
Se fosse per sempre
Dove finisce il buio
Elegy
E infine per chi ama Anita Blake in arrivo il suo sedicesimo romanzo!

Titolo originale: Blood Noir
Serie: Anita Blake #16

Editore: Nord
Collana: Narrativa
Traduttore: Alessandro Zabini
Data di pubblicazione: 21 febbraio
N° pagine: 416
Trama: Per la seconda volta in un mese, Anita Blake è costretta ad affrontare la sua paura più grande: prendere l’aereo. Ha infatti accettato di accompagnare Jason a trovare il padre, ricoverato in ospedale ad Asheville, nel North Carolina, nonché di «fare la parte» della sua fidanzata: presentando ai genitori la promessa sposa, Jason spera infatti di riconciliarsi con loro, che hanno sempre criticato il suo stile di vita troppo… libero. Per la Sterminatrice è quasi una gita di piacere, se non fosse che, non appena arrivato, Jason viene scambiato per suo cugino Keith, e lui e Anita vengono letteralmente presi d’assalto dalla stampa, convinta di aver sorpreso uno dei politici più conservatori della città con un’amante. Per sfuggire ai paparazzi, i due si rifugiano in albergo, dove però li attende una minaccia ben più grave. Perché in quella stanza, lontana dalla potente influenza di Jean-Claude, Anita è più vulnerabile che mai, e c’è qualcuno deciso ad approfittarne per toglierla di mezzo una volta per tutte…
Anita Blake
Nodo di sangue
Resti mortali
Il circo dei dannati
Luna nera
Polvere alla polvere
Il ballo della morte
Dono di cenere
Blue Moon
Butterfly
Narcissus
Cerulean Sins
Incubus Dreams
Micah
Danse macabre
Harlequin
Blood Noir
Skin Trade
Flirt
Bullet
Hit List
Beauty (racconto breve)
Kiss the Dead
Affliction

Spazio autori emergenti #2

Eccoci con un nuovo libro tutto italiano che non vedo l'ora di leggere! Come vi sembra?

Genere: Paranormal Romance

Casa editrice: il Ciliegio
Data di pubblicazione: Ottobre 2011
N° pagine: 336
Trama: Il Destino, un insieme di eventi inevitabili e non solo. Nelle sue molteplici forme diviene umano possessore di corpi quasi assenti. Attorno ad esso, la vita di Rebecca, dolce e pensierosa, mossa da una inavvertita voglia di cambiamento. Tra i due un patto. Quest’ultima la parola chiave che lega immaginazione e calamità ad un breve arco di tempo: sette giorni alla protagonista per poter sconfiggere il fato. In lei, una domanda catartica, l’attrazione per le cosiddette coincidenze e un susseguirsi di prove che rendono instabile e lacunoso il suo cammino di trasformazione.
Tra le pagine, l’Amore, inteso come cuore pulsante che recita realtà e desideri, lontano da spiegabili eventi e vicino a tipiche suggestioni giovanili.
Eppure, il fulcro del romanzo resta la volontà. Ciò che muove il mondo è il non arrendersi anche quando scompare un ultimo spiraglio.
La disperazione, la follia, una scelta che a Rebecca costerà la vita, ma … tutto può accadere, la fantasia è ciò che resta.
 Maria Elena Gattuso è nata a Montalcino (Siena) nel 1988 e risiede a Scandicci (Firenze). Ha conseguito la laurea in Comunicazione Linguistica e Multimediale, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli studi di Firenze. Attualmente è iscritta alla Laurea Magistrale in Scienze dello spettacolo (Prosmart), situata a Prato. Contemporaneamente frequenta la scuola di formazione per giovani attori "Il Mestiere del Teatro" del Teatro Stabile Metastasio di Prato. Nel 2013 ha pubblicato Le Note della Mente, ebook gratuito di carattere psicologico scaricabile gratuitamente.
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